venerdì 14 maggio 2010

Scusate l' assenza ecco alcuni video e foto di Angelo

Scusate la mia assenza ma sono un pochino incasinato.
Oggi per bonus vi mostro una foto carina dell' anticristo e dei video ma in cambio dovete farmi un favore.
Participate attivamente al post successivo.

ecco la foto:

Ecco un video con Angelo che si ciuccia il dito:
Uno in cui fa le faccine:
In questo invece indovinate cosa fa?


Ciao

martedì 11 maggio 2010

Copertura sanitaria che calvario

Tutti i Italia ci lamentiamo del sistema sanitario che ha tempi biblici un esempio e' mio padre che doveva fare una visita di controllo ma i tempi di attesa era di 6 mesi perciò ha scelto di andare in una clinica privata.

Ora certo qui essendo quasi tutto privato i tempi sono nulli se uno vuole una visita in Giappone non ha che da andare in una clinica e farla.

Ma sarà tutto rose e fiori?
Per esperienza personale in Italia come detto per visite e check up le attese sono bibliche ma in caso di emergenze cliniche si e' al sicuro.
In Giappone invece sul lato diagnosi le cose vanno da dio, ci sono migliaia di cliniche che ti posso fare una Tac o altro in tempi brevissimi ma se uno ha un emergenza sono cavoli amari.

Ma oggi non voglio parlare del servizio ma della burocrazia e dei costi.
In Italia abbiamo un sistema a ticket inoltre in certe fasce di eta e situazioni croniche si hanno delle esenzioni. In Giappone invece la cosa e' più piatta se uno ha la copertura sanitaria (健康保険=Kenko-Hoken) lo stato paga il 70% e l' utente paga solo il 30% del trattamento.
Certo tralasciando che i costi sono alla fine simili al ticket per piccolo trattamenti, visite base ecc se si fa un risonanza magnetica o altro la differenza di costi con l' Italia si nota molto. In poche parole ti pelano.

Ma come si fa ad avere la copertura sanitaria?
Ci sono due sistemi principali:
1)Kenko-Hoken (健康保険) per i lavoratori
2)Kokumin-Kenko-Hoken (国民健康保険) copertura nazionale

La prima e' direttamente collegata al lavoro quindi se uno lavora la ditta fornisce la copertura sanitaria  (che uno in realtà paga nelle sue tasse).
La seconda invece la si paga da soli e serve a coprire chi non lavora.
Il costo della seconda e' di circa 20.000 al mese per persona.

Giustamente potrei sganciare i dindini e farmi coprire da quella nazionale ma visto che mia moglie tecnicamente lavora ancora abbiamo inserito Angelo sotto di lei e abbiamo fatto richiesta per il sottoscritto ma mentre nel caso di Angelo la cosa e' andata liscia nel mio caso le cose si stanno complicando.

Infatti al ministero giapponese hanno già accesso a tutta la mia documentazione (essendo straniero sono schedato molto di più di un giapponese, es. mi ricordo che i miei in un viaggio non avevano compilato bene il modulo di ingresso in Giappone e lo staff in due secondi mi ha trovato nel terminale e corretto l' errore).
Ma qui non esiste una legge per la documentazione già in possesso della pubblica amministrazione, perciò ste carogne voglio che certifichiamo il mio status di coniuge e di convivenza con mia moglie.
Dovrò andare in comune e spendere soldi per farmi dare il certificato di matrimonio e il certificato di residenza per poi portalo allo sportello di fianco a quello che me l' ha dato e inoltrarlo.
Che cazzata immane.


Fatto tutto ora mi trovo inserito sotto l' assicurazione di mia moglie sono coperto ma devo farmi togliere immediatamente... perche' semplice se vai sotto sussidio non puoi stare sotto la copertura di tua moglie.
Ma porca paletta in poche parole ho speso dei soldi per dei certificati e se la cosa si prolunga oltre il periodo di sussidio mi sa che dovro richiederli un altra volta e spendere altri soldi per una successiva richiesta.
Intanto pero sotto sussidio non saro' coperto da alcuna assicurazione e se per caso mi succede qualcosa di serio mi fumo il sussidio e altri soldi in banca per curarmi.
Mi sta venendo un mal di testa della madonna a vedere quanto sono incasinati in quanto a burocrazia i giapponesi.

Un ultima delucidazione sul sistema sanitario, la domenica e la notte se per caso dovreste finire in ospedale ricordatevi che dovrete esibire la card assicurativa ma lascerete una piccola caparra (dipende dal trattamento) per poi ritornare negli orari di ufficio per il rimborso o un maggiorazione. Infatti fuori dagli orari di ufficio gli ospedali non posso controllare la tua copertura sanitaria perciò caparra e poi saldo.
Non e' strano per un paese super tecnologico?

giovedì 6 maggio 2010

Il canone NHK

Forse non tutti sanno che una cosa che accomuna il Giappone e l' Italia sono la RAI e NHK ma che cosa avranno mai di simile?
Semplice il maledetto canone televisivo, infatti in tutte i due paesi siamo obbligati a pagare un canone per dei canali pieni di boiate e pubblicità ( i giapponesi non scherzano in quanto a pubblicità).
Anche qui se si possiede una TV si deve pagare il canone ma come in Italia anche in Giappone la maggior parte della gente non lo paga, infatti non conosco nessuno escluso i genitori di mia moglie che lo paga. Non dico che lo facciano tutti ma penso che la maggior parte eviti questa spesa inutile.

Qui più che in Italia chi non paga deve stare attento infatti l' NHK sguinzaglia migliaia di impiegati che vanno in giro per il Giappone a rompere le scatole. Mi ero dimenticato di questa cosa ma ora che sono a casa durante il giorno me sono ricordato.
Ieri ero a casa da solo e alla porta di ingresso qualcuno ha suonato e sono corso a controllare  e dallo spioncino notai l' addetto NHK feci finta di non essere a casa e se ne andò .(specifichiamo che il citofono registra le facce di chi suona e gli addetti NHK vengono quasi ogni due giorni).
Questo mi ricorda cosa successe qualche anno fa nel mio vecchio appartamento e visto la storia del multilinguismo all' ufficio di Hello work dell' ultimo post ve la voglio raccontare.

Ero a casa fra una lezione e l' altra e qualcuno suono, apri la porta ed ebbi una brutta sorpresa appena aperta mi trovai davanti un impiegato NHK ormai era fatta dovevo affrontarlo e sfigatamente la TV era accesa per cui non potevo dire che non avevo una TV.

Lo staff parti con le domande e la spiegazione in giapponese ma io subito lo bloccai, “non parlo il giapponese non capisco” in Italiano. Avevo immediatamente pensato se non parlo giapponese mi avrebbe  mollato. Ma allora lo staff in un Inglese orribile disse “ where u from?”. Azz.... Ma io subito “non parlo inglese” e con le mani feci la X e dissi no english no japanese.
Era fatta pensai mo mi molla!!!!

Ma lo staff tiro fuori un foglietto con scritto in decine di lingue “Di che nazionalità sei?” tra cui l' italiano. Ormai incastrato e pensando ma che vuoi che possa mai fare puntai l' Italiano ed a questo punto lui inizio a cercare nella borsa e tiro fuori un dépliant in Italiano con tutte le spiegazioni.

Visto che la cosa è successa un po di anni fa non ho più il dépliant ma ecco un link della NHK con lo stesso dépliant in Italiano che lui mi ha rifilato.
http://pid.nhk.or.jp/jushinryo/multilingual/italian/index.html
In Italia sono cosi organizzati?

lunedì 3 maggio 2010

Hai pestato il boccia? ora chiamo la polizia.

In questi giorni a casa mia vi e' un piccolo pellegrinaggio di amici residenti che vengono a venerare Angelo sama.
Molti sono coppie miste che hanno già avuto un figlio magari in Italia o con amici giapponesi residenti nel bel paese.
Tutti i giapponesi vogliono controllare una cosa e immediatamente mi chiedono se ha il 蒙古斑 (moukohan), ed io domando che cosa e'?


Allora tutti mi raccontano che i giapponesi (gli asiatici in generale) alla nascita hanno questo segno distintivo eccone una foto presa da wikipedia:












Ecco il link in giapponese:
http://ja.wikipedia.org/wiki/%E8%92%99%E5%8F%A4%E6%96%91
E per chi non lo leggesse eccolo in inglese :
http://en.wikipedia.org/wiki/Mongolian_spot

Devo dire che questa era una cosa che non conoscevo e angelo non ce l'ha.

Ora pero una domanda a voi cosa sembra?
A prima vista possono sembrare degli ematomi no?
Tenete conto che questo marchio tende a sparire entro i primi 3 o massimo 5 anni di eta'.

Ora immaginatevi una coppia mista o peggio un coppia di expat giapponesi che risiede in Italia. I genitori portano il bimbo dal medico che non ha molte esperienze con degli asiatici e magari non conosce questo caratteristica asiatica.
Cosa potrà mai succedere?
Dai racconti dei pellegrini che visitano il piccolo Budda (il nuovo nick per il distruttore) sembra che più di un coppia abbia passato dei brutti momenti all' ospedale.
Se uno dei coniugi e' Italiano forse avrà la prontezza di spiegare la cosa al medico ma se la coppia e' completamente giapponese e ha problemi linguistici sono cavoli amari.

Infatti dai racconti che ho sentito molte coppie (tuttr anzianotte, magari ora le cose sono cambiate) hanno avuto problemi.
Una coppia in particolare si e' vista chiamare la polizia dal medico del pronto soccorso per presunte violenze domestiche.

Quindi ragazzi se in un futuro avrete dei figli misti preparate una spiegazione plausibile per il medico del pronto soccorso......

Ora torno a ricevere violenze domestiche dal piccolo demonio.
(nessuno si preoccupa dei genitori tutti a proteggere i piccoli ma se la situazione e' inversa nessuno ci aiuta)