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martedì 16 agosto 2011

Chiuso per ferie.

Ciao Ragazzi

Scusate non ho risposto nei commenti e alle numerose mail perche da domani il 17 fino al 21 sono in ferie e torno dal pargolo.
La sede italiana e' chiusa quasi per tutto agosto e quindi in questi giorni ero sempre presissimo, ogni giorno finivo alle 2am.

Tornero dopo le ferie con i post promessi e i commenti.

P.s.
Sono diventato zio!!!! L' 8 agosto e' nata Ginevra la cugina di Angelo. Postero' le foto appena avro il consenso di mio fratello.

P.P.S
Ne parlero bene dopo le ferie ma pongo una domanda ai lettori, c'e' qualche lettore informatico residente in Cina o qualche lettore con amici in Cina che siano degli informatici con le palle?
Potrebbe svilupparsi qualcosa di interessante a livello lavorativo a Pechino per qualche fortunato.



giovedì 30 giugno 2011

Meritocrazie - Arriva il Manager

Devo ammettere una cosa di cui mi vergogno.....

Tanti anni fa ero un filonipponico-mangavorace-guaiachitoccalimperatore.
Vedevo come molti i Giappone=Eldorado.

Una cosa in cui credevo fermamente era che in Italia non c`era meritocrazia e che invece in Giappone la selezione umana era cosi rigida che solo i migliori e i meritevoli sopravvivevano.

Negli anni della mia febbre giapponese avrei potuto capire la verita senza viverla direttamente visto che avevo molte amiche preparatissime ma che in ufficio passavano il tempo a portare il te o caffe ai capi e clienti.

Non volevo vedere la realta, ma dopo anni in Giappone ho capito che anche qua non c`e` tale utopia, anzi forse in Italia e` meglio perche scali un azienda grazie ad amicizie.

Qui di amicizie non se ne parla, per diventare qualcuno dei avere una laurea alias carta igienica da una rinomata universita` non conta che tu no sappia un cazzo. Secondo ti serve una lingua chilometrica da inserire nel deretano del capo.


Alla fine per trova un po meritocrazia dove sono dovuto andare parare?
In un azienda Italiana in Giappone, dove un bravo manager italiano si e` circondato di bravi professionisti  giapponesi e valuta il personale per quello che sa fare e non per l`etnia o finte lauree.

Ok lo dico.....

Mi hanno assunto a tempo inderminato e sorpresina mi hanno promosso a Manager.

Sono al settimo cielo devo ringraziare gli Italiani e i colleghi giapponesi.....


P.s.
Ora qualcuno mi deve mettere a dieta. Sto facendo carriera ma moriro per il colesterolo.
Ecco come ridotto in questa foto scattata con Pio domenica alla grigliata per il compleanno di Beppe il vesparo che fece un viaggio per amore in Giappone.

mercoledì 29 dicembre 2010

Vivere in una Guest House Giapponese - Il mio incubo peggiore.

In passato nel mio primo anno in Giappone avevo vissuto in una Guest House ad Osaka per 11 mesi, sicuramente in Kansai sono più spaziose perché ti danno una camera con armadio, cucinotto, frigo e fornetto privato.
A Tokyo da quello che ho visto cercando la maggior parte ti da solo la camera e tutte le utlity sono condivise.

Ero arrivato pimpante ma devo dire che non sono più un persona adatta ad una Guest house, in tutta la mia permanenza non riuscito a dormire, non sono riuscito a cucinare (con 40 stanze e due fornelli elettrici potete capire che e` difficile).

Devo dire che se qualcuno di voi fa sociologia e vuole studiare la società giapponese un esperienza in una Guest House per giapponesi può essere molto interessante.
La mia scelta era caduta sulla KANDA FRESHROOM (Link) dalle foto sembrava buona, ma nella realtà le cose erano molto diverse.

Primo la cucina era scomoda perché aveva solo due fornelli elettrici vecchi che ci mettevano un secolo a far bollire l` acqua e non tenevano bene la bollitura.


I frigoriferi puzzavano perché la gente ci ficcava la roba e se ne dimenticava, inoltre la posateria e le pentole erano in condizioni pietose perché alcuni ospiti non lavano bene ciò che avevano utilizzato, i taglieri poi da un lato puliti dall` altro coperti di muffa.

ecco alcune foto della cucina:

I bagni erano dei loculi sempre sporchi perché alcuni residenti di stazza grossa (Otaku brufolosi e ciccioni) scagozzavano fuori dalla tazza e anche se facevano il dovuto all` interno non usavano la spazzola, cosi ogni santa volta che andavo in bagno c'era sempre una sorpresina.

Le docce erano un po vecchiotte con le porte a soffietto quasi tutte scassate per l'eccessivo uso.
 
Il muro aveva tremila fori perché il peso dei vestiti staccava gli attaccapanni molto di frequente.

Inoltre l` umidità faceva staccare la carta da parati sul soffitto.


La cosa odiavo di più era trovare assorbenti usati mollati li dalle prostitute residenti, e ciuffi di capelli che intasavano lo scarico.

La zona fumatori presente ad ogni piano davanti alle scale era sempre una falò perenne perché qualche idiota non spegneva le cicce quindi facevano braciere ed anche se nelle stanze era vietato fumare il puzzo arrivava dall` esterno. Inoltre non e` che pulissero molto spesso.

La camera era uno stanzino (io avevo scelto la più grande) con una brandina, un mini frigo, un scaffale attaccapanni, un mobiletto, un tavolino per nani con sedia per nani.

 La camera era messa abbastanza male, macchie sui muri e sul pavimento.

Sia la stanza che gli ambienti erano scuri senza un filo di luce naturale.

 
 Da fifone per i terremoti ho esaminato le strutture vicine devo dire che non erano rassicuranti:

Inolte gli ambienti interni erano spesso pieni di cianfrusaglie, cartoni ecc:

Senza contare la montagna di immondizia nell` androne presente praticamente in modo perenne:

Il sottoscritto dopo un mese e` distrutto psicologicamente e fisicamente (la fottuta branda era dura come l` acciaio e con un palo proprio nella zona lombare.

Devo pero dire che questa esperienza e` stato proficua, infatti ho potuto rivalutare me stesso. In questa Guest house vi erano solo giapponesi residenti e molti anche da 4 anni, vedere dei nipponici senza nulla che vivono accampati per più di quattro anni senza aspettative per la loro vita mi ha fatto sentire orgoglioso di me stesso.
Cribbio arrivai qui senza nulla, senza parlare la lingua, senza avere un lavoro, senza conoscere il paese ma in soli sei anni ho raggiunto traguardi che non pensavo di poter raggiungere.
Infondo si sono rimasto disoccupato per mesi ma ho molte proprietà (macchina,moto, casa ecc) per le quali non ho mutui e debiti. Cribbio questa gente e` giapponese ma vive peggio di un barbone, "noi Italiani siamo dei grandi" ho pensato infatti non conosco nessuno che dopo 3 anni sia ancora in condizioni di vita cosi pietose.

Ora sarà anche il loro carattere che non gli permette di risollevarsi ma cristo una volta che stai grattando il fondo del barile devi cercare di uscirne.

Comunque ho fatto un mini studio dei residenti(un mese era poco per capire bene chi ci vive).
Le tipologie di cliente erano varie:
-L`Otaku personaggio classico e quasi stereotipato, ciccione brufoloso che passava il suo tempo a guardare video delle AKB48 su un PC coperto di decalcomanie di manga il tutto mangiando cibo spazzatura. (era ornamento quasi fisso della cucina)
-Personaggi di passaggio (forse il 5%) eravamo io e una ragazza giapponese appena rientrata da Okinawa per lavorare a Tokyo come il sottoscritto la ragazza cercava un alloggio più serio.
-Emigrati lavorativi, un piccolo numero di persone quasi tutte dell` Hokkaido e del Kyushu che vivevano qui per lavoro lasciando mogliettina e figli nel paese natale. Forse quelli che mi facevano più effetto, nella loro città non trovavano lavoro ma con lo stipendio attuale non posso spostare la moglie e il figlio e neppure andarli a trovare di frequente.
-I divorziati in bancarotta, di questi ne ho incontrati due, tutti e due divorziati con prole ove la moglie si e` presa tutto lasciandoli senza nulla e con assegni di mantenimento da pagare. La loro situazione e` forse la più drammatica, non riescono a trovare niente di meglio perché tutti i soldi finisco alla moglie ed ai piccoli.
-Le battone ecc, quasi tutte le ragazze residenti dormono tutto il giorno poi alle undici di sera si truccano e vestono da zoccole per uscire e ritornare la mattina presto. Direi che si capisce benissimo che lavoro facciano.

Ringrazio dio di non appartenere a nessuna delle due classi e ringrazio dio di essere italiano perché ciò mi rende capace di reinventarmi a seconda delle mie necessita. Ringrazio tutti santi di non essere come loro.

mercoledì 15 dicembre 2010

Mi licenzio!!!!!

Lascio il lavoro che ho appena preso, sono pazzo? No semplicemente sono riuscito ad avere il lavoro che veramente volevo.

Dal 1 febbraio inizierò (prima con un corso a Milano) a lavorare presso una marchio di moda di lusso italiano in Giappone.
Non vi dico quanto sono felice, la ditta e` seria e stabile, da quel poco che ho visto nei colloqui lo staff e il manager sono persone ottime.

Ora devo attendere di fare qualche giorno sul campo per la ditta per cui lavoro adesso per stabilizzare il discorso contrattuale, infatti mi sa che se non mi presento per almeno qualche giorno a lavoro questi giorni di permanenza a Tokyo mi costeranno cari nel senso che potrebbero rifiutarsi di pagarmi.

Ma in fondo un po se lo meritano, primo mi hanno fatto traslocare per stare in loculo a studiare cosa che potevo fare benissimo a casa mia e riducendo i costi.
Inoltre la ditta attuale non mi ha ancora contattato per darmi gli ordini dalla settimana prossima, non mi sembrano molto professionali ma darò loro un periodo di lavoro fino alla fine di Gennaio e state sicuri che in quei giorni darò il massimo a livello professionale.

Vado ad aprire la bottiglia di spumante che ho in frigo!!!

Alla fine le cose si sono risolte al meglio direi.

mercoledì 20 ottobre 2010

Chiuso per ferie ma con novita` interessanti.

Ragazzi sabato mio fratello arriva in Giappone per ciò non sarò presente per un po.
Il fratellino sarà qui dal 23 ottobre al 6 novembre perciò in queste date sarò assente.
Devo pero avvisarvi che faro un post sulle terme questa volta andiamo a Taiji!!!!!
Di notte usciremo a pestare qualche pescatore......
(scherzo ma ci andiamo veramente perché ci sono delle terme interessati)

In seguito dal 16 novembre al 1 dicembre sarò a Padova in vacanza quindi ci sarà un altra mia assenza.
(se qualcuno e` in zona a Padova ci becchiamo per andare in un Pub)

La mia assenza potrebbe farsi sentire anche dal 7 novembre al 13 novembre indovinate perché?
Semplice ho trovato un lavoro e dovrò andare il loco per cinque giorni di prova e per contrattare sul trattamento salariale, sicuramente in quei giorni scriverò dall` Hotel.

Ora vi faccio un quiz indovinate dove sarà la location di lavoro?

-Sapporo
-Tokyo
-Nagoya
-Hiroshima
-Kagoshima
-Okinawa

Voi dove vorreste andare a lavorare se potreste scegliere fra una di queste città?