sabato 16 luglio 2011

Cercasi disperatamente Ruby.

Ragazzi dai subito a pensare male????
Mica cerco quella Ruby, non sono il nano malefico....

Da oggi apro una sezione nuova del blog visto che al momento sono sistemato dal punto di vista lavorativo,niente mi vieta di  condividere con gli altri italiani residenti i miei contatti.
Apro la sezione Offerte di lavoro.
(Lo faccio per dare una mano quindi non contattatemi per chiederemi lavori qui o li, rispondete solo se siete la persona giusta per il lavoro che ho pubblicato, io non ci guadagno nulla percio preferirei evitare di trovarmi la mail appestata da persone che mi chiedono lavoro)

Un cacciatore di teste italiano sta cercando un programmatore senior per un ditta qui a Tokyo requisiti:
-Permesso di soggiorno
-Ottima conoscienza del giapponese
-Ottima conoscienza e esperienza nel linguaggio Ruby
-Ottima conoscienza nel linguaggio Java

Chi e` interessato e ha i requisiti richiesti mi mandi una mail a Lucahimeji@yahoo.it e lo mettero in contatto con la persona incaricata.


P.s.
Grazie per i complimenti sul post della mia promozione, domani rispondo a tutti, ora ho la casa che e` un casino visto che sono stato fuori per il viaggio di lavoro nel sud del Giappone. Per la cronaca tutto liscio!!!!! Domani se riesco a ripulire la casuccia in tempo, pubblico il famigerato post sulla moto, perche` per chi se lo chiedesse la sto ancora aspettando. Fangufo ai giapponesi che sono il popolo piu lento del mondo!!!!!!

giovedì 30 giugno 2011

Meritocrazie - Arriva il Manager

Devo ammettere una cosa di cui mi vergogno.....

Tanti anni fa ero un filonipponico-mangavorace-guaiachitoccalimperatore.
Vedevo come molti i Giappone=Eldorado.

Una cosa in cui credevo fermamente era che in Italia non c`era meritocrazia e che invece in Giappone la selezione umana era cosi rigida che solo i migliori e i meritevoli sopravvivevano.

Negli anni della mia febbre giapponese avrei potuto capire la verita senza viverla direttamente visto che avevo molte amiche preparatissime ma che in ufficio passavano il tempo a portare il te o caffe ai capi e clienti.

Non volevo vedere la realta, ma dopo anni in Giappone ho capito che anche qua non c`e` tale utopia, anzi forse in Italia e` meglio perche scali un azienda grazie ad amicizie.

Qui di amicizie non se ne parla, per diventare qualcuno dei avere una laurea alias carta igienica da una rinomata universita` non conta che tu no sappia un cazzo. Secondo ti serve una lingua chilometrica da inserire nel deretano del capo.


Alla fine per trova un po meritocrazia dove sono dovuto andare parare?
In un azienda Italiana in Giappone, dove un bravo manager italiano si e` circondato di bravi professionisti  giapponesi e valuta il personale per quello che sa fare e non per l`etnia o finte lauree.

Ok lo dico.....

Mi hanno assunto a tempo inderminato e sorpresina mi hanno promosso a Manager.

Sono al settimo cielo devo ringraziare gli Italiani e i colleghi giapponesi.....


P.s.
Ora qualcuno mi deve mettere a dieta. Sto facendo carriera ma moriro per il colesterolo.
Ecco come ridotto in questa foto scattata con Pio domenica alla grigliata per il compleanno di Beppe il vesparo che fece un viaggio per amore in Giappone.

domenica 26 giugno 2011

Maratona lavorativa e lezioni di staccanovismo.

Tra qualche giorno partirò per un tour de force massacrante che io stesso ho progettato.

Per lavoro sto restaurando il sistema informatico della mia azienda.

Per l`esattezza ne devo cambiare 40!!!

Ma forse non sapete che sono un maniaco dei tagli costo, perciò per rispettare la tabella e per dedicarmi ad altri progetti ho messo su una tabella di marcia mostruosa.
Infatti il mio sub alterno giapponese insiste che e` impossibile.

Ecco il calendario:
Partenza il 4 luglio mattina per Okinawa arrivo e set up del negozio.
Sempre il 4 viaggio aereo verso Fukuoka e pernottamento.
Il 5 la mattina fino primo pomeriggio set up di due negozi a Fukuoka e nel tardo pomeriggio viaggio a Kumamoto per il settaggio di un altro negozio.
La sera viaggio in treno per Hiroshima e pernottamento.
Il 6 la mattina negozio di Hiroshima e il pomeriggio dopo un viaggio in Shinkansen andrò all` outlet di Sanda per poi pernottare a casa mia a Takarazuka.
Il 7 faro 3 negozi a Osaka.
L` 8 giorno riposo perché preferisco non fare cambiamenti prima del week end.
Week end a casa con Angelo.
L` 11 l` Outlet di Osaka e due negozi a Kyoto.
Il 12 viaggio a Nagoya e set up di due negozi.
La sera rientro a Tokyo, il giorno successivo preparazione di altre 15 macchine e programmazione per i viaggio verso nord da Tokyo a Sapporo con altra relativa maratona da concludersi entro il 22 luglio.

Sono pazzo.
P.s.
Qualche residente italiano nelle città elencate che a voglia di andare fuori a mangiare?

giovedì 23 giugno 2011

Video quiz

Ciao raga,
Il post sulla moto e` quasi pronto devo puntualizzare alcune cose e lo metto online nel week end.
Sono un po stanco visto che anche sta settimana ho fatto le undici in ufficio quasi sempre.

Qualcuno posto su un sito di italiani espatriati un articolo con dieci motivi per vivere in Giappone. Tutti e dieci motivi era degli stereotipi positivi del tipo:
In Giappone non c'è criminalità, tutti rispettano le regole, c'è meritocrazia ed altre baggianate del genere.

Un amico allora sullo stesso sito aveva elencato 10 motivi per non vivere in Giappone. In tutti e due i casi orde di filo nipponici sempre pronti ad azzannare chi tocca il sacro e perfetto Giappone hanno fatto partire le solite discussioni. Ma in Italia é molto peggio.
Io ho fatto notare che cambia la lingua e le facce ma i casini sono simili. Molti come al solito mi hanno attaccato ed io in passato ho risposto di frequente.
Dal mio ultimo commento sono passati molti mesi ma qualche ritardatario arriva sempre e posta un commento in cui non si degna di investigare su di me ma mi attacca in tutti modi.
Degli attacchi non me ne frega niente ci sono abituato e il mio modo intervenire con bimbiminkia anti italiani filo giapponesi spesso provoca incazzature.

Ma mi fa imbestialire una cosa, ecco la parte incriminata:
" «Luca da Osaka», che già il nome dovrebbe dirla tutta. Osaka, l’unica città mezzo-giapponese del Giappone, porto di mare, ultra-internazionale per natura. In un Giappone immacolato, Osaka è l’esempio perfetto di contaminazione occidental-mondiale: i primi accenni alla sporcizia pubblica e ai disservizi (mi vengono in mente le cataste di pattume, le cicche per terra, etc), leggero straffottismo per il codice della strada, le prime facce da natiche che nei negozi non salutavano pur guardandoti in faccia e squadrandoti, i chiassoni e i gradassi per strada (se pur a livelli opposti all’italia, e io vivo a Padova – vedi ragazza aspirante mangaka) dai marmittoni ultra pernacchiosi e dall’urlo facile (di cui Luca ha ben scritto). Adesso, non so perché nell’username ci sia scritto Osaka, non so se ci viva o ci lavori e non mi garba interessarmene, tuttavia ha portato indirettamente l’esempio di città non giapponese. Vedendo il suo astio – perché altro non è – nei confronti del Giappone, la sua rabbia repressa da “scornato” come è stato detto – perché altro non è – mi vien quasi da pensare che abiti ad Osaka, città un po’ “sopra le righe” per lo standard giapponese, se mi permettete l’ardire sociologico. Sembra proprio che i suoi esempi siano basati su Osaka e questo spiegherebbe “tutto”. "

Primo non prova nemmeno a controllare perché mi firmo Luca da Osaka.
Secondo elenca una maree di stronzate. Sono da Osaka e quindi le mie opinioni sono basate su una città che possiamo dire non nipponica.

Io rispondo solo con una domanda:
Gli abitanti di Tokyo da dove vengono? Quanti sono nati a Tokyo e quanti so venuti qui per lavoro?

Basta con questo stereotipo su Osaka!!!!

Per aiutare capite posto un piccolo quiz dopo aver guardato il video rispondete alle seguenti domande:
-in che città sono?
-che cosa è questa stanza?
-dove è locata questa stanza?
-notate dei colori strani?
-perché quel colore?


Scusate il post alla CDC ma sto ancora usando l' iPhone.

Aggiornamento 1.
Non e` un ristorante.
Questa stanza non e` visitabile.
Si trova sul lato dipendenti di un posto luccicante e bello dove tutti sono super servizievoli.

Aggiornamento 2.
Tutti
Daijiro ha azzeccato il tipo di ambiente.
Mentre Bear ha beccato il posto esatto.

Si tratta di un departo, appena restaurato negli interni ma solo sul lato cliente.
Infatti tutti nessuno escluso (certo quelli appena costruiti non sono messi cosi e ci mancherebbe) sono dei cessi.
Avrei voluto fare piu footage ma non potevo rischiare mi rompevano le palle.
Comunque tutti lo stabile e` in condizioni pietose!!
Corridori sporchissimi con muri rotti, calcinacci ecc.

Un perfetto esempio di facciata che nasconde un giardino discarica.

E sapete una cosa? L` unico departo anzianotto che non ho visto in queste condizioni e` L`Hankyu di Umeda.
Ma non era Osaka la cittadina sporcacciona?