Oggi vi voglio raccontare una chicca che mi sta provocando tale un dolore alle parti basse che sembra di avere Bruce Lee che mi sbatocchia le parti basse con un Nunchaku.
I miei da bravi genitori hanno notato che abbiamo delle grandi difficoltà a tenera a bada la lavatrice, io avevo sempre pensato che fosse posseduta ma mio padre insiste che e' partita come lo avrà capito non so.
Sarà che fa casino come un martello pneumatico?(non esagero)
Sarà che corre in giro per il bagno?
Io avevo chiamato anche il monaco che con lo Shakujo (bastone con gli anelli) aveva recitato un Sutra ma non aveva funzionato. La cerimonia aveva fatto incazzare la lavatrice che si era scagliata contro il Monaco per poi centrifugarlo.
Comunque lavava male anzi da cani e il papa allora urla perentorio "una nuova te la regala la nonna come ultimo regalo", ma io subito dico “Lascia stare Kaori dirà di no”.
Mia moglie non la cambierà mai finché si accende, allora inizia una battaglia mortale fra babbo e la moglie, lei e' in vantaggio perché riceve il Chakra dal demoniaco essere che alberga dentro di lei. Ma il babbo e' piu esperto e con una tecnica di contenimento lo sigilla, Kaori deve cedere e approva l'acquisto (mi sa che smetterla di leggere Naruto).
Approvato l' acquisto faccio le mie ricerche e trovo che la migliore al momento e' la Sanyo Aqua AW-4000.
Ecco il link:
http://jp.sanyo.com/aqua/aq4000/
Una signora lavatrice usa solo 60 litri circa per un lavaggio normale e consuma poca corrente.
Ha una asciugature a due potenze e un centinaio di funzioni compresa quella per togliere gli odori da scarpe e altri indumenti senza lavarli.
Inoltre ha la pompa esterna che mi permette di pescare anche l'acqua dalla vasca dopo avere fatto il bagno. Per fare un lavaggio bastano soli 5 litri di acqua dalle tubature.
Mettiamo in chiaro in Giappone non esistono lavatrici che facciano 30/60/90 gradi qui sono tutte ad acqua fredda, ma i giapponesi su questo lato sono riusciti a dare un ottimo rendimento alle macchine e renderle ecologiche.
Inoltre sono silenziosissime fanno solo 29DB che sono praticamente un bisbiglio, ottimo per no svegliare il demonio dopo che e' nato.
Una puntualizzazione giustamente sono stanco delle lavatrici a cestello verticale perché quando hanno finito di lavare devi passare mezzora a snodare le camice e le magliette che si sono legate insieme fondendosi in una grande palla di tessuto.
Ne voglio una con il cestello orizzontale ed ora il mercato ne e' pieno perché giustamente consuma molto meno di quelle con cestello verticale.
Grande la prendo!!!!
Vedendo che nei siti specializzati la mettono recensiscono come quella meno ingombrante vado subito con mia moglie a comprarla da Yodobashi camera.
Il prezzo e' ottimo costa solo 138.000yen con il 30% punti il che vuol dire che poi mi posso comprare il fax nuovo senza spendere una lira.
Vado a vedere le dimensioni e sta dannata e' di 643/698/1105(larghezza/profondità/altezza) cosa????? Porca miseri ma quanto e' profonda!?!?!??!
Ecco l' immagine con le dimensioni:
Vado a controllare le dimensioni dello spazio per la lavatrice e sono 67 di larghezza e profondità 68. 68..... cazzo la lavatrice e' 69.8!!!!!! Ma lo staff insiste che ci sta di non preoccuparmi lui fa questo lavoro da anni e ha già calcolato in trenta secondi gli ingombri. Non mi fido ma non voglio perdere l' offerta speciale perciò la pago subito.
Per farvi capire la situazione ecco delle foto della vecchia lavatrice:
Torno a casa e prendo tutte le scatole di cartone che ho quindi costruisco un cubo con le stesse dimensioni e li ho la conferma se l' attacco al muro la porta chiudendola passa al millimetro, ma non posso attaccare la lavatrice alla parete perché se no sai che casino che fa? Poi coi muri vuoti come in Giappone sarebbe come avere un batterista in casa.
Chiamo subito Yodobashi e blocco la consegna.
Vado a vedere gli altri modelli orizzontali tutti sono profondi 71 o 73 ma come cazzo fanno i produttori a vendere le lavatrici qui?
La mia casa e' nuova ma i nuovi modelli non ci stanno, se volessi comprare un maledetta lavatrice dovrei rifare la porta del bagno con una di tipo scorrevole.
Ma che coglioni gli architetti giapponesi andassero a cagare.
Appurato che non ci sono lavatrici con cestello orizzontale giuste per il mio appartamento vado a cercarne una con cestello orizzontale ma carica dall' alto.
Niente non ce ne producono piu.
Allora vado a guardare la migliore e piu costosa con il cestello verticale e resto scioccato 150litri per un lavaggio?????? Ma che cazzo e' un cammello travestito?
Poi guardo i decibel 52 o 49 be dai non e' terribile ma .....
aspetta cose quella lavatrice......
e una......
LG .....
Subito dico “Amore prendiamo quella il telaio e' come in Italia quindi profondo 60cm ci sta alla grande”
Ecco una foto da catalogo nelle due colorazioni disponibili:
ed ecco il link:
http://www.lge.com/jp/home-appliance/washing-machine/LG-front-loading-drum-WD-S85WP.jsp
Ed ecco le dimensioni:
Ma la mogliettina non e' molto d'accordo:
Kaori “Tu sei matto che prendo un coreana quelli sono tutti catorci fatti da cani....”
Io “Guarda che i catorci sono cinesi, i coreani vi hanno ormai raggiunto con molti prodotti”
Kaori si incazza “ma che cazzo dici copiano solo e sono fatti male i loro prodotti”
Io “Amore guarda che la LG e' ottima fosse un Daewoo capisco ma e' un LG”
Kaori “No non compro quella robaccia sono soldi buttati via, si rompe subito”
Io “Amore capisco ma il tuo discorso vale per i prodotti di 10 anni ora sono al vostro livello”
Kaori “Fanno ancora cagare non la compriamo”
Io “Amore guarda che 15/20 anni fa nessuno comprava i catorci giapponesi oppure li comprava perché costavano meno. Non pensi che la cosa possa valere anche per i coreani?”
Kaori “Basta non la compriamo niente merda coreana”
Io “Amore mi spaventi il tuo viso sembra quello di Hitler e anche la postura pure, hai preparato la camera a gas?”
Kaori con una faccia furiosa “Come detto si rompono sempre e non ti riparano le cose, se ne fregano dei clienti”
Io “Come la Toyota? E' scappato qualche morto prima che si decidessero di fare un recall” (quanto sono cattivo.
Kaori “GRRRRRRR”
Li la discussione si conclude con il sottoscritto che riceve violenze domestiche e quindi stendo un sipario sulla situazione. (ok avevo esagerato con Hitler e le camere a gas.
Io romperò ancora i coglioni per la coreana perché:
-E' l' unica che entra in casa
-Fa lo stesso rumore ed anzi leggermente meno di quelle verticali
-Consuma meno acqua
-Ha la scelta della temperatura
Il sabato successivo siamo andati di nuovo a Yodobashi camera per cercare la coreana ma lo staff ci ha bloccato insistendo che la giapponese ci entrava, io continuavo a dire che non ci stava ma lui “non si preoccupi ci entra giusta giusta!!!!”
Nel frattempo l' ultima LG e' stata venduta e visto che i giapponesi non comprano coreano non ne arriveranno piu la ditta ha rinunciato alla fetta di mercato drum quindi non sarà possibile ordinarla al produttore.
Ormai non ho scelta quel cazzone di negoziante con la sua insistenza mi ha fatto perdere l' opportunità con la coreana se poi la lavatrice come penso io non ci entra torno e lo meno.
Ordiniamo la consegna per il giorno dopo e lo staff arriva con la lavatrice, per nostra fortuna il tecnico e' già passato per il nostro condominio in precedenza e conosce il nostro problema. Prende la calcolatrice e fa i suoi conti (cosa che io avevo fatto in CAD) il risultato e' che la lavatrice ci entra.
Ma c'è' un problema ci entra in modo millimetrico e se poi come e' normale la lavatrice con il tempo si sposta durante la centrifuga anche di 2 millimetri siamo fottuti, infatti mi racconta che già in passato un altro cliente del nostro condominio aveva avuto questo problema
Una volta che la lavatrice si e' spostata non si riesci piu ad aprire la porta e un carpentiere deve segare la porta per accedere al bagno.
Vaffangufo architetti giapponesi e vaffangufo le lavatrici giapponesi.
Valutato il tutto chiediamo di riportarla indietro al negozio per poi decidere cosa fare.
Immediatamente scatta la battaglia fra me e mia moglie.
Io: "Amore porco panda inferocito hai visto lo sapevo ora l' unica soluzione e' LG."
Lei: "No non voglio una maledetta coreana"
Io: "Amore ora basta e' un regalo e io non voglio piu quelle con il cestello verticale, consumano una botta di acqua e appallottolano i vestiti tirando le maniche ecc."
Lei: "Grrr"
Allora forzo la mogliettina a chiamare Yodobashi camera ma la risposta era quella che mi aspettavo, l' ultima era stata venduta il giorno che quel dannato commesso ci aveva forzato a riprovare. Ma non era un male visto che la LG da Yodobashi costava 110.000yen ed era uno modello da esposizione quindi era stato toccata e aperta mille volte.
Rompo le balle a mia moglie perché chiami tutti le grosse catene di negozi e le prime due Joshin e Midori rispondono che non ne hanno inoltre la sconsigliano quindi di prendere una lavatrice giapponese (me lo aspettavo).
Ma alla fine dopo un bel po di chiamate la Yamada Denki ci dice che ne hanno una in esposizione a Himeji e che la vendono a costo di fabbrica cioè a 70.000.
Decidiamo di andarla a vedere ma mia moglie rompe dicendo che e' lontano, allora triturando i maroni di un impiegato della Yamada Denki ci dice che ne hanno una rotta al negozio di Takarazuka. A noi va bene mia moglie la vuole solo vedere per valutare il prodotto quindi chiediamo di tirarla fuori dal magazzino che veniamo a vederla in 15 minuti.
Arriviamo al negozio e il commesso ce la fa ispezionare ma subito attacca con i soliti discorsi nazionalisti giapponesi:
"E' rumorosa" e io mostro le tabelle delle altre a cestello verticale per paragonare e lui mugugna.
"Consuma tanto" e io mostro le tabelle con i consumi medi.
"Ma non lava bene" io mostro le valutazioni di alcuni non giapponesi e lui mugugna.
"Ma ha solo un anno di Garanzia dal produttore non possiamo darvi la copertura di cinque anni del negozio perché e' fuori produzione" qui incomincio a preoccuparmi perché anche i prodotti giapponesi si scassano o danno rogne appena finita la garanzia standard.
"Il servizio clienti non lavora il sabato e la domenica" Azzo qui la cosa si fa rognosa se mi da problemi mi devo prendere un giorno di ferie per aspettare il tecnico.
Il lavaggio del cervello da parte del commesso incomincia a dare i suoi frutti, e mi sta intortando con le lavatrici verticali e ne scelgo una che non sembra male come opzione ultima ma decido tassativamente di andare fino a Himeji per vedere come e' messa quella in esposizione in quel negozio.
Valutando le cose l' unico pregio certificato e' il consumo di acqua e un piu basso consumo elettrico in ciclo normale (5%) perciò voglio vedere le condizioni reali del possibile acquisto.
Prendiamo l' autostrada e arriviamo a Himeji. Vediamo la lavatrice, non e' graffiata o altro, la meccanica della porta e' efficiente (meglio valutarla perché chissà quante volte e' stata aperta e chiusa).
Lo staff se la tira meno del primo con la storia delle giapponesi e parla un po di inglese (forse ha esperienza con noi alieni e sa che siamo scassa cazzi).
Poi notiamo un etichetta sulla lavatrice c'è' scritto 5 anni di garanzia opzionali. Come???
Lo staff precedente aveva detto che non era possibile!!!! Vedi lo sapevo che remava contro per vendermi un prodotto dove prende piu soldi di commissione.
Bene dopo un accesa discussione con il Gremlin vinco la battaglia e facciamo questo dannato acquisto. Sto per pagare e lo staff esclama "ho una buona notizia".
io: "Cosa succede?"
Staff: "Vedo in database che abbiamo una di queste lavatrici in stock al magazzino centrale di Itami, ne preferite una non esposta vero?"
Io: "Certo prendiamo quella"
Firmo e pago ma poi in macchina pero bestemmio in afgano per che mi e' toccato farmi 150km per venire fino al negozio quando potevo benissimo andare all' Yamada Denki di Itami. Porca miseria maledetti cialtroni negozianti nazionalisti. Avevo chiesto se ce ne erano di piu vicine ma avevano detto no. Bastava che controllassero un po meglio e avrei evitato spese inutili.
Questa domenica lo staff arriva con l' agoniata lavatrice prende il metro e incomincia a scassare le palle.
"Non ci entra il lavandino di carico e' troppo basso e la lavatrice troppo alta quindi il tubo dell' acqua si piegherà' a 90 gradi impedendo il flusso"
io: "guardi si fidi ho fatto i calcoli e ci sta alla grande"
Mi moglie si mette in mezzo per remarmi contro:
"Luca piantala di fare il saccentone non e' il tuo campo"
Io mi imbestialisco:
"Fino adesso chi ha avuto ragione su tutte le lavatrici? loro o io?"
Lei: "si ma ora se lui dice che non ci sta non ci sta, perché voi italiani non siete capaci di stare al vostro posto, se dice che non si può non si può punto"
Io: "Amore non ti riempio di legnate solo perché sei incinta ma chiederò alla bestia dentro di te di calciare in giro e scassarti qualcosa. Ti ricordi lo scooter? Volevo montare il porta bauletto della GIVI ma i negozianti dicevano che era impossibile? Ma invece io l' ho montato senza problemi? Ti ricordi quando lo staff del negozio ai tuoi diceva che dovevano comprare un Kotasu nuovo perché la parte elettrica di quello vecchio non la facevano piu ma io vi ho disassemblato la resistenza da un altro vecchio kotazu e artigianalmente ce l' ho fatta stare? Muta che so cosa dico questi sono sempre con il manuale se non c'è' scritto cosa fare dicono che impossibile.”
Inoltre lo staff attacca con le solite ricerche sulle lavatrici giapponesi per vedere se ce ne una che mi può rifilare, io lo blocco e dico:
"Cacchio proviamo a metterla o no?"
Alla fine con una certa riluttanza va giù a prendere la lavatrice e inizia a montarla.
Stranamente come vanno le cose?
Chi aveva ragione ?Il coglione straniero o il grande tecnico delle lavatrici?
Ci stava alla grande e senza problemi, ma ora visto che l' addetto ha fatto una figura di merda cerca di pararsi il culo.
Tecnico "pero guardi che c'è' poco spazio fra la lavatrice e la porta (4cm circa) se si muove le non la apre piu"
Io: "escluso che con le giapponesi avevo solo qualche millimetro si fidi non si sposta di 4 cm"
Staff; "ma può succedere"
Io: "Bene domani vado a un Home center e mi predo le gommine gellose per i terremoti per piazzarle sotto la lavatrice cosi non si sposta neanche di un millimetro"
Staff: (pensa ma fottuto straniero hai sempre la risposta pronta?) "Non ci avevo pensato bella idea. Ma c'è' un altro problema le lavatrici a cestello orizzontale in centrifuga vibrano magari vi sbecca il muro perché troppo vicina"
Io: ' escluso che le lavatrici giapponesi mi lasciavano 1 centimetro per lato e questa coreana mi lascia un 3 centimetri per lato non c'è' problema, se oscilla tanto prendo due stampelle ferma mobili (quelle che si puntano sul soffitto e tengono fermo il mobile) e blocco ogni movimento"
Staff: (pensa mo ti taglio la lingua fottuto gaijin) "Cacchio ottima idea"
Ora devo aspettare mercoledì per provarla non vedo l' ora di vedere come funziona.
Da oggi in poi architetti e designer di lavatrici sono nella mia lista nera quella che tengo con il titolo persone da pestare a sangue, rianimare e pestare a sangue ancora.
Che ne pensate?
Come e' possibile che una casa nuova e costruita da uno dei maggiori produttori di abitazioni sul mercato giapponese non possa alloggiare il 99% delle lavatrici?
Pazzesco ma questo e' il prezzo per prodotti vincolati solo al mercato giapponese, sono fichi super tecnologici ma non pratici come il cervello di molti Giapponesi.
P.s.
Oggi sono tornato alla Yodobashi per farmi rimborsare i soldi della lavatrice ma con i punti avevo pagato l' estensione della garanzia, il nuovo fax, una scheda wireless per il PC di un amico, un switch di rete quindi ho dovuto bestemmiare ancora.
Ho dovuto guidare lo staff nello stornare i punti dei pezzi per il PC, poi stornare il fax e poi stornare la garanzia aggiuntiva per reintegrare i punti sulla carta.
Inseguito ha reintegrato i soldi sulla carta di credito e rimosso i punti equivalenti per poi farmi pagare il fax e con i punti del fax (che non mi voleva dare) ho pagato i pezzi per il PC.
Che casino!!!!
Comunque ecco le foto della nostra nuova lavatrice:
Le aggiungo domani oggi non le ho ancora fatte:
Ecco qui un mini video con l' accensione e il menu che sorpresa sorpresina e' anche in inglese cosa che sulle lavatrici giapponesi te la sogni:
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martedì 16 febbraio 2010
venerdì 18 settembre 2009
Giappone - L'appartamento per gli ospiti del mio condominio
Oggi facciamo un post leggero che ha due funzioni serve a smentire 2 stereotipi sui giapponesi, uno positivo e uno negativo.
Il primo stereotipo e' che i giapponesi vivono i degli appartamenti che sembrano dei loculi, giustamente se un condominio ha un appartamento degli ospiti come quello che mostrerò uno può capire che i condomini avendo questi servizi accessori non devono essere poi cosi male.
Il secondo stereotipo e' che i giapponesi sono persone estremante rispettose verso la proprietà altrui.
L' appartamento e' di circa 80mq, ed e' composto da un ingresso,un salotto, una cucina, una camera da letto, due sgabuzzini, un toilette, un bagno e un balcone.
L' appartamento si trova al piano terra che in Giappone e' il primo piano, la sua posizione e' esattamente nel mezzo della struttura e l' ingresso si trova davanti agli ascensori. Questa posizione ha una ragione, l' ospite può raggiungere tutti i servizi e gli inquilini che lo hanno invitato velocemente.
Ecco la porta di ingresso:
Questo invece e' l' ingresso:
Giustamente anche qui le persone si tolgono le scarpe e come sempre nei nuovi appartamenti tutti le unita sono Barrier free, quindi anche l' appartamento degli ospiti lo e'.
Un disabile non avrà problemi a soggiornarvi.
Qui il corridoio di accesso visto dalle due direzioni cioe` dall' ingresso verso il salotto e dal salotto verso l' ingresso:
In testa al corridoio troviamo un sgabuzzino inlucchettato visto che contiene gli asciugamani puliti che vengo assegnati ad ogni ospite e la sedia a rotelle per possibili ospiti disabili. Giustamente come nel caso delle scarpe la sedia da esterni non deve mettere piede nell' appartamento.
Sempre in questa foto si può notare la porta del bagno e la porta di accesso alla camera tutto sempre barrier free, infatti tutti e due gli accessi sono sufficientemente grandi per far passare una sedia a rotelle.
Ecco una foto della toilette (scusate e' venuta sfuocata):
Entrando nella toilette notiamo che e' molto spaziosa ciò per agevolare la possibilità a un disabile di utilizzarla parcheggiando la sedia davanti al wc.
Il wc e' la classica washlet giapponese:
Come in tutti gli appartamenti la toilette ha un piccolo lavabo per lavarsi le mani, di solito e' in testa alla vasca di raccolta dell' acqua del wc ma in questo caso essendo la stanza spaziosa vi e' un lavabo su un piccolo mobiletto:
Ora entriamo nella camera da letto:
La camera e' spaziosa per gli standard giapponesi, in questa foto non si vedono i due sgabuzzini (scusatemi ma la foto era venuta da schifo, comunque nel video si notano senza problemi).
Nel primo ci sono gli utensili per pulire la casa, stracci, scopa e aspirapolvere.
Nel secondo ci sono dei letti pieghevoli aggiuntivi nel caso gli ospiti siano più di due.
La camera e' composta da due letti singoli e un mobiletto.
Qui una serie di foto del salotto:
Come potete notare da soli il salotto e' composto da un tavolo con 4 sedie, un divano, due poltrone e un televisore.
Le piante che notate nella foto sono di plastica perché giustamente necessitano di cura e questo appartamento e' praticamente sempre utilizzato infatti bisogna prenotarlo un mese e mezzo prima. Per cui la cura di tali piante e' presso che impossibile.
Ecco un particolare del tavolo:
Qui invece un particolare della zona soggiorno:
Il televisore e' un Eizo con lettore DVD incorporato:
Direi che e' un po piccino per la grandezza del salotto.
Ecco una foto della cucina:
Come era immaginabile la cucina e' nel classico stile bancone da bar come piace tanto ai giapponesi:
La cucina ha tutto il necessario per un soggiorno breve, un po di posate, piatti, bicchieri, qualche pentola, delle tazze ecc.
Gli elettrodomestici sono un frigorifero e un forno a microonde, un accessorio molto importante per i giapponesi che consumano quantità industriali di prodotti precotti.
Ora arriva il pezzo forte dell' appartamento il bagno ecco qui l' ingresso:
Come sempre prima di accedere al bagno vi e' il lavandino con la specchiera per lavarsi la faccia e ecc. :
Vi e' un asciugacapelli di media qualità come accessorio.
Entrando nel bagno si nota la doccia sulla sinistra e vicino alla finestra la mitica Jacuzzi.
Ecco una foto della doccia:

La Jacuzzi e' molto spaziosa inserita nel pavimento proprio a livello dello stesso:
Questa vasca e' piazzata proprio davanti ad una finestra ad angolo che permette di avere un bellissima visuale sulla regione:
Devo dirlo la sera e' veramente spettacolare fare il bagno con le mille luci del Kansai come sfondo.
La giacuzzi ha i classici comandi sia laterali:
Sia sul muro proprio vicino al termostato per controllare la temperatura dell' acqua:
La vasca come tutte le Jacuzzi si illumina in un vortice di bollicine e colori.
Ora per ultimo vediamo il terrazzo:
Nel terrazzo che in questo caso e` pavimentato con del legno troviamo un tavolino e delle sedie:
Il tutto sempre con una splendida vista della regione:
Qui la Jacuzzi vista dal terrazzo:
Ecco per ultimo un video riassuntivo:
Scusate la musicaccia ma non avevo voglia di impazzire e l'ho pescata a casaccio.
Scusate anche la scarsa qualita' ma tutte le foto e il video sono stati fatti con il mio cellulare.
Come in tutti gli appartamenti giapponesi si trovano delle ciabatte dedicate all' accesso alla toilette e delle ciabatte per muoversi nel terrazzino, il tutto sempre barrier free.
Un difetto che ho trovato e' proprio la finestra che da sul terrazzino, per esigenze strutturali e stilistiche le porte a vetro non sono scorrevoli come nel mio appartamento ma sono a compasso ciò presenta tre problemi:
1) impossibilita di avere le zanzariere.
2) Le ciabatte devo essere lasciate molto più in la' rispetto all' inizio del terrazzo e ciò implica che in caso di diluvio universale tali ciabatte si bagnino e quindi non siano utilizzabili.
3) Le porte a compasso sono rigide e lente da aprire ciò non permette un apertura e chiusura veloce e molte bestiacce immonde riescono a entrare nell' appartamento.
Credo che il tutto sia stato disegnato per essere un grande open space, infatti le porte della camera verso il salotto sono scorrevoli e ciò permette di aprendole e aprendo le finestre a compasso di avere un spazio aperto molto grande e areato.
Ma i designer non hanno pensato che siamo in montagna e siamo invasi da insetti e altre bestiacce simili.
Come potete notare siamo messi bene mica viviamo in dei loculi infami come raccontano certi giornali e show italiani.
Quindi ecco smontato un stereotipo sui giapponesi.
Ora parleremo dell' educazione dei giapponesi, molti pensano che il popolo giapponese sia super educato e rispetti la proprietà altrui ad oltranza.
Questo e' abbastanza vero, certamente rispettano la proprietà altrui più di molti italiani non lo nego.
Basti vedere quanti distributori automatici di bibite o sigarette ci sono in Giappone e sono sempre in buone condizioni.
In Italia quanto dura un distributore automatico? 3 ore?
Vi prego di guardare attentamente le foto e il video nelle parti relative alla camera da letto e al salotto.
Nella camera vi e' un segno indistinguibile visibile solo nel video. mentre nel salotto vi sono tre cose che non vanno, sono visibili nelle foto ed in una e' utile guardare il riflesso del sole sugli oggetti per trovare il danno maggiore.
Provate a indovinare dopo aggiorno il post con i particolari.
Ma ricodatevi non e' cosi facile trovarli tutti.
Il primo stereotipo e' che i giapponesi vivono i degli appartamenti che sembrano dei loculi, giustamente se un condominio ha un appartamento degli ospiti come quello che mostrerò uno può capire che i condomini avendo questi servizi accessori non devono essere poi cosi male.
Il secondo stereotipo e' che i giapponesi sono persone estremante rispettose verso la proprietà altrui.
L' appartamento e' di circa 80mq, ed e' composto da un ingresso,un salotto, una cucina, una camera da letto, due sgabuzzini, un toilette, un bagno e un balcone.
L' appartamento si trova al piano terra che in Giappone e' il primo piano, la sua posizione e' esattamente nel mezzo della struttura e l' ingresso si trova davanti agli ascensori. Questa posizione ha una ragione, l' ospite può raggiungere tutti i servizi e gli inquilini che lo hanno invitato velocemente.
Ecco la porta di ingresso:
Questo invece e' l' ingresso:
Giustamente anche qui le persone si tolgono le scarpe e come sempre nei nuovi appartamenti tutti le unita sono Barrier free, quindi anche l' appartamento degli ospiti lo e'.
Un disabile non avrà problemi a soggiornarvi.
Qui il corridoio di accesso visto dalle due direzioni cioe` dall' ingresso verso il salotto e dal salotto verso l' ingresso:
In testa al corridoio troviamo un sgabuzzino inlucchettato visto che contiene gli asciugamani puliti che vengo assegnati ad ogni ospite e la sedia a rotelle per possibili ospiti disabili. Giustamente come nel caso delle scarpe la sedia da esterni non deve mettere piede nell' appartamento.
Sempre in questa foto si può notare la porta del bagno e la porta di accesso alla camera tutto sempre barrier free, infatti tutti e due gli accessi sono sufficientemente grandi per far passare una sedia a rotelle.
Ecco una foto della toilette (scusate e' venuta sfuocata):
Entrando nella toilette notiamo che e' molto spaziosa ciò per agevolare la possibilità a un disabile di utilizzarla parcheggiando la sedia davanti al wc.
Il wc e' la classica washlet giapponese:
Come in tutti gli appartamenti la toilette ha un piccolo lavabo per lavarsi le mani, di solito e' in testa alla vasca di raccolta dell' acqua del wc ma in questo caso essendo la stanza spaziosa vi e' un lavabo su un piccolo mobiletto:
Ora entriamo nella camera da letto:
La camera e' spaziosa per gli standard giapponesi, in questa foto non si vedono i due sgabuzzini (scusatemi ma la foto era venuta da schifo, comunque nel video si notano senza problemi).
Nel primo ci sono gli utensili per pulire la casa, stracci, scopa e aspirapolvere.
Nel secondo ci sono dei letti pieghevoli aggiuntivi nel caso gli ospiti siano più di due.
La camera e' composta da due letti singoli e un mobiletto.
Qui una serie di foto del salotto:
Come potete notare da soli il salotto e' composto da un tavolo con 4 sedie, un divano, due poltrone e un televisore.
Le piante che notate nella foto sono di plastica perché giustamente necessitano di cura e questo appartamento e' praticamente sempre utilizzato infatti bisogna prenotarlo un mese e mezzo prima. Per cui la cura di tali piante e' presso che impossibile.
Ecco un particolare del tavolo:
Qui invece un particolare della zona soggiorno:
Il televisore e' un Eizo con lettore DVD incorporato:
Direi che e' un po piccino per la grandezza del salotto.
Ecco una foto della cucina:
Come era immaginabile la cucina e' nel classico stile bancone da bar come piace tanto ai giapponesi:
La cucina ha tutto il necessario per un soggiorno breve, un po di posate, piatti, bicchieri, qualche pentola, delle tazze ecc.
Gli elettrodomestici sono un frigorifero e un forno a microonde, un accessorio molto importante per i giapponesi che consumano quantità industriali di prodotti precotti.
Ora arriva il pezzo forte dell' appartamento il bagno ecco qui l' ingresso:
Come sempre prima di accedere al bagno vi e' il lavandino con la specchiera per lavarsi la faccia e ecc. :
Vi e' un asciugacapelli di media qualità come accessorio.
Entrando nel bagno si nota la doccia sulla sinistra e vicino alla finestra la mitica Jacuzzi.
Ecco una foto della doccia:

La doccia e' la classica doccia alla giapponese un po bassina per noi stangoni ma comoda perché non claustrofobica come i le docce a box italiane, infatti gia` molti sanno che il bagno come in questo caso e' una stanza vera e propria con materiali impermeabili e anti scivolo.
La Jacuzzi e' molto spaziosa inserita nel pavimento proprio a livello dello stesso:
Questa vasca e' piazzata proprio davanti ad una finestra ad angolo che permette di avere un bellissima visuale sulla regione:
Devo dirlo la sera e' veramente spettacolare fare il bagno con le mille luci del Kansai come sfondo.
La giacuzzi ha i classici comandi sia laterali:
Sia sul muro proprio vicino al termostato per controllare la temperatura dell' acqua:
La vasca come tutte le Jacuzzi si illumina in un vortice di bollicine e colori.
Ora per ultimo vediamo il terrazzo:
Nel terrazzo che in questo caso e` pavimentato con del legno troviamo un tavolino e delle sedie:
Il tutto sempre con una splendida vista della regione:
Qui la Jacuzzi vista dal terrazzo:
Ecco per ultimo un video riassuntivo:
Scusate la musicaccia ma non avevo voglia di impazzire e l'ho pescata a casaccio.
Scusate anche la scarsa qualita' ma tutte le foto e il video sono stati fatti con il mio cellulare.
Come in tutti gli appartamenti giapponesi si trovano delle ciabatte dedicate all' accesso alla toilette e delle ciabatte per muoversi nel terrazzino, il tutto sempre barrier free.
Un difetto che ho trovato e' proprio la finestra che da sul terrazzino, per esigenze strutturali e stilistiche le porte a vetro non sono scorrevoli come nel mio appartamento ma sono a compasso ciò presenta tre problemi:
1) impossibilita di avere le zanzariere.
2) Le ciabatte devo essere lasciate molto più in la' rispetto all' inizio del terrazzo e ciò implica che in caso di diluvio universale tali ciabatte si bagnino e quindi non siano utilizzabili.
3) Le porte a compasso sono rigide e lente da aprire ciò non permette un apertura e chiusura veloce e molte bestiacce immonde riescono a entrare nell' appartamento.
Credo che il tutto sia stato disegnato per essere un grande open space, infatti le porte della camera verso il salotto sono scorrevoli e ciò permette di aprendole e aprendo le finestre a compasso di avere un spazio aperto molto grande e areato.
Ma i designer non hanno pensato che siamo in montagna e siamo invasi da insetti e altre bestiacce simili.
Come potete notare siamo messi bene mica viviamo in dei loculi infami come raccontano certi giornali e show italiani.
Quindi ecco smontato un stereotipo sui giapponesi.
Ora parleremo dell' educazione dei giapponesi, molti pensano che il popolo giapponese sia super educato e rispetti la proprietà altrui ad oltranza.
Questo e' abbastanza vero, certamente rispettano la proprietà altrui più di molti italiani non lo nego.
Basti vedere quanti distributori automatici di bibite o sigarette ci sono in Giappone e sono sempre in buone condizioni.
In Italia quanto dura un distributore automatico? 3 ore?
Vi prego di guardare attentamente le foto e il video nelle parti relative alla camera da letto e al salotto.
Nella camera vi e' un segno indistinguibile visibile solo nel video. mentre nel salotto vi sono tre cose che non vanno, sono visibili nelle foto ed in una e' utile guardare il riflesso del sole sugli oggetti per trovare il danno maggiore.
Provate a indovinare dopo aggiorno il post con i particolari.
Ma ricodatevi non e' cosi facile trovarli tutti.
martedì 7 luglio 2009
Percorso in moto, le mie vasce casa-Lavoro in Giappone
Come già sapete non sono un pendolare perché odio il treno, il treno giapponese e molto conveniente ma sempre affollato e nello punta mi sento una sardina.
La sera poi molta gente beve e non amo l' odore della birra.
Ma il vero motivo e' che il treno nella sua monotonia mi stressa.
Perciò ho comprato un anno e mezzo fa uno scooter Suzuki Skywave Type M 250 che non e' altro che Burgman ma con una cilindrata 250cc.
Fidatevi il gioiellino tira fino a 155 km/h poi in oltre ha il cambio manuale se uno vuole usarlo il che risulta utile in caso di discese da una montagna perché permette l' uso del freno motore.
Ogni giorno per andare a lavoro macino 60-70 km tra andata e ritorno.
Tempo medio di viaggio per una tratta 39 minuti (ho cronometrato per trovare il percorso migliore).
Il poverino ha già fatto 25000km in solo 1 anno e mezzo.
Un giorno faro un post tecnico su di lui ma non oggi, oggi vi mostro un video (scusate l' editing pessimo) del percorso casa lavoro.
Passo per le montagne e zone residenziali cosi scampo dallo smog e dal traffico.
Ditemi che ne pensate:
Non tiro come al solito perche con una mano ho la telecamera per filmare.
La sera poi molta gente beve e non amo l' odore della birra.
Ma il vero motivo e' che il treno nella sua monotonia mi stressa.
Perciò ho comprato un anno e mezzo fa uno scooter Suzuki Skywave Type M 250 che non e' altro che Burgman ma con una cilindrata 250cc.
Fidatevi il gioiellino tira fino a 155 km/h poi in oltre ha il cambio manuale se uno vuole usarlo il che risulta utile in caso di discese da una montagna perché permette l' uso del freno motore.
Ogni giorno per andare a lavoro macino 60-70 km tra andata e ritorno.
Tempo medio di viaggio per una tratta 39 minuti (ho cronometrato per trovare il percorso migliore).
Il poverino ha già fatto 25000km in solo 1 anno e mezzo.
Un giorno faro un post tecnico su di lui ma non oggi, oggi vi mostro un video (scusate l' editing pessimo) del percorso casa lavoro.
Passo per le montagne e zone residenziali cosi scampo dallo smog e dal traffico.
Ditemi che ne pensate:
Non tiro come al solito perche con una mano ho la telecamera per filmare.
giovedì 23 aprile 2009
Sistemi anti sismici giapponesi (Parte prima) Sicurezza delle strutture - Case singole e Villette.
Il giappone come tutti sappiamo e’ un paese altamente sismico, per tale ragione I giapponesi hanno dovuto investire moltissimo nella ricerca I risultati hanno permesso al Giappone di essere il paese con gli standard antisismici più elevati.
In questa prima parte di una serie di articoli dedicati all’ argomento vi parlero dei sistemi che rendono altamente resistenti le costruzioni giapponesi .
Nelle case singole le soluzioni adottate sono molteplici e dovrei scrivere un centinaio di pagine per elencarle tutte percio vi portero come esempio le piu interessanti.
Le case singole per 90% sono costruite in legno con strutture portanti in acciaio e carbonio
cio le rende leggere e flessibili alla base di molte case vi e’ un sistema di pantografi e slitte che permette alla casa di muoversi smorzando l'onda d’ urto del terremoto.
Ecco un dettaglio del sistema nel foto seguente:
Qui un esempio della reazione di una casa normale e di un a casa munita di tale sistema, notare gli oggetti all’ interno e per vedere il sistema in dettaglio aspettare la fine del video.
La casa per essere inserita sopra questo sistema necessita di una vasca alla base ma I costi non variano molto da una casa tradizionale.
In alcuni casi le case posso essere munite di particolari ammortizzatori nei muri che rendono la casa flessibile a livello delle pareti.
Il problema maggiore in Giappone e che essendo queste case costruite in materiali leggeri in caso di incendio il fuoco ha la possibilita di propagarsi velocemente per tale problema I giapponesi hanno trovato una soluzione semplice e efficacie, le pareti esterne sono composte da particolari materiali che posso resistere a fiamme molto intense.
La Durastone della Sekisui House resiste a temperature di 860gradi celsius. I rivestimenti interni della parete permetto di mantere la temperatura sul lato interno a 80 gradi Celsius, la temperature di innesco del legno e’ 260 gradi e cio' permette alla casa di resistere un tempo sufficiente all’ evacuazione e con un po di fortuna anche all'estinzione dell’ incendio.
Questo grafico spiega i valori del test a cui le pareti sono sottoposte.
Qui una foto di un parete normale e una di una in Durastone notare le bruciature inesistenti sulla parete speciale.

Qui un esempio di come e' composta struttura della parete esterna.
Nel prossimo articolo parlero dei sistemi adottati per condomini e costruzioni di grosse dimensioni.
Tutto il materiale nelle foto appartiene alla Daiwa House co. Ltd e Sekisuji House co.LTD ed e' protetto da copyright.
Ringrazio Gianluca e Kanako per il materiale fornitomi.
In questa prima parte di una serie di articoli dedicati all’ argomento vi parlero dei sistemi che rendono altamente resistenti le costruzioni giapponesi .
Nelle case singole le soluzioni adottate sono molteplici e dovrei scrivere un centinaio di pagine per elencarle tutte percio vi portero come esempio le piu interessanti.
Le case singole per 90% sono costruite in legno con strutture portanti in acciaio e carbonio
cio le rende leggere e flessibili alla base di molte case vi e’ un sistema di pantografi e slitte che permette alla casa di muoversi smorzando l'onda d’ urto del terremoto.
Ecco un dettaglio del sistema nel foto seguente:
Qui un esempio della reazione di una casa normale e di un a casa munita di tale sistema, notare gli oggetti all’ interno e per vedere il sistema in dettaglio aspettare la fine del video.
La casa per essere inserita sopra questo sistema necessita di una vasca alla base ma I costi non variano molto da una casa tradizionale.
In alcuni casi le case posso essere munite di particolari ammortizzatori nei muri che rendono la casa flessibile a livello delle pareti.
Il problema maggiore in Giappone e che essendo queste case costruite in materiali leggeri in caso di incendio il fuoco ha la possibilita di propagarsi velocemente per tale problema I giapponesi hanno trovato una soluzione semplice e efficacie, le pareti esterne sono composte da particolari materiali che posso resistere a fiamme molto intense.
La Durastone della Sekisui House resiste a temperature di 860gradi celsius. I rivestimenti interni della parete permetto di mantere la temperatura sul lato interno a 80 gradi Celsius, la temperature di innesco del legno e’ 260 gradi e cio' permette alla casa di resistere un tempo sufficiente all’ evacuazione e con un po di fortuna anche all'estinzione dell’ incendio.
Questo grafico spiega i valori del test a cui le pareti sono sottoposte.
Qui una foto di un parete normale e una di una in Durastone notare le bruciature inesistenti sulla parete speciale.

Qui un esempio di come e' composta struttura della parete esterna.
Nel prossimo articolo parlero dei sistemi adottati per condomini e costruzioni di grosse dimensioni.
Tutto il materiale nelle foto appartiene alla Daiwa House co. Ltd e Sekisuji House co.LTD ed e' protetto da copyright.
Ringrazio Gianluca e Kanako per il materiale fornitomi.
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