Visualizzazione post con etichetta nascita. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nascita. Mostra tutti i post

mercoledì 31 marzo 2010

Primi giorni come Papa

Il piccolo (per modo di dire vista la stazza) e` vispo molto interattivo.
Per il momento me ne occupo solo io perche mia moglie non e` messa molto bene dopo il difficilissimo parto, non riesce a stare in piedi ha perso troppo sangue.
Poverina ma almeno si sta ricaricando con l` ottima cucina dell` ospedale.
Ecco una colazione tipica:

Ecco qui un pranzo tipico sempre giapponese:

Ecco qui invece la cena che e` sempre occidentale un po francese un po italiana:


Ma ora passiamo al diavoletto ecco un video di quando lo puliscono e gli fanno fare il ruttino:

Qui invece interagiamo ma scusatemi se faccio casino con le lingue sono confuso gli parlo un po in Italiano un po in Giapponese e un po in Inglese:

Qui il mitico pupo russa come un ghiro:


E qui alcune foto dell` anticristo:

Sono felice di due cose primo tutti lo guardana quando e` nel nido perche si nota che non e` giapponese al 100% e poi quando vedono il peso alla nascita esclamano "Ontoni!?!?!?!"

Secondo sono felice della mia performace come assistente al parto, il dottore si e` complimentato con mia moglie per quanto ero attivo in sala parto.
Normalmente (e anche in questo caso) c`erano due infermiere, ma a suol dire la seconda era inutile perche facevo io il suo lavoro (gli anni di volontariato anno dato i suoi frutti) guidavo la moglie nelle spinge, la sorreggevo e le davo forza, la pulivo e spesso nelle pause monitoravo da vicino la situazione. Il dottore e` rimasto perplesso della mia attitudine sangue freddo, da come me la racconta la maggiorparte dei suoi clienti maschi resta pietrificato immobile e qualcuno collabora solo verbalmente. Sono felice di aver dato prova di me ma questa e` l` unica volta che entro in sala parto mi sentivo troppo impotente volevo aiutarla di piu.

Ieri poi mi sono divertito con la rappresentante dei latti in polvere della Meiji, E` venuta a farci il corso di come usare il latte in polvere e della sua composizione, quindi mi sono divertito ad anticiparla nelle spiegazioni (composizione, origine, modalita d` uso, temperature ecc) mi ha domandato se ho lavorato in ospedale e le ho spiegato che escluso i periodi di:
-Volontariato alla croce verde
-Volontariato presso il Sert
-Volontariato presso l` ex manicomio di Padova
-Assistenza ai nonni (aspirazioni in canula, igniezioni)

Forse me la cavo bene perche noi Italiani abbiamo un educazione piu generalista, una cosa che ho notato e che i giapponesi vivono passivamente la medicina, mentre noi Italiani la viviamo attivamente.
La ragione credo che sia semplice primo normalmente i medici giapponesi non interagiscono molto con il paziente, della serie sono il dottore e fai cio che dico, secondo i farmaci in Giappone vengono dati contati per il periodo necessario non come da noi in scatole da 20 e 40 pillole.
Cio forse ci porta maggiormente a capire la posologia e uso di un farmaco, per la cronaca qui non ci sono foglietti con tutte le spiegazioni come da noi, insomma ti devi fidare.

Ecco qui un targa fatta dal ospedale con le impronte della belva:
Non riesco ancora a decifrarla....

Ciao alla prossima