Il secondo evento interessante che mi e` successo e di cui vi ho parlato nel post precedente e` il seguente.
Alcuni giorni fa ho portato lo scooter a cambiare le pasticche dei freni e i dischi che ormai erano finiti.
Temporaneamente mi e` stato assegnato per un giorno un cinquantino Honda, le condizioni dello stesso erano particolari, cavalletto centrale che sbatteva sull` asfalto, una freccia che lampeggiava a tempo allungato, bandinelle varie penzolanti.
Ma io mi fido dei giapponesi senza discutere, sono sicuro che anche in queste condizioni lo scooter e` a norma e posso circolare senza problemi. (giusto? e` a norma? Non sbaglio vero?)
Essendo le 9:00, avevo poca fiducia a lasciare lo scooter in stazione e proseguire il viaggio in treno anche perche in quei giorni il presidente era in visita in ditta e non potevo arrivare in ritardo quindi ho deciso di fare il percorso casa lavoro su questo cinquantino.
Come gia sapete il cinquantino puo correre massimo a 30kmh, (Ho deciso di non fare nemmeno i 35kmh perche sono stato moralizzato e non volevo che il mio comportamento sia sinonimo di cattivo italiano.) Ho pensato "Proviamo per un giorno a rispettare le regole senza battere ciglio e vediamo cosa succede"
Parto e per tutto il percorso vengo clacsonato da tutti perche vado a 30kmh mi scuso con gesti della mano e del casco, sono uno straniero e devo rispettare ogni regola anche se questa crea problemi al traffico. Mi scuso con gli autoctoni per il disturbo.
Ma arrivato al pezzo della 246 che ha la corsia dell` autobus dedicata dalle fino alle 9.30am percorro un pezzo sulla corsia centrale tenedomi a sinstra. Dopo aver fatto arrabbiare molti automobilisti che giustamente mi hanno spintonato e passato ad un pelo e dopo aver rischiato l` investimento da tre autobus che mi passavano a sinista decido di fermarmi a chiedere aiuto alla polizia.
Trovo una poliziotta che dirige il traffico e chiedo delucidazioni.
-"Scusi agente un informazione prego, oggi sono con un 50cc me lo hanno dato finche fanno manutenzione sul mio 250cc. So che i 50cc devono fare i 30kmh giusto?"
*"Si esatto"
-"Pero a stare sulla corsia centrale ostruisco il traffico e rischio un incidente, sulla corsia degli autobus non vedo indicazioni sulle limitazioni vendo solo indicato BUS only dalle .. alle...
Non posso guidare su quella corsia vero?"
*"Con il cinquanta lo puo fare non si preoccupi"
-"Ne e` sicura? Posso circolare con un 50cc sulla prima corsia quella dedicata agli autobus anche nella fascia di orario indicata nel cartello e sull` asfalto?"
*"Esatto puo farlo"
Ripeto la domanda in varie versioni per essere sicuro che mi abbia capito non vorrei che il mio giapponese sia di impedimento per la comunicazione con il poliziotto.
Lei conferma altre due volte che non ci sono problemi.
Sollevato procedo sulla corsia degli autobus rischiando meno la vita, si qualche autobus mi sorpassa per poi fermarsi 2 metri dopo ma io sto guidando sulla loro sede percio sono io a dover fare del mio meglio per non disturbare la loro guida.
Vicino a shibuya passo un poliziotto motociclista che attende per fermare dei pericolosi criminali ma appena lo passo e non giro alla prima traversa, quest` ultimo accende la sirena, mi raggiunge, con il megafono mi intima la fermata.
Io responsabilmente proseguo qualche metro per trovare un pezzo di marciapiede con un passo carrabile per potermi fermare in sicurezza, qui corrono e non vorrei provocare o finire in un incidente.
Il poliziotto mi intima con maggiore forza di fermarmi.
Salgo sul primo passo carrabile ed appena la mia ruota tocca il marciapiede scendo da mezzo e lo spingo per 2 metri. Come sapete certamente sul marciapiede il mezzo deve essere spinto a mano anche per pochi centimentri. Il poliziotto in sella alla sua moto mi passa davanti e scende. Dovete capire che si la legge e` uguale per tutti ma la polizia deve fare il suo lavoro non puo guardare queste piccole cose per rispettare le regole di circolazione, inoltre aveva la sirena accesa percio la situazione lo permetteva.
Il poliziotto mi chiede i documenti, (grazie a dio non l`ARC perche in tal caso il post avrebbe preso una piega diversa) poi subito mi contesta che stavo circolando sulla corsia dedicata agli autobus.
Io educatamente "Mi scusi agente ma un suo collega pochi minuti fa mi ha detto che potevo"
Il poliziotto come richiede la sua parte gentilmente dice "Non dire cazzate, balle dammi i documenti" ora non pensate che sia volgare forse nel manuale di polizia c`e` scritto di usare questa terminologia per indagare se un fermato stia mentendo.
Io dico agente guardi ce l` ho in Video.
Dal taschino estraggo il cellulare che sporgeva con video camera fuori, fermo la registrazione e faccio visionare il video che mostra la collega che per piu di tre volte afferma che posso circolare.
Subito il poliziotto afferma dimostrando una grande dedizione all` indagine come il suo lavoro richiede "Vedo ma se lo hai filmato in un orario in cui non e` permesso come faccio a saperlo io? Dai dammi documenti che ti faccio la multa il video non prova nulla. Io devo lavorare"
Allora faccio vedere all` agente come scorrere il video, lui lo fa e si vede filmato mentre mi ferma e megafona.
Senza che io glielo faccia notare il poliziotto si scusa capendo che in un tribunale avrei vinto e mi dice di procedere fuori dalla corsia degli autobus.
Io riprendo il viaggio e arrivo in ufficio.
Ora voi maliziosi stranieri razzisti,...... penserete subito male della polizia giapponese, penserete che la multa e` il fine ultimo del loro lavoro e non l` ordine pubblico.
Io no, la loro impreparazione, non e` una colpa, capisco la loro posizione. Se hai una sirena e un distintivo non necessiti di conoscere la legge tu sei la legge e la detti come tuo verbo personale perche ti hanno detto di fare quella cosa li e niente altro.
Siate comprensivi con questi poliziotti.
venerdì 4 novembre 2011
martedì 1 novembre 2011
Multarelle e polizia
Questo blog e` stato accusato di Razzismo, maleducazione, promozione della criminalità, violenza verbale e fisica, fascismo, dittatura ecc.
Quindi proverò a fare un post senza imprecare.
Qualche giorno prima che il blog fosse marchiato come Criminale ho avuto due esperienze interessanti. Ve le racconterò in due post.
Per la prima volta da quando lavoro in questa ditta ho preso un permesso e sono uscito alle 5 del pomeriggio invece che alle 9-10 di sera.
Dovevo riordinare la casa per l` arrivo del pargolo.
Per la prima volta ho percorso la statale 246 prima delle 19.30, che cosa cambia su quella strada prima delle 19?
Semplice come avete visto nel video vi e` una corsia che dalle 5pm alle 7pm viene dedicata agli autobus.
In tutto questo periodo a Tokyo non avevo mai percorso quella strada negli orari di divieto e mi sono dimenticato della cosa.
Il risultato non e` stato piacevole per la mia patente e per il mio portafoglio, infatti all` altezza di Sangengaya un posto di blocco mi ha fermato.
Se fossi una persona malvagia e visto che:
-Erano davanti ad combini.
-In borsa avevo tre bollette da pagare.
-L` infrazione consiste nel aver percorso il percorso dell` autobus per Più di 38 metri senza l` intento di girare in una laterale o in un edificio. Aggiungo che vista la polizia sono rientrato nella linea centrale per evitarla.
Avrei potuto inventarmi una scusa abbastanza efficace che forse mi avrebbe permesso di evitare la multa.
Avrei potuto dire che era mia intenzione fermarmi a quel combini per pagare le bollette ma visto che c`era la polizia sono rientrato dopo aver percorso un pezzo di corsia dell` autobus con l` intento di fermarmi ma alla vista della polizia mi sono preoccupato utilizzare il poco spazio che avevano e magari di essere multato per divieto di sosta (tecnicamente mollare la moto davanti a un combini con solo il marciapiede e` divieto di sosta). (Lo ammetto sono sadomasochista ho provato la cosa al successivo posto di blocco ed ha funzionato. Mi hanno detto di proseguire perché fermandomi li avrei preso una multa per divieto di sosta).
Invece al primo posto di blocco ho educamente cercato di spiegare la mia dimenticanza in fondo e` una regola ha tempo, ed in questo incontro ho avuto la possibilita` di conversare educatamente con il poliziotto che mi aveva fermato. Devo dire un ragazzo a modo ed estremamente educato infatti mentre attendevo il controllo ho espresso educatamente il mio disappunto sulla tipologia di fermo e la metodologia utilizzata.
-Il poliziotto stesso ha ammesso che oggi il suo mandato era fare multe per solo quella specifica cosa.
-Dopo aver fatto notare al poliziotto che vi erano decine e decine di macchine sulla terza corsia che sfrecciavano ben oltre il limite di velocita`, oppure le moto che zizzagavano a 90km\h nel traffico oppure ancora la maggior parte delle moto con targhe modificate. Lo stesso agente mi ha detto che non era il bersaglio del giorno.
-Dopo aver fatto notare tutte le macchine in divieto di sosta sulla corsia degli autobus visibilissime anche se ad una distanza irrisoria dal blocco mi ha sempre risposto che non era il compito del giorno.
Poi ho sempre educatamente fatto notare che loro erano in tre sul lato sinistro della strada a multare i veicoli ma a lato della terza corsia in centro strada vi erano quattro poliziotti in moto pronti a partire e chiesi a cosa servissero e la sua risposta fu semplicissima "sono li pronti a partire se automobilista sfugge al blocco per divieto di passaggio sulla corsia degli autobus"
Qui cito le sue parole testuali "Signore mi dispiace multarla lei e` molto educato non mi capita spesso di avere un automobilista/Motociclista che non urla e offende per questo tipo di contravvenzione, capisco che non e` soddisfatto del nostro lavoro visto che ci accaniamo contro crimini minori. Anche io sono un guidatore e penso che sia una cosa inutile ma il mio lavoro e` questo scusi, dal cuore le chiedo scusa ma non posso chiudere un occhio"
Mentre noi parlavamo il suo collega poverino era indaffarato con un altro scooterista giapponese che imprecava e urlava contro il poliziotto.
Io risposi "Ho fatto un violazione e in questo caso anche se stupida devo prendermi le mie responsabilita`, ho sbagliato e pago ma una domanda la voglio ancora fare "La gente vi può offendere cosi gratuitamente? non e` offesa ad un pubblico ufficiale?"
La sua risposta fu "no non lo e`" ma prendo questa risposta con le pinze visto gli avvenimenti successivi.
In questa disavventura e` successa una cosa incredibile volontariamente e senza fare storie ho esibito la mia ARC. (lo so devo fare il post datemi tempo)
Semplicemente sulla patente c`e` ancora la residenza vecchia residenza e questa volta avendo fatto un infrazione il dato sulla patente essendo errato non era valido per cui immediatamente mi sono scusato e ho estratto l` ARC.
Qui ho deciso di usare la situazione per avere un informazione utile.
-"Scusi agente visto che ho davanti qualcuno del settore, mi sa dire dove e` la motorizzazione della mia zona?"
La suo risposta fu:
-"Mi dispiace signore io sono in forza alla polizia di Tokyo lei risiede a Kawasaki non posso aiutarla non lo so".
Ora non fate i criticoni per favore il poliziotto lavorava a Tokyo e tutto ciò che e` adiacente non compete.
Comunque ho trovato un video interessante che fa capire la dedizione al compito assegnato.
Come potete vedere questo poliziotto sta avendo a che fare con un maleducatissimo criminale straniero che non collabora. Si prodiga in domande molto importanti per stabilire il crimine che stava compiendo. Ma qualcosa interrompe il suo importante compito. Un boato derivato da un incidente poco distante disturba il suo compito ma la dedizione vince. Il poliziotto non molla il pericoloso criminale straniero e procede nel suo compito.
Quindi proverò a fare un post senza imprecare.
Qualche giorno prima che il blog fosse marchiato come Criminale ho avuto due esperienze interessanti. Ve le racconterò in due post.
Per la prima volta da quando lavoro in questa ditta ho preso un permesso e sono uscito alle 5 del pomeriggio invece che alle 9-10 di sera.
Dovevo riordinare la casa per l` arrivo del pargolo.
Per la prima volta ho percorso la statale 246 prima delle 19.30, che cosa cambia su quella strada prima delle 19?
Semplice come avete visto nel video vi e` una corsia che dalle 5pm alle 7pm viene dedicata agli autobus.
In tutto questo periodo a Tokyo non avevo mai percorso quella strada negli orari di divieto e mi sono dimenticato della cosa.
Il risultato non e` stato piacevole per la mia patente e per il mio portafoglio, infatti all` altezza di Sangengaya un posto di blocco mi ha fermato.
Se fossi una persona malvagia e visto che:
-Erano davanti ad combini.
-In borsa avevo tre bollette da pagare.
-L` infrazione consiste nel aver percorso il percorso dell` autobus per Più di 38 metri senza l` intento di girare in una laterale o in un edificio. Aggiungo che vista la polizia sono rientrato nella linea centrale per evitarla.
Avrei potuto inventarmi una scusa abbastanza efficace che forse mi avrebbe permesso di evitare la multa.
Avrei potuto dire che era mia intenzione fermarmi a quel combini per pagare le bollette ma visto che c`era la polizia sono rientrato dopo aver percorso un pezzo di corsia dell` autobus con l` intento di fermarmi ma alla vista della polizia mi sono preoccupato utilizzare il poco spazio che avevano e magari di essere multato per divieto di sosta (tecnicamente mollare la moto davanti a un combini con solo il marciapiede e` divieto di sosta). (Lo ammetto sono sadomasochista ho provato la cosa al successivo posto di blocco ed ha funzionato. Mi hanno detto di proseguire perché fermandomi li avrei preso una multa per divieto di sosta).
Invece al primo posto di blocco ho educamente cercato di spiegare la mia dimenticanza in fondo e` una regola ha tempo, ed in questo incontro ho avuto la possibilita` di conversare educatamente con il poliziotto che mi aveva fermato. Devo dire un ragazzo a modo ed estremamente educato infatti mentre attendevo il controllo ho espresso educatamente il mio disappunto sulla tipologia di fermo e la metodologia utilizzata.
-Il poliziotto stesso ha ammesso che oggi il suo mandato era fare multe per solo quella specifica cosa.
-Dopo aver fatto notare al poliziotto che vi erano decine e decine di macchine sulla terza corsia che sfrecciavano ben oltre il limite di velocita`, oppure le moto che zizzagavano a 90km\h nel traffico oppure ancora la maggior parte delle moto con targhe modificate. Lo stesso agente mi ha detto che non era il bersaglio del giorno.
-Dopo aver fatto notare tutte le macchine in divieto di sosta sulla corsia degli autobus visibilissime anche se ad una distanza irrisoria dal blocco mi ha sempre risposto che non era il compito del giorno.
Poi ho sempre educatamente fatto notare che loro erano in tre sul lato sinistro della strada a multare i veicoli ma a lato della terza corsia in centro strada vi erano quattro poliziotti in moto pronti a partire e chiesi a cosa servissero e la sua risposta fu semplicissima "sono li pronti a partire se automobilista sfugge al blocco per divieto di passaggio sulla corsia degli autobus"
Qui cito le sue parole testuali "Signore mi dispiace multarla lei e` molto educato non mi capita spesso di avere un automobilista/Motociclista che non urla e offende per questo tipo di contravvenzione, capisco che non e` soddisfatto del nostro lavoro visto che ci accaniamo contro crimini minori. Anche io sono un guidatore e penso che sia una cosa inutile ma il mio lavoro e` questo scusi, dal cuore le chiedo scusa ma non posso chiudere un occhio"
Mentre noi parlavamo il suo collega poverino era indaffarato con un altro scooterista giapponese che imprecava e urlava contro il poliziotto.
Io risposi "Ho fatto un violazione e in questo caso anche se stupida devo prendermi le mie responsabilita`, ho sbagliato e pago ma una domanda la voglio ancora fare "La gente vi può offendere cosi gratuitamente? non e` offesa ad un pubblico ufficiale?"
La sua risposta fu "no non lo e`" ma prendo questa risposta con le pinze visto gli avvenimenti successivi.
In questa disavventura e` successa una cosa incredibile volontariamente e senza fare storie ho esibito la mia ARC. (lo so devo fare il post datemi tempo)
Semplicemente sulla patente c`e` ancora la residenza vecchia residenza e questa volta avendo fatto un infrazione il dato sulla patente essendo errato non era valido per cui immediatamente mi sono scusato e ho estratto l` ARC.
Qui ho deciso di usare la situazione per avere un informazione utile.
-"Scusi agente visto che ho davanti qualcuno del settore, mi sa dire dove e` la motorizzazione della mia zona?"
La suo risposta fu:
-"Mi dispiace signore io sono in forza alla polizia di Tokyo lei risiede a Kawasaki non posso aiutarla non lo so".
Ora non fate i criticoni per favore il poliziotto lavorava a Tokyo e tutto ciò che e` adiacente non compete.
Comunque ho trovato un video interessante che fa capire la dedizione al compito assegnato.
Come potete vedere questo poliziotto sta avendo a che fare con un maleducatissimo criminale straniero che non collabora. Si prodiga in domande molto importanti per stabilire il crimine che stava compiendo. Ma qualcosa interrompe il suo importante compito. Un boato derivato da un incidente poco distante disturba il suo compito ma la dedizione vince. Il poliziotto non molla il pericoloso criminale straniero e procede nel suo compito.
domenica 16 ottobre 2011
Installazioni artistiche metropolitane a due ruote
______
Ai nuovi e vecchi lettori: ricordo che i post marchiati con il "bollino di qualita' "(lol) sono quelli curati da mamoru, gentilmente ospitati dal padrone di casa, Luca da Osaka che, data la sua perdurante assenza dal blog (causa disponibilita' di tempo libero "subottimale"), si ritrovera' pubblicati una serie di post di dubbia serieta'... =)
Visto che pare periodo di biciclette (Mattia qui e SirDic qua), non ci tiriamo certo indietro e siamo a proporvi alcuni spunti sull'arte del parcheggio della bicicletta: una delizia per gli occhi e un ottimo spaccato antropologico metropolitano.
Shin Osaka sotto alla stazione JR (immagini di repertorio, cliccare per ingrandire)
E chi ripiega dall'altro lato della strada:
In altri ambiti urbani, il mezzo a due ruote puo' essere utilizzato per assolvere a funzioni sociali di pregio, quali il preservare l'ambiente circostante dall sporcizia...
Tokyo - Akihabara
.
Visto che pare periodo di biciclette (Mattia qui e SirDic qua), non ci tiriamo certo indietro e siamo a proporvi alcuni spunti sull'arte del parcheggio della bicicletta: una delizia per gli occhi e un ottimo spaccato antropologico metropolitano.
Shin Osaka sotto alla stazione JR (immagini di repertorio, cliccare per ingrandire)
| Ogni tanto il vento causa un pregevole effetto domino |
![]() |
| Arriva presto che trovi posto.. |
| ...arriva tardi che lo trovi lo stesso. |
In altri ambiti urbani, il mezzo a due ruote puo' essere utilizzato per assolvere a funzioni sociali di pregio, quali il preservare l'ambiente circostante dall sporcizia...
Tokyo - Akihabara
| マナーからルールへ... appunto. +1 per il seggiolino di sicurezza coperto di ruggine. |
sabato 8 ottobre 2011
Post Tecnico No.5: misteri e complotti?
Ai potenziali lettori: questo post fa parte di una serie di scritti che raccolgono delle considerazioni tecniche postate in sul blog unico-lab, in merito a svariati aspetti dell'incidente della centrale di Fukushima 1. La pubblicazione su giappopazzie viene fatta solo per comodita' di rielaborazione e per avere un backup delle quattro riflessioni raffazzonate che l'autore ha messo assieme in questo periodo e che, tutto sommato, vale la pena di rendere di pubblico dominio.
Grazie per la comprensione.
mamoru
Premessa
Quelli che seguono sono solo un paio di esempi della miriade di cazzate (anche piu' gravi) che compaiono da 6 mesi a questa parte su Internet.
Se non stessimo parlando di cose serie che stanno avendo un forte impatto emotivo sulle persone non mi sprecherei nemmeno a commentare, ma ogni tanto quando qualcuno sbrocca e si lascia trasportare dall'onda del grande gombloddo™ invocando misteri e trame, e' bene ricordargli che ci potrebbe essere una spiegazione logica.
Questo per dire che dietro al mistero molte volte c'e' l'ignoranza tecnico/scientifica ed i complotti sono una giustificazione veloce alle proprie paure ed alle proprie lacune.
Questo per dire che dietro al mistero molte volte c'e' l'ignoranza tecnico/scientifica ed i complotti sono una giustificazione veloce alle proprie paure ed alle proprie lacune.
Sottolineo che ogni uomo ha il sacrosanto diritto di preoccuparsi, ma solo per le cose sensate lasciando perdere le paure irrazionali, gli sciacalli che ci marciano sopra e le persone che, per scarsa preparazione, fomentano paura ed insicurezza.
Sia chiaro: e' piu' che lecito porsi delle domande, ma come diceva Guzzanti:
"... La risposta e' dentro di te... e pero' e' sbagliata."
Analisi-1
Qui ci e' cascato "Le blog de Fukushima" che, tra svariate cose di cui non mi occupero' direttamente qui, ci informa che Tepco avrebbe rilasciato dati incongruenti sul combustibile caricato nei 3 reattori incidentati della centrale Fukushima 1 e presenta al lettore una tabella con la comparazione delle quantita' di combustibile secondo tre "fonti" :
1- Ambasciata di francia in Giappone (1999)
2- Dati ufficiali Tepco (2010)
3- Calcoli di Tepco pubblicati in un comunicato stampa di agosto 2011
Presentata cosi' la questione sembra plausibile a prima vista, con cifre assolutamente diverse tra loro. Tuttavia e' lecito chiedersi se questi (Tepco) possano essere cosi' cretini da raddoppiare il combustibile che ci sta in un reattore nucleare o di fare la figura di quelli che danno numeri a caso.
Iniziamo dalle fonti: quella dell'ambasciata la prendo per buona, in fondo non ho voglia/tempo di controllare e il mio francese fa schifo (da troppo tempo ormai).
La roba Tepco invece ce l'ho archiviata anche io e so dove trovarla velocemente in caso di necessita'.
Una prima cosa interessante e' che i dati francesi, rispetto ai cosiddetti dati i Tepco 2010 mantengono un rapporto abbastanza costante:
69/78 = 0.88
94/105.4 = 0.89
94/102.5 =0.91
Consideriamo poi che "i dati ufficiali Tepco" 2010 sono in realta' quelli presi dalla tabella di PR con la descrizione generica della centrale e sono valori senza decimali (verosimilmente arrotondati al massimo valore caricabile in reattore), mentre quelli francesi paiono dati di carica effettivi (e probabilmente relativi ad una dato periodo).
L'apparente differenza con la fonte francese si spiega cosi’:
- i giapponesi danno la massa di Uranio metallico nel combustibile
- i francesi considerano il totale di diossido di uranio che, guarda caso, 1 tonnellata di UO2 equivale a 0.88 tonnellate di U.
La tabella sottostante suffraga tale rapporto approssimativo (ricavato dai pesi atomici)
![]() |
| Esempio di composizione tipica di combustibile per reattori BWR e PWR |
Quindi parlano della stessa cosa e della medesima quantita’: un mistero risolto
L’ultima riga della tabella e’ invece concettualmente sbagliata (e di brutto).
E' infatti presa da questa relazione sullo stato di raffreddamento dei reattori (loro linkano l'originale giapponese e una pagina tradotta in francese) e la riporto qui sotto in giapponese e inglese:
Il sito, nel fare la considerazione sui valori sballati di combustibile (parliamo di quasi il doppio) ha preso in considerazione le 120t (R1) e le 164t (R2,R3) riportate sotto la voce 全燃料量 (quantita' di combustibile totale) ignorando il significato del calcolo che ne segue, ossia il tempo necessario al riscaldamento delle barre di combustibile da 300°C fino alla temperatura di 1200°C (alla quale si innesca la reazione H2O Zirconio).
Ripeto: delle barre di combustibile, di tutta la barra.
Per questo calcolo si ricorre ad una semplice relazione di termodinamica
P = (m * Cp * ΔT) / t
dove
P e' la potenza termica in gioco in kW
m e' la massa del materiale a cui si trasmette il calore in kg
ΔT e' il salto di temperatura (1200-300=900) in °C
t e' il tempo in s
Cp e' la capacita' termica massica in kJ/kg°C da questa relazione Tepco ha derivato l'incognita tempo t: tempo necessario, in ipotetica assenza di raffreddamento, al riscaldamento dell'intero assembly di combustibile da 300 a 1200°C a causa del calore di decadimento del combustibile nella condizione peggiorativa di perdite di calore nulle.
L'inghippo e' proprio questo: un reattore nucleare non e' una lavatrice dove si butta dentro un misurino di detersivo e via; e' necessario che i pellet di combustibile siano supportati e contenuti in un insieme di barre collegate da una apposita struttura.
Il contenuto di tale struttura, ossia il combustibile utile (UO2) trasmuta durante la fissione generando calore che diverra' poi energia elettrica, mentre l'involucro in Zircalloy non si altera durante il normale funzionamento (adesso qui arrivano i fisici e mi cazziano).
E' pertanto chiaro che questi confondono la massa dell’assembly completo (barra in Zircalloy+ pellet in UO2) con quella del solo combustibile. Ed e' altrettanto logico che cento tonnellate di pellet siano supportate da almeno una cinquantina di struttura (ad esempio io non ci farei troppo affidamento ad incartarle con la pellicola di alluminio...) .
Per chi non lo avesse ancora notato, abbiamo un certo rapporto tra il valore della massa di combustibile dichiarata da Tepco nei dati di impianto e quella dell'assembly derivata dal documento con il calcolo dei tempi di surriscaldamento delle barre prive di raffreddamento:
69/120=1.74
94/164=1.74
In pratica l'assembly ha una massa totale pari a circa 1.74 volte quella dell'Uranio nel combustibile.
Da un documento Tepco del maggio 2010 e' possibile risalire al tipo di assembly utilizzati con il R3 (MOX e 9x9 tipo A), inoltre vengono indicati 2 fornitori di combustibile: Belgonucleaire e FBFC international (Areva). Tuttavia non ho trovato dati utili dalle suddette aziende e qui sotto trovate le dimensioni di un assembly 9x9 per reattori BWR di una azienda giapponese che presupponiamo essere grossomodo standard.
Andando a riprendere i dati di base di Fukushima 1 abbiamo:
- R1 : 400 assembly da 4.35m
- R2, R3, R4 : 548 assembly da 4,47m
Dimensionalmente compatibili con l'illustrazione.
Facendo due conti abbiamo che:
massa assembly R1 = 300kg * 400 = 120000 kg = 120t
massa assembly R3 = 300kg * 548 = 164400 kg = ~164t
Visto che sono uno pedante e malfidente ho verificato la verosimiglianza dei dati soprariportati confrontandoli con la quantita' di combustibile esausto rimossa mediante cask dai reattori di Fukushima 1 nel 2006 (qui sotto uno shot del passaggio di nostro interesse).
![]() |
| 96 assembly BWR da Fukushima-1 circa 16t di U (in 3 vessel da trasporto NFT 32B) |
Per chi fosse interessato:
![]() |
| Il cask NFT 32B per gli assembly esausti (Nuclear Fuel Transport ltd) |
Tornando a noi e ricapitolando: se 96 assembly fanno 16t di uranio totale allora abbiamo
16/96 = 0.167t = 167 kg
di U per ogni assembly ossia:
167 * 1.74 = 290 kg
di massa totale dell'assembly, che riconferma l'ordine di grandezza di quanto sopra (i ~300kg dichiarati dal produttore).
Il tutto risulta essere compatibile con quanto calcolato e dichiarato da Tepco: altro mistero risolto.
Conclusione-1
Come si e' potuto vedere c'era una risposta razionale, bastava cercarla facendo una analisi tecnica sensata. Per questo ed altri motivi abbiamo continuato a dissentire dalle posizioni estreme di certo giornalismo: perche' ci sono persone che non hanno gli strumenti tecnici e le conoscenze per poter fare analisi di questo tipo, ma ancora peggio non riconoscono i propri limiti e non si rendono conto di quando devono chiedere la collaborazione altrui preferendo sparare a vanvera.
Anziche' tapparsi la bocca (questo vale soprattutto per quei soloni che da noti giornali di tiratura nazionale lanciano anatemi senza cognizione di causa).
Analisi-2
A questo proposito mi torna in mente che qualche settimana fa venne rilanciata, mediante il solito tam tam via social network, la notizia del recente ritrovamento di Iodio 131 nei fanghi di depurazione in giro per tutto il Giappone (con tanto di tabella con i dati pubblicata su ZakZak).
Un certo blog titolo' addirittura di una possibile ripresa di reazioni nucleari nella centrale di Fukushima-1, visto che (secondo loro) "non esiste un'altra fonte di I-131 se non le centrali nucleari." (su segnalazione di toto specifico che qui va inteso come "rilascio da incidente nucleare").
Peccato che esista un'altra fonte di I-131, dato il suo utilizzo come radiofarmaco negli ospedali: le urine dei pazienti.
Se pensate che scherzi confrontate il tasso di I-131 nei fanghi di depurazione di Tokyo nel periodo '83-'94 con quello in giro per il veneto negli ultimi anni.
A Tokyo:
![]() |
Le quantita' rilevate in giro per il Giappone erano di questo ordine di grandezza (la colonna I-131 va moltiplicata x1000 per avere Bq/kg). |
In veneto:
Tralasciando volutamente il depuratore di Campalto (VE) che raggiunse i 1119Bq/kg nei fanghi del 2008. (Fonte ARPA Veneto)
Conclusione-2
Perche' scatenare il panico e lanciarsi in improbabili ipotesi senza consultare nessuno fidandosi delle proprie certezze basate sul nulla?
La realta' e' estremamente complessa e molto spesso va oltre il nostro orticello.
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