Ritorna la rubrica aperiodica di qualita' (LOL) curata da mamoru quando ha niente di meglio da fare... pubblicata a tradimento dietro le spalle del boss che non ha tempo di star dietro al blog anche se e' li' con le mani che gli prudono dalla voglia di commentare.
_
Dopo una serie di arresti perpetrati ai danni di inconsapevoli cittadini accusati di aver mandato minaccie via e-mail a varie istituzioni (in realta' opera di un virus sui loro pc), la farsa continua con un nuovo entusiasmante capitolo con annessa figura del menga delle forze dell'ordine.
Questa volta ritorna alla ribalta la polizia di Kanagawa, quelli stessi che l'anno scorso durante l'interrogatorio di uno stalker che perseguitava con minacce di morte via e-mail (circa 1000) la ex fidanzata, ebbero la geniale idea di leggergli il mandato di arresto completo del nuovo nome e dell'indirizzo (parziale) della donna che nel frattempo aveva cambiato citta' e preso il nome del marito.
Inutile dire che la settimana scorsa la poveraccia venne uccisa a coltellate dallo squilibrato che poi si e' impiccato ....evvai!
Net threat perpetrator' e-mailed suicide note
The Yomiuri Shimbun
A person claiming to be behind online threats sent remotely via
virus-infected computers has apparently sent a suicide note to a Tokyo
lawyer and various media organizations, The Yomiuri Shimbun has learned.
The sending address of the e-mail, sent late Tuesday with an image
attached, matched that of an e-mail sent Oct. 9 and 10 claiming
responsibility for the online threats. This led a joint police investigation headquarters to believe it is
highly likely the sender of the suicide note also sent the threats. GPS location information analysis revealed the photograph was taken
in a residential area in Hodogaya Ward, Yokohama. Police began
investigating the area Wednesday morning. According to sources, the e-mail was sent simultaneously at about
11:55 p.m. Tuesday to lawyer Yoji Ochiai, who belongs to the Tokyo Bar
Association, and seven newspaper, TV, radio and other media
organizations from an address starting with "onigoroshijuzo," which
matches e-mails sent to Ochiai and others last month.
The latest mail contained a five-line message that said:
"Long time
no see. I'm the real culprit. I made a mistake. It seems to be me who
lost in this game." It added: "Since I don't want to be caught, I'll hang myself. It was a fun game. So long. I'll see you again in the afterlife."
In an allusion to suicide by hanging, the attached image was of a
nooselike loop made from a computer LAN cable wrapped around an anime
character doll with the Tuesday morning edition of the Kanagawa Shimbun
newspaper in the background. According to GPS information revealed by the photo, the picture was
taken in a residential area near a primary school against which a threat
was posted on the Yokohama municipal government's website June 29. It
was the first online threat in a series of 13 made from June to
September.
(Nov. 15, 2012)
La foto allegata alla mail con l'annuncio del suicidio del criminale:
Il Kanagawa shinbun, un cavo di rete annodato a cappio, un taglierino con del nastro adesivo eil nendroid di Madoka chan...
Prontamente la Fuji TV e' andata anche ad indagare ad Akihabara alla ricerca del modellino...
La polizia non si e' fatta trovare impreparata e incurante del fatto che IP del mittente e coordinate GPS incorporate nelle foto (tra i dati EXIF) possono essere tranquillamente mascherati il primo* ed alterate le seconde si sono subito recati sul posto interrogando i residenti... CSI Kanagawa style
「パソコン持ってますか」 "Possedete un computer?"
「引きこもりみたいな人知りませんか」 "Conosce qualcuno che sembra un Hikokomori?"
Sono alcune delle geniali domande poste dagli investigatori.
La reazione dei netizen giapponesi non si e' fatta attendere, ed e' arrivata sulle message board (2ch in primis) la solita pioggia di sfanculate indirizzate alla polizia, a riprova della "bassa" considerazione che ne hanno. Eccone alcune tradotte a spanne:
馬鹿ナガワ県警アホやなwwwwww quelli della polizia di bakanagawa sono degli idioti LOLOLOL
足でやる捜査
税金の無駄だろこれ Un'indagine fatta coi piedi questo e' proprio uno spreco di tasse
>「パソコン持ってますか」
みんな持ってんだろww "Possiede un computer?" ce l'hanno praticamente tutti LOL
日本の警察ってこんなレベルなの…? La polizia giapponese sta a questo livello...?
どこの発展途上国の警察ですか E' la polizia di quale paese in via di sviluppo?
Ad oltre un anno di distanza dall'11 marzo 2011 e' tempo di apportare qualche piccolo cambiamento al layout del blog: andranno a scomparire alcuni link sul lato sinistro della pagina e verranno inglobati in questo post, assieme all'indice degli articoli piu' significativi che abbiamo pubblicato, nonche' ad alcune risorse web che possono essere d'aiuto a chi cerca informazioni o vuole capire qualcosa di piu' sugli sviluppi della crisi della centrale di Fukushima e sulle sue reali conseguenze, al netto del vouyeurismo giornalistico che ha spesso ignorato i dati tecnici privilegiando il mero sensazionalismo. Un sentito ringraziamento va all'opera informativa e divulgativa portata avanti dagli amici di Unico-lab.
Il database in lingua italiana dei controlli alimentari in Giappone portati avanti dal ministero della Salute, Lavoro e Welfare (MHLW), una raccolta ordinata basata sui bollettini ufficiali.
Spiegazione del funzionamento e dei risultati
qui, inoltre non perdetevi gli approfondimenti settimanali sul blog!
Tutte le misurazioni dei principali parametri tecnici dei reattori incidentati e delle piscine del combustibile esausto di Fukushima Daiichi costantemente aggiornati: temperatura e portata dell'acqua, portata di azoto nel PCV, pressione PCV, concentrazione di Xenon-135.
Le misurazioni della concentrazione di contaminanti in atmosfera dalla stazione di monitoraggio ambientale di Takasaki, parte del network internazionale dell'Organizzazione per il rispetto del trattato sulla messa al bando dei test nucleari. In occasione dell'incidende a Fukushima Daiichi sono stati messi a disposizione i suoi sensibilissimi strumenti di misura e sono stati periodicamente resi pubblici i dati sui radioisotopi misurabili.
Raccolta di tutti i principali dati ambientali rilevati (pagina solo in giapponese)
Al disclaimer premere il tasto di sinistra (同意する, accetto).
- 航空機モニタリング結果 (secondo menu' dall'alto) per i risultati dei rilievi aerei di dose e deposizione al suolo di Cs134/137
Intervista di Unico lab a Sergio Manera, fisico ed Esperto Qualificato al LENA (Universita di Pavia) sul rapporto preliminare dell'Organizzazione Mondiale della Sanita (OMS/WHO) circa le dosi di radiazioni ionizzanti stimate alla popolazione Giapponese a seguito dell'incidente di Fukushima Daiichi.
Come si forma un hotspot (o un microspot)? Grafica: Yomiuri Shimbun
Il caso di Kashiwa (Chiba): l'acqua piovana dilava il terreno, affluendo in un canale di scolo. Durante questo processo i contaminanti, prima diffusi su di una ampia superficie si concentrano e possono trattenersi ed accumularsi assieme ai fanghi. Situazioni analoghe sono riscontrabili in tombini, grondaie e in tutti quei luoghi in cui si formano rigagnoli.
International symposium in Fukushima - Radiation and health risks
Opening Addresses:
Introduction : Kenzo Kiikuni (Sasakawa Memorial Health Foundation, Japan)
David L. Heymann (Chatham House Centre on Global Health Security, UK)
Speakers:
Yohei Sasakawa (The Nippon Foundation, Japan)
Shin-ichi Kikuchi (Fukushima Medical University, Japan)
Video message by Margaret Chan (Director General, World Health
Organization)
Keynote Speeches
The accident, the workers and the public Makoto Akashi ( National Institute of Radiological Sciences, Japan)
Altamente consigliato (specie ai giornalisti)
Da 1:31:44 The recommendations of the International Commission on Radiological Protection vis-a-vis the Fukushima Dai-ichi NPP accident aftermath Abel Julio Gonzalez (International Commission on Radiological Protection; Autoridad Regulatoria Nuclear, Argentina)
Ad un anno di distanza dalla presentazione del prototipo ecco la rivoluzione che l'umanita' attendeva da tempo, finalmente a disposizione del grande pubblico:
La vendita in quantita' limitata e in anteprima nazionale del dispositivo, che permette di controllare le orecchie da gatto monitorando l'attivita' encefalica, avverra' al NicoNico chou-kaigi (ニコニコ超会議 nico nico super-convention), promosso dal sito di video sharing Nico Nico Douga che prevede eventi live, stand di vari espositori (tipo Aniplex, Cospa, Bandai visual, Sega, Square Enix etc. tanto per dare un'idea) e altra roba amena di varia natura (comunque li trovate sulla mappa della fiera qui [JP] )
(お、神社あるw...)
La vendita' si svolgera' durante la manifestazione presso la Makuhari Messe [EN] il 28 e 29 aprile presso lo stand 62 e 50 [JP] "chou-buppan buusu" (超物販ブース stand della super-vendita [di prodotti] ) con ingresso nella zona a pagamento che comprende le Hall 4~8 (1500¥ per i biglietti presi in giornata).
Il produttore Neuroweare annuncia inoltre la personalizzabilita' del dispositivo e che vendera' presso al proprio set di orecchie intecambiabili....
Pare che il prezzo sia di 7800¥
Nota: le informazioni riportate sono ricavate dal sito ufficiale giapponese dell'evento, controllate sempre che non vi siano variazioni prima di recarvi sul posto.
--------
おまけ
No, giusto per dire agli amici giapponesi che siamo stati pure dei precursori della ricerca nel campo.
E posso pure fregiarmi di aver conosciuto l'artefice di questo sistema di frenatura aerodinamica :D
Ai potenziali lettori: questo post fa parte di una serie di scritti che raccolgono delle considerazioni tecniche postate in sul blog unico-lab, in merito a svariati aspetti dell'incidente della centrale di Fukushima 1. La pubblicazione su giappopazzie viene fatta solo per comodita' di rielaborazione e per avere un backup delle quattro riflessioni raffazzonate che l'autore ha messo assieme in questo periodo e che, tutto sommato, vale la pena di rendere di pubblico dominio.
Quelli che seguono sono solo un paio di esempi della miriade di cazzate (anche piu' gravi) che compaiono da 6 mesi a questa parte su Internet.
Se non stessimo parlando di cose serie che stanno avendo un forte impatto emotivo sulle persone non mi sprecherei nemmeno a commentare, ma ogni tanto quando qualcuno sbrocca e si lascia trasportare dall'onda del grande gombloddo™ invocando misteri e trame, e' bene ricordargli che ci potrebbe essere una spiegazione logica.
Questo per dire che dietro al mistero molte volte c'e' l'ignoranza tecnico/scientifica edi complotti sono una giustificazione veloce alle proprie paure ed alle proprie lacune.
Sottolineo che ogni uomo ha il sacrosanto diritto di preoccuparsi, ma solo per le cose sensate lasciando perdere le paure irrazionali, gli sciacalli che ci marciano sopra e le persone che, per scarsa preparazione, fomentano paura ed insicurezza.
Sia chiaro: e' piu' che lecito porsi delle domande, ma come diceva Guzzanti:
"... La risposta e' dentro di te... e pero' e' sbagliata."
Analisi-1
Qui ci e' cascato "Le blog de Fukushima" che, tra svariate cose di cui non mi occupero' direttamente qui, ci informa che Tepco avrebbe rilasciato dati incongruenti sul combustibile caricato nei 3 reattori incidentati della centrale Fukushima 1 e presenta al lettore una tabella con la comparazione delle quantita' di combustibile secondo tre "fonti" :
1- Ambasciata di francia in Giappone (1999)
2- Dati ufficiali Tepco (2010)
3- Calcoli di Tepco pubblicati in un comunicato stampa di agosto 2011
Presentata cosi' la questione sembra plausibile a prima vista, con cifre assolutamente diverse tra loro. Tuttavia e' lecito chiedersi se questi (Tepco) possano essere cosi' cretini da raddoppiare il combustibile che ci sta in un reattore nucleare o di fare la figura di quelli che danno numeri a caso.
Iniziamo dalle fonti: quella dell'ambasciata la prendo per buona, in fondo non ho voglia/tempo di controllare e il mio francese fa schifo (da troppo tempo ormai).
La roba Tepco invece ce l'ho archiviata anche io e so dove trovarla velocemente in caso di necessita'.
Una prima cosa interessante e' che i dati francesi, rispetto ai cosiddetti dati i Tepco 2010 mantengono un rapporto abbastanza costante:
69/78 = 0.88
94/105.4 = 0.89
94/102.5 =0.91
Consideriamo poi che "i dati ufficiali Tepco" 2010 sono in realta' quelli presi dalla tabella di PR con la descrizione generica della centrale e sono valori senza decimali (verosimilmente arrotondati al massimo valore caricabile in reattore), mentre quelli francesi paiono dati di carica effettivi (e probabilmente relativi ad una dato periodo).
L'apparente differenza con la fonte francese si spiega cosi’:
- i giapponesi danno la massa di Uranio metallico nel combustibile
- i francesi considerano il totale di diossido di uranio che, guarda caso, 1 tonnellata di UO2 equivale a 0.88 tonnellate di U.
La tabella sottostante suffraga tale rapporto approssimativo (ricavato dai pesi atomici)
Esempio di composizione tipica di combustibile per reattori BWR e PWR
Ratio BWR = (175-23)/ 175 = 0.86
Quindi parlano della stessa cosa e della medesima quantita’: un mistero risolto
L’ultima riga della tabella e’ invece concettualmente sbagliata (e di brutto).
E' infatti presa da questa relazione sullo stato di raffreddamento dei reattori (loro linkano l'originale giapponese e una pagina tradotta in francese) e la riporto qui sotto in giapponese e inglese:
Il sito, nel fare la considerazione sui valori sballati di combustibile (parliamo di quasi il doppio) ha preso in considerazione le 120t (R1) e le 164t (R2,R3) riportate sotto la voce 全燃料量 (quantita' di combustibile totale) ignorando il significato del calcolo che ne segue, ossia il tempo necessario al riscaldamento delle barre di combustibile da 300°C fino alla temperatura di 1200°C (alla quale si innesca la reazione H2O Zirconio).
Ripeto: delle barre di combustibile, di tutta la barra.
Per questo calcolo si ricorre ad una semplice relazione di termodinamica
P = (m * Cp * ΔT) / t
dove
P e' la potenza termica in gioco in kW
m e' la massa del materiale a cui si trasmette il calore in kg
ΔT e' il salto di temperatura (1200-300=900) in °C
t e' il tempo in s
Cp e' la capacita' termica massica in kJ/kg°C
da questa relazione Tepco ha derivato l'incognita tempo t: tempo necessario, in ipotetica assenza di raffreddamento, al riscaldamento dell'intero assembly di combustibile da 300 a 1200°C a causa del calore di decadimento del combustibile nella condizione peggiorativa di perdite di calore nulle.
L'inghippo e' proprio questo: un reattore nucleare non e' una lavatrice dove si butta dentro un misurino di detersivo e via; e' necessario che i pellet di combustibile siano supportati e contenuti in un insieme di barre collegate da una apposita struttura.
Il contenuto di tale struttura, ossia il combustibile utile (UO2) trasmuta durante la fissione generando calore che diverra' poi energia elettrica, mentre l'involucro in Zircalloy non si altera durante il normale funzionamento (adesso qui arrivano i fisici e mi cazziano).
E' pertanto chiaro che questi confondono la massa dell’assembly completo (barra in Zircalloy+ pellet in UO2) con quella del solo combustibile. Ed e' altrettanto logico che cento tonnellate di pellet siano supportate da almeno una cinquantina di struttura (ad esempio io non ci farei troppo affidamento ad incartarle con la pellicola di alluminio...) .
Per chi non lo avesse ancora notato, abbiamo un certo rapporto tra il valore della massa di combustibile dichiarata da Tepco nei dati di impianto e quella dell'assembly derivata dal documento con il calcolo dei tempi di surriscaldamento delle barre prive di raffreddamento:
69/120=1.74
94/164=1.74
In pratica l'assembly ha una massa totale pari a circa 1.74 volte quella dell'Uranio nel combustibile.
Da un documento Tepco del maggio 2010 e' possibile risalire al tipo di assembly utilizzati con il R3 (MOX e 9x9 tipo A), inoltre vengono indicati 2 fornitori di combustibile: Belgonucleaire e FBFC international (Areva). Tuttavia non ho trovato dati utili dalle suddette aziende e qui sotto trovate le dimensioni di un assembly 9x9 per reattori BWR di una azienda giapponese che presupponiamo essere grossomodo standard.
Andando a riprendere i dati di base di Fukushima 1 abbiamo:
- R1 : 400 assembly da 4.35m
- R2, R3, R4 : 548 assembly da 4,47m
Dimensionalmente compatibili con l'illustrazione.
Facendo due conti abbiamo che:
massa assembly R1 = 300kg * 400 = 120000 kg = 120t
massa assembly R3 = 300kg * 548 = 164400 kg = ~164t
Visto che sono uno pedante e malfidente ho verificato la verosimiglianza dei dati soprariportati confrontandoli con la quantita' di combustibile esausto rimossa mediante cask dai reattori di Fukushima 1 nel 2006 (qui sotto uno shot del passaggio di nostro interesse).
96 assembly BWR da Fukushima-1 circa 16t di U (in 3 vessel da trasporto NFT 32B)
Per chi fosse interessato:
Il cask NFT 32B per gli assembly esausti (Nuclear Fuel Transport ltd)
Tornando a noi e ricapitolando: se 96 assembly fanno 16t di uranio totale allora abbiamo
16/96 = 0.167t = 167 kg
di U per ogni assembly ossia:
167 * 1.74 = 290 kg
di massa totale dell'assembly, che riconferma l'ordine di grandezza di quanto sopra (i ~300kg dichiarati dal produttore).
Il tutto risulta essere compatibile con quanto calcolato e dichiarato da Tepco: altro mistero risolto.
Conclusione-1
Come si e' potuto vedere c'era una risposta razionale, bastava cercarla facendo una analisi tecnica sensata. Per questo ed altri motivi abbiamo continuato a dissentire dalle posizioni estreme di certo giornalismo: perche' ci sono persone che non hanno gli strumenti tecnici e le conoscenze per poter fare analisi di questo tipo, ma ancora peggio non riconoscono i propri limiti e non si rendono conto di quando devono chiedere la collaborazione altrui preferendo sparare a vanvera.
Anziche' tapparsi la bocca (questo vale soprattutto per quei soloni che da noti giornali di tiratura nazionale lanciano anatemi senza cognizione di causa).
Analisi-2
A questo proposito mi torna in mente che qualche settimana fa venne rilanciata, mediante il solito tam tam via social network, la notizia del recente ritrovamento di Iodio 131 nei fanghi di depurazione in giro per tutto il Giappone (con tanto di tabella con i dati pubblicata su ZakZak).
Un certo blog titolo' addirittura di una possibile ripresa di reazioni nucleari nella centrale di Fukushima-1, visto che (secondo loro) "non esiste un'altra fonte di I-131 se non le centrali nucleari." (su segnalazione di toto specifico che qui va inteso come "rilascio da incidente nucleare").
Peccato che esista un'altra fonte di I-131, dato il suo utilizzo come radiofarmaco negli ospedali: le urine dei pazienti.
Se pensate che scherzi confrontate il tasso di I-131 nei fanghi di depurazione di Tokyo nel periodo '83-'94 con quello in giro per il veneto negli ultimi anni.
A Tokyo:
Le quantita' rilevate in giro per il Giappone erano di questo ordine di grandezza (la colonna I-131 va moltiplicata x1000 per avere Bq/kg).
In veneto:
Tralasciando volutamente il depuratore di Campalto (VE) che raggiunse i 1119Bq/kg nei fanghi del 2008. (Fonte ARPA Veneto)
Conclusione-2
Perche' scatenare il panico e lanciarsi in improbabili ipotesi senza consultare nessuno fidandosi delle proprie certezze basate sul nulla?
La realta' e' estremamente complessa e molto spesso va oltre il nostro orticello.
Nell'attesa che Luca torni gli auguriamo che finiscano il trasloco senza polverizzargli il mobilio, che gli riparino lo scooter senza dover ricorrere ad una pressa idraulica e che gli installino una connessione internet decente senza abbatergli mezza casa......
post spudoratamente di cazzeggio a cura di mamoru (perche' ogni tanto fa bene anche sorridere).
PS Ringraziamo blogger.com per il simpatico outage "senza perdita di dati"... __________________________________________________________________________________________________________
Ogni tanto viene da pensare che l'umanita' ha raggiunto livelli di conoscenza inimmaginabili, poi ti imbatti in certi filmati su youtube....
Ovviamente anche i nostri laboratori erano da tempo al lavoro su cotanta soluzione innovativa che portera' l'umanita' in una nuova era di prosperita', pace ed armonia tuttavia era un po' meno sofisticata di quella giapponese:
L'esemplare "MARK I"
Se qualcuno ne derivera' un progetto opensource, mi sa che mi metto a moddare il prototipo...
. IL SITO DELL'AMBASCIATA GIAPPONESE IN ROMA http://www.it.emb-japan.go.jp/ DOVE SONO SPIEGATE LE MODALITA' PER DONARE DENARO A FAVORE DELLA CROCE ROSSA JP E DELLA POPOLAZIONE COLPITA. Donazioni via Web http://www.google.co.jp/intl/en/crisisresponse/japanquake2011.html ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ La situazione alla centrale di Fukushima e' in evoluzione continua. Su segnalazione del nostro amico Mu ho pensato quindi di linkare questo sito(unico-lab) che sta facendo un ottimo lavoro di live blogging in lingua italiana ed ha il vantaggio di essere scritto da un fisico che di radiazioni e isotopi ci capisce.
Il post con le mappe di dose aggiornate aperiodicamente nel mio (ormai nullo) tempo libero, lo trovate in questo post. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
In queste settimane ne abbiamo viste di tutti i colori e questa probabilmente non sara' neppure l'ultima volta. Quello di cui non c'e' bisogno in una situazione del genere sono le imprecisioni e le menzogne (se dette volontariamente). Che sia un caso che tra i blog di repubblica ci troviamo notizie come questa (hat tip a Mu che ce l'ha segnalata)?
Non c'e' nessuna fonte e bisogna fare atto di fede in cio' che viene scritto in quelle poche righe. In pratica si da a intendere che si sono alzati i limiti di legge per consentire il consumo del pescato. "Le autorità giapponesi hanno deciso di aumentare, per i consumi interni, il livello di sicurezza della contaminazione del pesce da 600 Bq/kg a 2000 Bq/kg. "
Saro' anche pignolo, ma sono andato vedere un paio di cose (che poi magari sono io che non capisco).
1- i Bq/kg si devono riferire ad un isotopo (iodio, cesio, stronzio.....) 2- il livello di sicurezza deve per forza di cose stare in una tabella ministeriale ufficiale
1- Visto che si parla di pesca il sito dell'agenzia della pesca giapponese dice che:
"As in the case of potassium (element abundantly contained in vegetables and fruit), caesium that enters into fish through the mouth will be excreted from the gills and/or in the urine. Even if radioactive caesium enters into fish body, it does not accumulate.
Until recently, provisional regulation value was not defined for radioactive iodine, as the possible degree of radioactive iodine’s transfer to the human body through its accumulation inside the fish body, and human consumption of such fish, is small, due to the short half-life period (8 days) of radioactive iodine.
However, after the detection of the considerably high concentration of radioactive iodine in the Japanese sand lance (Ammodytes personatus) samples caught in the northern part of Ibaraki Prefecture, the Ministry of Health, Labour and Welfare established the Provisional Regulation Value for fish on radioactive iodine as 2,000Bq/kg, the same value as vegetables."
In pratica i limiti non sono mai stati definiti fino a poco tempo fa, quando il ministero della salute giapponese li ha fissati provvisoriamente a 2000 Bq/kg per gli isotopi dello iodio, stesso valore limite applicato per le verdure.
2- Allora si va a vedere cosa dice il ministero della salute giapponese e la tabella completa con i livelli limite dei contaminanti la trovate qui (inglese).
Il giorno 05/04/2011 e' stato rilasciato questo comunicato (jp) con specificato che i valori limite dello iodio nei prodotti ittici sono assimilati a quelli per le verdure e nel caso di superamento della soglia ne e' vietata l'introduzione sul mercato secondo la legge sulla salubrita' dei cibi.
Adesso confrontatela con la tabella UE qui, che avevamo gia' pubblicato in passato. Stesso livello limite di Iodio a 2000 Bq/kg.
Dove e' lo scandalo? Perche' continuare a diffondere cose non vere? Suggestiva poi l'immagine dei makizushi e l'associazione di idee che ne deriva. .