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mercoledì 14 novembre 2012

Notiziario della settimana 5: Bakanagawakenkei edition - 馬鹿ナガワ県警版

Ritorna la rubrica aperiodica di qualita' (LOL) curata da mamoru quando ha niente di meglio da fare... pubblicata a tradimento dietro le spalle del boss che non ha tempo di star dietro al blog anche se e' li' con le mani che gli prudono dalla voglia di commentare.
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Dopo una serie di arresti perpetrati ai danni di inconsapevoli cittadini accusati di aver mandato minaccie via e-mail a varie istituzioni (in realta' opera di un virus sui loro pc), la farsa continua con un nuovo entusiasmante capitolo con annessa figura del menga delle forze dell'ordine.

Questa volta ritorna alla ribalta la polizia di Kanagawa, quelli stessi che l'anno scorso durante l'interrogatorio di uno stalker che perseguitava con minacce di morte via e-mail (circa 1000) la ex fidanzata, ebbero la geniale idea di leggergli il mandato di arresto completo del nuovo nome e dell'indirizzo (parziale) della donna che nel frattempo aveva cambiato citta' e preso il nome del marito.
 Inutile dire che la settimana scorsa la poveraccia venne uccisa a coltellate dallo squilibrato che poi si e' impiccato ....evvai!

Net threat perpetrator' e-mailed suicide note
A person claiming to be behind online threats sent remotely via virus-infected computers has apparently sent a suicide note to a Tokyo lawyer and various media organizations, The Yomiuri Shimbun has learned.
The sending address of the e-mail, sent late Tuesday with an image attached, matched that of an e-mail sent Oct. 9 and 10 claiming responsibility for the online threats.
This led a joint police investigation headquarters to believe it is highly likely the sender of the suicide note also sent the threats.
GPS location information analysis revealed the photograph was taken in a residential area in Hodogaya Ward, Yokohama. Police began investigating the area Wednesday morning.
According to sources, the e-mail was sent simultaneously at about 11:55 p.m. Tuesday to lawyer Yoji Ochiai, who belongs to the Tokyo Bar Association, and seven newspaper, TV, radio and other media organizations from an address starting with "onigoroshijuzo," which matches e-mails sent to Ochiai and others last month.

The latest mail contained a five-line message that said: 

"Long time no see. I'm the real culprit. I made a mistake. It seems to be me who lost in this game."
It added: "Since I don't want to be caught, I'll hang myself. It was a fun game. So long. I'll see you again in the afterlife."

In an allusion to suicide by hanging, the attached image was of a nooselike loop made from a computer LAN cable wrapped around an anime character doll with the Tuesday morning edition of the Kanagawa Shimbun newspaper in the background.
According to GPS information revealed by the photo, the picture was taken in a residential area near a primary school against which a threat was posted on the Yokohama municipal government's website June 29. It was the first online threat in a series of 13 made from June to September.
(Nov. 15, 2012)


La foto allegata alla mail con l'annuncio del suicidio del criminale:

Il Kanagawa shinbun, un cavo di rete annodato a cappio, un taglierino con del nastro adesivo e il nendroid di Madoka chan...

Prontamente la Fuji TV e' andata anche ad indagare ad Akihabara alla ricerca del modellino...
  

via 痛いテレビ

La polizia non si e' fatta trovare impreparata e incurante del fatto che IP del mittente e coordinate GPS incorporate nelle foto (tra i dati EXIF) possono essere tranquillamente mascherati il primo* ed alterate le seconde si sono subito recati sul posto interrogando i residenti... CSI Kanagawa style

「パソコン持ってますか」
"Possedete un computer?"

「引きこもりみたいな人知りませんか」
"Conosce qualcuno che sembra un Hikokomori?"

Sono alcune delle geniali domande poste dagli investigatori.

La reazione dei netizen giapponesi non si e' fatta attendere, ed e' arrivata sulle message board (2ch in primis) la solita pioggia di sfanculate indirizzate alla polizia, a riprova della "bassa" considerazione che ne hanno. Eccone alcune tradotte a spanne:

馬鹿ナガワ県警アホやなwwwwww
quelli della polizia di bakanagawa sono degli idioti LOLOLOL

足でやる捜査
税金の無駄だろこれ

Un'indagine fatta coi piedi
questo e' proprio uno spreco di tasse

>「パソコン持ってますか」 みんな持ってんだろww
"Possiede un computer?"
ce l'hanno praticamente tutti LOL

日本の警察ってこんなレベルなの…?
La polizia giapponese sta a questo livello...?

どこの発展途上国の警察ですか
E' la polizia di quale paese in via di sviluppo?

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おまけ (l'angolo bonus delle boiate)


Non chiedete, e' meglio...
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* (un po' come fanno alcuni nostri commentatori dietro a proxy et sim)

domenica 5 agosto 2012

Love Hotel: istruzioni per l'uso

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Ai nuovi e vecchi lettori: ricordo che i post marchiati con il "bollino di qualita' "(lol) sono quelli curati da mamoru, gentilmente ospitati dal padrone di casa, Luca da Osaka che, tanto per cambiare affoga nel lavoro, ma se lo vorra' potra' portarci il proprio contributo ed esperienza di marmellatologo dato l'argomento del post.


Una cosa apprezzabile del Giappone e' la disponibilita' di servizi con un range di prestazioni e prezzi estremamente diversificato, tra questi godono di una certa fama i cosiddetti Love Hotel, solitamente contraddistinti da edifici piuttosto appariscenti (ed a volte parecchio pacchiani).

Osaka: esempio di love hotel (foto di repertorio)

Dall'altro lato (strada)

Come molti sapranno si tratta alberghi ad ore dove e' possibile appartarsi con il proprio partner, in cerca di momenti di intimita' e il servizio viene erogato sulla base di un tariffario ad ore (REST - 休憩 kyuukei) oppure a foreit per tutta la notte (STAY - 宿泊 shukuhaku) in un orario che grossomodo va dalle 20/21 alle 9/10 del mattino seguente. Dipendentemente dalle zone, rischiate che le stanze migliori (per non dire tutte le stanze di un particolare hotel) risultino occupate gia' attorno alle 22.00.

Normalmente cio' che contraddistingue tali strutture e' l'assenza di contatto con il personale, una volta entrati nell'atrio ci si trova di fronte ad uno o piu' tabelloni che mostrano brevemente la tipologia di camera (dipendentemente dal love hotel alcune possono essere a tema oopure offrire servizi lussuosi o stravaganti tipo la piscina in stanza o attrezzature SM), il costo ed il suo stato attuale (libera o occupata).


Appena entrati potete pagare qui
Scelta la stanza che piu' ci aggrada basta premere il tasto con il relativo numero (scegliendo tra stay e rest) e recarsi alla stessa, ricordando che il primo numero corrisponde al piano (quindi 1xx al piano terra, 2xx al primo piano italiano etc.). Lungo tutto il percorso (per chi ci fa caso) sara' facile notare delle telecamere di sorveglianza applicate a soffitto o nell'ascensore quindi non e' che siete proprio soli come si potrebbe pensare una volta entrati.

Arrivati in camera potete entrare senza bisogno di chiave in quanto la porta non e' ancora bloccata, ma appena la chiuderete dietro di voi dovrete effettuare il pagamento all'apposita macchinetta, altrimenti il sistema di autolock non vi permettera' di uscire.

Teoricamente alcune macchinette accettano anche carte di credito, ma quando ho provato non hanno funzionato e mi e' toccato contattare la reception. Per tagliare la testa al toro ed evitare seccature e' meglio premunirsi di contante.
Per il piano STAY viene solitamente richiesto il pagamento anticipato appena entrati in stanza, altrimenti potrebbero chiamarvi e chiedervi perche' non avete provveduto.


Una volta siamo entrati in un hotel e stavamo scegliendo la stanza guardando i pannelli, a quel punto se ne e' uscita una signorina da dietro il bancone vuoto della pseudo reception ed e'riuscita a convincere la mia signora che era meglio una stanza piu economica di quella che avevo addocchiato io (poi ho capito che come scusa aveva pure citato che era troppo grande per sole due persone, ma potrei aver capito male io ed e' questione di gusti personali...).

Curiosita':
a differenza di un normale hotel, in un love hotel ai turisti non venivano chiesti ne' i documenti, ne' la compilazione di transito con l'indicazione del luogo di provenienza e di destinazione: dal punto di vista legale queste strutture non erano considerate veri e propri alberghi e pertanto non soggette a tale regolamentazione. Fino a qualche anno fa si stimavano circa 3/4000 love hotel che operavano illecitamente senza essersi registrati presso la polizia: un esercizio di questo tipo e' infatti soggetto ad una serie di restrizioni di legge come ad esempio la distanza di almeno 200m dalle scuole.
In tempi recenti, a causa di incidenti di pubblica indecenza e prostituzione minorile, la polizia ha cominciato a mettere nel mirino gli operatori non licenziati.

Dopo averci accompagnati alla stanza ed avermi visto inserire la carta nella macchinetta e vedermela rifiutata, la signorina della reception si e' offerta di provare lei (con la faccia compassionevole tipo "povero gaijin ignorante adesso ci penso io"). A quel punto ha messo la carta come avevo fatto io, cioe' come indicato dalle istruzioni, ovviamente se l'e' vista rifiutata, poi l'ha messa al contrario e presa dal panico, l'ha provata in tutte le possibili direzioni di inserimento.
 
Visti i risultati sono sempre piu' convinto di evitare posti troppo economici e di puntare su stanze dai 10,000 a notte in su, quantomento per scartare a priori quelle stanze usate come scannatoio da due soldi da chi fa nanpa e/o non si fa troppo riguardo verso le strutture.
Perche' gia' me lo immagino il tamarro di turno con abbronzatura cafona, catenazzo d'oro, capello tinto a chiazze bionde in mutande leopardate che seduto a bordo letto spegne la cicca sul pavimento...

Morale: "pagate domani mattina direttamente in reception".


A questo punto siete in camera: evitate di toccare la maniglia della porta, perche' altrimenti c'e' il rischio che 1 secondo dopo vi telefonino in stanza e vi cazzino (indovinate come lo so) perche' "la porta e' dotata di autolock, non va toccata etc".

Adesso vado a presentarvi due tipologie di stanza, su due distinte fasce di prezzo in due differenti hotel: la prima sui 12,000 yen a notte, la seconda sui 6,000.

 La prima stanza era molto spaziosa e offriva:

Karaoke integrato nella tv con impianto audio Bose
ampio letto con console di comando
e preservativi offerti dalla casa
bagno interno con vasca idromassaggio


Sauna finlandese

Piccolo filmato che da una panoramica della stanza:



Consiglio:
Alcuni hotel offrono la possibilita' di ordinare la cena dalla stanza, mediante il menu' interattivo sul televisore o per telefono, ovviamente i prezzi sono quelli che sono.
Il frigo bar offre qualche snack/bibita (ho trovato anche microscopici gelatini oppure tranci di pesce in scatola), ma di solito e' poca roba e il costo e' chiaramente ricaricato (ogni acquisto effettuato verra' automaticamente caricato sul totale da saldare prima di uscire dalla stanza).
Infine ricordatevi che potete sempre passare ad un vicino combini per prendere da mangiare e da bere e portarvelo in stanza per consumarlo comodamente.

Il telecomando, oltre a controllare il televisore pilotava anche le luci della stanza (offrendo 5 combinazioni preimpostate) e permetteva di interagire con il sistema interattivo dell'hotel che permetteva di utilizzare il karaoke, di fare ordinazioni etc.
Attenzione perche' puo' capitarvi di trovare sulla tv tre o quattro canali di porno 24h gentilmente offerti dalla casa, e possono avere tematiche di gusto abbastanza opinabile: siete avvisati.



Altro metodo di controllo e' la plancia sulla testata del letto che e' la dotazione standard di qualunque love hotel che si rispetti.

Permette di controllate illuminazione e radio direttamente a bordo del letto

Una dimostrazione dell'utilizzo:


Uno scatto dettagliato del menu' che compare nel filmato:

A noleggio per tutti i gusti...
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Passando alla seconda stanza questa era decisamente piu' sobria (e vecchia), senza nessun servizio particolare, a parte l'idromassaggioin bagno (di cui non ho le foto).

Slot integrata nel mobile tv...come farne a meno!

Arredo un poco scarno
In particolar modo il mobilio era decisamente piu' consumato e la moquette mostrava intere zone con bruciature di sigaretta, evidentemente molti dei precedenti avventori evevano deciso di spegnere a terra i mozziconi lasciando una bella zona di cerchi scuri sul pavimento... menzione d'onore merita poi il buco nella parete in carton gesso alla sinistra del letto che mi sto ancora domandando in che situazione si possa essere formato.
Misteri!


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sabato 14 gennaio 2012

Targhe italiane in Giappone?! 2 - AGGIORNAMENTO 1

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Ai nuovi e vecchi lettori: ricordo che i post marchiati con il "bollino di qualita' "(lol) sono quelli curati da mamoru, gentilmente ospitati dal padrone di casa, Luca da Osaka che, ricordiamolo, ha intrapreso (eroicamente) la via del karoushi per risollevare l'economia del sol levante.... :D



A seguito di un altro avvistamento di Mattia, si e' profilata una terribile ipotesi dietro alla questione delle targhe italiane montate sotto a quelle giapponesi.


L'ipotesi in questione, che qualunque essere umano sano di mente avrebbe scartato a priori, si basa sulla commercializzazione dei seguenti manufatti:

Inutile dire che e' la roba piu' sfigata che si possa concepire..

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Adesso resta solo da trovare qualcuno che, avvistata una targa europea in Giappone, tagli la strada al guidatore lo estragga a forza dal mezzo e si sinceri della genuinita' della targa nascosta....

Scherzi a parte, come faceva notare Mattia, la discriminante per distinguere al volo la farloccata dall'originale dovrebbe essere il font customizzabile, con il risultato che a volte potrebbe capitare di vedere un carattere anomalo (ad esempio di quelli usati in Germania) su una targa italiana.

Conferma sul sito del produttore che ci sono diversi font tra cui scegliere:

cliccare per ingrandire

A dire il vero ci sarebbe anche l'ipotesi di targhe custom fatte fare ad hoc, sul seguente sito se ne trovano degli esempi:
http://www.cent-21.com/car-tag/customtag-europe/italy.htm
http://www.cent-21.com/car-tag/eu-tag.htm

Interessante la sezione di targhe "usate" (ma e' possibile??) che tengono a stock:

Notare la coppia di targhe di firenze a 31500¥ (oltre 300 €)

Concludendo: mandateci le vostre segnalazioni, possibilmente corredate da foto della targa e "sottotarga" (censurando la parte inferiore della targa giapponese per ragioni di privacy ovviamente) e vediamo se l'ipotesi regge.

Aggiornamento del 16 gennaio

Mattia ha ritrovato l'Alfa con sedicente targa italiana e ha fatto alcune foto, per completezza vi rimando al suo post in merito.


Da un lato non si puo' confermare al 100% che si tratti di un accessorio come quello sopra descritto, ma i font usati per la targa paiono essere piuttosto strani per una targa italiana. Inoltre il veicolo in questione oltre ad essere un po' vecchiotto peressere immatricolato 2011, oltre ad avere la guida a destra...

Attendiamo altri riscontri dai lettori: a caccia della targa straniera! =)

Nel frattempo segnaliamo che stranieri che si aggirano con fare sospetto tra le vetture di ingenui cittadini giapponesi, sicuramente con l'intento di rubarle!

Siate vigili e segnalatelo al vostro koban piu' vicino. :D
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おまけ

Effettivamente qualcosa di piu' sfigato della targa straniera finta potrebbe anche esserci...


 
 (filmato di repertorio + foto non mie recuperate dal web)


Perche' se proprio volete farvi l'ita-sha (痛車), fate le cose per bene:


キタ━━━━(゚∀゚)━━━━ !!!!!
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venerdì 13 maggio 2011

Tecnologia estrema in Giappone 2

Nell'attesa che Luca torni gli auguriamo che finiscano il trasloco senza polverizzargli il mobilio, che gli riparino lo scooter senza dover ricorrere ad una pressa idraulica e che gli installino una connessione internet decente senza abbatergli mezza casa......

post spudoratamente di cazzeggio a cura di mamoru (perche' ogni tanto fa bene anche sorridere).

PS Ringraziamo blogger.com per il simpatico outage "senza perdita di dati"... __________________________________________________________________________________________________________

Della stessa serie: Tecnologia estrema in Giappone

Ogni tanto viene da pensare che l'umanita' ha raggiunto livelli di conoscenza inimmaginabili, poi ti imbatti in certi filmati su youtube....



Ovviamente anche i nostri laboratori erano da tempo al lavoro su cotanta soluzione innovativa che portera' l'umanita' in una nuova era di prosperita', pace ed armonia tuttavia era un po' meno sofisticata di quella giapponese:

L'esemplare "MARK I"
Se qualcuno ne derivera' un progetto opensource, mi sa che mi metto a moddare il prototipo...
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LOL
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