Visualizzazione post con etichetta emergenza nucleare comunicati ufficiali e giornalismo da strapazzo. Mostra tutti i post
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giovedì 5 luglio 2012

Incidente di Fukushima: indice dei post e link utili

Ad oltre un anno di distanza dall'11 marzo 2011 e' tempo di apportare qualche piccolo cambiamento al layout del blog: andranno a scomparire alcuni link sul lato sinistro della pagina e verranno inglobati in questo post, assieme all'indice degli articoli piu' significativi che abbiamo pubblicato, nonche' ad alcune risorse web che possono essere d'aiuto a chi cerca informazioni o vuole capire qualcosa di piu' sugli sviluppi della crisi della centrale di Fukushima e sulle sue reali conseguenze, al netto del vouyeurismo giornalistico che ha spesso ignorato i dati tecnici privilegiando il mero sensazionalismo. Un sentito ringraziamento va all'opera informativa e divulgativa portata avanti dagli amici di Unico-lab.

Risorse web e informazioni utili

A cura di Unico-lab
 

Il database in lingua italiana dei controlli alimentari in Giappone portati avanti dal ministero della Salute, Lavoro e Welfare (MHLW), una raccolta ordinata basata sui bollettini ufficiali. Spiegazione del funzionamento e dei risultati qui, inoltre non perdetevi gli approfondimenti settimanali sul blog!
A cura di Unico-lab


Tutte le misurazioni dei principali parametri tecnici dei reattori incidentati e delle piscine del combustibile esausto di Fukushima Daiichi costantemente aggiornati: temperatura e portata dell'acqua, portata di azoto nel PCV, pressione PCV, concentrazione di Xenon-135.
A cura di Giappopazzie e Unico-lab
su base dati CTBTO



Le misurazioni della concentrazione di contaminanti in atmosfera dalla stazione di monitoraggio ambientale di Takasaki, parte del network internazionale dell'Organizzazione per il rispetto del trattato sulla messa al bando dei test nucleari. In occasione dell'incidende a Fukushima Daiichi sono stati messi a disposizione i suoi sensibilissimi strumenti di misura e sono stati periodicamente resi pubblici i dati sui radioisotopi misurabili.
A cura del Research Center for Nuclear Physics dell'Universita di Osaka




Simulazione del decremento naturale della dose aerea durante un periodo 5 anni (necessita del plugin di Google Earth).


Raccolta di tutti i principali dati ambientali rilevati (pagina solo in giapponese)
Al disclaimer premere il tasto di sinistra (同意する, accetto).
- 航空機モニタリング結果 (secondo menu' dall'alto) per i risultati dei rilievi aerei di dose e deposizione al suolo di Cs134/137
 

Gli approfondimenti tecnici di Giappopazzie

Serie hardcore:
Post tecnico No.1: Tutto il giro dell'acqua a Fukushima
Post tecnico No.2: Quanta acqua ci sta nel contimento di un reattore di Fukushima?
Post tecnico No.3: a proposito dei generatori diesel di emergenza
Post tecnico No.4: approfondimento sulla struttura del R3 
Post tecnico No.5: misteri e complotti?

Crisi energetica nel Kanto e Tohoku
La produzione di energia elettrica in Giappone - parte 1
La produzione di energia elettrica in Giappone - parte2 (in lavorazione)

Serie divulgativa:
Il Fatto Quotidiano e l'intervista all'Ing. Paolo Ruffatti
L'Ing. Ruffatti risponde
BUFALE TERREMOTO E NUCLEARE !! 
Vogliamo e pretendiamo "la testa" di Visetti

La ricorstruzione 3D del reattore 3



Altri approfondimenti utili

Il rapporto preliminare WHO su Fukushima

Intervista di Unico lab a Sergio Manera, fisico ed Esperto Qualificato al LENA (Universita di Pavia) sul rapporto preliminare dell'Organizzazione Mondiale della Sanita (OMS/WHO) circa le dosi di radiazioni ionizzanti stimate alla popolazione Giapponese a seguito dell'incidente di Fukushima Daiichi.

Come si forma un hotspot (o un microspot)?

Grafica: Yomiuri Shimbun

Il caso di Kashiwa (Chiba): l'acqua piovana dilava il terreno, affluendo in un canale di scolo. Durante questo processo i contaminanti, prima diffusi su di una ampia superficie si concentrano e possono trattenersi ed accumularsi assieme ai fanghi. Situazioni analoghe sono riscontrabili in tombini, grondaie e in tutti quei luoghi in cui si formano rigagnoli.


International symposium in Fukushima - Radiation and health risks

 
Video streaming by Ustream

Opening Addresses:
Introduction : Kenzo Kiikuni (Sasakawa Memorial Health Foundation, Japan) David L. Heymann (Chatham House Centre on Global Health Security, UK)

Speakers:
Yohei Sasakawa (The Nippon Foundation, Japan) Shin-ichi Kikuchi (Fukushima Medical University, Japan)

Video message by Margaret Chan (Director General, World Health Organization)

Keynote Speeches
The accident, the workers and the public Makoto Akashi ( National Institute of Radiological Sciences, Japan)

Altamente consigliato (specie ai giornalisti) 

Da 1:31:44 The recommendations of the International Commission on Radiological Protection vis-a-vis the Fukushima Dai-ichi NPP accident aftermath Abel Julio Gonzalez (International Commission on Radiological Protection; Autoridad Regulatoria Nuclear, Argentina)

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giovedì 19 gennaio 2012

Concordia - I giornali giapponesi ci danno pan per focaccia

I nostri giornali hanno scritto tante cazzate sul disastro di Fukushima, ma potrei dire che quasi tutti hanno seguito i tanti stereotipi che ci sono in Italia sui Giapponesi:
-Paese con mentalita militarista, cio che dice il governo e` giusto.
-Incapacita di guardare oltre le verita di governo.
-Popolo di samurai pronto a sacrificarsi per il paese (vedi pompieri e vecchietti pronti ad immolarsi per la patria)


I giornali giapponesi per parcondicio ci vedono come al solito con i loro stereotipi.
-Lavativi
-Disorganizzati
-Poco professionali
-Mammoni

Io per dire la mia sul caso Concordia aspetto che escano le valutazioni dei magistrati, ma la TV Giapponese ci va giu di brutto:
-Per molti TG lo staff in toto se l`e` filata lasciando tutti li.
-Per altri vi erano solo comunicazioni in Italiano che non hanno aiutato i passeggeri
-Per altri non c`era un piano di emergenza

Inoltre quasi tutti riportavano in primo momento che il capitano se l`e` data a gambe subito, e che ha chiamato la mamma appena possibile.

Io non sto seguendo le news perche non ho tempo in questo momento, ma tutti i miei colleghi mi spaccano le palle con frasi:
-Ma certo lo staff non ha fatto nulla.
-Ma che mammone subito chiama la mamma siete un popolo di mammoni.

La mia risposta e` vaffanculo a tutti, cazzo state muti che nella vostra vita matrimoniale sono le vostre mamme che governano e stressano la moglie o il marito del cogniuge.

E che palle!!!!

domenica 10 aprile 2011

Vogliamo e pretendiamo "la testa" di Visetti - upd 03

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IL SITO DELL'AMBASCIATA GIAPPONESE IN ROMA http://www.it.emb-japan.go.jp/ DOVE SONO SPIEGATE LE MODALITA' PER DONARE DENARO A FAVORE DELLA CROCE ROSSA JP E DELLA POPOLAZIONE COLPITA.
Donazioni via Web http://www.google.co.jp/intl/en/crisisresponse/japanquake2011.html
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Joint post di Luca da Osaka e mamoru.

Se volete collaborare a questo fact-check potete farlo nei commenti ed integreremo il nostro post dopo aver a nostra volta confermato le segnalazioni. Se quanto segue dovesse rivelarsi vero il titolo del post e' il minimo che ci aspettiamo, oltre alle dovute scuse ai giapponesi.

Andiamo ora a pubblicare le prime impressioni sul pacato articolo apparso su Repubblica il giorno 09/04/2011, del loro inviato Giampaolo Visetti da Ishinomaki, gentilmente segnalatoci dalla nostra amica Hiroshima mon amour. L'articolo in questione lo potete scaricare direttamente dalla rassegna stampa della Camera dei deputati qui oppure qui o qui.

Pubblichiamo i primi riscontri dividendoli in categorie che aggiorneremo man mano.

Cominciamo delle cose piccole e poi ci allargheremo.

1- Le basi
Entra nella storia come il «Grande sisma Tohoku del Nordest» e lascia 400 mila individui che non sanno come e dove vivere

No.
Ci dispiace, ma il sisma e' stato chiamato 東日本大震災 higashi nihon daijinsai - grande sisma del giappone orientale e 東北地方太平洋沖地震 touhoku chihou taiheiyou oki jishin - Terremoto della costa dell'oceano Pacifico e della regione del Tohoku (letteralmente "nord est").
Ormai non le perdoniamo piu' nulla.

2- Gli intervistati
Abbiamo individuato nell'articolo una serie di persone che pare siano state intervistate dall'inviato Visetti. A seguire troverete quelle che riteniamo essere le stesse persone, ma in interviste apparse su testate giornalistiche diverse da Repubblica. I casi sono due: o sono tutti omonimi che fanno gli stessi lavori ed abitano nelle stesse citta' (e allora perche' tutti a intervistare le stesse identiche persone?) oppure qualcuno ci sta coglionando...
dopo la fregnaccia di Futoshi Toba (e tutte le altre che ci siamo dovuti ingoiare) o ci date le fonti primarie o non vi crediamo piu'.


La bambina morta di sete:
«Oggi esibiamo ordine e organizzazione - dice Hiromi Onodera, madre di una bambina di tre mesi uccisa dalla sete a Nobiru - ma fino a ieri s´è badato a stabilizzare la Borsa. Forse è il momento di smetterla di inchinarsi e di chiedere scusa».

http://robgilhooly.photoshelter.com/gallery-image/JAPAN-EARTHQUAKE-2011/G0000yDG6JxqEqG4/I0000mmZJY1o4tlA
Kenji Onodera (35) and his wife Hiromi (40), look at items salvaged from a temple badly damaged by the March 11 quake and tsunamis in Nobiru, Miyagi Prefecture, Japan on 25 March 20011. Hiromi was nearly swept away by the megatsunami that wrecked the community, in the process losing their 3-month-old daughter, Yume, who she had been holding, but lost due to the force of the wave.

e

http://search.japantimes.co.jp/cgi-bin/nn20110401f3.html
In Nobiru, a coastal village that falls under the jurisdiction of the city of Higashimatsushima, Miyagi Prefecture, Hiromi Onodera and her husband, Kenji, were adamant they would not return to their home, which was completely flattened by the tsunami.
"My father was born here and has lived here for 70 years, but even he is scared to come back," said Onodera, 40, who lost her 3-month-old daughter, Yume, when the force of the tsunami washed them away.

La figlia di 3 mesi di Hiromi Onodera di Nobiru le fu strappata via dalle onde e anche la madre rischio' di morire....
Ci chiediamo: omonimia, stessa citta' e stessa eta' della figlia??
Annegamento o morta di sete?

La geisha di 84 anni di Kamaishi:
Tsukaito Ito, 84 anni, ultima geisha di Kamaishi, dice che «lo tsunami è una bocca spalancata, che inghiotte tutto ma che poi si chiude». Alle 14.46 dell´11 marzo si stava imbiancando per lo spettacolo nel ryotei Saiwairo. E´ stata salvata da un ammiratore. Si è ricordata che è l´unica, nella prefettura di Iwate, a ricordi fare la canzone che si dedicava ai giovani samurai in partenza per la battaglia. La signora Tsukaito, raccolta nel fango per la grazia della sua storia, qui resta una bellezza ricercata. Suonerà ancora lo "shamizen" e tornerà a danzare, come sempre, fino alla fine.

http://www.nytimes.com/2011/04/05/world/asia/05geisha.html?_r=1&pagewanted=all

“My grandmother said that a tsunami is like a wide-open mouth that swallows everything in its path,” Ms. Ito said from a local hospital where she was being treated for asthma, “so that victory comes to those who run away as fast as possible.”
She had already put on the white split-toe socks she would wear with her kimono and was preparing to put her hair up.
As it turned out, after a wall in her house collapsed and she slowly moved to flee, Hiroyuki Maruki, 59, a sake store owner and the president of a group dedicated to preserving an old melody called “Kamaishi Seashore Song,” came by looking for her. “She is the only one who knows how to sing that song,” Mr. Maruki said. As Mr. Maruki carried Ms. Ito up a hill, she recalled “feeling the soft warmth of his back.”

Copia incolla e pseudo riassunto dal New York Times del 5/4?
(Per chi fosse interessato e' shamisen non shamizen).

Il fabbricante di tatami a Taro:
«Quando tirano l´imperatore fuori dal sarcofago - dice Ryuiu Yamamoto, fabbricante di tatami a Taro - significa che siamo nei guai». In verità dice «il vecchio» e «siamo nella merda» e la rara scurrilità sottolinea la rabbia ed il disprezzo nuovi delle vittime verso una nomenclatura concentrata sugli interessi finanziari, piuttosto che sulle condizioni delle persone.

Ora che un giapponese parli cosi' dell'imperatore, mettendoci nome e cognome, un poco mi puzza. Mi puzza ancora di piu' visto che Normimotsu Onishi sul New York Times intervisto' (02/04) un tale Ryuji (con la j non la i) Yamamoto, fabbricante di tatami a Taro...

http://www.nytimes.com/2011/04/02/world/asia/02wall.html?pagewanted=all

Anche qui:
Possiamo fidarci di quanto riportato, o ha calcato la mano?
Perche' e' andato a cercare la stessa persona del NYT? scambio di fonti??

Il panettiere Yuko Shida di Ofunato:
Chi si sente vivo, pure se orgogliosamente reduce da tre o quattrotsunami, resta sconvolto dal terrore della marea, o dal presentimento di ricostruire per la prossima apocalisse. «Muraglie frangiflutti e cemento antisismico non bastano - dice Yuko Shida, panettiere di Ofunato - Nessuno può più imbrogliarci». Anche la fede nel mito dei propri primati, il complesso dell´invincibilità, risultano demoliti.

Anche qui sul blog di Time c'e' l'intervista (05/04) alla signora Yuko Shida di Ofunato, proprietaria col marito di una panetteria:
http://www.time.com/time/world/article/0,8599,2063324,00.html

Ma niente critiche al cemento o al frangionde, quelli del Time si son fatti scappare lo scoop...

3- I dati
Dentro i trenta chilometri off-limits di Fukushima la popolazione è abbandonata, chiusa nelle abitazioni sbarrate dall´esterno, esposta alle esalazioni atomiche e circondata da 2453 cadaveri putrefatti che nessuno vuole recuperare.

Sbarrate dall'esterno, forse neanche nell'Unione Sovietica....se ripensiamo ai militari che andavano a ripescare la vecchietta vicino alla centrale che non voleva andarsene di casa.
Altro che sprangargli la casa: CHI e DOVE ha chiuso in casa questa gente dall'esterno?
Vogliamo le prove.




Inoltre 2453 e' una cifra troppo precisa per cosi' tanti cadaveri in putrefazione all'aperto.
Noi l'abbiamo trovata in 2 articoli:

http://www.japantoday.com/category/national/view/search-for-missing-launched-in-10-20-km-zone-from-nuclear-plant

e

http://www.nikkei.com/news/category/article/g=96958A9C93819695E2E5E2E1908DE2E5E2E6E0E2E3E39191E3E2E2E2;at=ALL

ma li si parla di 2453 scomparsi (il 60% di quelli dell'intera prefettura) che la polizia sta cercando nella zona e non e' detto che siano tutti sulla terra ferma a marcire, potrebbero anche essere inghiottiti dal mare o scappati o sotto le macerie. L'affermazione e' perentoria e il minimo sarebbe dare una fonte che dimostri che ci sono tutti quei cadaveri e che nessuno li va a prendere: se invece e' una illazione va detto chiaramente.

Poi, perche' questo reporter giapponese, che si e' spinto fino alla centrale il 03/04 non ne ha trovati di morti in giro?
Un altro che si e' perso il facile scoop?
Se Visetti ha le foto le faccia vedere (anche censurate).



Il 14/04, 5 giorni dopo "l'articolo-denuncia" del Visetti, puntualmente arriva l'operazione di ricerca di massa messa in campo dalla polizia giapponese, con tanto di recupero delle salme. Sia chiaro che non e' la prima volta che cercano i corpi in quella zona, ma si tratta della prima operazione su vasta scala.



I numeri incalcolabili dell´epopea collettiva: 28 mila vittime, 600 mila sfollati, 30 milioni di tonnellate di detriti, 200 miliardi di euro di danni, Pil nazionale tra meno 3% e meno 5%, dieci anni per ricostruire. Narrare la catastrofe dona un sollievo misterioso, guarisce la fatica di fughe senza fine, ma contribuisce a motivare la scelta della maggioranza: andare via.

[...] lascia 400 mila individui che non sanno come e dove vivere, migliaia di orfani e di ragazzi tentati di non credere che i sogni sono più veri degli incubi, un popolo minacciato da una tecnologia ingovernabile che non osa mettere in discussione, dopo che l´ha sterminato nel 1945 e riscattato nel dopoguerra.

[...] L´onda alta 34 metri, i tremori e gli allarmi continui, si apprestano però a ridistribuire la popolazione sul territorio, riportandola all´interno e in quota, come secoli fa.

A parte l'ossimoro dei "numeri incalcolabili" o sono 600 mila o sono 400 mila 'sti poveri sfollati, almeno un poco di coerenza nell'articolo. Se non sa le cifre esatte faccia come altri giornali e scriva "decine di migliaia", non ha senso dare due cifre cosi' distanti per la stessa cosa.
Attualmente ci sono 150.000 giapponesi sfollati in svariate prefetture (fonte NPA).

Poi cosa vuol dire con la storia della tecnologia?
A prescindere da come la si possa pensare sul nucleare, glielo dice qualcuno che un reattore nucleare non e' una bomba atomica? Perche' fare un parallelismo forzato?

Riferito all'articolo con la storia della Shida troviamo:
When the 98-foot tsunami started spilling into Ofunato, Shida dashed up a nearby hill, the water licking at her heels.

Ora 98 piedi = 29 metri, ma se si arrotonda a 100 e si considera circa 3 ft = 1 m fa 33,3m che arrotondato (per eccesso ovviamente) si arriva a 34 m...ma forse e' una coincidenza.

Sempre nello stesso articolo del Time troviamo:

"The Kobe earthquake in 1995 generated 20 million tons of debris over an area of 50km," says Kyoto University environmental engineering professor Nagahisa Hirayama. "Here we are talking of nearly 27 million tons over 500 kilometers."

Da 27 a 30 milioni di tonnellate il passo e' breve....
Quel articolo e' stato usato come fonte?


4- I fatti
E´ l´ultimo scandalo della lezione sprecata di Fukushima. Migliaia di tonnellate di acqua radioattiva scaricata nel mare, pesce e pioggia tossici, senza confini. Cesio, iodio e plutonio si aggiungono a equipaggi, flotte e porti distrutti. Nessuno, nemmeno nella Tokyo snob e fatalista, si fida più del pescato. La tragedia dell´acqua contaminata è una vergogna globale incredibilmente accettata. Prelude alla fine della civiltà peschereccia del Nordest e ad uno sconvolgimento alimentare, ma conclude in particolare la parabola della classe dirigente nazionale.

Qui siamo d'accordo che e' uno schifo, ma sarebbe corretto dire anche cosa ci sta dietro perche' detta cosi' sembra sia una cosa fatta per dispetto.

Sui blog ne stiamo discutendo da giorni di questa strategia da Tepco: svuotare i tanks dall'acqua a bassa contaminazione* per pomparci dentro l'acqua altamente contaminata che allaga i locali tecnici, in modo da potervi accedere, ripristinare gli impianti e verificare la fonte delle perdite.
Purtroppo e' il male minore, ma e' l'alternativa a versare acqua altamente inquinata come quella che fuoriusciva dalla crepa del pozzetto in cemento che hanno tappato giorni fa.





Ma questa parte e' giusto ometterla.

* Se lei invece ha le analisi isotopiche complete delle 11500 tonnellate finora scaricate che dimostrano il contrario di quanto dichiarato ce lo faccia sapere (citando la fonte e mostrandoci i numeri con cobalto, uranio e plutonio) e le daremo ascolto. Dirlo e basta non lo rende automaticamente reale (nonostante qualcuno lo speri).

[..] I reattori di Fukushima sono esplosi perché s´è tentato di tutelare gli investimenti privati nella centrale. La radioattività resta avvolta nella reticenza per prolungare la crisi del governo.

Premesso che non siamo gli avvocati difensori della Tepco (ne tantomeno vogliamo esserlo), sul cui comportamento abbiamo delle forti riserve e dubbi, ci permettiamo di chiederle da dove trae queste sue certezze. A quanto abbiamo visto e dati alla mano nel momento in cui hanno perso il raffreddamento i reattori erano condannati.

Reattore 1:
11/03 ore 14:46 Arresto per sisma
11/03 ore 15:42 Perdita completa di alimentazione
11/03 ore 16:36 perdita della capacita' di raffreddamento di emergenza
12/03 ore 01:20 aumento di pressione anomalo > 10:17 sfiato > 15:36 esplosione
12/03 ore 20:20 iniezione acqua di mare e boro (reattore da buttare)
Reattore 2 :
14/03 ore 13:25 perdita della capacita' di raffreddamento
14/03 ore 16:34 iniezione acqua di mare (reattore da buttare)
Reattore 3 :
13/03 ore 5:10 perdita della capacita' di raffreddamento
13/03 ore 13:12 iniezione acqua di mare e boro (reattore da buttare)
Reattore 4 : era vuoto al momento del sisma, il problema si e' verificato nella vasca esterna per mancanza totale di raffreddamento.
Reattore 5,6 : attualmente in raffreddamento

Un problema e' che ci sono delle logiche di progettazione (da considerarsi obsolete anche per impianti non nucleari oramai) contro le quali il personale probabilmente poteva fare ben poco. Le esplosioni fotocopia sono un indizio di debolezza sistematica.
Su Kashiwazaki nel 2008 IAEA aveva pubblicato 3 volumi da 200 pag. cad. con l'analisi di quanto accaduto in centrale al tempo, ma ci volle 1 anno per analizzare tutto quanto e trarne delle conclusioni. Riguardo a Fukushima quanto sia stato dovuto a panico, a impreparazione o dolo, penso sia presto per stabilirlo. Va da se che il gestore dell'impianto ne dovra' rispondere appieno.

Se proprio voleva scrivere qualcosa di certo poteva citare la scarsa attenzione di Tepco ad assicurare adeguate misure di radioprotezione ai lavoratori on site (dosimetri e tute adeguate in primis), leggerezza per la quale sono stati richiamati. Ovviamente la data dell'articolo non la ha permesso di dire che adesso stanno usando bulldozzer e scavatori pilotati da remoto (senza personale) per sgombrare la zona dei detriti delle esplosioni e dello tsunami, salvaguardando il personale da inutili periodi di esposizione.


Centinaia di sopravvissuti al sisma sono morti perché leggi-truffa hanno impedito per giorni di distribuire viveri, medicine e coperte, di percorrere strade, di ridurre le scorte di carburante, di scongiurare black-out, o di atterrare agli elicotteri.

110315-N-IC111-121 -Per i credits vedere il link sotto

NORTHERN JAPAN (Mar. 15, 2011) – Naval Air Crewman 2nd Class Zack DelCorte, assigned to the Black Knights of Helicopter Anti-Submarine Squadron (HS) 4, currently embarked with the aircraft carrier USS Ronald Reagan (CVN 76), hands bottled water to a Japanese citizen at a coastal Japanese city affected by the tsunami caused by a 9.0 magnitude earthquake. Ships and aircraft from the Ronald Reagan Strike Group are conducting Search and Rescue (SAR) operations and resupply missions throughout northern Japan’s affected areas. Ronald Reagan is off the coastline of Japan to provide disaster relief and humanitarian assistance to Japan as directed in support of Operation Tomodachi. (U.S. Navy photo by Mass Communication Specialist 3rd Class Kevin B. Gray/Released)

Non diciamo che tutto sia andato tutto al meglio, si puo' sempre fare di piu', ma se considerate che il sisma e' stato l'11/03 e il 12/03 c'era l'esercito USA con gli elicotteri, la flotta di stanza in Giappone ed i mezzi anfibi sul posto...anche qui gradirremmo apporofondire le affermazioni fatte con fatti circostanziati anziche' generalizzazioni.

Ma almeno Repubblica ha accennato (non dico parlato) all' "Operazione Tomodachi"?(archivio fotografico su Flickr qui)


In vaste zone sono tornati elettricità, telefono, un po´ di acqua ufficialmente potabile e qualcosa di commestibile. Non si muore più di freddo e a decine hanno contratto il tifo.

Le malattie infettive come il tifo devono essere riportate all'istituto nazionale per le malattie infettive che hosta un rendiconto della situazione sanitaria sul proprio sito web.
I casi di infezione finora correlati con il sisma sono stati:

Legionella e Teatano al 05/04, altri potrebbero essere diagnosticati nei prossimi giorni, ma non credo nelle doti divintatorie dell'articolo; che probabilmente si riferiva allo tsutsugamushi (Scrub Typhus), citato dall'agenzia Jiji press il 05/04, dove si ipotizza la possibile diffusione della malattia nelle zone colpite dallo tsunami e consiglia di stare in guardia contro le punture di tsutsugamushi.

Qui si parla di una persona che avrebbe contratto la malattia prima del sisma.
Dove sono le decine di casi di persone ammalate di tifo?
Perche' non le ha segnalate alle autorita'?

Il sacrificio dei kamikaze di Fukushima commuove il Paese e rincuora il cinismo del mondo. Ma a Onagawa 360 sfollati vivono tra i reattori di una centrale in crisi ufficialmente spenta, convinti che le turbine protette dal cemento armato siano il solo luogo sicuro della nazione.
- Acqua radioattiva a Onagawa quattro morti per l'ultima scossa.-
[...] La piu' grave si e' verificata nella centrale di Onagawa, prefettura di Miyagi, dove il black-out elettrico ha causato una perdita di acqua radioattiva da tutti e tre i reattori.[...]

Al cinismo del mondo contribuiscono articoli come quello che stiamo commentando.
Gli sfollati di Onagawa trovarono rifugio nel precinto della centrale, piu' precisamente nella palestra: non nel locale turbine come sembra dare ad intendere il passaggio citato qui sopra.
Inizialmente in 360, gia' il 26/03 gli ospiti della struttura erano calati a 240, in pratica dopo aver trovato rifugio nel centro pubbliche relazioni, la Tohoku-Epco (il gestore) decise di concedergli accesso offrendo poi acqua, servizi igienici, linee telefoniche e lo spazio della palestra per pernottare. La centrale non e' "ufficialmente spenta" (affascinante il cospirazionismo di fondo della frase) bensi' in SCRAM, come spiegammo post addietro. Qualcuno poi dovrebbe dirci come si collega il black-out (parziale) alla perdita di acqua, che non si e' verificata "dai reattori", bensi' da una delle vasche del combustibile. E per un semplice motivo: quando la terra trema in una piscina piena di acqua si formano delle onde, tanto piu' trema (M7.1 in questo caso) tanto piu' le onde saranno alte e se superano i muretti di contenimento allora il liquido tracima all'esterno. La perdita e' stata tuttavia limitata (pochi litri) alla zona controllata e successivamente sono state compiute operazioni di ripulitura (fonte report ispezione NISA).
Rapporto boiate/riga = 1

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(il post puo' e sara' soggetto ad approfondimenti e variazioni)
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venerdì 8 aprile 2011

Repubblicaz....

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IL SITO DELL'AMBASCIATA GIAPPONESE IN ROMA http://www.it.emb-japan.go.jp/ DOVE SONO SPIEGATE LE MODALITA' PER DONARE DENARO A FAVORE DELLA CROCE ROSSA JP E DELLA POPOLAZIONE COLPITA.
Donazioni via Web http://www.google.co.jp/intl/en/crisisresponse/japanquake2011.html
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La situazione alla centrale di Fukushima e' in evoluzione continua.
Su segnalazione del nostro amico Mu ho pensato quindi di linkare questo sito (unico-lab) che sta facendo un ottimo lavoro di live blogging in lingua italiana ed ha il vantaggio di essere scritto da un fisico che di radiazioni e isotopi ci capisce.


Il post con le mappe di dose aggiornate aperiodicamente nel mio (ormai nullo) tempo libero, lo trovate in questo post.
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In queste settimane ne abbiamo viste di tutti i colori e questa probabilmente non sara' neppure l'ultima volta. Quello di cui non c'e' bisogno in una situazione del genere sono le imprecisioni e le menzogne (se dette volontariamente).
Che sia un caso che tra i blog di repubblica ci troviamo notizie come questa (hat tip a Mu che ce l'ha segnalata)?



Non c'e' nessuna fonte e bisogna fare atto di fede in cio' che viene scritto in quelle poche righe.
In pratica si da a intendere che si sono alzati i limiti di legge per consentire il consumo del pescato.
"Le autorità giapponesi hanno deciso di aumentare, per i consumi interni, il livello di sicurezza della contaminazione del pesce da 600 Bq/kg a 2000 Bq/kg. "

Saro' anche pignolo, ma sono andato vedere un paio di cose (che poi magari sono io che non capisco).

1- i Bq/kg si devono riferire ad un isotopo (iodio, cesio, stronzio.....)
2- il livello di sicurezza deve per forza di cose stare in una tabella ministeriale ufficiale

1- Visto che si parla di pesca il sito dell'agenzia della pesca giapponese dice che:

"As in the case of potassium (element abundantly contained in vegetables and fruit), caesium that enters into fish through the mouth will be excreted from the gills and/or in the urine. Even if radioactive caesium enters into fish body, it does not accumulate.

Until recently, provisional regulation value was not defined for radioactive iodine, as the possible degree of radioactive iodine’s transfer to the human body through its accumulation inside the fish body, and human consumption of such fish, is small, due to the short half-life period (8 days) of radioactive iodine.

However, after the detection of the considerably high concentration of radioactive iodine in the Japanese sand lance (Ammodytes personatus) samples caught in the northern part of Ibaraki Prefecture, the Ministry of Health, Labour and Welfare established the Provisional Regulation Value for fish on radioactive iodine as 2,000Bq/kg, the same value as vegetables.
"

In pratica i limiti non sono mai stati definiti fino a poco tempo fa, quando il ministero della salute giapponese li ha fissati provvisoriamente a 2000 Bq/kg per gli isotopi dello iodio, stesso valore limite applicato per le verdure.

Fonte:
http://www.jfa.maff.go.jp/e/q_a/index.html ENG
http://www.jfa.maff.go.jp/j/kakou/Q_A/index.html JP

2- Allora si va a vedere cosa dice il ministero della salute giapponese e la tabella completa con i livelli limite dei contaminanti la trovate qui (inglese).

Il giorno 05/04/2011 e' stato rilasciato questo comunicato (jp) con specificato che i valori limite dello iodio nei prodotti ittici sono assimilati a quelli per le verdure e nel caso di superamento della soglia ne e' vietata l'introduzione sul mercato secondo la legge sulla salubrita' dei cibi.

Adesso confrontatela con la tabella UE qui, che avevamo gia' pubblicato in passato.
Stesso livello limite di Iodio a 2000 Bq/kg.

Dove e' lo scandalo? Perche' continuare a diffondere cose non vere?
Suggestiva poi l'immagine dei makizushi e l'associazione di idee che ne deriva.
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giovedì 24 marzo 2011

Rilevazioni 3 - Fine update

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IL SITO DELL'AMBASCIATA GIAPPONESE IN ROMA
http://www.it.emb-japan.go.jp/ DOVE SONO SPIEGATE LE MODALITA' PER DONARE DENARO A FAVORE DELLA CROCE ROSSA JP E DELLA POPOLAZIONE COLPITA.
Donazioni via Web http://www.google.co.jp/intl/en/crisisresponse/japanquake2011.html
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POST NON PIU' AGGIORNATO

24/03 21:00 JST (nhk)- Le misurazioni della temperatura superficiale dei reattori fatte dagli elicotteri delle forze di autodifesa giapponesi confermano valori inferiori ai 20°C. La temperatura esterna della vasca del combustibile esausto del reattore 3 si e' abbassata da 57°C a 31°C.

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3- Rilevazioni radioattivita' nella centrale di Fukushima-1

Grafico Centrale Fukushima 1 aggiornato 27/03 14:30 JST

Nota: alcuni azzeramenti improvvisi che vedete nei rilievi del grafico sono dovuti a mancanze di dati rilevati e non rappresentano veri e propri "spikes".

Se non ho male interpretato i rilievi dovrebbero essere stati effettuati con uno o piu' veicoli che si spostano da una zona all'altra per effettuare le misure.
Rispetto alle mappe viste al punto 1 del procedente post, sul perimetro della centrale siamo a valori di radioattivita' di ordini di grandezza superiori.

Uno dei picchi di dose oraria piu' elevati rilevati fuori dalla zona di sicurezza e' stato di circa 45 uSv/h, mentre qui parliamo di 11000 uSv/h entro 1 km dal reattore due. Oltre all'elevata dose la pericolosita' sta nel fatto di essere molto vicini al punto emettitore; a me lo hanno spiegato con l'esempio della lampadina: se state sotto una lampadina venite scaldati, ma se la toccate vi scottate.

Tokyo invece si attesta a 0,25 uSV, poco piu' della radiazione naturale: guardando il grafico sopra riportato potete immaginare di prendere una unita' in ordinata (che vale 100 uSv/h) e dividerla in 4000 parti, ovviamente se disegnata con quella scala e' praticamente zero e non si vedrebbe nemmeno.

I lavoratori impegnati sul posto sono pertanto i piu' esposti al pericolo radiazioni.
Ricordiamoci che attualmente sono impegnate sul posto centinaia di persone e non i 50 di cui si parla ossessivamente. Per darvi una idea i soli pompieri della squadra Hyper Rescue di Tokyo sul posto erano 139, poi ci sono l'esercito giapponese, le squadre mediche, gli operai e impiegati (precari e non) della Tepco etc.

4a- Stato dei lavori in centrale

Si sta sostanzialmente lavorando su due fronti:
1- tamponare la situazione mediante continua irrorazione di acqua delle vasche di combustibile sui reattori
2- ripristinare una fonte di energia elettrica esterna a tutti i reattori

1- Da giorni le autobotti dei pompieri e della polizia (almeno 14 mezzi con capienza di 4/6 tonnellate cad.) sono impegnate a irrorare coi cannoni ad acqua i reattori 3 e 4 al fine di abbassare la temperatura e ripristinare liquido nelle vasche del combustibile (l'acqua fa da moderatore ed abbassa l'emissione di radiazioni). A queste si e' aggiunto un nuovo mezzo, uno di quelli usati per fare le gettate di cemento, il cui braccio estendibile puo' raggiungere i 50 metri di lunghezza.

2- Per quanto riguarda l'energia elettrica esterna si e' riusciti nell'intento programmato di portare alimentazione elettrica alla centrale mediante 2 linee ad alta tensione derivate dalla citta' di Fukushima. I locali trasformatori sono ora operativi all'interno della centrale e da li' e' stato possibile approntare le linee di alimentazione ai locali tecnici dei reattori.

3- Ai primi due punti si e' aggiunto il ritrovamento di acqua radioattiva nei locali limitrofi ai reattori e questo sta rallentando gli altri lavori, poiche' il contenuto di sotanze radioattive e' molto elevato ed e' necessario procederne alla rimozione.

Lavoratori all'interno dei locali della centrale (Fonte Nisa)

I primi ad essere alimentati sono stati i reattori 5 e 6: anche se apparentemente in sicurezza (erano spenti al momento del sisma e dell'onda di 14 metri abbatutasi sulla centrale), potevano contare sulla sola alimentazione di un gruppo elettrogeno a gasolio, situazione insufficiente a garantire il corretto e sicuro raffreddamento delle vasche di combustibile di entrambi.

Nella giornata del 22/3 e' stata data corrente alla sala controllo del reattore 3. Il giorno 23 sono proceduti i lavori di controllo delle utenze ed un primo collaudo di una pompa del sistema di raffreddamento, tuttavia a causa di fumo nero sollevatosi nei pressi del reattore e' stato dato un ordine di evacuazione.
Il giorno 24/3 sono ripresi i lavori, ma 3 operai si sono infortunati durante le operazioni di cablaggio e sono stati portati in ospedale perche' entrati a contatto con materiale radioattivo.

Alla data del 27/03 si stima che 2 dei 3 operai (in cura presso un centro radiologico di Chiba) abbiano ricevuto una dose da 2000 a 6000 mSv di radiazioni localizzate nella zona dei piedi, il terzo non ha dato segni di contaminazione grave. Le loro condizioni sono stabili e verranno dimessi in data 28/03, ma le l'evolversi delle loro condizioni verra' comunque monitorato.

Tenete conto che le strutture sono lesionate dal dallo tsunami e dalle esplosioni che hanno danneggiato gli edifici che ospitano i reattori e le zone limitrofe.

4b - Stato dei reattori (sezione aggiornata costantemente, tempo permettendo)

Al fine di evitare di innescare fenomeni di corrosione e di depositi nei circuiti idraulici si e' iniziato progressivamente a sostituire l'acqua di mare utilizzata per il raffreddamento con acqua dolce.

Riassunto dello stato reattore 1 aggiornamento del 26/03 11:00 JST

Riassunto dello stato reattore 2 aggiornamento del 26/03 11:00 JST

Riassunto dello stato reattore 3 aggiornamento del 26/03 11:00 JST

Riassunto dello stato reattore 4 aggiornamento del 25/03 06:10 JST

Riassunto dello stato reattore 5 aggiornamento del 26/03 11:00 JST

Riassunto dello stato reattore 6 aggiornamento del 26/03 11:00 JST

(Continua compatibilmente con il tempo disponibile)

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Telecamera Tepco appena fuori dal precinto della centrale Fukushima-1.
(Immagine aggiornata ogni ora - attiva dalle 5.00 alle 19.00 JST)


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Esempio di ripresa dalla telecamera (quando attivata):

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La vignetta della settimana 3 (tentative title)

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IL SITO DELL'AMBASCIATA GIAPPONESE IN ROMA
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SE A QUALCUNO FOSSE SFUGGITO UN PICCOLO UPDATE DEL POST CON GLI AGGIORNAMENTI CONTINUI SULLA CRISI NELLA CENTRALE DI FUKUSHIMA-1 LO TROVA QUI SOTTO:

(trattasi di post sdrammatizzante su segnalazione di Luca da Osaka)

Piccola aggiunta per chi non avesse tempo: il livello limite giapponese di Iodio isotopo negli alimenti per bambini e' 100 Bq/kg, mentre per il consumo adulto e' 200 Bq/kg.

E questa, da leggere con in sottofondo "fatti mandare dalla mamma a prendere il latte":

Buon appetito.
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martedì 15 marzo 2011

Incomincio a preccuparmi anche io-Comunicati ufficiali e giornalismo da strapazzo

Fino ad ora mi sono calmato ascoltando le notizie americane e giapponesi ed facendi il sangue amaro con le boiate immense che scrivono sui giornali italiani.
Per esempio il TG1 piu di una volta dichiara che al momento il razionamento della benzina a Tokyo e` di 2 litri. In realta sono venti percio uno puo pensare magari hanno sbagliato a scrivere ma poi anche nella notizia video dicono la stessa boiata immane.
Poi sono teatrali come pochi in un video fatto in una strada deserta dicono che la citta di Tokyo e` senza vita. Ma se porca miseria ieri per tornare in moto a casa ho dovuto mostrare tutta la mia abilita per passare in mezzo al traffico congestionato?

Ora pero anche le vocine catastofiste italiane che sentono incominciano a fare presa sul sotto scritto.
Ecco il comunicato dell` ambasciata che ho ricevuto sulla mia email:

Emergenza nucleare

Le condizioni di sicurezza presso la centrale nucleare di Fukushima sono gravemente peggiorate a seguito di un’esplosione che alle 06:00 si e’ verificata nella vasca di raffreddamento del reattore n. 2. Ci sono state emissioni di sostanze radioattive nell’ambiente la cui entita’ non e’ al momento nota e nella zona si e’ registrato un aumento del tasso di radioattivita’.

Quanti ritengano di poter lasciare il Giappone nelle prossime ore possono al momento farlo con i mezzi ordinari, mentre, come gia’ indicato dall’Unita’ di Crisi della Farnesina nel proprio sito, chi non abbia necessita’ di recarsi in Giappone nei prossimi giorni dovra’ astenersi dal farlo.

Per quanto riguarda il Governo italiano, l’Ambasciata e l’Unita’ di Crisi gestiscono, anche in questa occasione, la prevista pianificazione di interventi di assistenza in situazioni di elevato rischio. Il Governo italiano, anche per la comunita’ italiana in Giappone operera’ con tutti i mezzi disponibili per assicurare assistenza e protezione alla propria collettivita’.

Per il momento raccomandiamo di mantenere la calma e di restare possibilmente in ambienti chiusi.

Chiediamo inoltre di far urgentemente pervenire via email agli indirizzi: consular.tokyo@esteri.it e ambasciata.tokyo@esteri.it i nominativi dei membri del nucleo familiare che sono gia’ partiti, nonche’ di avvertire, sempre via email allo stesso indirizzo, questa Ambasciata nel momento in cui lascerete il Paese.

Invitiamo a seguire scrupolosamente le istruzioni delle Autorita’ di Difesa Civile giapponese che tutti i residenti ricevono costantemente.


Trasporti

Abbiamo appena appreso dall’Alitalia che il volo odierno per Roma in partenza da Narita subira’ un ritardo ed e’ previsto partire domani mattina, invece che oggi pomeriggio. L’Alitalia ci assicura che tutti i passeggeri prenotati su tale volo saranno imbarcati domattina. Sono inoltre confermati gli altri due voli regolarmente programmati per domani.

Il volo Alitalia in partenza oggi alle 14:10 da Osaka e’ previsto partire regolarmente.

Secondo le informazioni disponibili, il traffico sulla rete ferroviaria sta progressivamente migliorando, salvo alcune eccezioni le linee ferroviarie sono attive. In ragione delle limitazioni programmate nell’erogazione della corrente elettrica diverse linee prevedono riduzioni nella frequenza delle corse.

Il Narita Express non ha ancora ripreso servizio. Per coloro che volessero recarsi all’aeroporto internazionale di Narita in treno, si segnala che la linea Narita e’ attiva fino alla localita’ di Narita, che dista 15 minuti di taxi dall’aeroporto internazionale.

La linea Shinkansen che collega Tokyo a Nagoya e Osaka funziona regolarmente, per cui anche chi preferisse nei prossimi giorni non risiedere a Tokyo, ma spostarsi verso sud puo’ agevolmente farlo.

Sulla strada da Tokyo per Narita si registrano rallentamenti. Il collegamento tra Tokyo e l’Aeroporto di Narita del Limousine Bus sara' attivo. Vengono segnalati possibili ritardi dovuti al traffico e gli orari di partenza potrebbero subire delle modifiche.
Contatti per prenotazioni/informazioni: 03-3665-7220 e http://www.limousinebus.co.jp/cgi-bin/realtime/busdata_e.cgi .

Il sito del centro informazioni stradali giapponesi, dove e' possibile avere una panoramica completa e aggiornata (benche' solo in lingua giapponese) della situazione stradale locale, e': http://www.jartic.or.jp/traffic/highway/kantou.html


Ora incomincio a preoccuparmi un po, forse mi sposto a Osaka per lavorare via network.

AGGIORNAMENTO

Ambasciata di Tokyo 13.30 ora locale 15 marzo 2011

Emergenza nucleare
1) Un ulteriore aggiornamento delle condizioni presso la centrale nucleare di Fukushima dopo l’esplosione di questa mattina alle ore 6.00, segnalano la presenza di tassi di radioattivita’ nel sito della centrale.
L’Agenzia giapponese di Sicurezza Civile informa che il contenitore di sconfinamento del reattore n. 2 sarebbe integro, nonostante l’esplosione delle ore 6.00 avvenuta in una vasca di raffreddamento.
Le autorita’ giapponesi hanno raccomandato alla popolazione residente nel raggio di 30 km. dalla centrale di non uscire di casa.
L’incendio verificatosi oggi nel reattore n. 4 e’ stato spento.
Le consultazioni che l’Ambasciata ha potuto realizzare con le Ambasciate dei maggiori Paesi occidentali, ed in particolare con quelle che hanno esperti nucleari nell’area di Fukushima, portano a ritenere che le informazioni date al pubblico dal Governo giapponese finora siano corrette e altrettanto lo siano le procedure che si stanno seguendo sui reattori critici.
2) Le previsioni metereologiche delle ore 11.30 indicano che la direzione del vento da Fukushima dovrebbe evitare l’arrivo su Tokyo di qualsivoglia emissione radioattiva proveniente da Fukushima. Un diffuso timore in tal senso esisteva poche ore fa.
Ci potrebbero essere, come da notizia circolata minuti fa, delle rivelazioni di radiazioni sopra Tokyo che non necessitano di specifiche misure di protezione personale della popolazione a Tokyo.
3) L’Ambasciata rinnova la richiesta di far urgentemente pervenire via e-mail  agli indirizzi e-mail: consular.tokyo@esteri.it e ambasciata.tokyo@esteri.it i nominativi dei membri del nucleo familiare che sono gia’ partiti, nonche’ di avvertire, sempre via email allo stesso indirizzo, questa Ambasciata nel momento in cui lascerete il Paese.
 
Hanno abbassato i toni.