venerdì 8 aprile 2011

Repubblicaz....

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IL SITO DELL'AMBASCIATA GIAPPONESE IN ROMA http://www.it.emb-japan.go.jp/ DOVE SONO SPIEGATE LE MODALITA' PER DONARE DENARO A FAVORE DELLA CROCE ROSSA JP E DELLA POPOLAZIONE COLPITA.
Donazioni via Web http://www.google.co.jp/intl/en/crisisresponse/japanquake2011.html
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La situazione alla centrale di Fukushima e' in evoluzione continua.
Su segnalazione del nostro amico Mu ho pensato quindi di linkare questo sito (unico-lab) che sta facendo un ottimo lavoro di live blogging in lingua italiana ed ha il vantaggio di essere scritto da un fisico che di radiazioni e isotopi ci capisce.


Il post con le mappe di dose aggiornate aperiodicamente nel mio (ormai nullo) tempo libero, lo trovate in questo post.
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In queste settimane ne abbiamo viste di tutti i colori e questa probabilmente non sara' neppure l'ultima volta. Quello di cui non c'e' bisogno in una situazione del genere sono le imprecisioni e le menzogne (se dette volontariamente).
Che sia un caso che tra i blog di repubblica ci troviamo notizie come questa (hat tip a Mu che ce l'ha segnalata)?



Non c'e' nessuna fonte e bisogna fare atto di fede in cio' che viene scritto in quelle poche righe.
In pratica si da a intendere che si sono alzati i limiti di legge per consentire il consumo del pescato.
"Le autorità giapponesi hanno deciso di aumentare, per i consumi interni, il livello di sicurezza della contaminazione del pesce da 600 Bq/kg a 2000 Bq/kg. "

Saro' anche pignolo, ma sono andato vedere un paio di cose (che poi magari sono io che non capisco).

1- i Bq/kg si devono riferire ad un isotopo (iodio, cesio, stronzio.....)
2- il livello di sicurezza deve per forza di cose stare in una tabella ministeriale ufficiale

1- Visto che si parla di pesca il sito dell'agenzia della pesca giapponese dice che:

"As in the case of potassium (element abundantly contained in vegetables and fruit), caesium that enters into fish through the mouth will be excreted from the gills and/or in the urine. Even if radioactive caesium enters into fish body, it does not accumulate.

Until recently, provisional regulation value was not defined for radioactive iodine, as the possible degree of radioactive iodine’s transfer to the human body through its accumulation inside the fish body, and human consumption of such fish, is small, due to the short half-life period (8 days) of radioactive iodine.

However, after the detection of the considerably high concentration of radioactive iodine in the Japanese sand lance (Ammodytes personatus) samples caught in the northern part of Ibaraki Prefecture, the Ministry of Health, Labour and Welfare established the Provisional Regulation Value for fish on radioactive iodine as 2,000Bq/kg, the same value as vegetables.
"

In pratica i limiti non sono mai stati definiti fino a poco tempo fa, quando il ministero della salute giapponese li ha fissati provvisoriamente a 2000 Bq/kg per gli isotopi dello iodio, stesso valore limite applicato per le verdure.

Fonte:
http://www.jfa.maff.go.jp/e/q_a/index.html ENG
http://www.jfa.maff.go.jp/j/kakou/Q_A/index.html JP

2- Allora si va a vedere cosa dice il ministero della salute giapponese e la tabella completa con i livelli limite dei contaminanti la trovate qui (inglese).

Il giorno 05/04/2011 e' stato rilasciato questo comunicato (jp) con specificato che i valori limite dello iodio nei prodotti ittici sono assimilati a quelli per le verdure e nel caso di superamento della soglia ne e' vietata l'introduzione sul mercato secondo la legge sulla salubrita' dei cibi.

Adesso confrontatela con la tabella UE qui, che avevamo gia' pubblicato in passato.
Stesso livello limite di Iodio a 2000 Bq/kg.

Dove e' lo scandalo? Perche' continuare a diffondere cose non vere?
Suggestiva poi l'immagine dei makizushi e l'associazione di idee che ne deriva.
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lunedì 4 aprile 2011

L'Ing. Ruffatti risponde

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La situazione alla centrale di Fukushima e' in evoluzione continua.
Su segnalazione del nostro amico Mu ho pensato quindi di linkare questo sito (unico-lab) che sta facendo un ottimo lavoro di live blogging in lingua italiana ed ha il vantaggio di essere scritto da un fisico che di radiazioni e isotopi ci capisce.

Il post con le mappe di dose aggiornate aperiodicamente nel mio (ormai nullo) tempo libero, lo trovate in questo post.

PS: Luca necessita di aiuto per traslocare a Tokyo dal Kansai.
Poiche' il blog e' il suo e io sono solo un (ingombrante) ospite, mi sembra il caso di mettere qui questa nota nella speranza che qualche anima pia possa aiutarlo. Dategli una mano che se lo merita!
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Hostiamo qui alcune domande girate all'Ing. Ruffatti ed elaborate dagli amici di unico-lab.
Tra le domande inviate originalmente, l'ingegnere ha risposto a quelle che ha valutato essere attinenti alla proprio ambito professionale e di seguito le riportiamo.

Ringraziamo l'ingegnere per il contributo che sta dando alla discussione.
Come gia' piu' volte specificato, quelle che seguono sono delle supposizioni, in quanto nessuno degli scriventi ha conoscenza diretta della centrale di Fukushima, ma ci si rifa' a tecnologie similari e all'esperienza professionale per potere formulare delle ipotesi su quanto sta accadendo od e' accaduto.


Nota legale:

Le affermazioni riportate in seguito sono la fedele riproduzione di corrispondenza privata rilasciata con il consenso scritto delle parti coinvolte. Potrebbero esserci future ulteriori aggiunte su richiesta dell'intervistato.
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Parliamo dell'acqua contaminata trovata nelle cantine dei locali turbine e in alcune gallerie tecniche. L'alto livello di radioattività, addirittura superiore al Sv/h nel caso del reattore 2, ha spinto la TEPCO a non escludere la possibilità che sia stata in contatto diretto con il combustibile nucleare. Da dove crede che arrivi quest'acqua? Ritiene plausibile che l'esplosione al reattore 2, che non ha provocato la distruzione dell'edificio esterno come negli altri casi, possa aver danneggiato la vasca di soppressione sotto il nocciolo e permesso la fuoriuscita di quest'acqua? Come valuta quest'ipotesi alla luce del fatto che secondo gli ultimi dati NISA, la misura della pressione alla vasca di soppressione è al limite inferiore dello strumento e, inoltre, secondo quanto riportato da IAEA la pressione del drywell è a livello atmosferico?

[...] come lei ha giustamente sottolineato le mie risposte non possono coprire tutte le domande (lei sa che non sono un fisico nucleare) e quindi mi limiterò a cose che conosco davvero ma penso di poter essere di aiuto a capire la genesi dell'acqua contaminata che sta girando a livello di sala macchine e al livello del condensatore delle turbine e/o degli scambiatori di calore di Bassa Pressione e nelle "cantine" sotterranee (si tratta del livello -12m dove sono alloggiati molti dei sotto servizi e grande parte del “Ciclo” cioè , ad esempio le pompe di aspirazione del condensato e dei suddetti scambiatori di Bassa Pressione; di questi ultimi a Caorso ce ne sono 21: sono dei componenti lunghi 12 metri e diametro 1,5 metri. In sostanza l'acqua contaminata può essere il vapore sviluppatosi dentro al vessel quando si è fuso il nucleo e poi sia passato nella suppression pool toroidale (il reattore 2 è un Mark 1); per gli altri reattori che sono esplosi è molto probabile che il nucleo si sia fuso, anzi io ne sono certo, e la riprova è il fatto che l’idrogeno si sviluppa, in dosi massicce, tali da far esplodere tutto, solo dalla ossidazione dei tubi che contengono i pellet di uranio arricchito (circa a 1000°C)

Un’altra ipotesi, è quella che dice lei e cioè che gli operatori abbiano attuato immediatamente la manovra di scram, inviando subito il vapore dal vessel alla suppression pool toroidale e che questa manovra abbia danneggiato comunque la suppression pool che ha riversato tutto il suo contenuto attraverso i cunicoli per i cavi e altri comandi idraulici/meccanici al livello -12.

Dalle foto, si evidenzia che le esplosioni non hanno interessato le sale macchine. L’esplosione del idrogeno può aver creato una forte sovra pressione dentro alla vasca toroidale, facendolo fessurare , Il vapore (fortemente radioattivo (altro che acqua debolmente radioattiva come dice la TEPCO) si è condensato ed ha cominciato a scorrere sui pavimenti dei diversi livelli, allagando le gallerie cavi, la zona del condensatore .

Questa ipotesi mi sembra la più probabile visto la quantità di quest'acqua compatibile con il contenuto dei tori delle tre centrali che hanno subito lo scoppio, ma è anche plausibile che si tratti di condensato di tutta la linea vapore principale fino al condensatore e della relativa linea di alimento con i relativi scambiatori di bassa che contengono una quantità che non conosco. I tecnici della Tepco conoscono questo valore benissimo, tanto che avevano dato la notizia di aver cominciato a costruire una vasca temporanea di 6.000 m3, ma poi hanno capito che almeno tre dei tori si sono fessurati (gruppi 1,3 e 4) e, per non lasciarla allagare tutta l'area di centrale (ricordate i due operai portati via nascosti da un telone blu con vistose fasciature ai piedi per le severe ustioni riportate?) hanno deciso di buttare tutto a mare (secondo me il tombino crepato è una foglia di fico, su cui farci discutere, per nascondere il vero problema) ,!.

Si parla di un sarcofago, di "entombment" sotto mura di calcestruzzo. Ieri* è cominciata la sperimentazione di una resina sintetica indurente per trattenere i contaminanti sparsi nel territorio della centrale. Quali sono, secondo lei, i pro e i contro di queste soluzioni "sarcofago"?

L'ipotesi di fare un sarcofago il cemento armato per ognuna delle 4 unità , mi pare una soluzione che ad oggi solo chi sta lavorando li dentro può confermare se possibile o meno e cioè se il recupero delle barre fuse interno alle refueling pools risulta impossibile (temo che le barre di combustibile esausto fossero davvero presenti in tutti i 4 gruppi) e se il reattore 4 avesse avuto davvero il vessel aperto durante le operazioni di refueling,

La costruzione del sarcofago farebbe comunque la fine di quello di Chernobyl (il cemento si cuoce e si sgretola essendoci almeno 150 tonnellate di combustibile nel gruppo 4 (ipotesi di vessel aperto) e almeno un terzo (20-50 t.) per ciascuno degli altri 3 gruppi delle barre esauste nella refueling pool.

E la ricostruzione di questi sarcofagi può andare avanti così per periodiche ricostruzioni (mi sembra che Chernobyl sia al secondo rifacimento, se la memoria non mi fallisce).

La gente ha particolarmente paura di due cose: la fusione del nucleo e il plutonio. Secondo lei quali sono le possibilità che il contenimento dei reattori sia sufficiente per contenere l'intero nucleo fuso e quali sarebbero le conseguenze di una tale situazione? E se il contenimento non reggesse? Per quanto riguarda il plutonio, questo a differenza di iodio e cesio, è un radionuclide molto poco volatile. La gente però si immagina plutonio volare ovunque, come valuta questa eventualità?

La risposta semplice è questa:

esiste solo l’esperienza di Three miles Island: lì il contenimento sta reggendo, anche se mi risulta che il vessel sia raffreddato con opportuna circolazione dell’acqua della suppression pool, allora non danneggiata da scoppi. Qui non c’è più possibilità di accedere alla zona della camera toroidale senza pericolo e,soprattutto non sono in grado di ripristinare il sistema di raffreddamento

Se il vessel non tenesse: quel che succederebbe lo sa Dio, perchè non c'è esperienza. Si può ipotizzare quello che succederebbe , se il nucleo fuso, passando nei tubi di sfiato e nei condotti dei sistemi di azionamento delle crociere che moderavano la reazione passasse prima nel drywell e poi, se non si riuscisse ad allagare anche quello, passasse nella suppression pool, che è li apposta. Il combustibile fuso verrebbe a contatto con il MAT (la piattaforma di cemento armato dello spessore di 2,5 m su cui poggia tutta la centrale). Però a questo punto non azzarderei alcuna ipotesi dato che sarebbe la prima volta al mondo: so solo che una quantità di 100-150 tonnellate di massa fusa, per le prossime migliaiai di anni a contatto con il cemento (o con il liner dell’edificio che è di lamiera sottile) potrebbe a lungo andare danneggiare tutta la struttura: noi nel frattempo saremmo morti da qualche decina di generazioni e lascieremmo la rogna ai posteri..

Che i nuclei siano fusi almeno parzialmente nei gruppi 1,3 e 4 è certo (come già detto, viste le esplosioni di idrogeno) ,ma è bene che non si sappia in giro…. (i “pompieri” come il Premier e i Tecnici della Tepco sono molto avari di notizie. C’è un rapporto AREVA che dice appunto che la comunicazione di Tepco è insufficiente e lacunosa)

La paura degli abitanti del plutonio che gira dappertutto è fondata solo se le esplosioni hanno fatto uscire all’aperto le barre contenute nelle refueling pools.

Anche se si sono fuse per mancanza d’acqua è difficile che siano volate come a Chernobyl, avendo lì come propellente la grafite. Le uniche sostanze radioattive che sono volate con l’idrogeno sono quelle gassose (iodio e cesio 134 e 137, mi pare) .Bisogna vedere cosa faranno Quelli della TEPCO per bloccare questa possibilità i perdita delle parti non volatili delle barre fuse anche se remota: l’unica cosa utile è quella di raffreddare, ma purtroppo all’interno dei vessels con le vasche toroidali danneggiate (è solo una mia ipotesi) c’è ben poco da fare; per le barre fuse nelle refueling pools c’è ancora meno da fare dato che se le piscine sono fessurate è pericoloso buttare acqua, che andrebbe ad alimentare quell’acqua contaminata che gira per tutta la centrale.

* le domande sono state inoltrate il giorno 02/04/2011 (NdA)

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domenica 3 aprile 2011

Comunicazioni e Aggiornamenti 08/04

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IL SITO DELL'AMBASCIATA GIAPPONESE IN ROMA http://www.it.emb-japan.go.jp/ DOVE SONO SPIEGATE LE MODALITA' PER DONARE DENARO A FAVORE DELLA CROCE ROSSA JP E DELLA POPOLAZIONE COLPITA.
Donazioni via Web http://www.google.co.jp/intl/en/crisisresponse/japanquake2011.html
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La situazione alla centrale di Fukushima e' in evoluzione continua.
Su segnalazione del nostro amico Mu ho pensato quindi di linkare questo sito che sta facendo un ottimo lavoro di live blogging in lingua italiana ed ha il vantaggio di essere scritto da un fisico che di radiazioni e isotopi ci capisce.


Il mio ragionamento e' che risulta deleterio investire tempo e risorse per attivita' ridondanti, gia' fatte ottimamente da altri. Seguire le news e rielaborarle coerentemente per il blog e' una attivita' time-consuming impressionante e, per motivi personali e professionali, mi limitero' ai soli aggiornamenti (con cadenza irregolare) delle tabelle e dei grafici, per tenere d'occhio la situazione globale: visto che i file di dati ci sono e funzionano, vale la pena concentrarsi su questa attivita', magari per alcuni potra' risultare noiosa e me ne scuso.
I dati acquisiti nei precedenti post verranno reimpaginati e spostati qui sotto.

Grazie a tutti
mamoru

PS 03/04: ho portato la risoluzione dei dati tabellati a 30 min per la centrale per velocizzare le operazioni di input e cio' verra' mantenuto salvo variazioni di tendenza degne di nota (tanto non lo avreste notato comunque, ma per onesta' e trasparenza ve lo dico lo stesso).
3000 righe di dati cominciano a essere tantine.

PS2 : Luca necessita di aiuto per traslocare a Tokyo dal Kansai.
Poiche' il blog e' il suo e io sono solo un (ingombrante) ospite, mi sembra il caso di mettere qui questa nota nella speranza che qualche anima pia possa aiutarlo. Dategli una mano che se lo merita!
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Un aggregatore non ufficiale di molti parametri rilevati sul territorio giapponese, nonche' aggiornati quasi in realtime lo trovate qui: atmc.jp
(fate attenzione a usare il traduttore nella pagina, visto che ci sono nomi di luoghi puo' dare risultati mirabolanti....)

Tutti i rilievi di radioattivita' sul territorio giapponese (acqua inclusa) curati dal Mext disponibili sul sito
http://www.mext.go.jp/english/radioactivity_level/detail/1303962.htm

Rilevazioni radioattivita' nella centrale di Fukushima-1

Grafico generale centrale Fukushima 1 aggiornato 03/04 7:20 JST
(per grafico dettagliato aggiornato vedi sotto)

Visto il livello di radiazioni attuale ho deciso di continuare con la porzione ingrandita dalla data del 23/03 e con l'aggiunta delle rilevazioni dei "Monitoring Post" (abbr. MP) che sono stati riattivati dal giorno 01/04 e da allora effettuano una sola misura al giorno alle ore 15:00 JST. Queste postazioni (le trovate in ogni centrale nucleare giapponese) misurano la dose sul perimetro della centrale, essendo disposti a ventaglio (grossomodo lungo l'arco di circonferenza N - W - S, mentre a est c'e' il mare).

Grafico ingrandito dal 24/03 centrale Fukushima 1 aggiornato 08/04 7:20 JST

Nota: per ragioni di chiarezza si e' optato per unire i punti rilvati con delle linee, azzeramenti improvvisi ed altre variazioni non e' detto che coincidano con l'andamento effettivo poiche' sono dovuti a mancanze di dati (e.g. non rappresentano pertanto veri e propri "spikes").

Rispetto ai grafici delle citta' che trovate piu' sotto, sul perimetro della centrale (1km dal reattore 2) siamo a valori di radioattivita' di ordini di grandezza superiori.

Uno dei picchi di dose oraria piu' elevati rilevati fuori dalla zona di sicurezza e' stato di circa 45 uSv/h, mentre qui si sono osservati 11000 uSv/h entro 1 km dal reattore due. Oltre all'elevata dose la pericolosita' sta nel fatto di essere molto vicini al punto emettitore; a me lo hanno spiegato con l'esempio della lampadina: se state sotto una lampadina venite scaldati, ma se la toccate vi scottate.

Tokyo invece si e' attestata a 0,2/0,25 uSV, poco piu' della radiazione naturale: guardando il grafico sopra riportato potete immaginare di prendere una unita' in ordinata (che vale 100 uSv/h) e dividerla in 4000 parti, ovviamente se disegnata con quella scala e' praticamente zero e non si vedrebbe nemmeno.



Rilevazioni radioattivita' e inquinanti nelle acque nelle prefetture vicine alla zona di crisi

A seguire troverete una serie di misurazioni fatte lungo le direttrici riportate nella mappa qui sotto (Tokyo e il sito nucleare di Onagawa, vicino Sendai, vengono riportate con un grafico real time):

Mappe (c) 2007 Shobunsha Pub.Inc.

I due cerchi concentrici fanno centro sulla centrale di Fukushima 1 e hanno raggio 20 e 30 km rispettivamente per verde e giallo (vale a dire 40 e 60 km di diametro). Le direttrici rosse sono i segmenti che congiungono in linea d'aria la centrale ad alcuni punti di misura.
In pratica le misurazioni che troverete qui sotto coprono a ventaglio le regioni intorno alla centrale (con l'esclusione del mare) e ci danno l'idea della propagazione delle radiazioni ionizzanti.
Anzi il mare e' parzialmente coperto grazie alle stazioni di rilevamento della centrale di Onagawa...

Quando disponibili ho riportato i grafici elaborati su rilevazioni dirette del ministero della ricerca (MEXT) e non corrispondono necessariamente a quelle fatte dalle prefetture e che io utilizzo per gli altri grafici del post. In ogni caso i grafici Mext sono bene evidenti e dovrebbero essere aggiornati a intervalli regolari, quindi e' necessario ricaricare questa pagina per avere un refresh delle schermate.

Prefettura di Fukushima (alcuni punti attorno alla zona di evacuazione)
Le seguenti rilevazioni di radioattivita' sono curate dalla prefettura di Fukushima e sono una parte dei monitoraggi attualmente in corso. Il ministero della ricerca (MEXT) e la polizia concorrono nelle misure in altre aree.

Grafico prefettura di Fukushima aggiornato 07/04 17:00 JST

Giusto per capire cosa sta dietro ai numeri vi invito a vedere questo filmato (03/04/2011):



Contrariamente a quanto afferma un commentatore su youtube, i dati rilevati sul posto sono compatibili con le stazioni e la strumentazione. Potete confrontarli voi stessi.

Situazione acqua potabile:
Aggiornamenti sulla home page prefetturale
http://www.pref.fukushima.jp/j/index.htm

Prefettura di Ibaraki


Grafico Prefettura Ibaraki aggiornato 08/04 08:00 JST

Dati aggiornati con cadenza oraria su
http://www.pref.ibaraki.jp/important/20110311eq/index.html

Rilevazioni a cura del MEXT:



Prefettura di Miyagi

Grafico prefettura di Miyagi aggiornato 07/04 17:09 JST

Aggiornamenti sul sito della prefettura:
http://www.pref.miyagi.jp/gentai/Press/PressH230315.html

I dati sono presi da brevi osservazioni fatte in svariati punti della prefettura in diverse parti del giorno mediante Monitoring Car (veicolo di monitoraggio) e misuratori portatili. Il grafico e' pertanto composto da punti piuttosto sporadici e mostra una tendenza di massima.

Sempre nella prefettura di Miyagi riportiamo le rilevazioni (realtime aggiornare la pagina del browser ogni 10 min) effettuate dalla compagnia che gestisce la centrale nucleare di Onagawa.


Mappe (c) 2007 Shobunsha Pub.Inc.



Rilevazione realtime sul perimetro della centrale Tohoku-epco di Onagawa (116km N di Fukushima1)

Misure in nGy (nano gray). Per radiazione beta e gamma mooolto approssivativamente:
1 nGy/h = 0,001 uSv/h
100 nGy/h = 0,1 uSv/h
500 nGy/h = 0,5 uSv/h
1000 nGy/h = 1,0 uSv/h

Altre Prefetture limitrofe (e non)

Una volta completato l'upload dei grafici al 03/04, per le prefetture di Tochigi, Gunma, Niigata e Yamagata non pubblicheremo piu' aggiornamenti dai punti di monitoraggio prefetturali. I dati numerici continueranno ad essere disponibili sui siti web istituzionali indicati.
I grafici del MEXT rimarranno aggiornati periodicamente nel corso della giornata e bastera' fare il refresh della pagina (salvo modifiche apportate dal Mext stesso ai propri sistemi informativi).

Anche l'area metropolitana di Tokyo verra' inclusa in questa categoria.

Prefettura di Gunma


Grafico prefettura di Gunma aggiornato 04/04 - 6:00 JST

Aggiornamenti sul sito della prefettura:
http://www.pref.gunma.jp/houdou/e1000001.html

Rilevazioni a cura del MEXT:



Prefettura di Gunma (aggiornamenti reperibili qui)

Prefettura di Yamagata

Grafico prefettura di Yamagata aggiornato 04/04 14:00 JST

Aggiornamenti sul sito della prefettura
http://www.pref.yamagata.jp/ou/kenkofukushi/090001/houshasen.html

Rilevazioni a cura del MEXT:



Prefettura di Tochigi

Grafico prefettura di Tochigi aggiornato 04/04 - 01:00 JST

Aggiornamenti sul sito della prefettura
http://www.pref.tochigi.lg.jp/kinkyu/houshasen.html

Rilevazioni a cura del MEXT:



Prefettura di Niigata

Grafico prefettura di Niigata aggiornato 03/04 - 17:00 JST

Aggiornamenti sul sito della prefettura:
http://www.pref.niigata.lg.jp/genshiryoku/1300568449552.html

Rilevazioni a cura del MEXT:



Area Metropolitana di Tokyo



Hino, citta' 20 km a ovest di Tokyo
(realtime aggiornare la pagina del browser ogni 10 min)


Misura della dose totale radiazioni alfa+beta+gamma - Misurazione "amatoriale"

100 CPM = 1 uSv/h = 0,000001 Sv/h
40 CPM = 0,4 uSv/h
20 CPM = 0,2 uSv/h
10 CPM = 0,1 uSv/h = 0,0000001 Sv/h

Situazione acqua potabile:

Istituto metropolitano di salute pubblica Shinjuku (aggiornamenti reperibili qui )

Ufficio metropolitano acquedotti di Tokyo (aggiornamenti reperibili qui)

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I limiti italiani in caso di crisi radiologica o nucleare sono qui
I limiti legali in giappone sono i seguenti:
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sabato 2 aprile 2011

Cercasi Musseti da soma.

Scusate la mia latitanza ma sono in fase di trasloco e sono leggermente impegnato.
Sento sempre Mamoru sull` argomento nucleare ma non ho tempo di intervenire.


Ora chiedo aiuto a tutti i lettori di Osaka e Tokyo.

Il 16 aprile prendero un camion ad Osaka e il 17 guidero fino a Tokyo.
Necessito di uno o due musseti da soma volontari per ogni location quindi due nel pomeriggio del 16 ad Osaka e due nel pomeriggio del 17 a Tokyo.

Il lavoro e` semplice darmi una mano a traslocare, il pagamento sara` fatto donando 16 vergini in moglie al fortunato e nel caso non siano reperibili una cena offerta da me.


Chi vuole spezzarsi la schiena?