giovedì 6 agosto 2009

Patente di Guida in Giappone


La patente in Giappone e' un costosissimo accessorio che resterà a casa del proprietario per non essere quasi mai usato.
Mi domando sempre perché i giapponesi spendano circa 2500 euro o più per un pezzo di plastica che non useranno, mia moglie per esempio ha la patente di livello Gold cioè' una patente dorata perché non ha mai fatto infrazioni o incidenti ma la realtà' e' che non ha mai guidato e non sa guidare.
Qualche mese fa cercai di darle lezioni e vi giuro in Italia ho insegnato a molte delle mie ex che erano disastrose. Alla fine ho appurato esistono persone che non posso guidare, ma come cribbio ha avuta la patente mia moglie?

Semplice l' ha comprata, io ritengo per opinione personale che la patente in Giappone si compri e basta. Ora vi spiego il perché'.
Arrivato in Giappone nei primi anni guidavo con la patente italiana internazionale (ho guidato due anni cosi) ma in realtà rischiavo la galera perché' la patente internazionale non era valida in Giappone. Fino a qualche anno fa molti italiani venivano qui per turismo e guidavano una macchina illegalmente perché' sul sito della nostra ambasciata e alla motorizzazione dicevano che bastava la patente internazionale.
Ma in realtà non era possibile, l' Italia e il Giappone avevano firmato convenzione di del 1949. Ma dopo l' Italia firmo' anche la convenzione del 1968 ma quest' ultima non e' stata firmata dal Giappone. Risultato in Italia stampavano solo la patente internazionale con i dati della convenzione del 1968 che non era valida in Giappone, allo stesso tempo le nostre istituzioni davano informazioni sbagliate e facevano rischiare dei guai ai loro cittadini in Viaggio. Ora le cose si sono risolte basta una traduzione ma ci sono voluti 30anni per mettersi d'accordo?
Io scoprii l'inghippo alla scadenza della mia patente italiana, chiamai l' ambasciata e mi dissero che non potevo guidare con quella patente ma che potevo rinnovarla comunque dopo una visita medica da un dottore scelto dal consolato ma a Osaka non ve ne erano dovevo andare a Tokyo per la visita.
Cosa 300 euro per rinnovare la patente che non posso usare (300 sono i soldi del treno poi bolli e tasse varie sarei arrivato a 400euro).
Bene dissi andate a ca..re la converto con una giapponese.
La cosa fu semplicissima:
-traduzione della JAF (l' ACI giapponese)
-Compilazione di qualche modulo

Arrivato al centro patenti di Akashi:
-Visita Oculistica e dell' udito
-Piccola conversazione con lo staff per confermare che avessi guidato almeno sei mesi nel mio paese
-Classiche domande del tipo, Hai spappolato qualcuno nel tuo paese? ecc.
-Visione di un video sull' educazione stradale

Fatto questo la mia patente mi venne consegnata immediatamente ma la patente giapponese non mi permetteva di guidare la moto. Bene pensai facciamoci sta dannata patente, scusi signor sbirro cosa devo fare?
Sbirro: Deve andare a una scuola.
Non posso farlo privatamente senza scuola?
Sbirro: Si ma l'esame e' molto difficile.
Senta ho guidato la moto per anni in Italia me la faccio come la farei in Italia quindi privatamente.
In cosa consiste?
Sbirro: l' esame si svolge in pista su un percorso simulato.
Vai che e' una cazzata lo passo subito.
Quindi mi comprai una moto e decisi di fare l' esame privatamente senza scuola.
Feci portare la moto al centro esami nazionale da un amico e detti l' esame. Ma non passai.
Dopo un po di tempo ci riprovai ma non passai, in tutti e due i casi non avevo sbagliato nulla ma loro si attaccavano a questioni millesimali del tipo "ha acceso la freccia troppo tardi, ha fatto lo slalom troppo velocemente ecc."
Ma ne ero sicuro non avevo sbagliato nulla ho anni e anni di esperienza sul groppone perciò incominciarono a girarmi.
La terza volta il mio amico filmo il tutto ed ebbi un bel alterco con polizia perché io insistevo che dicevano cazzate, ma loro non vollero visionare il video.
Poi scoprii una chicca, se vuoi passare l'esame da privato lo devi ripetere al massimo 7 o 8 volte alla polizia non piace che la gente lo passi privatamente vogliono che tu vada in una scuola.
Bastardi burocrati ma non potevo più rischiare e rompere le scatole ad amici per farmi portare la moto al centro esami quindi decisi di andare a una scuola.
Ecco un foto presa da Google della scuola:

Il tipo di patenti sono:

Heavy motorcycle
(大型自動二輪車)
Ordinary motorcycle
(普通自動二輪車)
Moped (50cc)
(原動機付自転車)

Scelsi la patente fino a 400 e la scuola mi costo 600 euro circa.
Prima di iniziare ti buttano a terra un moto della cilindrata per cui vuoi prendere la patente e devi dimostrare di saperla tirare su. Se una femminuccia non ce la fa niente lezioni di guida e niente patente.
Il corso consiste in 13 lezioni reali e 7 al simulatore. Si ho detto simulatore, visto che le guide si fanno in pista e l' esame pure uno non ha la possibilità di conoscere i rischi reali della guida per cui via con il simulatore.
Il simulatore e' un videogioco vero e' proprio ci si siede su una finta moto e tutti i comandi sono come su una moto normale. Il simulatore cerca in tutti i modi di ucciderti per mostrarti i rischi della guida reale. Ecco una foto di un simulatore:

Ed ecco come si cambia il sedile per simulare uno scooter:


Le lezioni reali si svolgono su pista seguendo percorsi come questi:



Nel caso delle moto il percorso e' composto da qualche semaforo, un 8, una S, stop and run, qualche curva e rettilineo, qualche incrocio uno slalom, un dosso, una frenata di emergenza e una trave.
Devo ammettere che la trave mi dava noia visto che in Italia all'esame non c'è' vi spiego cosa e':
Semplicemente e' una trave sulla quale bisogna passare il più lentamente possibile, e' lunga 15metri e larga poco più del battistrada della ruota di una moto. Nel mio caso per il 400 doveva essere conclusa con un tempo minimo di 10 secondi se la finivi prima nisba, se uscivi dalla trave nisba, se traballavi troppo nisba.
Per uno che a sempre guidato moto farla con un maledetto scooter la cosa risultava impegnativa, la mancanza del serbatoio in mezzo alle gambe mi rompeva non poco.
Le lezioni si evolvano in percorsi più completi fino all' esecuzione di tutte le prove.
Una sola lezione reale fu una novità la frenata su un pozzetto di ispezione bagnato, questi maledetti sono ovunque e sono viscidissimi per ciò uno deve imparare a frenarci sopra.
Fatto tutte le lezione reali e virtuali si ha accesso al test.
Anche quest' ultimo si svolge nella scuola e non su strada, e curiosità' chi ti esamina? Nessun ispettore nessun poliziotto ad esaminarti sono gli istruttori che ti hanno preparato. Risultato esame passato al primo colpo.
Questo e' il sistema giapponese per fare la patente paghi, fai la scuola e hai la tua agoniata carta plastificata ma non sai guidare.
Provate a chiedere a un giapponese perché spegne le luci quando e' fermo a un semaforo rosso, lui primo non lo sa secondo non sa che e' contro la legge.
Chiedete a un giapponese dove devono correre le biciclette e vi risponderà generalmente sul marciapiede, e questa e' uniformazione errata, le bici non devono correre sul marciapiede almeno che non ci sia un apposito cartello.
Tutto sto casino per un pezzo di carta inutile, sono poco furbi dovrebbero fare come in Bolivia, Infili i soldi dentro il modulo e ti sganciano la patente subito, scusate non vedo la differenza forse con il sistema giapponese si produce più CO2 ma la capacita di guida e' inferiore a quella di un Boliviano che se l' e' comprata con una bustarella.

68 commenti:

  1. Toyotomi Hideyoshi6 agosto 2009 11:25

    Ma ti diverti a spalare continuamente letame sul Paese che ti dà da mangiare?
    Se ti fa così schifo perché non te ne vai in Italia o direttamente in Bolivia?

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    1. Vai a cagare culo Giallo!

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  2. Caro Toyotomi,
    quello che voglio mostrare qui e' il lato nascosto del Giappone.
    Quando come me ti sarai fatto il mazzo all' estero potrai parlare.
    io sono arrivato qui con un immagine super positiva di questo paese un po da otaku, Poi sono cresciuto e tu?
    Che c'e' di male nel scrivere la verita ti da noia?

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  3. Poi il tuo nick e' un po infantile quanti anni hai?
    Prova a vedere quanti scrittori giapponesi e blogger scrivono male dell'Italia. Ma generalmente non scrivono cazzate ma la verita'.
    io faccio lo stesso cosa credi che il Giappone sia come nei manga?
    Poi questo paese non mi da mangiare, sono io che do i soldi a governo nelle tasse ecc per servizi di merda.
    lo facevo anche in Italia ma visto che lo stipendio faceva cagare meglio qui.
    Poi caro mio non so se hai visto i post sui sistemi sismici? sono letame sulla testa dei giapponesi.
    Quando serve scrivo bene di questo paese, aspetta il post sul razzismo ecc, vedrai che il giappone ne esce impaltanato e l' Italia coperta fino alla testa.
    Ma non e' che sei un Bimbo mikia?

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  4. E quello della patente sarei io ? :) non riesco a vedermi a guidare "contromano" :P
    Non mi sembravano poi così impacciati ad osservarli dal vivo, tranquilli si (a meno che da pedone non passavi col rosso, e lì secondo me prendevano la mira e controllavano quanti punti vale un gaijin steso sul viale). L'unico indisciplinato che ricordo, a Tokyo, molto probabilmente appena tornato dalla Bolivia, si faceva omotesando mod. truzzo quasi impennando....

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  5. Gatto nella maggior parte dei casi il giapponese e' un guidatore della domenica, ma bisogna capirli con il traffico che c'e' nelle grandi citta, i semafori che durano 3 secondi, la difficolta di parcheggiare legalmente (una moto grossa e' un incubo non ci sono parcheggi a pagamento) e un ottimo servizio pubblico e' logico che guidino casa supermarket e ritorno.
    Oggi stavo stirando il solito ciclista che passa con il rosso e sta mattina mi sono fatto per emergenza personale un pezzo di autostrada da itami a umeda e c'erano 12 km di coda, i passavo in mezzo ma molti non sanno le dimensioni della loro macchina e si mettono a scacchiera.
    Mettiamo in chiaro conosco dei tipi che sanno guidare alla grande ma in generale piu che in Italia prendere la patente e' facilissimo vai a scuola tanto mica ti esamina un poliziotto o uno della motorizzazione.
    Aspetta che faccia il post sullo shaken (la revisione) ci sara da ridere.

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  6. ancora per gatto, non ti preoccupare si impara subito a guidare sul lato contrario con una macchina ma con la moto puo succedere di cannare un paio di volte e se sopravvivi va bene.
    Io l' ho fatto 2 volte ma ero agli inizi ma con la macchina niente problemi basta ricordarsi linea di mezzavia vicino al corpo.

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  7. Hat tip per il namennayo neko in apertura. =)

    Fantastiche le card da collezione (se le trovate compratele, meritano!).

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  8. interessante...

    comunque in Italia certo che ti esamina uno della Motorizzazione :)

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  9. In Giappone uno straniero può guidare un mezzo pubblico?

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  10. Quando sono salito per la prima volta su un'auto con un giapponese gli ho fatto proprio la domanda che dicevi tu: "Ma perchè al semaforo spegni gli anabaglianti?", ho ricevuto una risposta vaga e non chiara.

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  11. Tutto il mondo è paese, direi.

    Complimenti per il blog, lo leggo da qualche settimana e sono contento che qualcuno scriva anche dei lati "negativi" del giappone.

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  12. Quando sono salito per la prima volta su un'auto con un italiano gli ho fatto proprio la domanda che dicevi tu: "Ma perché non rispetti il codice della strada", ho ricevuto una risposta vaga e non chiara.

    Scusa Tommy, mi è venuta l'ispirazione al volo :-P

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  13. comunque Luca devi scrivere circa le ferie estive dei giapponesi, siamo in periodo!

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  14. Roba da pazzi....
    Mi piace sempre meno il Giappone ora che sto scoprendo tutte queste porcate...
    Per fortuna che io ci vado solo per turismo, altrimenti credo che impazzirei.
    TyUan

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  15. come 300 euro di treno da osaka a tokio?
    Preciso che sono stato in giappone nel 2008 in viaggio usando il jrpass e sono stato impressionato dalla straordinaria efficenza degli shinkansen ma se i prezzi per i giapponesi sono questi, molto meglio le ferrovie italiche scarcinate.
    Un post sul sistema ferroviario nipponico in futuro sarebbe gradito.

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  16. XMamoru viva i gattacci teppisti che rumegano nel immondizia rischiando la vita per sfidare i corvi.

    XDRaKKaR
    non ho capito il commento mi sbaglio o era un ingegnere della motorizzazione l'esaminatore ai miei tempi? O lo smile era perche fai questo lavoro?

    XAnonimo
    Per guidare un mezzo pubblico (bus o taxi) serve una patente di classe 2 e non ci sono accordi su questo punto e uno deve fare esame scritto e pratico in tal senso ma necessita mi pare di tre anni di guida in Giappone con la stessa classe di veicolo non adibito a uso di trasporto pubblico.
    Pero gia i tassisti giapponesi si perdono pensa uno straniero.
    Comunque tecnicamente nessun problema a farlo.

    Xtommy
    Alcuni pensano che sia una regola, alcuni lo fanno per salvare la batteria.

    XSouther
    Si hai ragione Tutto il mondo è paese.
    Grazie per il complimento.

    XDRaKKaR
    Quoto la tua battuta sull codice stradale.
    Ma ora sei nella mia lista nera per la domanda sulle ferie estive, capisci il perche?
    Spieghero un giorno come vivono i Giapponesi le ferie ma quest' anno ho tre giorni di ferie soltanto, potrei richiederle ma a natale vengono i miei e allora non tiro troppo la corda.

    Xtyuan
    Il Giappone e' bello perche vario e poi ste porcate fanno capire che sono esseri umani come noi italiani.
    Sul discorso impazzire spieghero un giorno il fine di tutti questi post, ma diciamo che i giapponesi hanno un abilita incredibile nel imboscare dei problemi che li fanno assomigliare a tutto il resto del mondo, magari l' italia dovrebbe imparare a nascondere meglio le sue magagne.

    Xsami
    Il treno da casa mia fino all' ambasciata costa solo andata 15,070 tra locali e shinkansen.
    Poi aggiungi che dovo fare una capatina dal dottore diciamo 600 yen tra trasporti vari.
    Poi la visita adesso non so quanto costa ma diciamo 3500yen di visita.
    Poi ci sono i bolli ecc non saprei quanto diciamo 50euro?
    15070x2+600+3500=34240yen= 250 euro + 50 euro= 300euro.
    I trasporti in giappone sono cari, di solito non e' un problema perche le ditte pagano i trasporti ai dipendenti.
    io lo dico sempre turisti fatevi JR facendo tokyo osaka velo siete gia pagato.

    come 300 euro di treno da osaka a tokio?
    Preciso che sono stato in giappone nel 2008 in viaggio usando il jrpass e sono stato impressionato dalla straordinaria efficenza degli shinkansen ma se i prezzi per i giapponesi sono questi, molto meglio le ferrovie italiche scarcinate.
    Un post sul sistema ferroviario nipponico in futuro sarebbe gradito.
    Il post sui treni lo faro ma non sono ancora pronto.

    Sto preparando un post sulla proprieta intelletuale degli inventori in Giappone, qualcuno ha info sul sistema italiano da darmi?

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  17. Da Italicus;
    Ciao,Luca! vedo che hai raggiunto il livello 3 alla grande(ti ricordi,su "Answers"?)..
    Vedo anche che anche a te i peli sulla lingua non mancano e ,non ti periti(giustamente) a rimestolare il bottino sia in fatto che si parli d' Italia sia in fatto di Giappone.
    Vedi,dà fastidio quando metti il dito sulla piaga e spesso le risposte che ricevi sono alla "lasciami vivere nel mio Mondo;Non voglio sapere quello che mi farebbe del male".

    Te l'ho raccontata quella di quando feci le prove pratiche dell'esame di guida per la motocicletta ?
    Quel giorno pioveva(proprio nel bel mezzo della stagione dei tifoni)e c'era da fare la prova della frenata.Orbene,io che guido la moto da 50 anni non trovai nessuna difficoltà nell'esecuzione di frenate varie,del tipo;
    Con il solo freno anteriore,freno posteriore,misto e a velocità e spazi di frenata stabiliti sul libretto di scuola guida.
    Non ti dico quanti gropponarono ,puoi immaginarlo da te.
    Poi,passato l'esame(solo io) domandai all'istruttore il perché non mi avesse dato tutto il punteggio pieno e lui mi rispose che ad ogni fermata del percorso avrei dovuto asciugare lo specchietto laterale.Ora,dimmi tu! Sai che i motociclisti poliziotti non guidano quando piove e se lo fanno non stanno certo a portarsi il cencettino per pulire ad ogni momento gli specchietti laterali,e dunque? Sono li soldi! A me li soldi!Caccia li soldi!
    P.s Però..a guidare la moto con in mano la videocamera.....Luca,Luca! Caccia li soldi!

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  18. Menzione d'onore ai gatti, insormontabile baluardo a quello scassamento di coglioni notturno che sono i corvi. A Iga facevano a gara con le rane per stabilire di chi fosse il diritto di proprietà intellettale riguardo a "CraaaaAAAA........". Non ho chiuso occhio. :(
    Info sul sistema italiano non ne ho.
    L'unica cosa che so è che "filosoficamente" parlando è un discreto casino e onestamente una posizione precisa in merito non ce l'ho ancora...
    Un paio di link al volo:

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=4562

    http://residenclave.wordpress.com/2009/06/17/la-proprieta-intellettuale-e-un-furto/

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  19. comunque dopo aver girato un po' il mondo posso tranquillamente dire che l'Italia di oggi è il posto dove si sta peggio, se almeno come me si amano legalità, efficenza, meritocrazia, servizi decenti...
    Poi ci sono i paesi poveri ma lì almeno si può vivere tranquilli con qualche soldo

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  20. Io sono stato "passeggero" in un'auto di un giapponese e posso dire che sono impazzito. A momenti scendevo e andavo a piedi per fare prima. Abbiamo fatto da Shinshiro al mare, 80 km circa di percorso. Tutto limite 50 all'ora, con semafori ogni cento metri. Da impazzire. Ci abbiamo messo tre ore.

    A proposito dell'imbranataggine: non dimentichiamo che i giapponesi guidano quasi sempre auto col cambio automatico.

    Invece trovo l'idea del simulatore per la scuola guida una cosa encomiabile. Anche i test su pista chiusa hanno il loro perché, solo che andrebbero completati con esperienze in strada. Poi, beh, sulla maniacalità dei giapponesi (vedi asciugatura specchietto), penso non ci sia molto da commentare :-)

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  21. XItalicus
    E' il motivo percui faccio questo blog, parlano un altra lingua, hanno una dieta diversa ma infondo tutto il mondo e' uguale, come hai notato certe persone non accettano che il loro sogno infantile si dimostri un paese normale come tutti gli altri.
    Un giorno faro delle discussioni sul discorso Italia VS Giappone ma tutti e due ne usciamo male e qualunque altro paese pure.
    Ho presente il discorso dello specchietto, classica cavolata giapponese, nessuno lo fa nemmeno gli istruttori.
    Comunque storia interessante.

    Xgatto
    I gatti sopratutto il mio italiano posso essere la soluzione al problema corvi in Giappone, Gojira puo spazzarli via tutti.
    Comunque i corvi sono una rottura i palle proprio sta mattina ho litigato con un bestione nero che aveva deciso di visitare la mia veranda.

    XAnonimo
    L' Italia direi in Generale che e' messa peggio ma siamo noi che ce la siamo costruita, molte cose del giappone mi fanno girare le ballote ma quando torno italia mi vengono degli attacchi di bile, ogni volta piu disorganizzata piu sporca, e piu corrotta.
    Sto preparando un post sul essere un turista giapponese in Italia altro che il passetto.

    Xmarkogt
    Esperienza classica, quella del passeggero, ma il simulatore puo essere utilissimo, ho anche imparato qualcosa perche pur avendo avuto una trentina di tipologie di incidente stradale da ragazzino non me le sono fatte tutte e il simulatore cerca di incularti sempre ma come hai detto tu deve essere accompagnato da delle guide reali su strada, so che per la macchina lo fanno ma stanno alla larga dalle zone incasinate.
    Mi ricordo la mia prima guida, brusegana all' ora di punta mio padre che si divertiva a torturarmi ma ha avuto il suo effetto positivo ho guidato in tutto il mondo.
    Le piu brutte zone sono Korea del sud e india, vacca boia li si che non esiste il codice della strada e devo dirlo preferisco essere attorniato da imbranati giapponesi a 50km/h che da coreani incazzati che tirano 140 in una zona residenziale.
    In corea feci il terribile errore di dimenticarmi i biglietti di ritorno per l' italia in Hotel quindi non potevo imbarcarmi per il Giappone, dissi al tassi corra sono in emergenza, vi giuro volevo piangere ho visto tutta la mia vita passare davanti agli occhi.

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  22. >>Luca da Osaka

    Quando serve scrivo bene di questo paese, aspetta il post sul razzismo ecc, vedrai che il giappone ne esce impaltanato e l' Italia coperta fino alla testa.

    Sto preparando un post sul essere un turista giapponese in Italia altro che il passetto.

    <<

    Preparo popcorn e patatine :cool:

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  23. e io da """razzista""" comincio a limarmi i denti ;P

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  24. Ciao Luca da Osaka, tutto il mondo è paese visto che anche in Italia la patente si compra. La macchina impari a guidarla poi.

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  25. Mi spiace ma sono in sintonia con "Toyotomi Hideyoshi".
    Non capisco il motivo di sparlare e di infangare a tutti i costi ed in modo gratuito il paese in cui si è ospiti. Ed il più del volte giusto per dire.
    Non capisco l'obiettivo di tutta questa critica; avere altre adesioni simili a questo sottostante?:
    *******************
    Anonimo ha detto...
    Roba da pazzi....
    Mi piace sempre meno il Giappone ora che sto scoprendo tutte queste porcate...
    Per fortuna che io ci vado solo per turismo, altrimenti credo che impazzirei.
    TyUan
    *******************
    Giusto una settimana prima di questo tuo post ne ho inserito uno nel mio blog sullo stesso tema, ma dal tono diametralmente opposto.

    Agli italiani che ci leggono serve più che altro un punto di riferimento per cercare di migliorare i propri diritti, che sono diventati veramente tanti!!!!!!
    Ai giapponesi che provano a leggerti non serve sentire le tue critiche, lo sanno da loro di non vivere nell'eden. Ma se uno stranieri si mette a dire peste e corna del tuo paese, come la prendi?
    Non so come sono le persone che frequenti, i miei amici, conoscenti e gli sconosciuti sono molto diversi da come li racconti tu, e per di più non spengono i fari ai semafori. Eventualmente sono i tassisti e gli autisti degli autobus che, per contenere (per quello che possono fare loro) le emissioni degli scarichi, spengono il motore al semaforo e non i fari.
    Ma,......!

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  26. Anna...
    Ti do la mia opinione visto che il titolare generalmente stacca per il week end.
    Onestamente non capisco dove stia il problema. Non mi sembra che Luca "sparli e infanghi a tutti i costi giusto per dire" - anche perchè non parla per sentito dire e quando non sa, prima di scrivere si informa.
    A me piace sentire sempre un pò tutte le campane e quindi, da osservaore esterno, un blog con questo taglio mi va più che bene. Non vedo perchè una persona che ama il Giappone, messa di fronte all'evidenza su certe cose debba per questo amarlo di meno o farsene un'idea completamente negativa, cosa che lo stesso padrone di casa non ha mai detto di avere; anzi, spesso afferma l'esatto contrario; bastava darsi la pena di leggere qualche post.
    In definitiva, per come la vedo io, un punto di riferimento di questo tipo risulta utilissimo a tutti quei "grandi amanti del giappone" ( -..."da piccolo vedevo sempre i cartoni animati..." - sono solo io l'unico ad averla sentita ?? ) che quasi si immaginano un paese nato ad immagine e somiglianza dei loro adorati eroi. Per chi ha un minimo di sale in zucca invece, non vedo come la cosa possa rappresentare un problema. Anzi, migliorarne la conoscenza sotto molteplici aspetti dovrebbe essere un valore aggiunto, o no... ???

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  27. Da Italicus;
    Luca,continua come stai facendo! I tuoi commenti sono utili per migliorare quella didascalia di informazioni che diffusesi secoli orsono continuano tuttodì ad imbecherare i sogni degli ignavi.

    Buon fine settimana a tutti!

    Come diceva il mio avvocato;
    NON MANGAE SED VITAE DISCIMUS

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  28. Bè Anna il tuo post riguarda il rinnovo della patente giapponese, Luca ha preso la patente giapponese, non è propio la stessa cosa.

    Avevo sentito che prendere la patente per la moto in giap era difficile, ora so che è più complicato come esame rispetto all' italia ma se ti rivolgi a una scuola diventa facile quanto nel Belpaese ;)
    Se poi al rinnovo non mi spillano 50€ per firmare un'autocertificazione davanti a un medico e si fa in fretta tanto meglio.

    Personalmente i post di Luca mi fanno venir più voglia di andare in Giappolandia, non mi piacciono i paesi prfetti e asettici asd

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  29. Io sono qui di guardia a casa mentre tutti sono in ferie, muoio di noia, mi stendo di "chimay capsule blue" aspettando qualche refolo d'aria fresca in veranda e se vedo qualche lampeggiante su per aria non posso fare a meno di chiedermi se sia diretto a Narita. :P
    C'è una cura che non preveda una puntatina in Giappolandia ?? :D

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  30. -- Commento potenzialmente prolisso, logorroico e quasi certamente noioso --

    Vorrei ribadire come la penso in merito a certe prese di posizione che non discutono sull'argomento specifico, ma puntano a delegittimarne il relatore in una certa maniera.

    Preciso alla Sig.ra Anna non ce l'ho con lei personalmente, e' il concetto che ha espresso che mi pare non avere fondamento e lo trovo molto pericoloso. Approfitto quindi dell'occasione per dire come la penso.

    Partiamo dal concetto:

    "Non capisco il motivo di sparlare e di infangare a tutti i costi ed in modo gratuito il paese in cui si è ospiti."

    Questo e' un ritornello che sento in tante discussioni (non solo sul Giappone e non solo tra italiani) e mi fa un poco arrabbiare.

    Arrabbiare per il concetto di "ospite", usato come clava tutte le volte che si vuole sminuire il contributo di qualcuno.

    A me sembra che sottoindenda un certo apologismo (se non tatamizzazione) nei confronti di una societa'e soprattutto fa da complemento al primo commento che si riassume in "se non ti piace vai da un'altra parte".

    Pericoloso perche' permette una sottile giustificazione all'equazione "immigrato = no diritti" senza se e senza ma.

    Luca (e tanti altri come lui e forse anche lei sig.ra Anna):
    - risiede legalmente in Giappone
    - lavora legalmente in Giappone e contribuisce alla ricchezza nazionale
    - paga le tasse e sostiene i servizi statali e locali
    - ha contratto matrimonio con una abitante del luogo
    - abita in una casa di proprieta' a Takarazuka
    - probabilmente paga anche la pensione ad altri giapponesi con i propri contributi

    Come si fa a chiamare "ospite" una persona con le sopracitate caratteristiche?

    Ospite e' un concetto temporaneo, uno status transitorio, non certo quello di una persona che si sta costruendo una vita in un paese e una societa' diverse da quelle natie.
    Il naturale diritto di espressione e di critica nei confronti di alcuni aspetti della societa' in cui si vive non mi pare ne cosa oltraggiosa.

    Lasciatemi dire che di blog e siti che magnificano acriticamente e per sentito dire "i tetti d'oro di Zipangu" ce ne sono anche troppi.

    L'informazione che si cerca di fare qui e' invece di taglio piu' "tecnico": documentare sempre le proprie affermazioni e argomentare con citazioni e riferimenti.
    Questo e' un difetto di quelli come Luca ed il sottoscritto, che hanno una formazione molto tecnica e poco umanistica.
    Non stiamo a filosofeggiare sul il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: ci preme piuttosto puntualizzare che e' di vetro e contiene il 50% della propria capienza nominale. Che cio' possa offendere e a qualcuno non vada bene e' lecito, ma che lo dimostri e porti degli argomenti.

    Concludo dicendo che a giudicare dai commenti di persone come Italicus mi pare che non si sta viaggiando troppo lontani dalla verita'.

    Chiudo qui che ho gia' rotto abbastanza per oggi. =P

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  31. Anch'io amo il Giappone, anch'io "guardavo sempre i cartoni quando ero piccola" (e anche adesso, se devo essere sincera...), sono qui da 4 mesi e comunque non è la prima volta. Anch'io ammiro tantissimo il Giappone e i giapponesi per l'organizzazione, il rispetto, la responasabilità ecc ecc...ma non posso mica tapparmi occhi e orecchie! Le magagne ci sono! Eccome! I post di Luca sono documentati, scritti in maniera divertente e ironica e per come la vedo io si capisce che a lui il Giappone piace. Inoltre è utilissimo sapere queste cose: il paese perfetto non esiste, e ci mancherebbe, sai che noia!

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  32. Ottimo post che dimostra che tutto il mondo è paese. La globalizzazione imperversa,mica la regalano solo in Giappone la patente :-) Pure da noi basta pagare io ho preso le patenti per auto e poi moto da privatista ma mi son dovuto fare il culo perchè non venivo da una scuola guida.
    Non parliamo poi della patente nautica esiste davvero una mafia e li mi son dovuto fare aiutare da amici in MM :-(
    Per il piccolo di inizio post e per Anna Luca paga le tasse lavora e produce quindi può dire male del paese in cui vive tranquillamente come facciamo noi del nostro.Non è uno sputare nel piatto ma sue esperienze dirette. Nessuno di noi ha avuto esperienze negative in Italia da parte delle nostre isituzioni?

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  33. Anche Shiho ha la patente, chiaramente mai usata, e ora torna pure in Giappone per rinnovarla, e non usarla mai...

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  34. XTutti
    Grazie per il sostegno avete gia risposto per me ora devo usare un modo diverso di rispondere. Come detto da Gatto stacco il weekend, avete gia dato un ottima spiegazione dei miei post.

    Xtutti
    Mi farete diventare leghista, ma solo a Padova in Generale (esluso i permessi di soggiorno) seguiamo le regole?
    P.s. anche io ho preso la patente da privatista in Italia per la macchina.

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  35. X Anna
    Scusami ma gia gli altri ti hanno risposto piu che bene io quindi devo prendere una strada diversa per spiegarti le cose.
    Primo se leggessi meglio i miei post spesso tendo a denigrare l' Italia, ho in cantiere molti post di confronto che faranno incazzare in nippofili e mi faranno amazzare dai fasciti italiani.
    Poi lo faccio sempre in modo sarcastico e giocherellone, ma il fine e proprio quello di dare un input piu completo di cio che e' il Giappone.
    Il tuo post sulla patente per esempio e' realistico ma parla semplicemente della burocrazia che devo dire non fa schifo come quella Italiana ma ti assicuro che ha i suoi lati oscuri.
    Aspetta il post sul permesso di caccia e poi vedrai che anche la burocrazia giapponese e' incacrenita e tende inoltre a non dare accesso agli stessi diritti a un straniero.
    Cio di cui scrivo lo ho vissuto direttamente sulla mia pelle e a differenza di molti italiani qui io tendo a fare qualunque cosa farebbe un giapponese senza assistenza esterna.
    Nel mio profilo tu sai cosa faccio e chi sono ma nel tuo sito non trovo un profilo.
    Domande per te:
    Quanti anni hai (se l' eta e' segreto femminile indica un all' incirca)
    Sei sposata con un Giapponese?
    Da quanto risiedi in Giappone?
    Quale lavoro fai qui e hai fatto?
    Quale e' il tuo livello linguistico?
    Da quanto bazzichi questo paese?

    -Ora rispondo alle stesse domande per me:
    -33 anni.
    -Sposato con una giapponese e con qualche centinaio di ex alle spalle e relative famiglie nel caso di 5.
    -Risiedo totalmente da 6 anni in Giappone.
    -Lavoro con i salary man dalla mattina alla sera, ho fatto molteplici lavoro e ho conosciuto tutte le classi di Giapponesi dal mafioso al manager della grossima azienda compresi varie star della TV(star ci vuole veramente poco a essere un talent in Giappone come in Italia).
    Direi che un bel campione vario su cui fare analisi.
    -Il mio livello linguistico e' ottimo soprattuto il parlato.
    -Bazzico questo paese da 15 anni.

    Devi capire che se vuoi conoscere il Giappone non ti devi limitare a viverci, devi fare ogni cosa da sola senza l' aiuto di nessuno.
    Italicus lo sa piu me che quando conosci benissimo la lingua noterai degli apprezzamenti non piacevoli da certi individui giapponesi (certo meno che in Italia).
    Non mi sembra che tu abbia una profonda conoscenza della lingua? gentilmente ti feci notare che avevi commesso un errore nel dichiarare quel ponte il piu lungo del mondo perche ti eri basata sul depliant in Inglese che per errori di traduzione ometteva pedonale.
    Se leggessi il Giapponese bene lo avresti notato da sola.
    Nel tuo post parli di burocrazia, hai comprato una casa?, hai comprato una macchina?
    Hai mai aperto una tua attivita? conosco qualche centinaio di ristoratori e ti posso assicurare che la burocrazia non e' cosi efficente (ripeto quella italiana e' peggio ma dai lasciamo l' Italia essere campione in piu cose no?)
    Da quello che vedo sul tuo sito hai un approccio delicato sul Giappone ma aspetto le tue risposte per trarre una conclusione iniziale e superficiale.

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  36. x anna continua

    Ora un piccola precisazione sulle luci spente? quanto guidi? io faccio minimo 60km al giorno nel traffico bastano a dare una valutazione realistica?
    Sul discorso bus e motore spento quella e' la ragione superficiale che ti raccontano ho amici e studenti ex autisti, e la ragione reale e' taglio dei costi punto e basta.
    Ma hai mai visto come sono messi gli autobus a livello di meccanica e motore?
    Io si per spesso me li trovo davanti e quando fanno una fumato il fumo e' cosi deso che devo evitarlo per non sbatterci contro il rischio sarebbe impattare con qualcosa duro come un muro e un cancro istantaneo.
    Guarda che i bus sono pulitissimi ma a livello di manutenzione non hanno niente da invidiare a quelli italiani e avolte peggio grazie al mitico shaken.
    Poi scusa molte aziende che vendono prodotti ecologici per esempio rinnai mandano i loro venditori su macchine vecchie e malandate che poi durante l'afa estiva restano accese sotto il tuo balcone per alimentare l' aria condizionata e guardare la tivu durante la pausa pranzo.
    Inquina di piu una macchina accesa per un ora o un autobus fermo 30 secondi?

    Un altra cosa guardati il mio profilo answer, sono il numero due sulla sezione Giappone e il numero uno sull' argomento Giappone in Italia noterai che spesso difendo il Giappone.
    P.s
    Amare un paese vuol dire essere critici e non prendere cio che passa il convento.
    Vuoi sapere quanti siti di stranieri conosco che sparlano dell' italia? qualche centinaio, ma spesso scrivono cose giuste e vere, ne conosco uno di un giapponese in Italia che ne dice di tutti i colori ma ha ragione e io spesso sono il primo nei commenti a difenderlo dagli attacchi dei nazionalisti italiani.
    P.s.s
    Se volessi che i giapponesi fossero dei miei lettori farei un blog in giapponese ma non ne ho le energie.

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  37. Nicola!!
    falla guida!!!!
    La mia ex in Italia cacciava le mono con la moto dopo un po di lezioni da sottoscritto.
    Mi ricordo la prima volta che e' caduta con lo scooter, e' tornata a casa in lacrime.
    Risposta di mio papa, il sottoscritto e resto della famiglia, (visto che non si era fatta nulla)
    BENVENUTA NEL CLUB!!!!!
    Scoppio a piangere piu forte.

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  38. Da Italicus;

    La rubrica di Anna è carina,forse mirata univerbalmente ai lati meno negativi del Pianeta Giappone,beh! anche questa è scelta arbitraria e tutto sommato..è anche arbitrario il non menzionare il fatto che la maggior parte dei ligi e timorati giapponesi durante il cortometraggio al quale bisogna assistere ,per ottenere il rinnovo della patente,questi dormono,dormicchiano,sonnecchiano...sbadigliano,mandano messaggi con il telefonino..insomma,una noia. Il tema del filmato verte quasi sempre sulla fretta alla guida di un veicolo e che tale fretta(velocità) porta poi inevitalmente a commettere infrazioni e poi incidenti.Non viene però menzionato mai di non fermare il tassista sull'angolo di un incrocio,oppure di non fermarsi sulla corsia di marcia,per poi cosa,per telefonare o calibrare i dati del navigatore in dotazione all'autoveicolo.Sembra proprio che ogni Paese non veda i propri problemi ma che questi siano visti da altri.Per la cronaca, non sono mai riuscito a raggiungere la tanto ambita "patente-oro",sono rimasto a quella "blu",ed al momento ho già fatto sei o sette rinnovi,tutti svoltisi magnificamente ma con un disappunto da parte mia;La mancanza di filmati come; Non fermare il tassista proprio all'incrocio. Non mettersi al centro della strada per attirare l'attenzione dei tassisti. Non parcheggiare sotto le case altrui con il motore acceso.

    Mancano ancora questi filmati.Mah! Dal momento che siamo terrestri e quindi umani,è forse opportuno aggiungere che non siamo perfetti,senza eccezioni alcune.Io per primo.L'importante è parlarne ,e perché no,pure prendersela se basta per migliorare.
    Saluti!

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  39. [...ne conosco uno di un giapponese in Italia che ne dice di tutti i colori ma ha ragione e io spesso sono il primo nei commenti a difenderlo dagli attacchi dei nazionalisti italiani.]


    Chi è ?? Chi è questo pazzo furioso che sputa nel piatto dove mangiaaaaa...????
    Sarebbe divertente vedere cosa hanno il coraggio di dirgli... anche se ho il sospetto che mi annoierei :)
    Quando serve una mano.... l'esperienza in materia non mi manca :P

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  40. italicus dai non essere pignolo, scusa e il discorso di non guardare la TV mentre si guida?
    Senza tralasciare la butta abitudine di leggere il quotidiano nel traffico.

    Gatto dai che sono sicuro che lo conosci.
    ti do un indizio:
    Italia più Giappone diviso due=?

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  41. Eh... l'avevo pensato... quello del "sor Ryuta" e' stato il primo nippo blog che ho visitato; però mi pare alquanto defunto da un buon 6 mesi minimo. magari gli manca il tempo di stargli dietro; peccato...

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  42. Esatto gatto,
    Si e' un po che non posta, mi sa che a bologna le ronde della lega sono gia iniziate ;-)

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  43. MWWWaaahahahaha... e il bello è che volendo potrebbero anche essere una roba seria !!! ...le ronde :D e i militari per le strade...!!! per il "nostro bene"... :)
    Non so se il record è a livello mondiale o europeo ma siamo quelli con più forze di pubblica sicurezza dislocate sul territorio !!! Ci volevano propio dei rinforzi !!
    A meno che.... :P ...Fanno di quei giochini che neanche ti immagini....
    Va beh...oggi butto qualcosa in valigia e me ne vado qualche giorno al fresco a Ponte di Legno sperando di non incrociare L'Idiota verdolino.

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  44. Quella delle ronde e' la solita paraculata per dare soldi e pseudo potere ai gruppetti di amici degli amici.

    Un cittadino poteva gia' effettuare l'arresto in flagranza di reato per i reati perseguibili d'ufficio dalle forze dell'ordine con l'obbligo di arresto.

    La differenza sara' che, come per le ambulanze, fioriranno una pletora di associazioni, gruppi, gang che vorranno intascarsi "li soldi" e spadroneggiare sul territorio con tattiche vendicative contro le "fazioni" opposte finanziate con le casse del comune e la benedizione della maggioranza locale.

    Sto inoltre raccogliendo la preoccupazione di alcune coppie italo giapponesi, per via dell'aria di sospetto piuttosto pesante che si comincia a respirare nei confronti degli immigrati ... e non mi pare una bella cosa

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  45. Io semplicemente non ho simpatia per i vigilantes, sono pericolosi punto e basta.
    Anche il poliziotto con una certa preparazione si lascia prendere la mano pensa un comune civile magari con certe convizioni politiche.
    lo so mamoru conosco molte coppie che si lamentano del crescente sospetto verso ogni straniero.

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  46. Ho capito bene che la patente internazionale rilasciata dall'ACI non vale niente, a meno che non sia corredata di traduzione (che però ti devi far fare tu)?

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  47. XNicus
    Il testo dice:
    A partire dal 19 settembre 2007 i possessori di patente italiana possono condurre in Giappone autoveicoli delle categorie per le quali sono abilitati da tale documento – ad esclusione degli autoveicoli adibiti a trasporto passeggeri o ad uso commerciale, degli autoveicoli trainanti automezzi adibiti a trasporto passeggeri o quelli adibiti al servizio di “driver substitute” – muniti di patente italiana e di una traduzione ufficiale della stessa in lingua giapponese, senza pertanto obbligo di conversione, per il periodo massimo di un anno a partire dalla data di ingresso nel Paese.

    Prima come ho spiegato il problema era tutto italiano mio padre fu uno degli unici che subito prima di questa nuova legge giudo in Giappone con la patente internazionale corretta, quando confermai con l' ambasciata tale patente mi dissero ma come fa ad avere quella vecchia non si trova, mandai un fax con la copia, l' ambasciata ne resto scioccata.
    Ero riuscito ad avere il vecchio formato perche ho amici in polizia e gli ho costretti a cercare fra gli scaffali e negli archivi un vecchio modello e lo trovarono.

    La patente internazionale attuale riporta un accordo che non e' stato firmato dal Giappone e non ha una pagina in Giapponese.
    Per guidare ti basta la traduzione in Giapponese fatta dalla JAF in Giappone ecco la procedura in Italiano:
    http://www.jaf.or.jp/e/trans_it.htm

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  48. ciao .. visto che tra un mese sono in giappone per un po:

    vorrei prendermi uno scooter (un 50), possibile? o devo fare la patente pure per quello? o basta la mia patente italiano tradotta?

    P.S.

    Il tuo è uno dei Blog migliori sul giappone. Veramente bello.

    ciao Panka

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  49. Credo che basti meglio sentire la JAF. Vuoi i numeri?
    Tecnicamente nessun problema visto che alla conversione si puo guidare un 50. Ma come detto meglio chiedere alla JAF.
    Una cosa ma poi come fai ha comprarlo? non ho mai avuto un 50 solo cilindrate piu grosse ma ti servono vari documenti, che permesso di soggiorno avrai?
    Dove starai a tokyo,osaka, kobe ecc?
    Grazie per il complimento

    RispondiElimina
  50. Sarò a Tokyo per 9 mesi, mi sono iscritto ad una scuola di lingua! vediamo se mi piace.
    Magari in questi 9 mesi trovo un lavoretto (sono architetto) per passare il tempo, visto che non mi piace stare con le mani in mano!

    Il problema è che sono allergico ai mezzi di trasporto pubblici! Uno scooterino 50 cc o magari 125 cc saebe gradito ... devo verificare il problema posteggio prima (non penso sia possibile parcheggiare ovunque instile Milano!)

    Tu che dici?

    Panka

    RispondiElimina
  51. Guarda a Tokyo non te lo consiglio.
    Primo giudare li e' impossibile perche mentre nel Kansai ovunque tu sia hai dei punti di riferimento sufficenti a capire dove stai andando a Tokyo con tutti quei palazzoni alti non capisci se stai andando a nord o sud ecc.
    Secondo problema posteggio devi averne uno se sono cazzi, in Kansai ancora il parcheggio abusivo e' possibile perche ci sono maggiori spazi e la polizia e' una massa di lavativi, ma a tokyo gli spazi sono piu ridotti e i controlli piu ferrei.
    In Kansai parcheggio spesso illegalmente per un ora o due e nessun problema.
    A tokyo parcheggiai 5 minuti zack multona.
    Ora analiziamo le cose fa controllare:
    -Patente tradotta abilita o no al 50cc?
    (meglio che chiedi alla Jaf
    -125 scordatelo non puoi con la traduzione della macchina (ma se hai la patente della moto italiana va bene)
    -Posteggio, senza nisba dovresti chiedere alla famiglia che ti ospita.
    - Assicurazione non so se te la fanno con il permesso si studio inferiore a un anno, se vuoi la settimana prossima passo dal mio concessionario e chiedo.
    - Registrazione del motorino (se vuoi chiedo al concessionario)

    Se avrai un 50cc ricordati che non puoi svoltare a destra ad un incrocio su una strada principale. In poche parole non puoi tagliare la carreggiata.
    Per andare in una strada che si trova alla tua destra ad un incrocio devi svoltare a sinistra e parcheggiarti davanti alla fila delle macchine sulla laterale sinistra e quindi al verde impegnare l' incrocio andando dritto. Capito?
    Poi occhio che i 50 sono limitati a 30kmh non sai che palle girare a quell' infima velocita.
    Essendo un foresta troverai difficolta a farti levare il limitatore e se lo farai sappi che la pula ama fermare i gayjin per controlli.
    Se ti cuccano senza limitatore sono cazzi amari e mi sa che potrebbero perfino usarlo per sbatterti fuori ma non sono sicuro.
    Occhio quindi.

    RispondiElimina
  52. grazie :) .. quindi niente motorino n'somma, non penso il mio micro "studio" abbia in dotazione un posto auto .. ed il pensiero di dovere compiere tale manovra per 50% delle volte .. uff!

    odiati mezzi pubblici, arrivo. Perchè non ho scelto Seoul! uff...

    Panka

    RispondiElimina
  53. Panka i mezzi pubblici hanno il loro lato positivo sono ottimi terreni di caccia.
    Se delle tizie ti guardano e sorridono attacca bottone o ti pesto a sangue non far sfigura noi italiani.

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  54. Ciao, avevo in mente di fare un viaggio con la moto quest'estate, farei il giro dell'europa, poi la carico sulla transiberiana e sbarco in giappone con la mia moto e un bel po' di km alle spalle.
    Tutto preoccupato per il visto russo e altre palle varie che i russi richiedono ho trascurato il giappone...
    Così ora disperato non riesco a capire una cippa sul giappone e le sue leggi! Ho trovato questo forum e ho pensato! Ecco qualcuno che forse mi può aiutare!
    In giappone posso guidare la mia moto italina con la patente internazionale? E la mia moto richiede qualche documentazione personale?

    Ti prego sei la mia ultima spiaggia!! Rispondi presto!!

    ありがとう ;)

    RispondiElimina
  55. Zeltran
    Ecco un link utile:
    http://nicolaingiappone.blogspot.com/2008/09/come-guidare-in-giappone-con-la-patente.html
    Se vuoi contattatami privatamente e ti do una mano l' indirizzo e' lucahimeji@yahoo.it

    Adesso sto aiutando un ragazzo che sta venendo i vespa fino a Kyoto da torino.
    Ecco il suo blog:
    http://www.percitour.com/

    Se vuoi quando ha finito ti metto in contatto con lui, sicuramente puo darti informazioni utili.

    RispondiElimina
  56. Grazie per la risposta credo di aver capito tutto tranne una cosa, ma la traduzionde della patente me la faccio fare in italia o in giappone?

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  57. XZeltran
    Aspettavo questa domanda, da quello che ho capito (io guidavo ancora con la patente internazionale illegalmente qualche anno fa perche il consolato e la motorizzazione Dicevano cazzate)
    Devi farla in Giappone. Se farai il viaggio ti aiuto. Ma pero che boiata questa da quello che ho capito con la Jaf si puo fare solo dal Giappone ma forse l' ambasciata te la fa la traduzione valida.
    In ogni caso se vuoi procedere con Jaf ti aiuto io

    RispondiElimina
  58. Capisco...allora facciamo così, tanto probabilmente pertirò ad agosto ed in giappone ci arriverò a metà settembre. Quindi ora continuo a seguire il tuo blog ed i tuoi bei post, che oltre a essere divertenti sono utili.Poi quando avrò qualcosa di più definito sul viaggio, probabilmente a inizio 2010 mi farò risentire.
    Ti ringrazzio tantissimo per la tua disponibilità ;)

    Asveduma

    RispondiElimina
  59. Zeltran se posso dare una mano la do volentieri.

    RispondiElimina
  60. Eccomi di nuovo qua, il viaggio stà diventando sempre di più una certezza...:)
    Ma ovviamente i dubbi rimangono, tra tutti c'è ne uno che ti farà ragionare un bel po' per darmi una risposta...
    Allora io arrivo li in moto, ma poi me ne torno in italia in aereo! Quindi la moto la lascerei in giappone per tutto l'inverno...sai se ci sono posti dove si può lasciare una moto per un tempo così lungo senza dover sborsare troppo?

    Se vuoi ci possiamo scambiare le mail.Come preferisci.

    Grazie mille ;)

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  61. Xzeltran
    Ci sono dei parcheggi a noleggio ma credo che tu non possa lasciarla li per molto tempo soprattutto se lasci il paese.
    Con le regole dei voucer non puoi venderla o abbandonarla,credo che lasciarla in un parcheggio non essendo un residente sia considerato abbandono.
    Ti conviene rispedirla via nave, alla fine forse conviene.
    scrivi a lucahimeji@yahoo.it

    RispondiElimina
  62. Ciao, ti ho scritto una mail, rispondimi quando hai tempo.
    Grazie


    Cesare

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  63. Ciao Luca,

    Alcuni giorni fa sono andato a convertire la mia patente italiana in quella giapponese. Preciso che io ho la patente italiana valida per l'automobile e per i ciclomotori fino a 125cc.

    Quando sono arrivato allo sportello, non ho fatto a meno di notare la simpatica scritta in inglese, che traduco con "Questo è l'ufficio licenze più indaffarato di tutto il Giappone".

    L'impiegato mi ha chiesto se volevo l'opzione A (patente valida per l'auto + moped 50cc) oppure l'opzione B (patente per l'auto + ciclomotori fino a 125cc). Siccome sapevo del fatto che i cinquantini non possono tagliare la carreggiata quando devono girare, e dal momento che l'opzione B mi sarebbe costata soltanto 3700 Yen in più, ho ovviamente optato per quest'ultima.

    Mi hanno fatto compilare il modulo, esaminato la vista, fotografato e prima di rilasciarmi la patente giapponese mi hanno chiesto se ero al corrente che devo riconsegnare alle autorità italiane (art. 130 C.d.S.) quella precedente.

    Ieri sono andato a pranzo con un amico, che mi chiesto di mostrargliela. Contrariamente a quanto mi avevano detto allo sportello, mi dice che posso guidare fino ad un massimo di 400cc.

    Un po' confuso, vado al primo kouban per spiegazioni. Mi dicono che posso guidare fino a 400cc. Non ancora convinto, vado in un altro kouban e anche lì ho la conferma!!
    Quindi penso che all' "Unten Menkyo Shikenjou" di Samezu (vicino a Shinagawa) dicano una cosa e ne facciano un'altra. Be', meno male che nel farmene un'altra mi hanno favorito!!

    Ah, mi è arrivata una lettera dall'Ambasciata. Rivogliono indietro la mia patente italiana.

    Saluti,

    Davide
    aka Josef K

    RispondiElimina
  64. xdavide
    Mo t'accido nel mio caso non mi hanno nemmeno voluto dare il 125 la patente me la sono dovuta fare qui!!
    Che culo!!! Altra dimostrazione che non sanno nemmeno loro cosa fanno.
    So che un ex pat italiano della ditta dove lavoravo ce la fece ma solo perche venne con lui l' avvocato della ditta.
    Madonna che invidia che ho, hai risparmiato un bel po di soldi!!

    RispondiElimina
  65. Luca,
    Certo che se passa il principio che nessuno sa veramente cosa fare, è probabile che anche i poliziotti si siano sbagliati :D
    Ma di due diversi kouban??? No, non credo.
    Comunque non vorrei in futuro comprare uno scooter di una cilindrata che in realtà non posso guidare.
    Ah, che ne hai fatto di quella italiana?

    RispondiElimina
  66. non sei madrelingua italiano vero?

    RispondiElimina
  67. sono rettiliano perche?

    RispondiElimina

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