giovedì 24 dicembre 2009

Cazzi amari anche sotto Natale - Viva l' italico sistema


Faccio un mini post prima delle vacanze perche mi girano le palle con il sistema italiano.
Come già sapete i miei sono in partenza per raggiungermi qui nel sol levante ma come al solito l' Italia non rende facile anche un azione semplice come raggiungere un aeroporto.


Per questioni di convenienza economica e logistica i miei verranno qui con la JAL. Il biglietto e' costato 500euro a testa e la tratta scelta e' Malpensa-Tokyo-Itami.
Farli venire all' Itami e' una mia scelta perche cosi facendo dall' aeroporto a casa sono solo 15minuti di macchina.


Sin dall' inizio scegliere Milano mi faceva girare le palle perche e' uno degli aeroporti peggio collegati al mondo, ma questo e' un mistero tutto italiano, infatti io mi domando che cacchio ci vuole a collegare un gateway cosi importante alla città. Ecco perche molti preferiscono volare verso l' Italia con voli non diretti per arrivare su aeroporti secondari.


Ma da bravo italiano avendo qualche amicizia sapevo di avere un soluzione di trasporto efficiente, il primo programma era andare li in macchina e parcheggiare in un posto particolare che non posso spiegare in dettaglio ma posso dichiarare che era gratuito e sicuro al 1000% ma lo stabile e' ancora in restauro perciò niente macchina.
Visto i cattivi collegamenti i miei decisero di optare per la fottutissima Airservice un servizio che da padovano su prenotazione ti viene a pigliare a casa e ti porta a Malpensa.
Chiamata la ditta il prezzo concordato fu 150euro per due persone a tratta come da tabella sulla loro pagina:
Quindi i miei hanno prenotato.


Ma ieri la famigerata azienda li ha chiamati e:
"Cari Signori, per la tratta di andata siete solo voi non abbiamo altri nominativi in lista perciò il costo della tratta sarà 250 euro”


La reazione di mio padre e' meglio non riportarla per auto censura.


Ma per farla breve gli ha mandati a fan culo e ha cancellato la prenotazione.
Ora con la clessidra quasi vuota ho dovuto cercare una soluzione alternativa.
La mia prima scelta era far portare i miei a Verona da mio fratello ove avrebbero potuto prendere l' Autobus per Malpensa come descritto nella loro web page:
Ma quando vado ad aprire la tabella in dettaglio:


Non trovo alcun autobus diretto a Verona, e chiamando a Verona scopro che non esiste alcun autobus da qualche annetto.
Quindi dico cazzo correggete quella minchia di testo, un turista che viene dall' estero potrebbe pensare che le informazioni siano omesse sul sito e decida di venire e cercare il Bus in loco.


Ok opzione bus da un altra città annullata, bene cerchiamo un soluzione da Milano centrale.
Finalmente trovo il Malpensa Shuttle express ma come scelta alternativa mi informo sui taxi.


Sul sito del comune trovo la tabella prezzi e come speravo vi e' la tabella con i prezzi fissi per Malpensa. Una tratta costa 85 euro un prezzo accettabile visto la distanza e il costo della benzina.
Ma indagando oltre trovo molti blog dove si discute dei taxi a Milano e scopro che nel 70% casi rifiutano di portarti a tariffa fissa, e se ne inventano di tutti i colori.
Direi che la scelta cadrà sulla navetta ma forse il babbo tanto per farsi una litigata natalizia cercherà di prendere un taxi.


Che posso dire viva l' organizzazione e serietà italiana.


Come candelina sulla torta ieri controllo una spedizione che ho fatto 2 settimane fa dal Giappone all' Italia.
Il pacco ha fatto velocemente tutte le tratte estere poi e' rimasto bloccato alla dogana di Milano fino la 18 e dal 22 e' bloccato alla dogana Roma (vai capire perche i pacchi non vengono sdoganati a Milano ma finisco tutti a Roma). Da quello che vedo il pacco e' fermo li e come al solito vorranno spiegazione e soldini per le tasse di importazione.


Ma ora io mi domando che cazzo vogliono tassare il contenuto del plico??????
Mio padre ha già deciso che se riceverà una telefonata dalla dogana o una lettera, risponderà a tono con:
Andate a farvi fottere coglioni ...teste...figli....infilatevi il pacco su per.....”


Normale reazione visto il contenuto del pacco, indovinate cosa ho spedito?
9 mascherine!!!!
Hanno bloccato 9 pezzi di carta e cotone con un elastico del valore complessivo di 2euro.
Non auguro un felice natale a gente cosi cogliona.





venerdì 18 dicembre 2009

Vacanze Natalizie - Avviso per i lettori

Salve a tutti, sono il folletto stacanovista che vive dentro di Luca.
Specifico che sono un folletto giapponese se volete parlare con me dovete mostrarmi il vostro biglietto da visita e se siete inferiori in gerarchia dovrete usare il Keigo di grado giusto con me.
Vi devo comunicare che ho dovuto prendere il controllo del corpo di Luca, questo burattino andrà in vacanza dal 25 Dicembre e al 12 Gennaio perciò sarà assente dal blog.
Giustamente essendo la prossima settimana l' ultima ha dovuto lasciare che prendessi il controllo del suo corpo per gestire tutte le pratiche che ogni lavoratore in Giappone deve espletare prima di una vacanza.
Il che vuol dire:
-Completamento di tutti i lavori iniziati perché poi nessuno li finirà e il povero malcapitato se li ritroverà belli che ammucchiati sulla scrivania dopo le vacanze con relativi clienti incazzati come procioni.
-Preparazione dei manuali freschi per fare in mode che nuovi compiti possano essere svolti dai colleghi durante la sua assenza, il fine ultimo e' evitare di ricevere telefonate continuamente durante la vacanza.

Il povero burattino ha prodotto 400pagine di manuali freschi e nelle ultime settimane ha fatto 8am-12pm.
Non posso distrarlo con il blog ma gli lascio dare un messaggio a tutti quelli che non incontrerà per la cena a Tokyo.
ecco il messaggio:
Ciao raga, buon natale a tutti, e buon anno spero che vi divertiate tutti nelle feste e ricordatevi chi non scopa a capodanno non scopa tutto l' anno.
Quindi datevi da fare.
Un ultima cosa il venticinque e' vicino? avete mandato i vostri regali al sottoscritto? occhio per che le poste sono lente. Ecco una lista dalla quale scegliere:
-Un macette bello grosso per fare la festa hai miei colleghi
-Un guinzaglio da alani estendibile per tenere sotto controllo il futuro bambino
-40 metri di telone impermeabile per proteggere mobili e casa dal sangue di mia moglie che ormai e vicinissima al momento i cui il piccolo l' aprirà come una cozza o come nel film Alien.
-Un fucile di precisione a lunga gitata cosi impallino babbo natale perché sono tre anni che non passa.


Ciao e buone feste ci vediamo a Gennaio, commentate pure cosi faccio fare gli straordinari al povero mamoru;-)

lunedì 14 dicembre 2009

Essere multati in Giappone per eccesso di velocita - Parte seconda


Bene oggi parliamo del famigerato corso e del test presso la motorizzazione.

La data del primo dicembre 2009 rimarrà per sempre impressa nella mia memoria per questa esperienza interessante che mi ha permesso di scoprire un altro lato del Giappone.

Arriviamo al palazzo dove già in passato ero venuto con mia moglie per il suo rinnovo della patente, la costruzione esteriormente e' il classico palazzone a tre piani degli anni 60.
Esteriormente non e' male ma interiormente e' in condizioni pietose.
Pavimenti deformati muri anneriti dal fumo degli ospiti (infatti in passato negli uffici pubblici si poteva fumare ma parliamo di un bel po di anni fa quindi mi viene da pensare se la città non ha i soldi per una manina di colore?).

I percorsi sono disegnati con dell' isolante da cavi di vari colori appiccicato al pavimento dallo staff,.di rifare la segnaletica non se ne parla? manco per questa tengoni i soldi?)

Arriviamo al terzo piano (il cosiddetto piano dei malfattori perché ci vanno solo quelli che hanno violato la legge) ci sediamo su delle poltroncine nere molto basse con lo schienale duro e piene di rattoppi con il nastro da pacchi. Qui mi rendo conto di essere un pesce fuor d' acqua gli altri avventori sono di quattro tipologie:
-Mafioselli
-Teppistelli
-Guappi
-Psicopatici che parlano da soli

Sono l' unico figarello vestito di tutto punto per fare bella figura e tutti mi guardano come un alieno.


Attendiamo l' apertura dello sportello che come e' normale apre i battenti allo scoccare dell' orario di apertura (lo so in Italia non succede mai) e lo staff incomincia a chiamare le persone per nome.
Arriva il mio turno lo staff conferma che sono io mi fa pagare il costo del corso che di 13.800 yen e mi fa firmare con il timbro la mia scheda, poi mi chiede se voglio il test e il libro in Inglese io rispondo subito si.
Ragazzi e' una cosa importante non ho tempo di decifrare i Kanji nel test e nel libro, non picchiatemi per la mia scelta.

In seguito ci fanno accomodare in un aula con dei micro-tavoli a cui sono ancorate le sedie una distanza fissa il che mi impedisce di sedermi decentemente e per tutta la lezione questa posizione compressa mi farà soffrire come un cane. (maledetti nani giapponesi sono ancora al governo e non si rendono conto che la statura media giapponese e' cresciuta o forse e' uno dei metodi di tortura usati per imprimerti l' esperienza nel cervello?).

Sul banco troviamo un libro intitolato Rule and Manner:


E quello in inglese:



Ho detto troviamo perché mia moglie e' venuta con me per impietosire gli esaminatori e per aiutarmi nei punti che non mi fossero stati chiari, poverina si preoccupata tanto...
(si preoccupa di dover guidare al posto mio se mi sospendono la patente hehehehe).

Dopo qualche minuto arriva il libro in inglese, essendo le 9.10 lo divoro in 5 minuti memorizzando numeri ecc. e inizio a darmi una lettina anche a quello giapponese prima che la vera lezione inizi.
Alle 9.30 inizia la prima lezione, il prof. ci fa un fare un test di 80 domande sul piano psicologico per vedere che carattere abbiamo alla guida.
Io baro di conseguenza infatti qui potete vedere tutte le pagine dell' opuscolo che viene dato come risultato, ogni pagina e' negativa ma seconda delle risposte che hai dato, ogni pagina corrispondente al tuo profilo verrà timbrata.
Ho visto alcuni con tutte le pagine timbrate mentre come potete vedere la mia e' solo la "E", che vuol dire semplicemente che devo avere piu cura di chi mi sta intorno perche non esisto solo io sulla strada scusate non lo traduco tutto ma chi a voglia se lo può leggere qui:


Ecco il resto delle pagine che non mi riguardano visto che non sono state timbrate:

 
 

Alle 10.20 finisce il quiz e abbiamo una pausa di dieci minuti quindi caffettino e cicca per poi ricominciare.
Alle 10.30 cambia il prof. ci spiega le statistiche delle morti per incidenti e dei feriti poi ci elenca una serie di cambi di legge avvenuti nell' ultimo anno non ve li racconto tutti ma uno in particolare può essere molto interessante per noi italiani.

Da quello che ho capito se uno ammazza qualcuno con la macchina il crimine e' legato indissolubilmente al mezzo per cui si viene processati secondo la normativa vigente, in poche parole un crimine solo e non se ne posso legare altri allo stesso. (di questo non ne sono sicuro e' solo quello che ho capito dalla spiegazione e ciò che ha capito mia moglie non prendetelo come oro colato)

Ci sono come in Italia 2 tipi di incidenti con vittima, uno e' omicidio colposo ed e' punibile con massimo 5 anni di galera e massimo 1.000.000 yen di sanzione amministrativa (i danni sono cavoli delle parti che dovranno battagliare con avvocati ecc.)
Nel secondo caso il piu grave e' incidente con omicidio volontario la cosa e' un po difficile da spiegare ma per metterla in modo semplice se eri ciucco o drogato quello e' omicidio volontario perche quando ti sei messo alla giuda sapevi di poter ammazzare qualcuno e hai scelto di farlo.
Fino a due anni fa in caso di omicidio volontario relativo a un incidente la pena erano sempre 1.000.000yen massimo e massimo 7 anni di prigione.
Ma due anni fa un ragazzo ciucco come un Ciupa Cabra dopo aver succhiato il sangue di una mucca si e' messo alla guida della macchina del padre e su un ponte a Fukuoka a centrato un famigliola con 3 bambini piccoli. Con l' impatto la macchina della famigliola e' volata giù dal ponte in mare e i tre bambini sono morti annegati.

Il tizio si era beccato 7 anni in primo giudizio con la possibilità di uscire sulla parola, il che vuol dire 2-3 anni di galera.
La gente protesto troppo e la legge fu cambiata ora sono 25 anni di prigione, in Giappone e' una cosa necessaria anche perche fra i paesi civilizzati e' uno di quelli con il maggior tasso di Hit and run.
Il record nazionale di hit and run spetta a un giovane di Osaka che ha preso in pieno un poveraccio lo ha trascinato sotto la macchina per ben 3km e mezzo zigzagando nel tentativo di sganciarlo (la mattina si poteva vedere ancora la striscia di pelle e sangue e ci hanno messo una giornata a rimuoverla).

Un altro cambiamento e' stato che anche il passeggero sarà incriminato se l' autista e' ubriaco. Nel caso del giovane di Fukuoka la macchina era del padre quindi da quel caso in poi il proprietario e' corresponsabile.

Sono cosine che potrebbero essere utili pure in Italia no?

In seguiti ci spiegarono che chi crimina con la macchina verrà punito in tre modi:
-Punizione amministrativa (la multa)
-Punizione legislativa (punti, sospensione, arresto ecc)
-Eventuali sanzioni legali prodotte da un processo e relativi danni alle persone offese

Interessantissimo e' il sistema di punti, da quello che ho capito non hanno un numero di punti massimo ma un sistema comulativo che a seconda del crimina porta a differenti sanzioni.
Ecco la tabella inglese:


Ecco la tabella giapponese:



Ci sono degli errori perche non sono aggiornate ma possiamo notare delle cose interessanti:
- La sottrazione dei punti cambia a seconda dello stato fisico del conducente (alcol)
- Ti sottrangono una botta di punti se stai guidando senza la patente (dimenticata a casa)
- Parcheggio illegale uguale perdita punti
- Parcheggio notturno uguale pedita punti

I punti rimossi saranno reintegrati dopo un anno fino a un massimo di 6 mentre il crimine minore come il mio sara cancellato dopo tre anni.

Dopo la lettura sulle leggi pausina di 10 minuti dopo pausa un altra oretta di spiegazioni sull' aquaplaning e su le dinamiche più classiche di incidenti in Giappone tipo:
-incrocio tu in moto un bus viene d'altra direzione tu vuoi girare a destra e lui alla sua destra ma l' incrocio e' piccolo perciò il bus ti fa segno di passare tu prendi la curva ma dal lato destro del bus arriva a mille allora un motociclista che ti centra.

Fatto questo abbiamo avuto la pausa pranzo e siamo andati al centro commerciale Diamond City ciò mi ha permesso di munirmi del soffio del drago perche ho mangiato il peggiore cinese della mia vita e avevo un alito mortale, utile per stordire l' esaminatore. Per togliermi il saporaccio un bel gelatino da Rachelli sempre nel centro commerciale.


Poi un ora di video, i video erano di due tipi, il primo tipo erano una serie di incidenti che dopo venivano analizzati in modo approfondito e si iniziava la sagra dei se:
Se fosse andato a 35 invece che quaranta non avrebbe pro sul cofano il vecchietto ecc.

La seconda sezione di video era un incidente mortale provocato da un padre di famiglia, il tizio aveva appena fatto firmare un contratto a un cliente importante ed era andato a festeggiare con il team. Alla fine della solita bevuta omosessuale fra maschietti che adulano il capo e si spappolano il fegato i vari personaggi ritornano a casa.
Il marito da bravo giapponese arriva alla stazione di destinazione finalmente chiama la moglie per dire scusa sono in ritardo perche sono andato a bere con i colleghi (in Italia si avvisa prima o la moglie ti aspetta con in mattarello). Subito la moglie dice prendi un taxi non usare la macchina. Ma il marito da classico impaziente giapponese decise di tornare con la macchina perche c'era un po di coda alla fermata dei taxi.

Tornando investe un altro padre di famiglia che muore poi in Ospedale. Va in prigione e la moglie si trova nei casini.
Primo quando va a fare le scuse alla famiglia colpita riceve offese e calci faccia, i figli ricevono degli atti di bullismo dai compagni perche il padre e' un assassino e i vicini mormorano dicendo la moglie di quella a ammazzato un tizio ecc. Fin qui tutte cose normali in Giappone il paese delle zitelle e del bullismo. Poi arriva la parte legale in cui la famiglia paga i danni alle vittime con l' assicurazione ma i soldi non bastano e vendono la casa. Intanto la madre tenta il suicidio sotto un treno ma la figlia la ferma (brava mamma indebitaci ancora di piu avrei detto nel suo caso) insomma due famiglie distrutte.
Il video si conclude mostrando i membri della famiglia dell' assassino tutti al lavoro come negri in dei lavori umili facendo 2 o 3 lavori ciascuno per pagare i danni. Fin qui tutto ok.
Ma non ho capito una cosa, per intenerire gli spettatori viene mostrata anche la moglie del defunto che lavora ai doppi turni per pagare le spese, ma se si e' beccata qualche milione di euro perche lavora mi sono domandato io?

Il nome completo CRT運転適性診断 che in inglese e' "Driver Aptitude Diagnostic Test" il test consiste nel giocare con pong....Scherzo il test avviene con questa piattaforma:

scusate la scarsa qualità ma e' una delle poche foto che ho trovato esattamente uguale a quello che ho usato io.

Gli esercizi sono 3 ripetuti per decine di volte ciascuno:
1) Tenere premuto il pedale dell' acceleratore e rilasciarlo ogni volta che sullo schermo compare il cerchio rosso e ricominciare a tenerlo premuto quando scompare.
2) Tenere premuto il pedale del gas e il pulsante giallo a destra, sullo schermo scorreranno dei numeri e se uno nota che un numero viene saltato o si ripete deve rilasciare il pedale e ricominciare a tenerlo premuto subito. Allo stesso tempo sullo schermo sui quattro angoli in posizione random appaiono dei simboli se compare la X rossa uno deve rilasciare il pulsante giallo per poi ripremerlo.
3) due linee parallele verticali lunghe 3 centimetri distanti 5 millimetri di colore giallo appariranno a casaccio nello schermo con il volante che ha uno sterzo di 10gradi circa si controllerà una linea bianca che dovrà portare in mezzo alle due linee velocemente perche queste appariranno solo per un istante.
Bisognerà mettere la nostra linea in mezzo alle due gialle passando sopra quella dal lato in cui arriviamo ma senza passare su quella del lato opposto se la cosa verrà fatta bene  le linea gialle cambieranno in Blu se si canna diventeranno rosse.
Il tutto in stile pong a velocità massima per 40 volte.

Fatto questo si avrà il risultato e si potrà capire come sono i nostri riflessi e da che lato siamo piu attenti.
Non vi traduco tutto ma il significato in generale e' che sono un guidatore molto abile con riflessi mostruosi ma che devo smetterla di considerarmi un dio per questo:




Dopo una partita a pong siamo andati a giocare con i simulatori, le partite erano due una era guidare e vedere quante cazzate facevi mentre la seconda era come giocare a Carmagedom, ciclisti che ti finivano sotto le ruote, bambini che ti saltavano sul cofano e motociclisti che decidevano di parcheggiare la loro moto nella tua auto entrando dal finestrino laterale.


Dopo tutto un  ultima pausa cicca e caffè e sono pronto per l'esame.

Mio dio sudo sono teso come una corda di violino e i 7 caffè che mi sono fatto per non addormentarmi durante le lezioni non aiutano.
Uno dei degli sbirri mi trascinano in una stanza da solo per fare il mio test in Inglese, il foglio arriva e il cronometro parte...
Sudo i miei occhi vedono sfuocato finalmente riesco a leggere la prima domanda....Ma e' una boiata questo test...
Dopo 2 minuti sono già fuori e mi moglie pensa che abbia mollato e mi chiede che cosa succede?
Io rispondo "finto tutte le risposte stai sicura zero giorni di sospensione"
Lei da brava giapponese si incazza "ecco il solito italiano gasato tutto facile vero mica sei un dio"
Io dico calma e vedrai.

Andiamo a prendere il risultato e come pensavo 40 risposte giuste su quaranta, ragazzi fidatevi i test era una cavolata immane se vi succede di farlo non preoccupatevi tanto, robe veramente basilari.

Sghignazzo vado a casa dopo aver certificato che fino alla mezzanotte di oggi non guiderò.

Ecco il modulo che certifica l' annullamento della mia sospensione:



martedì 8 dicembre 2009

Essere multati in Giappone per eccesso di velocita - Parte prima

Il giorno 21 ottobre 2009 ho avuto la mia prima esperienza con la stradale.
Tornavo a casa con il mio scooter sulla statale 43 ma alle ore 4:59 circa ho avuto una brutta sorpresa.

Non stavo tirando tanto ma il mio scooter da un paio di mesi ha delle strane vibrazioni allo sterzo.

Ho già litigato una decina di volte con il meccanico che afferma con sicurezza che tutto e' normale, piu volte ho detto normale un cazzo se molli lo sterzo sei quasi sicuro di cadere perché lo scooter gira da solo.
Ho fatto controllare i cuscinetti ma niente, anche la forcella e' apposto.
Ora sto pensando agli ammortizzatori perché spesso in piega tocco troppo e a volte lo scooter sobbalza impazzito in modo innaturale.
Più di una volta ho fatto dei test per capire che cosa e' il problema ma e' difficile con l' asfalto del Kansai.

Infatti pochi sanno che qui abbiamo uno dei peggiori asfalti del Giappone, mettiamo in chiaro le buche le rattoppano ma alla cazzo di cane, poi in Giappone il manto stradale e' quasi sempre una colata di 10cm di asfalto quindi molto soggetto agli smottamenti del terreno.

Grazie a questo scherzetto dell' asfalto a pelle di mela la strada sopratutto nelle zone di maggior carico come gli stop si deforma mostruosamente.
Ricordatevi se guidate una moto e decidete di passare davanti a una coda di macchine passando fra le file occhio allo sterzo perché le ruote si inbinariano in questi solchi (deformazioni) rendendo difficile la guida, ho visto molta gente cavare gli specchietti a qualche macchina per questa ragione.

Ma ora torniamo alla storia, quel giorno c'era poco traffico perciò nei punti con il migliore asfalto facevo delle piccole tirate per valutare il comportamento dello scooter.

Nel punto migliore in assoluto per scorrevolezza, condizioni di asfalto e sopratutto senza intersezioni rischiose ho tirato i centotrenta.
Ma mi sono ricordato di una maledettissima strada laterale che si innesta sulla 43 arrivando in parallelo, il punto di giunzione e' ben nascosto dall' colonna portante dell' autostrada che ci passa sopra, ho sempre pensato quello e' un posto ideale per la polizia se si nascondono li, nessuno li nota e hanno tutto lo spazio per beccarti con il laser.
Ecco un immagine presa da google street scusate la scarsa qualita':

Ed ecco la mappa con la dinamica:

Inoltre quel punto e' ottimo per partenze veloci all' inseguimento di qualcuno.
solo all' ultimo secondo mi sono ricordato di quella strada e ho frenato di brutto da 130 a 88km/h ma avevo già raggiunto l' angolo dopo qualche secondo sento la sirena della pula e noto un Honda della polizia che mi segue con i lampeggianti accesi.

ecco un esempio del tipo di Moto:

(E una maledettissima Honda VFR800 non posso staccarla con un 250cc)

Dopo un secondo e' già al mio fianco e mi intima con il microfono di accostare.
Immediatamente il mio cervellino malefico analizza la situazione, cribbio mi dice questo e' un poliziotto motociclista gli unici che in Giappone sanno veramente guidare.
Infatti nelle forze dell' ordine giapponesi non ricevono un grande addestramento ma quelli in moto per la tipologia del loro lavoro si addestrano alla grande nel controllo del loro mezzo. Ecco due video che mostrano cosa sanno fare:


Eccone un altro un po piu vecchio:


Ecco un video di un inseguimento:


Eccone un altro:


Decisi subito di collaborare ma il poliziotto voleva uccidermi, pretendeva che mi fermassi li all' istante, Io gli urlato qui e' pericolosissimo la gente tira come una dannata fermiamoci nella laterale a quell' incrocio!!!!
Il maledetto sbirro faceva finta di non capirmi e continuava a sbraitare con il microfono fermati!!!!
Intanto io con il dito indicavo l' incrocio.
Dopo l'incrocio ci siamo fermati, e il poliziotto antipaticamente mi diceva “se le ordino di fermarsi si deve fermare capito!!!” Capisce il Giapponese.
Io risposi “si lo capisco (sotto voce dissi e lei?) ma li non vi e' posto per fermasi siamo su una tangenziale dove la gente tira i 90 e subito dopo un dosso e una curva fermarsi li era un suicidio, non pensa? Mica volevo scappare le ho detto subito all' incrocio e lo ho indicato con la mano”.

Il poliziotto fa finta di non capire un cazzo mi mostra lo scontrino ancora attaccato alla stampante della moto che indica 88km/h, mi chiede se era corretto corretto il valore?
Io rispondo “si mi perdoni ho fatto una stupidaggine, mi prendo la mia responsabilità facciamo tutta la procedura grazie”.
Lui fa finta di non capire e mi fa la classica domanda di rito, Capisce il giapponese?
Io rispondo “si (sotto voce dico ma che cazzo di lingua sto parlando arabo?)”
Il poliziotto mi fa la ramanzina dicendo che li c'è' il limite dei quaranta il tutto con miscuglio di inglese giapponese (tipo fourty kilometer limit speed is, wakatta?) io dico “si ho capito ma parli pure in Giapponese se non capisco glielo dico”.
Lui mi chiede la patente (driving license), io rispondo mekyosho e gliela porgo, lui mi domanda se l' indirizzo e' giusto e mi dice di firmare con l' impronta digitale.
Io rispondo “non serve vado con il mio timbro ok?” no impronta risponde. Io dico cazzo ho quello registrato, lui insiste impronta. Io po scaziato lo faccio perche meglio non litigare troppo se no lo meno e me la filo.
Ora gli chiedo ma cosa mi succede ora?

E lui con il solito mix schifoso di inglese e giapponese mi dice:
-Ora può guidare e andare a casa, tra qualche giorno riceverà due cartoline una per la multa e una per la sospensione e revisione della patente.
Io chiedo “quanto mi costerà?”.
Lui risponde 10man. (vacca boia addio nuovo computer)
Inoltre dice che avrò una sospensione di 1 mese e non potrò guidare, sarà tutto scritto nelle cartoline.

Ringrazio con grazie coglione (in Italiano, porca paletta mi ha fatto bestemmiare con il suo inglese-giapponese era forse sotto il solito panico gaijin? inoltre mi giravano perche c'era gente che tirava il doppio ero solo stato sfigato nel essere a tiro di laser).
Che mi lascia questo bel bigliettino;



Vado a casuccia e mi prendo il cazziatone da mia moglie che pero la prende bene, "almeno mo hai imparato, ti dico sempre di non correre mo te tocca andare piano".

Passano 25 giorni e arrivano le famigerate cartoline.

La prima e' la classica cartolina della motorizzazione in cui mi si richiede di andare al centro guida di Itami per un corso e un esame il primo dicembre.
La mia sospensione sarà attiva da quel giorno fino a trenta giorni dipende da come uno passa il corso e gli esami.
Sul post successivo vi racconterò il corso e l'esame.
Ecco la cartolina:


Ma la seconda cartolina e' spaventosa, mi si richiede di andare alla corte giudiziaria di Amagasaki per un giudizio sul mio crimine.
Mia moglie si caga addosso, io tento di lanciarmi dalla finestra ma scivolo su ciò che lei ha lasciato sul pavimento, batto la testa e mi risveglio legato al divano da mia moglie che dice di farlo il mio bene.
Inizia una ramanzina su di qualche ora sono bloccato li non posso fuggire e me la devo sorbire tutta.
Anche mia moglie non capisce perché mi hanno convocato in tribunale.
Ecco la lettera:

Il giorno 26 ci rechiamo al suddetto tribunale e un funzionario piccolino con gli occhi da serpe ci accoglie e mi spiega la mia convocazione.
Il poliziotto ha cannato nella procedura si e' dimenticato di chiedermi molti dati, subito penso ecco lo sapevo che era la sindrome da panico gaijin mo sono nei casini per colpa del solito giapponese che non sa come reagire di fronte a un alieno?

Per fortuna niente casini solo mera burocrazia. Il poliziotto si e' dimenticato di chiedermi dei dati e sopratutto si e' dimenticato di dirmi che il mio era considerato un crimine non solo un infrazione e perciò una corte avrebbe giudicato l' ammenda in denaro.
Senza quei dati e senza la mia firma su un modulo informativo la corte non poteva procedere in automatico recapitandomi cosi il solito bollettino.
Do i dati mancanti firmo il modulo e firmo altre carte sempre con il dito perche anche sta volta non mi volevano accettare il timbro (mi domando per quale dannato motivo l' ho fatto se poi non lo posso usare).

In seguito ho dovuto aspettare 4 ore per il giudizio il risultato fu migliore di quello che mi aspettavo 70.000 yen di multa quindi 30.000yen in meno del tetto massimale.
Ecco la dannata ricevuta di pagamento:


Devo essere sembrato simpatico e pentito al funzionario ;-)

Nel prossimo post vi parlerò del corso, dell' esame e del risultato.
Ciao alla prossima.

lunedì 7 dicembre 2009

Pizzata da Pietro il 14 dicembre a Kobe.

Pizzata da Valentino a Kobe lunedi prossimo (14 dicembre).
Ci si trova alle 7pm davanti alla benetton.
Chi vuole venire mi mandi una mail in privato.

venerdì 4 dicembre 2009

La scelta - Decisione finale e ragioni

Bene in questo secondo post vi parlerò delle ragioni per cui mi hanno proposto il lavoro,

Ora vediamo perche mi hanno proposto questo nuovo lavoro, professionalità'? nooooo,
conoscenze tecniche? nooo,
perche sono figo? Noooo.

Semplicemente perche sono l'unico rimasto come interinale escludendo un altro collega che ha rifiutato l' assunzione a progetto.
Quindi sono piu facile da spostare di altri.

Inoltre tre delle amebe (due di prima classe e una di seconda) sono a progetto e per questo se volessero spostarli dovrebbero fargli tutto un nuovo contratto o sbatterli fuori.

Bene chi e' piu facile da spostare? Certamente Luca.
Come facciamo a spostarlo senza che se dimeni e ci morda?(si sa che noi gaijini siamo piu velenosi di vipera Abu).
Gli proponiamo un lavoro con i fiocchi, figo figo figo cosi si gasa e si fa fregare.

Ma il piccolo bastardo italiano che e' dentro di me ha iniziato a oliare il mio sfiatatoio posteriore con la vasellina, ciò mi ha fatto accendere una lucetta nel sistema di sicurezza che ho installato nel mio cervello.

La vocina diceva "matali matali tutti' ..... ops mi sbaglio quella era il Boliviano in una delle nostre discussioni sulle amebe.

Comunque la vocina diceva occio che ti fottono.
Io rispondevo stai zitto italino interno demoniaco assatanato di sesso (ha due funzioni sicurezza lavorativa e segnalazione di femmine disponibili, il problema che spesso il sistema mi va in tilt e socializzo un po troppo con una cliente, il sistema dovrebbe fermarmi dall' impelagarmi con delle donne che mi potrebbero fottere il lavoro, mi sa che devo fare un aggiornamento)
.. mi distraggo troppo quando spiego dicevo:

"Stai zitto piccolo bastardo sempre a dubitare sempre a pensare male, sono giapponesi mica padovani (io sono padovano so di cosa parlo muti quindi)."

Allora la vocina scendeva nella zona inguinale e mi mollava un calcio nelle palle dall' interno.
Andai al colloquio con la vocina che dava calci continuamente in quelle zone, il che mi rese molto capace di vedere le balle che mi sparavano.

Il lavoro e' un lavoro di responsabilità' mi dissero.Allora chiesi in cosa consisteva e la risposta fu:
"lei dovrà supportare i nostri ingegneri interni e dovrà assistere in video conferenza alle riunioni con i clienti in America e Europa"

Gia pensai mo cazzo mi tocca fare la baby sitter a un gruppo di otaku giapponesi che non parlano un parola di Inglese"
Allora chiesi ma che conoscenze tecniche vi servono:
Loro risposero:
-Windows server
-UNIX
-Solaris
-Database projecting
e qualche altro centinaio di specifiche.

Allora pensai cacchio ma perche voglio tutta sta roba?
Che cacchio di lavoro e'.......

A quel punto incominciai a rivedere ogni specifica elencando le mie conoscenze ecc.
Di fatto con Solaris e Unix ci ho lavorato un secolo fa perciò affermai di essere estremamente arrugginito, ma non gliene fregava nulla sembrava che sto dannato lavoro lo volessero dare proprio a me.
Visto la richiesta enorme di conoscenze tecniche pensai a che cavolo gli serve un ingegnere cosi polivalente?
E finalmente mi risposero in modo completo:
"lei dovrà preparare manuali tecnici in Giapponese e Inglese per i nostri ingegneri e supportali sul lato linguistico"
Porco panda voglio che facci il baby sitter, il traduttore e il passa carte?
Mo ho capito mi volete fottere sapevo che dovevo ascoltare la vocina maledetta.

Il loro piano si svolge in questo modo, qui sono utile ma costo dei soldi.
Li non sarò piu di tanto utile e quindi mi potranno tagliare fuori al momento i cui ci saranno abbastanza manuali per mandare avanti la baracca. Servirò solo a far partire la macchina.
Poi inoltre loro sanno che qui se mi sbattono fuori molti utenti manderanno delle lettere chiedendo il perche di questa scelta scellerata.
(ho già parlato con una ventina di manager tutti pronti a mandare lettere in cui si dichiarano insoddisfatti nel caso di una mia dipartita)


Inoltre il luogo di impiego e' la sede centrale che oltre a non avere l' ammasso di gnocche che circolano qui segue anche la regola aziendale che non ammette l' uso del mezzo privato per venire a lavoro. Ok lo dico direttamente e' un ambiente soffocante pieno di giapponesi cadaverici che vivono per il loro lavoro.

Aggiungiamo che non ci sono computer personali ognuno ha un badge e inserendo quest' ultimo nel PC si ha accesso al proprio desktop personale, essendo il sistema basato su Solaris tutti i dati e file sono sul server e non si posso aggiungere programmi personali utili o personalizzazioni.

Perciò ho semplicemente deciso di restare dove sono se mi voglio buttare fuori se la devono sudare, stando qui ho maggiori protezioni andando li mi consegnerei a loro come vittima sacrificale.

Secondo me il loro piano e spostarmi per poi spezzarmi le gambe.

Ora pero devo seguire i suggerimenti del boliviano dovrò:
-Criticare i miei colleghi continuamente per ogni cazzata.
-Segnalare ogni errore dei miei colleghi
-Farmi i cazzi miei e far finta di lavorare
-Mandare un mail a tutti dicendo cosa devono fare se sono fuori a pranzo
-Cercare di leccare il culettino dorato della multinazionale americana di prodotti informatici.

Per ora il contratto e' stato rinnovato.

Preparativi la settimana prossima il post sul mio crimine ad alta velocità e tutto l' iter burocratico che ho dovuto seguire.

mercoledì 2 dicembre 2009

La scelta - la situazione aziendale giapponese e non

Scusate la mia assenza ma tra il problema multa, il problema lavoro e il problema invasione di parenti a natale non ho avuto molto tempo libero.

Oggi parliamo della famigerata scelta che dovevo prendere.
Dividerò il post in tre mini post per ragioni di tempo.

Ecco come ho valutato la cosa e per spiegarvelo devo fare il giro moooolto largo.

Per prima cosa parlerò della situazione aziendale e dei meccanismi che ci stanno dietro, sono sicuro che molti riconosceranno la loro situazione lavorativa.

Per ragioni di sicurezza professionale questa volta non faro i nomi delle ditte coinvolte ma tanto li sapete no?

Bene un grande multinazionale come altre ha molti PC e altri macchinari, per gestirli servono tecnici ma questi tecnici devo essere disposti alla mobilita e sopratutto devono impegnarsi nell' aggiornarsi con le nuove tecnologie.

Inoltre il mercato e' molto flessibile, i linguaggi e i sistemi cambiano molto di frequente con i cambi dei fornitori di servizi informatici.
Quindi alla multinazionale non conviene piu avere tecnici interni che magari hanno conoscenze obsolete meglio affidarsi a un fornitore esterno.

La ragione principale sono i costi perciò chi si becca il progetto e' la ditta che promette di piu a prezzi inferiori.
Qui arriva la multinazionale di prodotti informatici che promette mari e monti per quattro soldini rispetto agli altri operatori. Questa famigerata ditta si sta insinuando nella maggior parte delle multinazionali vendendo prodotti scadenti che faranno impazzire i tecnici locali.

Vendendo una serie di prodotti la ditta informatica devo fornire il personale di supporto ma se il supporto deve essere fatto su prodotti scadenti si rende veramente difficile avere una buona immagine verso i clienti.

Infatti il supporto tecnico deve seguire tre regole principali:
-Costi
-Preparazione tecnica
-Soddisfazione del cliente

Ora la multinazionale essendo americana preferisce pagare in Dollari statunitensi, ma essendo noi locati in Giappone ed avendo un super Yen la ditta di servizi informatici che ha venduto già un prodotto sotto costo perde valanghe di soldi solo con il cambio svantaggioso.

Ma per loro non e' un problema perche furbamente per gli stessi motivi elencati sopra cioè aggiornamento tecnico degli ingegneri e mobilita' la stessa ditta di servizi informatici non assume personale a suo nome ma fa un bando di concorso a altre aziende per il supporto locale.

Qui arriva un altra azienda di servizi informatici locale che offre una serie di servizi a basso costo e promette mari e monti all' azienda informatica principale.

L' azienda informatica che vende il progetto alla multinazionale e' ben felice di delegare un altra azienda al supporto informatico perche'?

Semplice loro sanno già che l' azienda locale:
-Fara lo stesso giochino di delegare qualcuno per le risorse umane
-Fara di tutto per mantenere le aspettative dell' azienda principale

Ma sanno anche che:
-Nessuno può mantenere degli standard decenti se si lavora sotto costo.
-E' realmente difficile soddisfare il cliente

La ditta informatica locale deve:
-seguire tutte le regole e il modus operandi richiesto dalla ditta centrale
-Deve dare i servizi in tempi ristretti
-Dovrà dare i servizi solo con l' utilizzo di quattro tool che limitano le possibilità' di
azione e soluzione
-Se vorrà provare un operazione al di fuori delle azioni standard prescritte dovrà essere
richiedere l'approvazione dalla ditta appaltatrice centrale
-Come azienda che si trova al fronte sarà soggetta alla valutazione del cliente

Ora specifichiamo che le operazioni al di fuori dello standard anche se utili e funzionali saranno quasi sempre negate e non approvate.
Ma Il team avrà un target di SLA (Service level agreement) del 98.5 percento anche se questo e' impossibile.

In tutto questo ambaradan di aziende, livelli, regole e tempi massimi l' azienda locale non dovrà scendere sotto un punteggio di 4.8 su 5 da parte dei singoli utenti.
Ma anche questa cosa sarà impossibile da fare perche le azioni degli ingegneri sono limitatissime.
(Si potrà realizzare un punteggio cosi solo se si ha un simpatico italiano che sa lavorare in un modo diverso con ogni utente senza seguire il manuale ma sopratutto facendo credere al cliente che sta facendo il doppio di quello che umanamente possibile e il triplo di ciò che contrattualmente accettabile. hehe)

Comunque con la crisi economica e il cliente taglia i costi e perciò la multinazionale di computer riduce i propri e ciò non la preoccupa perche?

Semplicemente perche può scaricare le responsabilità sulla ditta locale che per mancanza di strumenti non riesce a mantenere i tempi richiesti e sopratutto non soddisfa il cliente finale.
Quindi in questa catena il capro espiatorio e' sempre la ditta locale che dovrà su richiesta della ditta centrale tagliare e punire i propri dipendenti.

Ma giustamente la ditta locale non e' scema, non si imbarca in un progetto portando il suo personale fisso in questa odissea. Cosa fa?
Anche lei subappalta e prende il personale da delle aziende interinali, ad un certo punto se quel personale dimostra sudditanza assoluta lo assume a contratto per quel singolo progetto.

Io fortunatamente e sfortunatamente non sono assunto direttamente.
Fortunatamente perche nel caso di un mio collega il simpatico boliviano il trasferimento e' stato obbligatorio lui non ha avuto scelta.
Sfortunato perche non ho certi bonus e sopratutto un contratto di almeno un anno.

Primo ragazzi ricordatevi almeno nell' ambiente informatico questi giochini avvengono ovunque nel mondo mi sono rassegnato sul piano assunzione a vita.

Analizzato questi giochini ho pensato cosa e' successo alla ditta precedente, hanno tagliato i costi e il personale, quest'ultima non e' giustamente riuscita a gestire il lavoro e ha fatto un macello.

La multinazionale di servizi informatici ha dato la colpa alla azienda locale salvando la faccia con un nuovo bando. Da quello che ho capito hanno fatto questo giochino un bel po di volte.

Ora mi direte "ma Luca non restare allora in un futuro prossimo toccherà anche alla vostra ditta e a te."

Questo l' ho pensato anche io allora ho analizzato il personale che stato integrato nella nostra azienda dalla precedente progetto. Perché sono stati richiamati dentro?

Semplice qualcuno aveva saputo leccare il culettino delle persone giuste ma uno o due era rimasti per espressa richiesta del cliente finale o per richiesta della multinazionale di servizi informatici tutto per la loro capacita' di gestire i problemi.

Bene specifico non so leccare il culo e non ci riesco neanche se mi impegno quindi niente da fare per il lecchinaggio.

Ma sulle essere apprezzato sono un professionista ma l' unico problema e' che per essere apprezzati tanto per fare un esempio pratico bisogna saper dipingere una cappella sistina in 15 minuti usando uno stuzzicadenti e solo tre colori da combinare per averne altri.
HAAAAA dimenticavo niente scala per raggiungere il soffitto ci si deve arrampicare come spider man e dipingere a mo di stampante a aghi.
Capite come e' la nostra situazione di lavoro?

Bene io sono apprezzato dai clienti e sopratutto sono apprezzato da dalla ditta committente perche riesco a fare la sistina nel suddetto modo.

Quindi non mi preoccupo piu di tanto di un cambio di ditta locale.

Che ne pensate della situazione vi ricorda qualche vostro lavoro passato?
continua nel prossimo post.
Ciao

P.s. scusate se sono piu sgrammaticato del solito ho la batteria a zero (quella del cervello)

venerdì 27 novembre 2009

Alitalia Vs Jal - Giapponesi succhiasangue delle mie tasse.

Ora un esempio pratico che il Giappone e' uguale alla nostra cara Italia.
Come sapete la JAL e' nello sterco di vacca fino al collo, sono nella stessa identica situazione della nostra cara Alitalia.
Che cosa c'è' di diverso fra le due aziende e che cosa le ha portate sulla orlo della bancarotta (semplicemente l'Alitalia e' caduta da quel bordo e ora toccherà alla JAL)

Primo la JAL aveva e continua ad avere il piu alto stipendio medio per i suoi dipendenti nella categoria almeno da ciò che viene riportato dalla TV giapponese.
Questo giochino degli stipendi maggiorati va avanti da un pezzo ma anche senza sindacati la direzione della JAL ha difficoltà ad abbassare gli stipendi, ciò non vi ricorda il nostro paese?

Poi ci sono gli sprechi, io per esempio ho viaggiato piu di una volta da Tokyo a Osaka con dei 747 mezzi vuoti, a che serve far volare questi bestioni se sono mezzi vuoti?

Ma il problema su cui voglio focalizzare oggi sono gli OB ovvero gli OLD BOY, cioè gli ex dipendenti della JAL.(come al solito i giapponesi devo inventarsi dei nomi carini per ogni cosa, chiamarli ex dipendenti non va bene?)
Ogni giapponese del settore e anche ogni straniero sognava di lavorare per la JAL per un unica ragione la pensione integrativa.
Infatti la loro pensione e' mostruosa ecco un esempio di pensione media di un dipendente JAL:
Pensione integrativa JAL 250.000yen, mentre la pensione nazionale per questi dipendenti e' di 236.000yen quindi il totale mensile e' di 486.000yen ed all' anno fanno 5.830.000yen. Un bel gruzzoletto per un bel po di persone.

Ora JAL che sta nuotando in mare marrone e maleodorante e sta provando a risistemare le cose perche anche qui come in Italia il governo non vuole piu sganciare soldini per questo asset malandato.

Per i dipendenti in attivo si parla di un 1/5 circa dello stipendio mentre per gli OB cioè i super pensionati si parla di un 1/3 circa(il realtà il 30 percento di taglio).

Se fosse un terzo sul totale la pensione passerebbe da 486.000yen a 340.000yen che comunque un ottima pensione, ma il realtà il taglio sarà solo sulla pensione integrativa della JAL.
Quindi di 250.000yen ne percepirebbero solo 175.000 circa.
Allora il totale sarà di tutto sarà 411.000yen alias una signora pensione alias che cazzo cambia alias non rompete e accetta.

Ma indovinate cosa e' successo?
Alla riunione con gli OB la proposta e' stata bocciata!!! Gli OB dicono che i loro soldini non si toccano.
Ora capisco se il taglio fosse enorme potrei capire questa reazione ma visto l' entità minima del taglio non penso che il loro tenore di vita cambierà piu di tanto, dovranno solo rinunciare a una cena in ristorante costoso al mese o a una prostituta ogni due mesi.

Nel primo momento ho pensato ma sono coglioni? Come certi dipendenti che conosco in Italia, si spappolano i testicoli da soli?
In passato i loro genitori si sono realmente sacrificati per le aziende, bene dell' azienda bene comune, ma qui mi si sfata un mito del Giapponese.

Poi ho pensato ma sti pirloni non capiscono che se l'azienda fallisce non perdono il 30% della pensione integrativa ma il 100%? se l' azienda va in bancarotta certamente avranno un rimborso ma non certo tutti questi soldini ogni mese. Ricordatevi che qui le cose vanno all' inverso rispetto all' Italia in caso di fallimento prima si rimborsano i fornitori e poi i dipendenti. Ma ho scoperto che mi sbagliavo.

Perché se un asset con cosi tanti dipendenti affonda anche qui il governo si deve prendere carico degli oneri sociali.
In poche parole gli OB sanno che anche se la JAL fallisce la loro pensioncina verrà integrata dalle tasche dei contribuenti.

Prima pensavo ma che coglioni la nave sta affondando ma loro non cercano di restare a galla.
Mo penso ma brutti figli di una buona donna che cazzo volete qui c'è' gente che ha lavorato tutta la vita ma ha una pensione di 80.000yen ed e' costretta a barcamenarsi per campare con lavoretti partime.
E voi figarelli con le pensioni dorate solo perche avete fatto svolazzato qui e la pretendete di essere coperti al 100% dallo stato, ma andate a mori ..........


OK mi sono sfogato, ma tutta questa storia non vi ricorda le vicissitudini e il mal costume italiano?
Il Giappone non era diverso?

Ecco la notizia in video:

venerdì 20 novembre 2009

La microcriminalita' inesistente una bella leggenda Giapponese - I furti

Oggi procediamo con un post sulla microcriminalità'.

Molti pensano che la criminalità comune in Giappone sia quasi nulla o inesistente.
Come anticipato nei commenti mentre parlavo con Massimiliano cercherò di darvi qualche dato utile usando i numeri ufficiali e le mie esperienze personali.
Iniziamo nel dire che quando sono arrivato qui nei miei molti viaggi da turista avevo una visione simile a quella di Massimiliano, noleggiavo una bici e non la illucchetavo.
Se andavo in un ristorante non avevo paura di lasciare la borsa sul tavolo e andare al bagno.
Un esempio estremo di sicurezza in Giappone lo ebbi al mio primo viaggio, ero un turistello che non parlava inglese ne giapponese, avevo solo 19 anni (madooo come passa il tempo), ero andato a fare un giro in centro Osaka, alla stazione di Umeda chiamo i miei genitori con un telefono pubblico e ritorno con la JR vicino al mio hotel.
Arrivato sul posto mi rendo conto che ho lasciato la borsa con la video camera, 2 milioni di lire, e tutto il resto sopra il telefono alla stazione di Osaka. Corro come un dannato salto da un treno all' altro per tornare a Umeda e arrivato li, sorpresa la borsa dopo due ore era ancora sopra al telefono. Li pensai che paese fantastico.
Ma ora so come stanno realmente le cose, sono stato fottutamente fortunato.

Da quando vivo in Giappone mi hanno fregato un bel po di roba:
-3 biciclette (2 illucchettate e una con due catenacci perché era in fibra di carbonio e costava una cifra)
-Uno scooter 50cc
-Una moto 400cc Suzuki Bandit
-Due autoradio
-Un cellulare
-Una volta la borsa
-Ho avuto 2 infrazioni in due appartamenti diversi
-Mi hanno fregato tutti vestiti alla lavanderia
-Mi hanno rubato una coperta della Tucano per la moto
-Hanno scippato mia moglie
-Hanno tentato di rubare la macchina dei genitori di mia moglie
-Sono venuti a rubare a casa dei genitori di mia moglie ma sono scappati perché sono arrivate le guardi di sicurezza della Secom.


Queste erano le esperienze personali in Giappone in questi 5 anni.
Mettiamo subito in chiaro confrontando con l' Italia sicuramente il bel paese e' messo peggio solo quest' anno a casa mia in Italia i ladri si sono fatti tutte e 4 le macchine, 3 bici, due scooter elettrici, sono entrati un mese fa da mia cugina e le hanno svuotato l'appartamento.
Questo in un solo anno. Ce ne sarebbero altre ma non le elenco tutte.

Sempre in Giappone avendo avuto molti studenti e studentesse se a qualcuno succedeva qualcosa lo venivo a sapere:
-3 studentesse si sono ritrovate l' appartamento svuotato
-5 o 6 hanno subito degli scippi
-quasi tutte si sono viste fregare la bici
-A due sono state rubate le macchine

Parlando con i miei colleghi ho sentito le seguenti situazioni:
-Furti di moto
-Furti in casa
-Furti di macchine

Il più interessante era un collega paffutello che io chiamavo Pietra perché el iera duro come una piera non capiva un cazo.
Bene al simpaticone hanno fregato 4!!! moto di grossa cilindrata, mo non ne compra piu e sapete perche?
Sulla moto si può fare l' assicurazione per i furti per un anno appena acquistata dal concessionario poi l'assicurazione furto non si può piu fare. Scusate secondo voi perche le assicurazioni non voglio e non permettono di assicurare le moto? se e' un paese con criminalità bassa perche non assicurarle?

Molti dei mie amici italiani si sono visti fumare le bici, 2 anno avuto delle visite in casa e a uno hanno rubato la macchina.

Secondo me in Giappone criminano meno rispetto all' Italia sicuramente ma criminano eccome. Ecco la tabella furti:


Italia

Giappone

Differenza

2004

1,466,582

1,981,574

514,992

2005

1,503,712

1,725,072

221,360

2006

1,582,031

1,534,528

-47,503




Sono la meta di quelli che avvengono in Italia perche la popolazione e' doppia ma sono lo stesso numero per anni in quantità totale quindi direi che il crimine non e' cosi basso come si crede.

Valutate voi.

giovedì 19 novembre 2009

Cambiare o non cambiare questo e' il problema.

Bene ragazzi ora vi sfrutto alla grande.

Siete in tanti perciò le opinioni ti tutti per me contano.


Da oggi ho un bel dilemma che mi affligge, tutti ormai sapete che lavoro come ingegnere presso una multinazionale americana la Procter and Gamble.

Il lavoro che faccio mi piace:

-Sono pagato con stipendi giapponesi e non sono male.

-Lavoro all' americana quindi feste e orari decenti

-L' interazione con i clienti e di stile occidentale

-Lavoro con i cliente quasi sempre in inglese

-Posso venire a lavoro in moto o in macchina perché non ci sono problemi di posteggio.


Inoltre ormai conosco il terreno di gioco, sui seicento persone praticamente nessuna non mi conosce di persona ormai per me sono tutti una grande famiglia.


Ma come sapete vado avanti a rinnovi di contratto trimestrali, qui sorge il problema.

Come in tutte le aziende vi e' crisi e quindi ci saranno dei tagli infatti il rinnovo da gennaio 2010 non e' ancora arrivato per nessuno del team.


Oggi ne ho scoperto la ragione HP viene pagata in dollari e ora con lo yen forte hanno delle perdite. Perciò HP ha deciso rimaneggiare il contratto con la Itochu (l' azienda che ci noleggia) e quindi la Itochu ha dovuto comunicare che gli stipendi saranno tagliati del 5% a tutti gli interinali.


Ora il taglio di stipendio potrebbe cadere sul lavoratore o semplicemente sull' azienda interinale ma mi sa che lo scaricano su di noi sti brutti bastardi avari. Io per ora prendo la meta di ciò che la ditta principale paga alla ditta interinale quindi con un fifty-fiftyc dei dindini dovrebbero prendersene carico loro di quel 5%. Ma vedremo cosa succederà.


Quindi il contratto non e' ancora stato rinnovato.

Ieri la mia azienda interinale mi ha proposto un altro progetto sempre per la Itochu ma dopo vi spiegherò bene la cosa.

Oggi poi ogni ingegnere e' stato chiamato in sala meeting singolarmente per essere informato della situazione.


La situazione attuale e':

-Un taglio del 5% sugli stipendi

-La decapitazione di due ingegneri.


Uno e' stato già scelto e poverino perderà il lavoro.

Ora ne devono trovare un altro......


Io sono fondamentale per il team ma sono straniero e ciò non aiuta, le amebe sicuramente cercheranno di buttare merda sul sottoscritto per salvarsi il posto.

Ora per prima cosa avremo un revisione dei nostri compiti da parte del maledetto australiano passa carte che tutti noi odiamo, la carogna si e' infilata talmente tanto profondamente nel culo del manager HP che non si capisce dove finisca uno e inizi l' altro.

Sto pezzo di m.... e' odiato da tutti e fa realmente il passa carte ma nessuno lo caccia anche se fa una boiata dietro l' altra.

Lui il nostro lavoro non lo ha mai fatto ma e' stato deciso che sarà lui da esterno a valutare chi lavora bene e chi male.

Non vi sembra di conoscere questa situazione? Non succede spesso in Italia che un incompetente paraculato senza esperienza venga a decidere vita e morte di altri dipendenti che fanno un lavoro di cui lui non sa un cazzo?


Comunque non la vedo bene.


In tutto sto macello mi trovo davanti a un bivio, cercare di rimanere che e' la cosa che preferisco o accettare il nuovo posto di lavoro.


Come detto ho già elencato i pregi del posto dove mi trovo ora ma dovrò affrontare le amebe e il maledetto australiano in una battaglia mortale ma anche se vincessi mi sa che questo progetto sta andando a puttane, HP come al solito (ho esperienza anche in Italia) e' cottimista, vuole tutto al costo più basso del mercato ma vuole un solution index del 99.8%.


Ora il nuovo lavoro che mi hanno proposto in poche parole faro il BRIDGE SE (non chiedetemi che cazzo vuol dire non lo so nemmeno io ma ho trovato questo:)

Il progetto e' alla ricerca di un ingegnere informatico con una botta di esperienza conoscenza bestiale dell' inglese e capacita' buone in Giapponese.

Il cliente e' una ditta di cui non so ancora il nome ma quest' ultima riceve il progetto dal Ministero della salute e politiche sociali (MHW : 厚生労働省).

Il progetto e' qualcosa di congiunto fra MHW, l' EMEA (Agenzia europea per i medicinali) e FDA (US Food and Drug Administration).


(Per i complottisti si lo dico subito sono stato promosso ora ho una parte attiva nello sterminio della razza umana con i vaccini quindi non fateme incaza)


Il nuovo progetto pero' comporta una botta di responsabilità, sarò l'ingegnere di collegamento fra degli enti di grosso calibro, ciò comporterà pero un bel aumento di stipendio.


Ora sapendo che:

Pro

-Potro lavorare per un Ministero

-Più soldi

-Più potere

-Non dovrete battagliare con delle amebe per tenere il proprio lavoro


Contro

-Non conosco il lavoro (ma questo non e' una novità per me almeno mille volte sono finito a fare dei lavori di cui non sapevo un H ma gli ho appresi subito)

-Non conosco il terreno di gioco

-Reset del sistema di lavorare sia a livello professionale sia a livello relazionale

-Tutto e' un incognita.

-mi sa che la moto me la scordo per andare a lavoro


Voi cosa fareste al posto mio?


In ogni caso ho attivato il piano di emergenza salvati il culetto prima che te lo sbuccino come una patata.

Dopo aver scoperto che cosa mi offrono se sceglierò il nuovo progetto andrò a cena con il secondo in carica per l' Asia presso la P&G appena saprà che forse mollo sono sicuro che si attiverà per non perdermi ma non so fino dove arriva il suo potere. Non esiste nessuno assunto come ingegnere presso la P&G Japan perche e' tutto in outsourcing.


Chi vivrà vedrà.

Dite la vostra non preoccupatevi di esprimere delle opinioni non le seguirò alla lettera ma ho solo bisognio di sentire più campane.

martedì 17 novembre 2009

Ferie e festivita' giapponesi tutte le boiate che ci hanno raccontato in Italia

Oggi parliamo di vacanze affini.
Spesso e volentieri molti italiani mi chiedono “ma come fai a lavorare li in Giappone, non fanno le ferie, stanno a casa dal lavoro solo 3-4 giorni all' anno esclusi i week end”.

Senza parlare delle stesse identiche cazzate che leggo online su giornali e forum, in Giappone lavorano sempre, non fanno vacanze, sono super produttivi ecc.
Tralasciando il discorso produttività di cui parlerò un giorno oggi voglio concertarmi sulle ferie e le feste nazionali.
Lo dico subito in Giappone non stanno a casa dal lavoro solo 4 giorni all' anno e' un emerita cazzata.

Quando mio padre racconta ad amici e famigliari la realtà nessuno gli vuole credere.
Mi domando ma per caso ci hanno fatto un lavaggio del cervello in Italia che non possiamo credere assolutamente che in Giappone facciano vacanza.

Al contrario mio padre che e' sempre stato un lavoratore stacanovista ormai esclama continuamente ma sei di nuovo in ferie? Lavativo!!!

Ora vediamo le festività' italiane:
-Capodanno
-Pasqua
-Epifania
-Lunedì dell'Angelo, Pasquetta
-Festa della Liberazione
-Festa dei Lavoratori
-Festa della Repubblica
-Ferragosto
-Ognissanti
-Immacolata Concezione
-Natale
-Santo Stefano

La pasqua pero' cade sempre di domenica perciò non la contiamo come festa che fa saltare un giorno di lavoro.
Quindi in totale previa sfiga che qualche festa nazionale non cada di sabato o domenica ci sono 12 giorni di vacanza dal lavoro.


Ora vediamo le festività giapponesi:

-Capodanno
-Giornata per il passaggio all'età adulta
-Festa della fondazione dello Stato
-Equinozio di primavera
-Giorno della commemorazione delle epoca Showa
-Festa della Costituzione
-Festa della natura
-Festa dei bambini
-Festa del mare
-Giorno dei morti
-Festa degli anziani
-Equinozio d'autunno
-Festa dello sport e della salute
-Festa della cultura
-Festa del lavoro
-Compleanno dell'Imperatore

Ad Agosto la gente va nella propria città natia a visitare i parenti morti, nel 80% dei casi i giapponesi prendo 3 giorni.
Le festività difficilmente cadono di domenica perché in generale in Automatico la data viene spostata al lunedì successivo.
Quindi sedici giorni totali di feste nazionali, già qui siamo ben fuori dalle boiate che si raccontano in Italia.
Aggiungiamo che poi ci sono ponti ecc quindi diciamo che si arriva a 20 giorni totali.
Per ultimo ci sono le ferie dal lavoro che loro forse non sanno utilizzare, ok forse non
essendo giapponese non sono cosi coglione da non utilizzarle perché in Giappone le ferie non sono cumulabili e hanno una scadenza di solito di due anni perciò se non le usi le perdi.
E' verissimo che molti giapponesi per colpa di qualche tara mentale oscura non riescono a usare tutti i giorni di ferie e li perdono ma nel mio caso riesco a utilizzarli tutti in modo o nell' altro.
Ho anche un opinione personale per cui i giapponesi non riescano ad utilizzare i giorni di ferie, tralasciando le difficoltà di attaccarli tutti insieme da quello che ho visto non e' difficile usarne uno magari attaccandolo a week end e quindi avere tre giorni di pace. Ma forse molti giapponesi non hanno vita sociale e non sanno coltivare bene il tempo libero e la vita privata perciò non sanno come usare quelle ferie.

Per il momento ne ho 12 giorni di ferie all' anno e le utilizzo senza problemi nei seguenti modi:
-Viaggi in Italia
-Viaggi a Guam
-Malattie (in Giappone la malattia pagata esiste ma si usa solo per i lunghi periodi e necessita' na botta de documenti)
Quindi venti più dodici uguale 32 giorni di riposo all' anno. Vi sembra male?
Ma perché nasce questa leggenda? Come mai molti credono che i Giapponesi non facciano ferie?
Perché i giornali scrivono queste boiate infami?

Io ho varie ipotesi:
-Il conteggio statistico delle ferie per gli altri paese avviene sulle ferie pagate, le feste nazionali non sono pagate in Giappone perciò' non figurano nella conta. Le ferie pagate non posso essere utilizzate nei giorni di festa nazionale. Ma allora mi domando chi fa le statistiche non si degna nemmeno di indagare sulle normative di lavoro locali? Prende i dati solo dove gli comoda?
-In Italia per molti anni siamo stati governati dalla sinistra (niente discussione politica ragazzi voglio solo esprimere un opinione) il Giappone capitalista e di destra era agli opposti dei nostri governi passati e andare a raccontare in piena crescita' economica Giapponese che non stavano tanto male non era una priorità della sinistra.
-Semplicemente gli Italiani non hanno mai saputo scindere le varie etnie asiatiche, in poche parole "se tutti cinesi, i lavora sempre pa quatro schei".

Io mi domando comunque come la gente possa credere in queste baggianate, le nostre città sono sempre invase (in passato molto di più) da orde di turisti giapponesi, se non hanno le ferie come cacchio fanno a venire in Italia? (tralasciamo la lunghezza di questi viaggi maratone, tipo 5 giorni Venezia-Milano-Firenze-Roma).

Intanto io mi godo le esclamazioni di mio padre:
-Lavativo
-Anche oggi a casa?
-Ma quando lavori?
-Sempre a grattarsi?
-Ancora in vacanza?


Qui le ferie non sono un paradiso ma non sono nemmeno quell' inferno che si racconta in Italia.

venerdì 13 novembre 2009

Banche Giapponesi un paradiso per un Italiano

Oggi faccio un post amorevole in cui elogio il Giappone.
Lo faccio per mostrare che non tutto incasinato come in Italia e che ci sono dei settori direi paradisiaci comparati al bel paese.
Inoltre devo spezzare un po il ritmo sui post ne sto facendo una caterva che elencano i problemi del sol levante.

Oggi vi parlerò delle banche.
Per chi come il sottoscritto e' arrivato nell' ultimo decennio una delle cose che forse mi ha colpito di più sono le banche.

Tralasciando per una volta i problemi burocrati e razziali che si posso avere usando una banca giapponese devo dire che le banche italiane fanno vomitare.
Il servizio in Giappone e' eccelso, poche code, le attese di solito avvengono in su un comodo divanetto.
Uno poi non che aspetti di lanciarsi verso lo sportello appena si libera, si ha il proprio numerino come dal salumiere che vi e stato consegnato da una signorina che perennemente vive davanti alla macchinetta per i numeri e come compito deve solo premere il bottone giusto relativo alla sportello che si occupa della pratica necessaria al cliente.
Poi gentilmente porge il numero al cliente e lo fa accomodare sui divanetti. In alcuni banche dove sono stato offrono anche il caffè o il te mentre aspetti ma solo nelle ore di punta.
Mentre la gente attende sui divanetti un altra impiegata passa chiedendo a ogni cliente quali sono le sue necessita e fornisce i moduli necessari con relativo campione scritto con dati fasulli per guidarlo nella compilazione.
Il cliente dopo questo iter arriva allo sportello preparato con tutti i moduli compilati e li consegna allo staff che celermente lo soddisfa nelle sue richieste.

Questa e' la situazione all' interno ma le procedure allo sportello sono solo procedure particolari, nuovi conti, cambi o perdite di passcode, mutui, investimenti ecc.
Certo e' possibile anche fare le altre operazioni come bonifici versamenti e prelievi allo sportello ma raramente i giapponesi lo usa per questo fine.
Per queste ultime operazioni ci sono i mitici sportelli automatici.


Gli sportelli automatici sono come i nostri bancomat ma posso fare:
-Prelievi
-Deposito dei soldi
-Bonifici
-Pagamento bollette

Di solito il 99% usa il Bancomat per prelevare i soldi, bene penserete ma se devo prelevare cifre grandi in Italia non posso devo andare allo sportello.
Qui in Giappone invece puoi prelevare i soldi per una macchina in una volta sola (dipende anche dalla banca e dal tipo di carta) io nel mio caso quando ho pagato la macchina 210man yen quindi quasi 16mila euro non sono andato allo sportello ma ho prelevato in due trance successive dal bancomat quindi ho prelevato 150man e poi 60man.

Poi se invece per esempio ricevo dei soldi vado sempre allo stesso bancomat e li infilo nella macchinetta che li conta e li aggiunge al mio conto istantaneamente.

Per i bonifici idem non ho mai compilato un bonifico cartaceo, ho sempre fatto tutto via bancomat e gli indirizzi dei destinatari restano nella memoria a me associata perciò non devo riscrivere tutto ogni volta.
Una vera comodità'.

Inoltre i giapponesi non vanno mai allo sportello per sapere la situazione del conto, tutti abbiamo un tsucyo(un libretto) che possiamo aggiornare direttamente infilandolo nel bancomat, infatti io non ricevo alcun resoconto via posta o internet (anche se via internet potrei controllare il conto) vado a uno dei bancomat della mia banca e aggiorno il Libretto.

Ora il punto più saliente, un italiano media ha un conto massimo due conti correnti perché'?
Semplicemente perché i conti correnti costano un occhio della testa, mi ricordo ancora quando lasciai l' Italia, cancellai le carte di credito e il bancomat ma lasciai il conto aperto con 600 euro dentro.
Tornai dopo due anni e decisi di chiuderlo perché in due anni si erano cucciati 250euro di spese anche se il conto era immobile.
Feci per chiuderlo e mi loro facero aspettare un mese perché bisognava attendere questo periodo nel caso vi fossero stati movimenti di credito all' estero, io obbiettai “ma guardate che le carte le ho cancellate due anni fa come faccio a prelevare all' estero?”
Risposta fu “E' la prassi”. Tornai in Giappone e i miei mi comunicarono che il conto e' stato chiuso e che si erano ciucciati altri 150euro di pratiche di chiusura.
Mai più aprirò un conto in una banca Italia.

In Giappone invece ho 9 conti ora:
-Uno per le emergenze mediche e economiche
-Uno dove mi pagano le spese di viaggio se mi sposto con la ditta
-Uno alle poste che trovo più comode per un vaglia e dove metto il 10% del mio stipendio
-Un conto per le spese future (lavatrice, altra moto....) dove verso mensilmente qualche soldino
-Un conto che uso solo per le spese bollette ecc.
-Un conto per il futuro bambino (scuole, università)
-Un conto per la futura pensione
-Un conto che chiamo dimenticatoio in cui verso annualmente il 5% del mio stipendio (tale conto serve come super conto di emergenza, mi dimentico che esiste e se un giorno ci saranno necessita' sarà il mio paracadute secondario)
-Un conto per una seconda casa o altro (lo chiamo il conto dei sogni)

Mo penserete ma quanti soldi butti in spese?
Ne butto zero, il conto non costa nulla non ci sono spese di mantenimento.
Se uno versa 1000 yen e dopo dieci anni va controllare ci sono ancora 1000 yen.
Gli interessi sono irrisori ma le spese sono nulle e quindi chi se ne frega, in Italia gli interessi sono più alti ma abbiamo delle maxi spese che li annullano completamente e anzi ci fanno calare il conto.

Nel sistema vi e' un solo difetto, il sistema di prelievi.
Se uno a la carta della banca X e vuole prelevare deve farlo solo nella banca X non nella banca Y, insomma non e' come in Italia dove il bancomat funzionano in tutte le banche ma con qualche sovrapprezzo.

Il prelievo può costare 105 yen massimo 200yen se si fa presso la propria banca, se invece si optano per i combini li tutti posso prelevare ma occhio che ci sono altri 200yen di spesa perché il bancomat non e' della banca ma di una ditta di servizi.
Vi e' anche il problema che i bancomat non sono aperti 24 su 24 ma solo fino alle 8 di sera per alcune bance, la mia ha i bancomat 24h ma non tutti sono di questo tipo.
Un ultima cosa sono i costi di prelievo nel mio caso se prelevo dalle 8.30 alle 18.00 non pago se lo faccio oltre questi orari o nel week end pago il prelievo.

Devo dirlo le banche giapponesi sono eccezionali forse solo per questo non potrei tornare in Italia a vivere.
Ma se tornerò userò la banca di mio zio visto che ne ha aperta una............