giovedì 26 agosto 2010

Il fottuto italiano succhiatore di contributi statali!!!

Venerdì scorso il mio periodo di copertura per la disoccupazione e` scaduto in poche parole ho preso i soldi per i giorni che mi spettavano cioè 90 giorni.
Non ero molto preoccupato anche se 165.000yen al mese dallo stato ti danno un po di respiro ma ero già rassegnato all` idea che questa fonte di sostegno temporaneo fosse finita.
Comunque venerdì sono andato all` ufficio di collocamento per la mia ultima revisione e per prendermi l` ultimo gruzzoletto, ho inoltro la solita documentazione richiesta e sono andato allo sportello quando mi hanno chiamato ma trovo una sorpresina che mi attende:
Staff : Signor ........ Luca il suo prossimo controllo e` il 9 settembre.
Io: Eeeeee.....................Guardi che ho finito i giorni di copertura con questo pagamento ho ricevuto tutti i 90 giorni.
Staff: Il suo caso rientra in quelli che hanno diritto a 60 giorni extra di copertura.
Io: Evviva grazie!!!!

Chiamo mia moglie immediatamente per dare la bella notizia ma lei in un primo momento non ci vuole credere pensa che sia uno dei miei soliti scherzi inversi (dicono una cosa positiva che poi si rivela un fetente scherzo che volete mi piace torturarla).

Semplicemente qui in Giappone se uno e` stato licenziato o lasciato a casa contro la sua volontà (insomma non ha mollato lui il lavoro) e se dimostra dedizione ed impegno profondo nella ricerca di un nuovo impiego potrebbe ricevere altri 60 giorni di copertura. (uso il condizionale perché non sono riuscito a trovare un regolamento che spieghi quando e come si può accedere a questo servizio)
Questo tipo di casi sono rari da quello che ho capito. Infatti anche se ero andato a Hellowork ogni 3 giorni non mi aspettavo questa grazia divina ma forse non avevano scampo anche perché credo che nessuno vada all` ufficio di collocamento ogni 3 giorni.
Da quando sono disoccupato ho fatto richiesta per 89 posti di lavoro credo che il numero mi abbia aiutato.

Ora pero la mia mente paranoica e maligna mi fa pensare ad una cosa strana, nell` ultimo mese tutti gli addetti dell` ufficio di collocamento mi hanno posto sempre la stessa domanda cioè " ma perché non torna in Italia?".
Prima non era mai successo ma nell` ultimo mese me lo hanno chiesto sempre, non sarà che volevano evitate di sganciarmi altri 60 giorni? (ripeto non c`e` un regolamento preciso per accedere ai 60 giorni extra ma da quel poco che ho trovato online per averlo bisogna cercare lavoro come dei matti).
Ma no dai non devo pensare cosi malignamente del sistema giapponese, pero la tempistica di questa domanda ricorrente mi insospettisce.

Diamo a Cesare ciò che e` di cesare, se lo stesso sistema esistesse anche in Italia e io fossi uno straniero residente nel bel paese cosa sarebbe andata?
Tenete conto che questo bonus non e` illustrato in nessun manuale.
Secondo me se uno non lo chiede i tripla carta bollata (infatti io non avevo chiesto nemmeno informazioni sulla cosa) sicuramente non diranno nulla e faranno finta che non esista.
Se poi uno straniero lo richiede esplicitamente (direi che la cosa vale anche per gli Italiani) l` ufficio farà di tutto per far desistere il malcapitato?
Non sono mai stato in ufficio di collocamento italiano perciò parlo per congetture ma forse non sbaglio più di tanto.

Felicitatevi con perché se mentre prima ricevevo un aiuto che mi spettava (infondo avevo pagato i contribuiti) ora sono ufficialmente un sanguisuga succhiatrice delle tasse giapponesi.
Maronna quanto ci godo!!!!!!!hehehehe

26 commenti:

  1. Per una volta non sono io che pago =)

    Sulla moglie che ormai diffidente del marito sarcastico (perche' e' lei anon capire il sarcasmo) siamo in 2.

    Sulla domandina insistente sarei malizioso pure io, mi ricorda quella del giro di parole insistente giusto per far desistere la persona a proseguire.... pero' diamogli il beneficio del dubbio.

    Comunque chiunque abbia famiglia e status di PR, sarebbe matto a pensare di lasciare il paese con tanta leggerezza e senza ponderare piu' che bene la cosa.

    Ma adesso devi pagarti il kokumin kenkou hoken di tasca tua?

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  2. Mi fà specie che ti abbiano detto loro di questo diritto maturato, in Italia se non ti svegli da solo ti puoi attaccare e tirare. Io con l'ufficio di collocamento ho dovuto chiedere sempre e comunque informazioni e sono stata sballottata dal collocamento all'INPS come una pallina di flipper. La cosa che mi ha fatto più infuriare è che quando avevo bisogno di un certificato di disoccupazione ed ero via, in Calabria, l'impiegata mi ha negato un fax e alle mie rimostranze mi ha risposto che non ero così messa male se andare in vacanza! Cos'è pazzi!!

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  3. Ciaoo Luca,
    spremili!!!!!!!!
    Tore

    @4S. In Italia? Direi soprattutto nel meridione e in particolare in regioni disastrate come la calabria, sicilia etc...
    Non generalizzare, avrai trovato un'impiegata maleducata, che non ha voglia di lavorare, ma non è vero quello che tu dici. Sarà vero nel caso specifico ma non nell'assoluto.
    Ma cosa pretendi da gente assunta magari sotto le elezioni? Che sia educata e magari ti lavora pure? Suvviaaaa

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  4. Tore, l'impiegata era di un ufficio piemontese, quindi...infatti per quello che avevo richiesto cortesemente l'invio di un fax, alla tipa non glie ne doveva fregare niente della mia situazione economica, fatto stà che ho dovuto fare una delega io tramite fax a mio fratello che a sua volta si è dovuto recare a ritirarmi il certificato da me richiesto, tutto perchè la signora non aveva voglia di sbattersi un pò (era appena rientrata dalle vacanze!!)

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  5. Da Italicus:

    Luca,non credo che si possa parlare di "succhiatore delle tasse giapponesei..".
    Le tasse le paghi anche tu,così come ti tocca pagare i contributi pensionistici e l'assicurazione sugli infortuni e sulla malattia.

    Fammi capire,ora che stai cercando un nuovo lavoro hai ancora la copertura della previdenza sociale o ti affidi ad altre strutture private,oppure sei scoperto?

    Comunque ,dai, questa del prolungamento di due mesi è una boccata d'aria! meno male!

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  6. Ma è accaduto veramente questo?

    PS E con il caso Simoncini? Avevo letto da We Wee che ti eri messo in contatto con un giornalista, ci sono stati degli sviluppi?

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  7. xMamoru
    Hehehe!!! bello non essere un contribuente.
    Sul discorso sarcasmo lo sai che le giapponesi e i giapponesi hanno zero senso del sarcasmo?
    Per il momento sono scoperto ma appena finisco i giorni passo sotto mia moglie come casalinguo!!!! (ops casalingo)

    X4S
    Su questo sono d` accordo le regole sono regole. Vale anche per loro, posso portare un altro esempio un semplicissimo rimborso delle tasse di qualche anno fa. I soldi me li hanno dati subito. In italia aspetti anni.

    XTore
    bentornato come e`il tempo li?
    Li spermo non ti preoccupare.

    XItalicus:
    Come sai qui ogni ministero e` distaccato, diciamo che i sussidi spettano a chi paga la copertura, ho avuto cio che mi spettava ma ci sono dei bonus assistenzialisti anche qui e per questa volta mi e` andata bene.
    Per il momento sono scoperto (e sto all` occhio) finita la copetura posso andare sotto mia moglie per la copetura sanitaria.

    Xyos
    Ci sono problemi sulla piattaforma vedo i tuoi commenti nella posta come pubblicati (non tengo attivata la moderazione) ma non appaiono nel post.
    So che da qualche giorno blogger ha problemi.
    Comunque sul link del pazzo che ha bruciato la casa perche la mamma ha buttato dei gundam ti posso dire che e` tutto vero.
    Casi come questi ce ne sono ogni mese(non di gundam ma di pazzi fottuti che fanno un macello) guarda volevo parlare dell` ennesimo caso di madre assassina.
    Questa dopo il divorzio non voleva piu i figli e cosa ha fatto? Li ha chiusi nell` appartamento e se ne andata a club per giorni e giorni dormendo da amici. Cosi ha lasciato i bambini a morire di fame.

    Su simoncini faro` il post, ho girato il tutto al giornalista ma ancora nessuna risposta, sara in missione, qualche volta e` in giro per l` asia a fare reportage.
    aspetto sue nuove.

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  8. Blogger e' un casino in questi giorni.
    Mi ha segato la bacheca, ma dal google reader posso seguire ancora tutto. XD

    Il piromane dei gundam e' sotto processo se non sbaglio...come quello a cui la moglie ha buttato la collezione di chogokin perche' perche' lo riteneva un comportamento da malato... LOL

    Divorzio istantaneo.
    Con le news arrivera' il post apposito al momento sono incasinatissimo. =)

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  9. @ Luka

    Pensavo che fosse un problema di chrome: quando lasciavo il commento, potevo vederlo tra i vari commenti, ma quando ricaricavo la pagina, il commento era scomparso :!

    Se però tornavo indietro, il commento riappariva! Anche perché il browser, andava a ripescare nella cache :)

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  10. Da Italicus:

    Luca,ci sono altri sistemi per provvedere al vostro futuro. Considerando che tra qualche decina di anni tutti i sistemi pensionistici andranno a gambe all'aria,Giappone compreso,ti converrebbe provare a stipulare ,in forma aggiungiva ,altrenativa o sostitutiva,altre formule,tipo quella offerta dalle Poste giapponesi.
    Non ne so un gran che' ma un mio amico italiano (il Livornese) che ha avuto gli stessi problemi e che anche lui si trova da diversi anni qui,si serve di questo sitema.Se non mi sbaglio sono contratti decennali,rinnovabili e ,a seconda dei premi, sono di diverse tipologie:
    Esempio:

    Quota 1) (non so, 15.000 yen al mese); dopo dieci anni,se non hai avuto ancun problema e non hai attinto, ti restituiscono il 70% dell'intera somma che hai pagato ,più gli interessi maturati(che saranno una miseria,penso).

    Quota 2) (anche qui vado per esempi); 50.000 yen mensili che ti verranno restituiti dopo dieci anni,il 70% del tutto .più interessi..

    Eccetera...


    Vebbè,stammi bene e tanta fortuna!

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  11. Uh che bella notizia :)
    Ma secondo me te li hanno dati come premio per aver reso l'Hello Work un posto quasi piacevole, frequentandolo assiduamente e facendoli sentire utili alla società :D
    Riguardo allo humor dei giapponesi... hem... però se li educhi dopo un po' si scatenano anche loro sai :)
    @Mamoru: quindi anche le mogli italiane sono poco ricettive??? Questa mi giunge nuova ;)

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  12. @kazu
    "se li addestri bene.... "

    ...trollano di brutto su internet aggiungo io.

    Quali, quelle stesse mogli che ti fanno giri di parole assurdi di 5 minuti per una cosa che a chiedertela direttamente impiegherebbero 4 secondi...... penso sia dovuto ad un virus!

    Spero non sia contagioso XD.

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  13. In Italia se non chiedi non ti danno NULLA, ma ora abbiamo un arma in più cioè il web. Grazie ad internet si scoprono tutta una serie di cose interessanti per avere agevolazioni fiscali e aiuti da parte dello stato nel caso in cui ci si trovi in difficoltà...e di iniziative i comuni ne fanno, bisogna dargliene atto.

    Daniele

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  14. "Al mondo se non chiedi non ti danno NULLA."

    fixed4u.

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  15. Da Italicus:

    Luca,considerando che il sistema pensionistico andrà a gambe all'aria prima o poi ,a meno che non attueranno dal vivo "la fuga di Logan"(conosci il film?), ti converrebbe cominciare a pensare a qualche alternativa.
    Il servizio postale giapponese,Le Poste giapponesi, offrono vari tipi di pacchetti assicurativi. Uno tra i tanti(ce ne sono di tante tipologie a seconda dei premi versati mensilmente) è quello che integra l'assistenza malattie ed infortuni a quella di fondo-cassa pensionistico.
    Un esempio: Con 50.000 yen mensili,per dieci anni, sei coperto in caso di malattie fino a un tot di giorni(da stabilire al momento del contratto); in caso -facciamo le corna e controcorna- di interventi chirurgici;in casi di ricovero o di interventi ambulatoriali.
    In più ,se non utilizzi ,o utilizzi entro i limiti(anche qui poi c'è il truccco:quali sono i limiti?Da stabilire al momento del contratto),ti restituiscono dal 50% al 70% dell'intero ammontare dei pagamenti avvenuti durante i dieci anni,con aggiunta degli interessi maturati(sicuramente una miseria ma meglio che niente!).

    Sai che non ci sono convenzioni tra il Giappone e l'Italia in fatto di pensione,vero? Stai in guardia che gli anni passano in una volata!

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  16. Henrik J. Heiskanen28 agosto 2010 02:05

    Sono contento per te Luca, una botta di c..o ci voleva proprio! XD
    Per fortuna che non funziona come in Italia che se una cosa non la sai, mica te la vengono a dire. So' ca..i tuoi!
    La legge non ammette ignoranza!
    Un salutone e se passo dalle parti di Takarazuka ti vengo a salutare, ma soprattutto a venerare l'anticristo, sono un suo fedele discepolo, sai com'è, vorrei sopravvivere alla fine del mondo. Però dovrei fare una piccola deviazione perchè di solito mi aggiro dalle parti di Utsunomiya, dove abita la mia di gremlin, anche se non si è ancora trasformata, infatti l'anello al dito non gliel'ho ancora messo. Grazie per l'avvertimento, non so se riuscirò a liberarmi dalle sue grinfie, forse ormai è troppo tardi, sono in suo potere. Ovviamente scherzo!
    Ciao! Alla prossima!

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  17. Luca... sei proprio un italiano sfruttatore! ;-)

    Noi invece siamo tornati dal Paese del Sol Levante e ora è una settimana che viviamo sotto lo stesso tetto a Milano... :-D Per ora lei regge! Anche se io non ho ancora la schiena abituata al letto nuovo... :-(

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  18. "che se una cosa non la sai, mica te la vengono a dire"

    Come quella della conversione del visa turistico senza tornare in italia... con l'immigrazione giapponese che diceva che era impossibile e non si poteva fare (cosa tra l'altro scritta da nessuna parte), poi smazzandosi uno la fa lo stesso...LOL

    La burocrazia, in ogni parte del mondo, e' il nemico no.1 del cittadino perche' maggiori sono i problemi di questultimo tanto piu' questi personaggi trovano giustificata la loro esistenza.

    Non dimentichiamo poi che nella burocrazia giapponese, di solito, la mano dx non sa cosa fa la sx ed i ministeri lavorano a compartimenti stagni... senza contare le minchiate delle informatizzazioni fatte coi piedi: dati persi, database con campi dati troppo corti, input limitato ai famigerati caratteri 半角.

    In generale bisogna "scavare" per capire un po' come funzionano le cose, perche' tendenzialmente uno fa presto a liquidarti con "non si puo' fare".
    In ogni caso molto dipende dalla persona con cui parli: banalmente a me non volevano fare la tessera punti di una catena di elettronica, per mancanza di residenza, ma chissa' perche' l'ho fatta lo stesso....bastava solo trovare il commesso "recettivo" e la soluzione (legale) l'abbiamo trovata, per gli altri non si poteva fare e basta.

    Anche li' vale la regola del chiedere "perche' non si puo' fare?"
    Poi, capito il problema, giu' a scassare le balle (educatamente) finche' non si ottiene qualcosa.

    @marco
    E' la combinazione della rete + materasso, devi trovare la rigidezza giusta, al limitew prova con un pannello di compensato sopra alla rete e vedi come si comporta.

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  19. Hai presente la storia dell'uccellino che finisce nella cacca e che poi viene salvato solo per finire mangiato e ralativa morale ? :\
    mi sorge il dubbio che qualcuno stia pensando a sistemare in giro qualche gaijin parassita, di quelli che "vengono in Giappone per
    "vivere alle nostre spalle", evoluzione del "rubarci il lavoro".... Visti i tempi e le nuvole all'orizzonte la cosa non mi stupirebbe...

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  20. Caro Luca dopo il mio quarto breve soggiorno in Giappone un pochino ho capito la mentalità ma mi sorge un dubbio riguardo al "perché non torna in Italia": o ti si vogliono togliere dalle palle in quanto persona di fuori (razzismo strisciante) o pensano che l'Italia è un paese talmente bello e desiderabile con una buona qualità di vita, nonostante tutto, che tornarci sia meglio che affrontare la crisi nel Sol Levante.Ti faccio tanti auguri per riuscire a restare lì dove hai casa e famiglia.

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  21. Semplicemente vedono che non trovi lavoro e credono per te possa essere più facile trovarlo in Italia. E non credo abbiano tutti i torti visto ciò che racconti. Non mi sembra ci sia alcun mistero dietro alla loro affermazione. In ogni caso io tifo sempre per te! Trovalo sto lavoro e continua a vivere in Jap!

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  22. @Simone
    Si, ma e' una logica fallata:

    1- con le professionalita' che abbiamo in questo caso mi pare che il lavoro non sia un problema di dove, bensi' di quando

    2- adesso la moglie continua a lavorare, in caso di ipotetica emigrazione da un problema ne sorgerebbero due....o la moglie la si lascia dall'altra parte del mondo col figlio?

    3- con un figlio piccolo da crescere non mi pare il caso di creare ulteriori stravolgimenti

    4- E' vero che uno puo' vendere casa, ma chi di noi ci e' passato sa bene che l'idea di ricominciare non e' proprio allettante (a meno di non essere single)

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  23. @mamoru concordo pienamente con te
    se fosse single le cose sarebbero più facili,ma con una moglie e un figlio non si può prendere certe decsioni di punto in bianco!
    inoltre,non so se in italia andrebbe meglio,anzi:mettiamo il caso che prenda la decisione di tornare in italia con la moglie e il bimbo:ci troveremmo di fronte a moglie senza un lavoro,bimbo,e Luca che forse troverebbe lavoro,ma non è detto!cioè nnon si può sapere cosa succede..invece ora almeno c'è la certezza che la moglie ha un lavoro,e il sussidio della maternità.
    @Luca:ma di tutti i curriculum che hai inviato possibile che nessuno abbia risposto?hai pensato a un part time per colmare l'attesa di un impiego?
    cmq mi sembra assurdo...ok che ultimamente anche fra i giovani giapponesi scarseggiano i posti di lavoro...però mi rendo conto,dai racconti di conoscenti,di come certe ditte assumano imbecilli che non sanno lavorare,che hanno il TOELF/TOEIC ma non sanno parlare(teniamo presente che nella maggior parte delle università,almeno che non siano waseda o todai o qualche altra ,non si studia una MAZZA...e si laureano pure le capre)....e tu che hai esperienza,professionalità,non venga assunto...
    che rabbia><

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  24. Una vita ad imparare cinese e giapponese, ed ora non si riesce a scrivere ai giovani poiché hanno dimenticato gli ideogrammi !!!

    L'articolo parla dei cinesi, ma fa anche un breve accenno ai giapponesi.

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  25. Yos verissimo (ps scusa la risposta tardiva)
    Dai che magari tra un po sti maledetti Kanji non mi servono piu.

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  26. mamoru (non loggato)18 settembre 2010 15:39

    Nella parte terminale dell'articolo del corriere ci sono un paio di inesattezze a mio modo di vedere.

    I caratteri latini non sono piu' comodi per internet, basta vedere sulle pubblicita' che il sito lo mettono, ma in grande trovi sempre la parola chiave da mettere nel motore di ricerca.

    In ogni caso le specifiche internazionali dei dns ormai permettono indifferentemente l'uso di caratteri utf8 anche per i nomi di dominio.
    Provate http://日本語.jp/ il problema non e' quindi dovuto a internet...

    Il problema (lo so perche' e' anche il mio e vale per i vari tipi di cinese e il giapponese, korea e vietnam non usano piu' sistemi ideografici) e' che ci si abitua all'IME che utilizza la trascrizione fonetica e poi ti permettere di scegliere il kanji tra un elenco di omofoni.
    Questo, unito alla mancanza di esercizio manuale nello scrivere i caratteri, fa perdere la capacita' di scrittura in autonomia (non assistita dal pc, keitai o altro mezzo elettronico).

    @ Luca
    con tutti gli omofoni che hanno sarebbe un casino atroce...andrebbe a finire in guerra civile per incomprensioni =)

    RispondiElimina

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