venerdì 4 novembre 2011

Scooter, bus, la pula e lo straniero

Il secondo evento interessante che mi e` successo e di cui vi ho parlato nel post precedente e` il seguente.

Alcuni giorni fa ho portato lo scooter a cambiare le pasticche dei freni e i dischi che ormai erano finiti.
Temporaneamente mi e` stato assegnato per un giorno un cinquantino Honda, le condizioni dello stesso erano particolari, cavalletto centrale che sbatteva sull` asfalto, una freccia che lampeggiava a tempo allungato, bandinelle varie penzolanti.
Ma io mi fido dei giapponesi senza discutere, sono sicuro che anche in queste condizioni lo scooter e` a norma e posso circolare senza problemi. (giusto? e` a norma? Non sbaglio vero?)

Essendo le 9:00, avevo poca fiducia a lasciare lo scooter in stazione e proseguire il viaggio in treno anche perche in quei giorni il presidente era in visita in ditta e non potevo arrivare in ritardo quindi ho deciso di fare il percorso casa lavoro su questo cinquantino.

Come gia sapete il cinquantino puo correre massimo a 30kmh, (Ho deciso di non fare nemmeno i 35kmh perche sono stato moralizzato e non volevo che il mio comportamento sia sinonimo di cattivo italiano.) Ho pensato "Proviamo per un giorno a rispettare le regole senza battere ciglio e vediamo cosa succede"

Parto e per tutto il percorso vengo clacsonato da tutti perche vado a 30kmh mi scuso con gesti della mano e del casco, sono uno straniero e devo rispettare ogni regola anche se questa crea problemi al traffico. Mi scuso con gli autoctoni per il disturbo.
Ma arrivato al pezzo della 246 che ha la corsia dell` autobus dedicata dalle fino alle 9.30am percorro un pezzo sulla corsia centrale tenedomi a sinstra. Dopo aver fatto arrabbiare molti automobilisti che giustamente mi hanno spintonato e passato ad un pelo e dopo aver rischiato l` investimento da tre autobus che mi passavano a sinista decido di fermarmi a chiedere aiuto alla polizia.
Trovo una poliziotta che dirige il traffico e chiedo delucidazioni.
-"Scusi agente un informazione prego, oggi sono con un 50cc me lo hanno dato finche fanno manutenzione sul mio 250cc. So che i 50cc devono fare i 30kmh giusto?"
*"Si esatto"
-"Pero a stare sulla corsia centrale ostruisco il traffico e rischio un incidente, sulla corsia degli autobus non vedo indicazioni sulle limitazioni vendo solo indicato BUS only dalle .. alle...
Non posso guidare su quella corsia vero?"
*"Con il cinquanta lo puo fare non si preoccupi"
-"Ne e` sicura? Posso circolare con un 50cc sulla prima corsia quella dedicata agli autobus anche nella fascia di orario indicata nel cartello e sull` asfalto?"
*"Esatto puo farlo"

Ripeto la domanda in varie versioni per essere sicuro che mi abbia capito non vorrei che il mio giapponese sia di impedimento per la comunicazione con il poliziotto.
Lei conferma altre due volte che non ci sono problemi.

Sollevato procedo sulla corsia degli autobus rischiando meno la vita, si qualche autobus mi sorpassa per poi fermarsi 2 metri dopo ma io sto guidando sulla loro sede percio sono io a dover fare del mio meglio per non disturbare la loro guida.

Vicino a shibuya passo un poliziotto motociclista che attende per fermare dei pericolosi criminali ma appena lo passo e non giro alla prima traversa, quest` ultimo accende la sirena, mi raggiunge, con il megafono mi intima la fermata.

Io responsabilmente proseguo qualche metro per trovare un pezzo di marciapiede con un passo carrabile per potermi fermare in sicurezza, qui corrono e non vorrei provocare o finire in un incidente.
Il poliziotto mi intima con maggiore forza di fermarmi.
Salgo sul primo passo carrabile ed appena la mia ruota tocca il marciapiede scendo da mezzo e lo spingo per 2 metri. Come sapete certamente sul marciapiede il mezzo deve essere spinto a mano anche per pochi centimentri. Il poliziotto in sella alla sua moto mi passa davanti e scende. Dovete capire che si la legge e` uguale per tutti ma la polizia deve fare il suo lavoro non puo guardare queste piccole cose per rispettare le regole di circolazione, inoltre aveva la sirena accesa percio la situazione lo permetteva.

Il poliziotto mi chiede i documenti, (grazie a dio non l`ARC perche in tal caso il post avrebbe preso una piega diversa) poi subito mi contesta che stavo circolando sulla corsia dedicata agli autobus.
Io educatamente "Mi scusi agente ma un suo collega pochi minuti fa mi ha detto che potevo"

Il poliziotto come richiede la sua parte gentilmente dice "Non dire cazzate, balle dammi i documenti" ora non pensate che sia volgare forse nel manuale di polizia c`e` scritto di usare questa terminologia per indagare se un fermato stia mentendo.

Io dico agente guardi ce l` ho in Video.
Dal taschino estraggo il cellulare che sporgeva con video camera fuori, fermo la registrazione e faccio visionare il video che mostra la collega che per piu di tre volte afferma che posso circolare.

Subito il poliziotto afferma dimostrando una grande dedizione all` indagine come il suo lavoro richiede "Vedo ma se lo hai filmato in un orario in cui non e` permesso come faccio a saperlo io? Dai dammi documenti che ti faccio la multa il video non prova nulla. Io devo lavorare"

Allora faccio vedere all` agente come scorrere il video, lui lo fa e si vede filmato mentre mi ferma e megafona.
Senza che io glielo faccia notare il poliziotto si scusa capendo che in un tribunale avrei vinto e mi dice di procedere fuori dalla corsia degli autobus.

Io riprendo il viaggio e arrivo in ufficio.

Ora voi maliziosi stranieri razzisti,...... penserete subito male della polizia giapponese, penserete che la multa e` il fine ultimo del loro lavoro e non l` ordine pubblico.

Io no, la loro impreparazione, non e` una colpa, capisco la loro posizione. Se hai una sirena e un distintivo non necessiti di conoscere la legge tu sei la legge e la detti come tuo verbo personale perche ti hanno detto di fare quella cosa li e niente altro.

Siate comprensivi con questi poliziotti.

26 commenti:

  1. Questo blog ormai è diventato così a modo che me lo leggo durante il té e biscotti delle cinque.

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  2. Ahh! I cinquantini! E come ti sei trovato con la segnaletica? Sai che devi seguire tutto un altro approccio al traffico? Stai attento al cordolo stradale! Li stanno sostituendo uno ad uno. Quelli vecchi e sicuri(perché ormai granulosi) vengono man mano sostituiti con dei nuovi,uguali di fattezze e materiale ma lisci come la maiolica. La parte orizzontale del cordolo è normalmente di 30/40 cm. e per starne sufficientemente a debita distanza di sicurezza devi tenerti a circa un metro dal battistrada.
    A quella distanza corri continuamente il pericolo che gli autoveicoli ti diano una botta e ti lascino lì,come è successo a tanti. Qui in Giappone l'assicurazione ce l'hanno in pochi. Vedi alla televisione quello che succede? Anche in Italia se ti danno una botta sono gli stessi dolori,ma perlomeno il rischio di non essere risarcito dei danni subiti è molto minore.Senza contare che l'Italia è al secondo posto nella graduatoria dell'assistenza sanitaria:Non ti lasciano sul selciato chiedendosi de hai il libretto del servizio sanitario o no.Qui quasi quasi sì invece,pur mostrando luccichini da tutte le parti il sistema non è mosso da spirito umano,ma da spirito finanziario(difatti sono tutte cliniche private).
    Di muoverti con il cinquantino te lo sconsiglio vivamente.

    V.

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  3. X v. Mi hai letto nel pensiero?
    Concordo al 1000%

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  4. Pochi sanno come funzionano le cose fuori di casa,ma la tentazione di metter naso anche se non si è competenti è innata negli strafalcioni.Vedrai che qualcuno si proporrà come scrotoclasta di grido. Aspettatelo!
    Ti va di mostrare uno di quegli strampalati cartelli stradali? Quelli per i cinquantini,che ti indicano che per girare a destra devi tirare di lungo e che devi impegnare l'incrocio in due riprese. Lo trovi nel blog di Mattia Butta(quiz della strada).


    P.S Ti seguo da tanto tempo e stai veramente mettendo a nudo tanti lati nascosti.

    V.

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  5. Solo una parola Luca...
    MITICO !!!

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  6. Lo stile mieloso comincia a causare seri problemi alla mia dentatura.

    A.

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  7. ma non ti hanno contestato qualcosa sulla privacy o sul fatto che hai fatto delle riprese di nascosto ad un pubblico ufficiale nello svolgimento delle sue mansioni? E soprattutto, spiegami la tecnica del cell.in tasca con camera fuori perché vorrei tanto farlo anche io ma temo che caschi giù dalla tasca, lo hai fermato con una molletta tipo?

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  8. Luca da Yokohama4 novembre 2011 16:18

    Carissimo Luca ... Incomincio a temere effetti nefasti dalle mie buone intenzioni. Non ti ho detto che da diciamo fustigatore della ipocrisia nipponica, tout court bisogna diventare pirla-che-cammina (senza offesa e' solo per l'efficacia del confronto). Quindi se te ne andassi vagando di notte con una catena d'oro al collo, in un quartiere cosi' cosi' di Tokyo e ti rapinassero, non sarebbe mia responsabilita' ... ;-). Rimane tuo libero arbitrio. Io ho solo proposto maggior rispetto per gli altrui mondi, ben sapendo che i giapponesi sono tutto tranne che perfetti, come gli italiani daltronde. Ma che mettendosi negli altrui panni, con moderazione, possiamo passare un po' di tempo ... meno peggio.

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  9. è da un pò che non bazzigo da queste parti, cosa mi sono perso?
    Luca, cambia tono, questo blog sta diventando un blog demmedda.

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  10. Per Tonari:
    In effetti è quello che sto facendo io in questo momento (biscottini a forma di cuoricino, tra l'altro)... XD

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  11. Luca, non è che potresti postare il video fatto col telefonino? Immagino che tu l'abbia conservato. Sarebbe bello poter ascoltare il poliziotto che ti arringa.

    Gold-Uan

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  12. ho visto il video tanto vituperato; non mi sembra ci sia niente di censurabile. Forse l'unica cosa che andava considerata era che, poiché dà una fallace idea di spericolatezza, se tu mai dovessi fare fare un incidente dove ci scappa il morto ( facendo mille scongiuri) quel filmato diventerebbe automaticamente una mezza prova di colpevolezza

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  13. Scusa l'intrusione, ma questa è curiosa: quel giappo che beve l'acqua di Fukushima per dimostrare che è tutto OK, è un fotomontaggio oppure lo spirito kamikaze ha spinto l'indomito bevitore ad un tale atto?

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  14. tutto questo non fa che ri confermare a iosa che guidare in giappone è assolutamente deleterio, e anzi ti dirò, è un crimine!!

    se sei gaijin poi, avoja

    avresti meno rotture di maroni ad andare a piedi, che tanto, col cinquantino a 30 km/h è quasi uguale

    =___=


    anche io apprezzo molto i tuoi post che mettono in rilievo anche aspetti non noti del giappone, che per molti è il paese dei balocchi. seee.

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  15. Cara S, condivido le tue parole,ma se mi consenti vorrei aggiungere che non si è sicuri nemmeno a piedi. Difficile è stare super partes ,specialmente quando ti sei beccato uno sterno di bicicletta sul coccige, fortunatamente senza gravi conseguenze, ma di fatto c'è da registrare una paurosa,e pericolosa, inadeguata protezione dei pedoni nei confronti del traffico circolante,oltre a quella pertinente i piccoli ciclomotori.
    Eppoi,ammesso che si possa trovare un marciapiede,è ancor più salutare tenersi ben lontani dal ciglio stradale,visti i fatti di cronaca nera che fanno vedere alla televisione!

    Naturalmente ci si augura che nei ritagli del nobile animo di un considerevole numero di persone la comprensione di questo sgradevole stato di cose riesca a trovare quel sufficiente stimolo per raggiungere quel traguardo che potremmo anche definire la reciproca libertà e il saper coabitare,e perché no?il reciproco rispetto delle culture,visto che a casa mia uno sterno che mi si pianta sul fondo della spina dorsale è cosa deplorevole oltre che dolorosa,e poco consona al pensiero culturale del mio modesto luogo nativo.

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  16. caro anonimo, hai senz'altro ragione. in effetti il pedone in giappone è all'ultimo gradino della scala di importanza della circolazione. ho anche io avuto spiacevoli "incontri" sui marciapiedi a tokyo(molto rari perché prima mi hanno sempre avvisato scampanellando energicamente, poi chiaro che qualche incivile non si prende neanche la briga di farlo, può capitare), del resto se le bici devono andare sul marciapiede, c'è poco da fare, per il pedone è un far west

    ma

    per lo meno non hai a che fare con le beghe della polizia stradale

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  17. Gentilissima S, giustamente mi fai notare che un pedone non incontra problemi con le pattuglie stradali e sono d'accordo su questo punto :)/

    A proposito! Dal momento che sei stata in Giappone ti volevo domandare se hai notato sul marciapiede, o comunque sulle aree destinate al transito pedonale ,ogni sorta di cavi elettrici che alimentano i pannelli luminosi(pubblicità dei negozi) posti sul suolo pubblico, oppure di stendardi pericolosamente a portata di occhi(pubblicità dei negozi),di cumuli di biciclette pericolanti e ingombranti che ostacolano il passaggio dei pedoni. Pure tutte queste piccolezze necessiterebbero maggior attenzione. Tu che ne pensi? Una volta mi ritrovai a dover rasentare il cordolo della strada(per via di un camionista che mi stringeva)e andai a sbattere la mano (sinistra) sul manubrio di una bicicletta ferma e sporgente dal marciapiede. Meno male che avevo i guanti! Ma una discreta contusione me la presi. Naturalmente su queste quisquilie non bisogna sorvolare,ma di fatto non si può fare niente di veramente determinante,la Polizia del luogo rimane perplessa se esponi questi problemi.
    Si sa ,ogni paese ha i suoi lati leggermente imperfetti.A uno non rimane che adeguarsi alla cultura diversa,aspettando che la contusione smetta di dolere.
    In Italia come è la situazione? Ai miei tempi non era permesso stendere cavi elettrici di potenza per alimentare dispositivi di illuminazione a scopo pubblicitario e per di più a scopo privato, ed il tutto sul marciapiede e cioè suolo pubblico. Le cose sono cambiate o ci sono ancora i Vigili Urbani che controllano queste cosucce? Oppure nella tanto vituperata Italia bisogna abbassare la testa ogni dieci metri perché c'è qualcosa all'altezza degli occhi(rami di alberi non tenuti;stendardi;pannelli murali sporgenti;pannelli luminosi a pavimento;feci canine;ecc.)?

    Scusa se ti chiedo troppo!

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  18. si ho notato che sul marciapiede c'è pressoché di tutto, però la cosa non mi ha infastidita più di tanto, bisogna solo stare un po' attenti :)

    in Italia non ho mai visto cavi di alcun genere, sopratutto privati, "bivaccare" sui marciapiedi, e sinceramente credo che la polizia locale, se li vedesse stare li a lungo, andrebbe a chiedere conto e ragione.
    però non so se in Giappone non facciano niente perché non c'è una legge apposita che regolamenta queste cose.

    drappelli di bici in soste estreme non ne ho mai viste. generalmente le rubano prima.

    scherzo dai. magari oltre a rubarle c'è anche che si va un po' di meno in bici, dato che le piste ciclabili spesso non esistono e non possono (secondo il codice della strada) andare sui marciapiedi - quindi ipotizzo io, magari si usa un po' di meno la bici e non se ne trovano così tante affastellate come in effetti ho visto in Giappone.

    però sappiamo che le regole della strada riguardo alle bici fra Italia e Giappone sono molto diverse.

    pericoli all'altezza degli occhi, mai visti.

    feci canine... eh... si trovano, si trovano.

    devo dire che c'è stata molta sensibilizzazione al riguardo ma alcune vie rimangono ancora delle latrine a cielo aperto.

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  19. Gentilissima S, che dire! mi hai tolto un bel po' di curiosità.Grazie per la tua pazienza e celerità!
    Speriamo che questo blog che Luca si prodiga a mantenere attivo,nonostante la mareggiata, continui ma mantenendosi su di un piano di dialogo basato sulle esperienze personali,mondo di scurrilità.

    Brava per la risposta! E un rinnovato ringraziamento a Luca che immagino sia immerso tra lavoro,casa,famiglia e noi tutti!


    Don Bosco disse:
    L’esempio delle azioni virtuose vale assai più di un elegante discorso

    Luca, i discorsi eleganti(includendo i raffazzonamenti capziosi) contano ben meno degli esempi.Fanne tesoro! Un caloroso abbraccio!

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  20. Ragazzi sono vivo e incazzato un altra serata in ufficio perché qualcuno non sa fare il suo lavoro. Capiamoli poverini fanno errori su compiti che dovrebbero conoscere bene ma non possiamo criticarli aggressivamente siamo noi italiani che non capiamo il loro Modo di ragionare. Se gli fai una critica e il giapponese se la prende è colpa nostra noi italiani siamo troppo aggressivi. Dobbiamo smetterla di sentirci superiori se da noi una scimmia impara dei giochetti è perché è mostruosamente intelligente. Nom è colpa loro se non riescono in dei compiti base. Intanto io vorrei tanto lavorare in una ditta composta da scimmie almeno farei gli straodimari per pulire le feci, qui mi devo fondere le meningi per mettere a posto i casini. Non preoccupatevi i post cattivelli tornano presto gli ultimi due era sarcastici. Si è visto che anche se scrivo educatamente qualcuno critica. Rispondo domani se mi lasciano respirare

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  21. Mi avanza un Sesto Cajo Baccelli, Luca, lo vuoi?
    Io nella lettura alterno spesso La Bibbia,il Vangelo,altri libri di filosofia ,e poi cosa?il Sesto Cajo Baccelli!
    Lo so,non è come dormire con sotto il guanciale il libro" I cento aforismi per L'Uomo di Mondo" ma, meglio di niente,no?


    Sai che sapendo la posizione della Luna puoi capire meglio quanto ti ruota attorno?
    Non sono ragionamenti citrulli. Il defunto professor Piccardi aveva studiato questi fenomeni. Siamo composti del sessanta(alcuni anche del settanta) per cento di acqua e tale acqua risente dei fenomeni gravitazionali legati alla rotazione , traslazione ecc, del nostro pianeta.

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  22. ..e queste pasticche dei freni presumo che siano state ormai sostituite. Tutto bene?
    I dischi pure???? avevano solchi? Ma quanti chilometri ci hai già fatto? Io con la mia macchinettuccia,che non è un veicolo a due ruote, ci ho percorso fin'ora 90.000 Km. La frizione, l'impianto frenante(pasticche e dischi),e a parte le periodiche sostituzioni dell' olio idraulico, sembra essere tutto eterno.
    Ho fatto sostituire i radiali a 75.000 Km. come di normale(all'indicatore di usura).

    Secondo me lo strapazzi troppo quel povero mezzo!

    Tutto bene la famiglia?

    V.

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  23. Quando mi hanno fermato con il 50cc e andavo a 40km/h mi hanno fatto un super cazziatone poi io li ho mandati a quel paese. Loro lo hanno capito e hanno pensato fossi drogato ! Mi hanno portato al piu' vicino kouban e fatto una perquisizione corporale. Ancora non ci posso credere...vorrei esporre denuncia ma...chi mi da ascolto.

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  24. @ anonimo Prova da un maestro di ceramica!

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  25. ano-nimo ma il cruccio riguardo all'ispezione corporale consiste nel fatto che il ragazzotto non ti ha lasciato il suo numero di telefono?

    Mixxi

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  26. Ho letto questo post in ritardo... la mia impressione è che se l'autore sente il bisogno di realizzare dei filmati di quello che fa, al fine di esibirli come prova, sta vivendo alquanto sulla difensiva. Non è a mio parere una situazione molto rilassante, a lungo andare. Anche se in questo caso pare che il filmato disponibile lo abbia salvato da una contravvenzione altrimenti sicura.

    Xj650

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