domenica 5 agosto 2012

Love Hotel: istruzioni per l'uso

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Ai nuovi e vecchi lettori: ricordo che i post marchiati con il "bollino di qualita' "(lol) sono quelli curati da mamoru, gentilmente ospitati dal padrone di casa, Luca da Osaka che, tanto per cambiare affoga nel lavoro, ma se lo vorra' potra' portarci il proprio contributo ed esperienza di marmellatologo dato l'argomento del post.


Una cosa apprezzabile del Giappone e' la disponibilita' di servizi con un range di prestazioni e prezzi estremamente diversificato, tra questi godono di una certa fama i cosiddetti Love Hotel, solitamente contraddistinti da edifici piuttosto appariscenti (ed a volte parecchio pacchiani).

Osaka: esempio di love hotel (foto di repertorio)

Dall'altro lato (strada)

Come molti sapranno si tratta alberghi ad ore dove e' possibile appartarsi con il proprio partner, in cerca di momenti di intimita' e il servizio viene erogato sulla base di un tariffario ad ore (REST - 休憩 kyuukei) oppure a foreit per tutta la notte (STAY - 宿泊 shukuhaku) in un orario che grossomodo va dalle 20/21 alle 9/10 del mattino seguente. Dipendentemente dalle zone, rischiate che le stanze migliori (per non dire tutte le stanze di un particolare hotel) risultino occupate gia' attorno alle 22.00.

Normalmente cio' che contraddistingue tali strutture e' l'assenza di contatto con il personale, una volta entrati nell'atrio ci si trova di fronte ad uno o piu' tabelloni che mostrano brevemente la tipologia di camera (dipendentemente dal love hotel alcune possono essere a tema oopure offrire servizi lussuosi o stravaganti tipo la piscina in stanza o attrezzature SM), il costo ed il suo stato attuale (libera o occupata).


Appena entrati potete pagare qui
Scelta la stanza che piu' ci aggrada basta premere il tasto con il relativo numero (scegliendo tra stay e rest) e recarsi alla stessa, ricordando che il primo numero corrisponde al piano (quindi 1xx al piano terra, 2xx al primo piano italiano etc.). Lungo tutto il percorso (per chi ci fa caso) sara' facile notare delle telecamere di sorveglianza applicate a soffitto o nell'ascensore quindi non e' che siete proprio soli come si potrebbe pensare una volta entrati.

Arrivati in camera potete entrare senza bisogno di chiave in quanto la porta non e' ancora bloccata, ma appena la chiuderete dietro di voi dovrete effettuare il pagamento all'apposita macchinetta, altrimenti il sistema di autolock non vi permettera' di uscire.

Teoricamente alcune macchinette accettano anche carte di credito, ma quando ho provato non hanno funzionato e mi e' toccato contattare la reception. Per tagliare la testa al toro ed evitare seccature e' meglio premunirsi di contante.
Per il piano STAY viene solitamente richiesto il pagamento anticipato appena entrati in stanza, altrimenti potrebbero chiamarvi e chiedervi perche' non avete provveduto.


Una volta siamo entrati in un hotel e stavamo scegliendo la stanza guardando i pannelli, a quel punto se ne e' uscita una signorina da dietro il bancone vuoto della pseudo reception ed e'riuscita a convincere la mia signora che era meglio una stanza piu economica di quella che avevo addocchiato io (poi ho capito che come scusa aveva pure citato che era troppo grande per sole due persone, ma potrei aver capito male io ed e' questione di gusti personali...).

Curiosita':
a differenza di un normale hotel, in un love hotel ai turisti non venivano chiesti ne' i documenti, ne' la compilazione di transito con l'indicazione del luogo di provenienza e di destinazione: dal punto di vista legale queste strutture non erano considerate veri e propri alberghi e pertanto non soggette a tale regolamentazione. Fino a qualche anno fa si stimavano circa 3/4000 love hotel che operavano illecitamente senza essersi registrati presso la polizia: un esercizio di questo tipo e' infatti soggetto ad una serie di restrizioni di legge come ad esempio la distanza di almeno 200m dalle scuole.
In tempi recenti, a causa di incidenti di pubblica indecenza e prostituzione minorile, la polizia ha cominciato a mettere nel mirino gli operatori non licenziati.

Dopo averci accompagnati alla stanza ed avermi visto inserire la carta nella macchinetta e vedermela rifiutata, la signorina della reception si e' offerta di provare lei (con la faccia compassionevole tipo "povero gaijin ignorante adesso ci penso io"). A quel punto ha messo la carta come avevo fatto io, cioe' come indicato dalle istruzioni, ovviamente se l'e' vista rifiutata, poi l'ha messa al contrario e presa dal panico, l'ha provata in tutte le possibili direzioni di inserimento.
 
Visti i risultati sono sempre piu' convinto di evitare posti troppo economici e di puntare su stanze dai 10,000 a notte in su, quantomento per scartare a priori quelle stanze usate come scannatoio da due soldi da chi fa nanpa e/o non si fa troppo riguardo verso le strutture.
Perche' gia' me lo immagino il tamarro di turno con abbronzatura cafona, catenazzo d'oro, capello tinto a chiazze bionde in mutande leopardate che seduto a bordo letto spegne la cicca sul pavimento...

Morale: "pagate domani mattina direttamente in reception".


A questo punto siete in camera: evitate di toccare la maniglia della porta, perche' altrimenti c'e' il rischio che 1 secondo dopo vi telefonino in stanza e vi cazzino (indovinate come lo so) perche' "la porta e' dotata di autolock, non va toccata etc".

Adesso vado a presentarvi due tipologie di stanza, su due distinte fasce di prezzo in due differenti hotel: la prima sui 12,000 yen a notte, la seconda sui 6,000.

 La prima stanza era molto spaziosa e offriva:

Karaoke integrato nella tv con impianto audio Bose
ampio letto con console di comando
e preservativi offerti dalla casa
bagno interno con vasca idromassaggio


Sauna finlandese

Piccolo filmato che da una panoramica della stanza:

video


Consiglio:
Alcuni hotel offrono la possibilita' di ordinare la cena dalla stanza, mediante il menu' interattivo sul televisore o per telefono, ovviamente i prezzi sono quelli che sono.
Il frigo bar offre qualche snack/bibita (ho trovato anche microscopici gelatini oppure tranci di pesce in scatola), ma di solito e' poca roba e il costo e' chiaramente ricaricato (ogni acquisto effettuato verra' automaticamente caricato sul totale da saldare prima di uscire dalla stanza).
Infine ricordatevi che potete sempre passare ad un vicino combini per prendere da mangiare e da bere e portarvelo in stanza per consumarlo comodamente.

Il telecomando, oltre a controllare il televisore pilotava anche le luci della stanza (offrendo 5 combinazioni preimpostate) e permetteva di interagire con il sistema interattivo dell'hotel che permetteva di utilizzare il karaoke, di fare ordinazioni etc.
Attenzione perche' puo' capitarvi di trovare sulla tv tre o quattro canali di porno 24h gentilmente offerti dalla casa, e possono avere tematiche di gusto abbastanza opinabile: siete avvisati.



Altro metodo di controllo e' la plancia sulla testata del letto che e' la dotazione standard di qualunque love hotel che si rispetti.

Permette di controllate illuminazione e radio direttamente a bordo del letto

Una dimostrazione dell'utilizzo:

video

Uno scatto dettagliato del menu' che compare nel filmato:

A noleggio per tutti i gusti...
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Passando alla seconda stanza questa era decisamente piu' sobria (e vecchia), senza nessun servizio particolare, a parte l'idromassaggioin bagno (di cui non ho le foto).

Slot integrata nel mobile tv...come farne a meno!

Arredo un poco scarno
In particolar modo il mobilio era decisamente piu' consumato e la moquette mostrava intere zone con bruciature di sigaretta, evidentemente molti dei precedenti avventori evevano deciso di spegnere a terra i mozziconi lasciando una bella zona di cerchi scuri sul pavimento... menzione d'onore merita poi il buco nella parete in carton gesso alla sinistra del letto che mi sto ancora domandando in che situazione si possa essere formato.
Misteri!


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