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lunedì 15 marzo 2010

Bambino-Lavoro-Kobe Club

Ok ragazzi Mini post di aggiornamento.

Il piccolo per i momento e' stimato sui 3400 grammi e manca ancora un po al 27marzo.
Se sabato e' cresciuto ancora il dottore lo tira fuori forzatamente perche non vuole rischire che mia moglie venga rigirata come una camicia dal piccolo.
E' magra e piccola rischia di diventare una vongola.

La ditta di Kobe sta ancora valutando il mio profilo ma ci sono buone possibilita'.

Ieri sono andato al Kobe club, un club privato che ha piu di 130 anni di storia alle spalle.
In questo club si incontrano le famiglie straniere piu potenti e conosciute nel Kansai.
Devo dire che un posto interessante e valutero magari tra qualche anno l' iscrizione come membro ma ora e' un po fuori portata economica.
Ho fatto un po di conoscienze e passato il mio biglietto da visita ma senza dare nell' occhio perche certamente li sviluppano delle unioni commerciali eccetera ma non essendo membro ma solo un visitatore devo tenere un profilo basso.
Spero pero un giorno di farne parte.
Ecco il link:
http://www.kobeclub.org/modules/content/index.php?id=1

Ecco 3 foto che ho scattato:
Il Bar



Il ristorante

Le Piscine

venerdì 11 settembre 2009

Giappone - Bambini rapiti

Grazie a segnalazione di Mamoru (sei il mio mito) posso parlare di una cosa che non conoscevo.
In futuro prossimo dopo indagini dovute vi parlerò della situazione legale di un padre straniero in Giappone datemi tempo ma Mamoru (ripeto sei un grande) mi ha portato alla luce una cosa che sospettavo ma sulla quale non avevo mai indagato.
Nei post futuri (datemi qualche mese porca miseria sanguisughe maledette) relativi alla legislazione giapponese noterete come uno straniero non abbia molti diritti sui figli nati da un matrimonio misto e ciò in passato mi fece pensare:
Ma se un coniuge giapponese risiede all' estero per esempio in Italia e dopo aver sfornato un bel pargolo il caro coniuge decide di darsela a gambe con il bambino verso la madre patria cosa succede?

Lo volete veramente sapere?
Devo dirlo ho paura a dirlo perché dopo questo qualche nippofilo mi ucciderà e i coniugi italiani di coppie miste guarderanno il partner con sospetto.

Leggetevi questi links forniti gentilmente da Mamoru:

http://www.crcjapan.com/
http://crcjapan.wordpress.com/
http://www.crnjapan.com/

Avete capito di cosa si tratta?
Per metterla semplice semplice se un giapponese decide di rapire suo figlio e se ne scappa in Giappone ove come già detto anticipando un futuro post lo straniero vale meno di una cicca e non ha praticamente diritti sui figli, il furbo coniuge giapponese si imboscera' nel paese natio e non sarà processabile visto che fino ad ora nella storia non e' mai successo che un il governo desse ragione a uno straniero.
Quindi semplice lo può rapire e chi si e' visto si e' visto, i giudici non riconoscono l' affidamento congiunto poi durante le pratiche processuali uno non ha diritto di visita.
Aggiungiamo che non esiste un permesso di soggiorno per stare con i figli perciò uno deve farsi i viaggi, e anche se lo straniero dopo anni di battaglia legale riuscisse a farsi riconoscere i diritto di stare con il figlio cosa quasi impossibile i giudici e sopratutto la polizia non faranno rispettare le ordinanze.

ma di questa cosa ne ha parlato molto dettagliatamente TORE sul suo sito ecco il link per approfondimenti:
http://tore-kansai.blogspot.com/2009/03/diritti-dei-bambini-in-giappone.html

Ditemi qui cosa ne pensate io sono scioccato.
Possiamo dichiarare che il Giappone e' il paese dei rapimenti di bambini.

Ora che le coppie miste stanno aumentando dell' 800% la cosa mi preoccupa.
E intanto il Giappone si rifiuta di firmare gli accordi internazionali in merito.

Buon week a tutti.

martedì 11 agosto 2009

Giappone - Stranieri ricercati legge stile Farwest

Una cosa su cui i politici giapponesi e quelli italiani sono molto simili sono le tecniche per distogliere le attenzioni del popolo dalla situazione reale.
Molti di voi sanno che adesso chi entra in Giappone si trova dover dare le impronte digitali e farsi scattare una foto. Il tutto sulla falsa riga americana.
Pochi sanno che questa procedura non e' riservata solo ai turisti ma anche a chi vive qui, non capirò mai perché devo ripeterla ogni volta che rientro, i miei dati ce li hanno perché prenderli più volte?
Un altra stranezza del sistema giapponese e' la carta di identità.
I giapponesi non ne hanno una e non esiste proprio. Non e' richiesto come in Italia un documento identificativo e qui nasce il mistero di come un poliziotto possa sapere chi e' la persona appena fermata.
Invece nell' altra direzione noi stranieri siamo obbligati a portare Il Gaikokujin Torokusho cioè la famigerata carta di identità per stranieri.
Questa esiste da molti anni e se un poliziotto ti trova senza possono essere cavoli amari.
Ma negli ultimi anni il governo giapponese ha dovuto affrontare scandali, crisi economiche e sopratutto l' esponenziale aumento della criminalità' (non dovuta a stranieri mettiamolo in chiaro, su questo argomento il Giappone sta da dio rispetto all' Italia, non che tutti i problemi di criminalità in in Italia sia dovuti agli immigrati ma un parte dei problemi nostrani deriva anche dagli stranieri).
Mettiamo in chiaro che le cose sono molto diverse rispetto all' Italia, ogni settimana ci sono notizie di omicidi molto violenti perpetrati da pazzoidi e scoppiati.
Ma il governo giapponese come tutti i governi cerca di distogliere l' attenzione dalla situazione reale e che cosa fa? Semplice controlli a tappeto sugli stranieri.
Quindi via alle impronte digitali per gli stranieri, la motivazione? Il pericolo terrorismo, tutti sappiamo che il Giappone e' uno dei bersagli numero uno di Bin Laden. (per chi non lo capisse sono sarcastico non dico che il rischio sia zero ma sicuramente molto minore che in altri paesi). Anche se ci fossero dei rischi la polizia giapponese non e' rinomata per capacita di indagine e efficienza ma questo sarà un argomento di cui parlerò in un futuro.
Nella storia giapponese non vi sono mai stati casi di terrorismo straniero pero di casi di terrorismo giapponese ce ne sono a centinaia. Basti ricordare il gas nervino nella metropolitana di Tokyo o l' armata rossa giapponese.
Scusate mi devo correggere ci sono dei casi di stranieri criminali di guerra o terroristi che sono stati protetti dal governo giapponese e non rimpatriati.
Una delle ultime mitiche mosse del governo e' questa:
http://2nippon.blog16.fc2.com/blog-entry-11.html
Semplicemente se uno sospetta che uno straniero risieda qui illegalmente può denunciarlo alla polizia, se poi dopo accertamenti si scoprisse che questo straniero e' senza permesso di soggiorno la persona che ha fatto la segnalazione riceverà un compenso di 50.000yen.
Mettiamo subito in chiaro che in Giappone il sistema ricompense e' largamente usato, spesso si vedono nelle stazioni i classici fogli wanted (ricercato) con le foto dei vari criminali giapponesi latitanti.
Questo sistema e' utilizzato in vari campi per esempio se uno pensa che un attività sia gestita dalla Yakuza può fare denuncia e ricevere una ricompensa.
Pero il giapponese che e' disposto a denunciare uno straniero non lo e' altrettanto con uno Yakuza. Le ragioni le potete capire da soli.
Non critico questo sistema può anche essere funzionale ma penso che pochi denuncino un qualcosa solo per amor di patria ma quasi tutti lo facciano per soldi.
Va be dai facciamo finta che l' avidità non conti, il problema successivo e' la poca discrezione della polizia giapponese.
Mettiamola cosi.
Uno mi denuncia.
Io sono legalmente residente ma la pula viene a casa mia per controllare se tutto e' ok.
I miei vicini vedono la polizia davanti alla mia porta, se li faccio entrare (cosa non obbligatoria) i vicini vedranno entrare i poliziotti in casa mia.
Se rifiuto di farli entrare mi chiederanno di seguirli al posto di polizia, rifiutare anche questo tipo di opzione li farà imbestialire e imbastardire, e questo non e' una cosa ideale.
Se poi li seguirò in Koban rischierò di essere bloccato li per ore o magari giorni tutto dipende dal poliziotto bastardo di turno.
Quindi riepilogando i vicini noteranno questa situazione anomala e sparleranno di me.
Salterò un giorno di lavoro il che significa perdita di soldi e tempo.
Risultato:
La polizia troverà che sono completamente legale ma ormai in quartiere tutti mi vedranno come un criminale.
Che ne pensate in Italia sarebbe possibile far passare delle leggi cosi?

P.s.
Anna visto che non hai ancora risposto al mio commento ti stuzzico un po' qui.
Conoscevi questa legge e sai che e' largamente applicata?

martedì 7 luglio 2009

Il sesso in Giappone

Il Giappone si ha un lato oscuro il sesso.
Tutti conosciamo certe passioni un po estreme dei giapponesi, certo se devo scegliere la passione per ragazze che sembrano scolarette in voga in Giappone e la passione per i trans che e' in voga in Italia scelgo quella giapponese mi sembra più sana.
Come già tutti sanno il Giappone come tutti i paesi civili non permette la prostituzione e tecnicamente a livello legislativo non la tollera.
Ma quale e' la realtà?

In Giappone ricevere servizi sessuali e forse la cosa più facile al mondo, tralasciamo la mia ex passione per il Nampa cioè cacciare le prede nei luoghi pubblici per poi portale a letto perche' ora sono sposato e non me lo posso più permettere rischierei la decapitazione da parte di mia moglie.

Come in molti paesi si puo trovare la prostituta che ti offre il servizio direttamente per strada, queste ultime sono per il 99% straniere, ho visto anche delle Italiane.
Ma l' uomo giapponese non ama questo tipo di servizio cosi rustico, le scelte principali sono due:

- Locali del sesso
- Ragazze a domicilio

I locali del sesso sono illegali gestiti al 100% dalla mafia. Questi locali si fanno chiamare sale massaggi ecc. ma in realtà sono dei bordelli.
Al di fuori si trova di solito la locandina con alcune foto di ragazze e i loro profili.
I profili spiegano i gusti in generale e le prestazioni sessuali che amano in particolare.
Quando uno richiede il servizio ti dicono che non si può fare sesso, la ragazza ti farà massaggi erotici e non di più. Uno paga e viene portato in una stanzina con di solito un materassino o un letto. La ragazza arriva ti fa spogliare, e ti accompagna in una doccia li ti insapona con il corpo poi ti lava una o due volte. Poi insieme ritornate nella stanzina. Li incomincia con servizi manuali e orali, dopo un po ti propone di fare sesso giustamente con un bel sovrapprezzo sotto banco. Il datore lo sa ma con questo sistema si scagiona in caso di arrivo della polizia.
Finita la prestazione uno paga e se ne va.
Conosco molti Italiani che hanno provato questi servizi e non sono rimasti molto soddisfatti primo per l' ambiente e secondo perché spesso le ragazze non sono giapponesi ma filippine, indiane ecc.
Ci sono anche ragazze giapponesi ma quest' ultime non vengono date agli stranieri ma vi spiegherò il perché più tardi.

Questi locali sono in bella vista e ne ho visto uno subito adiacente a un Koban ossia posto di polizia. Negli ultimi tempi molti locali sono gestiti da nord africani e nigeriani ma poverini non hanno il diritto di delinquere che hanno i cittadini giapponesi.
Nel 90% dei casi le retate della polizia colpiscono locali gestiti da stranieri, quelli gestiti da giapponesi e in particolare dalla mafia non li tocca nessuno. Molti pensano che queste retate verso le attività di stranieri siano pilotate dalla Mafia stessa.
Nei pochi casi in cui la polizia colpisce un locale gestito da giapponesi il caso si conclude con una bella multa per il gestore e la prigione e l' espulsione per le ragazze straniere.

Le Deli-girl ossia ragazze a domicilio
questo e' il prodotto preferito dai Giapponesi.

Ecco un sito di ragazze a domicilio:
Clicca qui
(non provate a ordinarvene una primo perché lo staff parla solo giapponese secondo perché appena capiranno che siete stranieri vi rifiuteranno il servizio ma a Tokyo ci sono delle agenzie che accettano clienti stranieri ma non di colore)

Le deligirl hanno vari vantaggi, primo sono giovanissime se ne posso avere dai 19 anni in su secondo sono meno usate di quelle dei locali perché hanno un lavoro meno promiscuo.
Il cliente visita il sito e clicca sul calendario per vedere le ragazze disponibile nella data in cui vuole avere il servizio:


Oppure se non ha urgenza puo sempre sfogliare la lista delle ragazze per prenotarne una a tempo debito:

Uno chiama l' agenzia osceglie la ragazza dal sito nelle fasce di orari in cui quest' ultima e' disponibile.


Prima di scegliere il cliente puo visionare il profilo della ragazza:


Nel profilo trovera una sezione con l' eta, il nome che non e' quello reale e alcune foto:


Poi vi e' una sezione che elenca le prestazioni sessuali preferite (attenzione scrivono preferite perche la prostituzione e' illegale e questo e' un servizio di massagi a domicilio) non vi traduco la lista ma noterete il 69 chi vuole ne capisca il significato:


Poi vi e' anche una sezione dei servizi opzionali per esempio cosplay o didlo:


Scelta la ragazza il cliente sceglie la locazione di solito un love hotel già nella lista del sito di ragazze. Infatti vi sono delle mappe collegate a Google per cercare l' hotel piu conveniente.

Alla fine uno sceglie il piano di servizio:

La tariffa che varia a seconda del tempo, 30min- 45min -60min -90min -120min o tutta la notte.
I prezzi variano da agenzia a agenzia ma generalmente una ragazza giovane prosperosa e attraente costa circa 15000yen per 45min circa 110 euro.
Sul sito se cercate troverete la sezione sconti e membership, vi sono spesso campagne per incentivare i clienti all' uso del servizio.

L' agenzia riconferma tutti i dati, il cliente raggiunge l' hotel e in seguito l' agenzia lo richiama 10 minuti prima per chiedervi il numero della camera, poi la ragazza arriva e vi raggiunge direttamente in camera, piglia i soldi e avvisa via telefonino il Driver che avete pagato.
Da qui inizia la prestazione, la ragazza vi fa il bagnetto e poi potete fare tutte le zozzerie che volete.

Ripeto non provate a contattare i siti che ho elencato per il vostro prossimo viaggio in Giappone le ragazze non ve le forniscono.

Ora tralasciando le ragazze straniere che sono qui a fare questo lavoro per ragioni simili alle straniere che sono costrette a prostituirsi in Italia vediamo chi sono le ragazze giapponesi.

Posso essere:
-Disoccupate che vogliono il guadagno facile
-Studentesse universitarie
-Impiegate che arrotondano con un lavoretto serale

Nel sito indicato vi e' la sezione recruitment ma non ve la spiego per non incentivare l' afflusso di ragazze italiane.

Analizziamo la classe più ampia quella delle studentesse universitarie, sono ragazze giovani e attraenti che sono arrivate dalle campagne o da città più piccole per studiare a Tokyo.
Sono sole, ingenue ma attratte dal denaro come molte giapponesi divora firme.
Queste ragazzine di solito iniziano a lavorare in qualche Kyabakura dei locali che fornisco ragazze super attraenti vestite in modo lussuoso ai cari salary man giapponesi. Queste ragazze non fanno altro che ridere a ogni cretinata che dice il cliente e a spingerlo a bere bere bere e spendere vagonate di soldi fino a 5000euro per una serata (il record nazionale e' di 100mila euro). Il sesso non e' contemplato e i guadagni sono buoni.
Ma queste ragazze ricevono bei vestiti, costose acconciature dal loro datore di lavoro, in alcuni casi questo tipo di mansioni non sfocia in lavori più abbietti ma semplicemente nello spappolamento del fegato per troppi alcolici.
Ma in molti casi il datore di lavoro e' uno Yakuza che spinge piano piano la ragazza a passare a lavori più remunerativi, se poi la ragazza non e' cosi stupida da passare alla prostituzione di sua volonta la ditta presenta il conto per il vestiario ecc. per cui alcune ragazze per non dire moltissime scelgono di ripagare i debiti aggregandosi all' esercito di prostitute a domicilio.
Iniziato questo lavoro lo trova altamente remunerativo e non molto impegnativo.
Andare in belle camere di Hotel, fare sesso (cosa che piace a tutti uomini e donne) non diventa poi molto difficile magari con l' aiuto di qualche droga non ti senti un schifo.
Anche qui gira roba ma ne parlerò in futuro.
Io penso a quanto sia triste per la famiglia ma i poverini a casa non lo sanno e forse non lo sapranno mai, anche perché la famiglia giapponese non e' molto legata come quella italiana.

Il numero di questi locali e agenzie e' enorme, se uno visita un Love hotel sa benissimo che sono pieni a tutte le ore.
Tenendo conto delle centinaia di Love hotel presenti in ogni città.
Tenendo conto che un uomo non va con una prostituta tutti i giorni.
Tenendo conto che durante l' orario lavorativo certamente uno non va in hotel con la moglie quella ti aspetta a casa.

Una qualunque persona anche non residente puoi rendersi conto della mole di clienti e prostitute che ci sono in Giappone.
Non voglio generalizzare ma per mia esperienza personale ho visto le categorie più impensabili di donne fare questo lavoro.
Non sono un ex cliente ma conosco la situazione per esperienze personali che non sto a spiegare qui.
Molti giapponesi tendono a minimizzare il fenomeno ma secondo le statistiche della polizia parliamo 1/10 ragazzine che hanno fatto questi lavoretti.

Certo l' Italia ha molti altri problemi, certamente una parte di queste ragazze lo fa per scelta ma se devo paragonare la quantità di prostitute disponibili in Giappone direi che questo
paese batte alla grande il numero che si può trovare in Italia.

Uno pensa ma il Giappone non era il paese della legalità' perché questi business sono tutti alla luce del sole?

Ora vi e' un nuovo sistema per ovviare alle rogne che si posso incontrare a gestire questo business i Deai-cafe cioè caffè per incontri sono delle normalissime caffetterie molto carine ove le ragazze procacciano i clienti, il proprietario in caso di retata nega ogni coinvolgimento con il business delle ragazze.
Ecco due esempi:
Uno più esplicito
Uno meno esplicito

Per concludere vorrei puntualizzare alcune cose sul discorso "no clienti stranieri", si ci sono alcune agenzie che affittano le ragazze agli stranieri ma sono molto rare.
I motivi sono vari, primo nella testa dei Giapponesi l' AIDS e' una malattia portata dallo straniero e se la clientela giapponese scoprisse che le ragazze hanno rapporti anche con gli stranieri il business finirebbe subito.

Le poche aziende che affittano a stranieri rifiutano tassativamente i clienti di colore. Perché?
per tre ragioni principali:
1) leggendarie dimensioni delle persone di colore, non vogliono che la merce sia danneggiata.
2) Possibilità di perdere lo staff per possibili defezioni verso un azienda gestita da stranieri.
3) Maggiore idea negativa associata a neri e AIDS.
4) Casi di violenza verso le clienti da parte di alcuni ragazzi di colore.

Lo so questa lista e' un paccottiglia di stereotipi razzisti ma di fatto in piccole percentuali ogni punto e' vero rendiamoci conto che il business e' gestito da mafiosi, che oltre a essere dei criminali sono anche estremisti di destra nazionalisti. Che pretendete da loro?