venerdì 11 settembre 2009

Giappone - Bambini rapiti

Grazie a segnalazione di Mamoru (sei il mio mito) posso parlare di una cosa che non conoscevo.
In futuro prossimo dopo indagini dovute vi parlerò della situazione legale di un padre straniero in Giappone datemi tempo ma Mamoru (ripeto sei un grande) mi ha portato alla luce una cosa che sospettavo ma sulla quale non avevo mai indagato.
Nei post futuri (datemi qualche mese porca miseria sanguisughe maledette) relativi alla legislazione giapponese noterete come uno straniero non abbia molti diritti sui figli nati da un matrimonio misto e ciò in passato mi fece pensare:
Ma se un coniuge giapponese risiede all' estero per esempio in Italia e dopo aver sfornato un bel pargolo il caro coniuge decide di darsela a gambe con il bambino verso la madre patria cosa succede?

Lo volete veramente sapere?
Devo dirlo ho paura a dirlo perché dopo questo qualche nippofilo mi ucciderà e i coniugi italiani di coppie miste guarderanno il partner con sospetto.

Leggetevi questi links forniti gentilmente da Mamoru:

http://www.crcjapan.com/
http://crcjapan.wordpress.com/
http://www.crnjapan.com/

Avete capito di cosa si tratta?
Per metterla semplice semplice se un giapponese decide di rapire suo figlio e se ne scappa in Giappone ove come già detto anticipando un futuro post lo straniero vale meno di una cicca e non ha praticamente diritti sui figli, il furbo coniuge giapponese si imboscera' nel paese natio e non sarà processabile visto che fino ad ora nella storia non e' mai successo che un il governo desse ragione a uno straniero.
Quindi semplice lo può rapire e chi si e' visto si e' visto, i giudici non riconoscono l' affidamento congiunto poi durante le pratiche processuali uno non ha diritto di visita.
Aggiungiamo che non esiste un permesso di soggiorno per stare con i figli perciò uno deve farsi i viaggi, e anche se lo straniero dopo anni di battaglia legale riuscisse a farsi riconoscere i diritto di stare con il figlio cosa quasi impossibile i giudici e sopratutto la polizia non faranno rispettare le ordinanze.

ma di questa cosa ne ha parlato molto dettagliatamente TORE sul suo sito ecco il link per approfondimenti:
http://tore-kansai.blogspot.com/2009/03/diritti-dei-bambini-in-giappone.html

Ditemi qui cosa ne pensate io sono scioccato.
Possiamo dichiarare che il Giappone e' il paese dei rapimenti di bambini.

Ora che le coppie miste stanno aumentando dell' 800% la cosa mi preoccupa.
E intanto il Giappone si rifiuta di firmare gli accordi internazionali in merito.

Buon week a tutti.

17 commenti:

  1. Emerson Fittipaldi11 settembre 2009 12:51

    Perché, in Italia è tanto diverso?
    Chi si ricorda di quella bambina bielorussa sottratta in barba a ogni legge da una coppia italiani che dovevano tenerla in affidamento unicamente per un'estate?
    E tutti i media avevano sparato a zero contro le istituzioni bielorusse, dipingendo la coppia italiana come dei santi, quando invece era evidente che si trattava di una coppia disturbata.

    In Italia, quando un bambino viene portato o trattenuto all'estero da uno dei due genitori di una coppia separata, di solito vengono messe in luce unicamente le cattiverie del paese estero, o vengono sottintese accuse anche infamanti nei confronti del genitori straniero.
    Viceversa, quando c'è un genitore che si tiene il figlio in Italia, anche illegalmente, o la cosa viene messa sotto silenzio, oppure i media cercano in tutti i modi di difendere il genitore italiano.

    RispondiElimina
  2. @emerson
    Per la cronaca anche alcuni media giapponesi si sono schierati contro la ratifica della convenzione agitando lo spauracchio stereotipato del cattivo e violento gaijin maltrattatore che porta via i bambini giapponesi....tra parentesi sono 20 anni che stanno "dibattendo" sulla questione.

    @ TUTTI LETTORI

    LA QUESTIONE E' SUL PIANO GIURIDICO.
    In caso di divorzio la decisione sull'affidamento del bambino a uno dei 2 (ex)coniugi è del tribunale locale di competenza.

    La situazione è la seguente: se uno dei genitori (giapponese o no poco importa) fa uscire il figlio dal paese di residenza e lo porta in un paese che non ha firmato la convenzione de L'Aia in materia (ad es. il Giappone) non c'e' verso di fare enforcing legale per riportare il figlio nel paese di abituale residenza.

    *** ESEMPIO ILLUSTRATIVO ***

    - I genitori (giapponese e italiano) risiedono in Italia con i figli
    - I coniugi decidono di divorziare e si rivolgono al tribunale italiano
    - Il coniuge Giapponese prende i figli e torna in Giappone
    - Il coniuge giapponese chiede al tribunale giapponese l'affidamento dei figli e gli viene concesso

    Non c'e' possibilita' legale per l'altro coniuge (italiano in questo esempio) di chiedere che i figli rapiti facciano ritorno in Italia.

    E questo vale per qualunque paese che (come il Giappone) non abbia ratificato la convenzione internazionale sul rapimento dei bambini (CONVENTION ON THE CIVIL ASPECTS OF INTERNATIONAL CHILD ABDUCTION).

    Se anche il genitore ha una sentenza di affidamento in mano il tribunale giapponese se ne può fregare altamente.

    *** FINE ESEMPIO ***

    PS Va chiarito che il tribunale competente (italiano nell'esempio sopra riportato) potrebbe comunque concedere al coniuge giapponese l'affidamento della prole. Quello che non andrebbe fatto è sottrarre surrettiziamente il minore all'altro coniuge.
    Ma si sa che la natura umana è complessa e delle volte si usano i figli come strumento di vendetta.....

    RispondiElimina
  3. Da Italicus;

    Son guai per chi ci si trova,credimi!Un esperto in materia. Le ambasciata tutte dovrebbero affiggere in bella vista questi cavilli legali e far ragionare su che tipo di gatte da pelare si va a sbattere la bazza.
    Non ti danno aiuto nemmeno quando ti trovi già in mezzo ai casini ,allora,perlomeno date un avvertimento prima visto che sapete che problemi ci sono e il grandissimo numero di coppie divorziate che hanno i bambini a giro per il Mondo.A me è toccato decidere di restare qui e mi sono mangiato due eredità.Pensa a chi ha la sfortuna di non poter stare con suo figlio.Che pena!Ah! Siamo tutti grandi e vaccinati,abbè.

    Luca, hai visto il mio messaggio e sai anche come è la storia del foglio di divorzio.Ci sono tre tipi di divorzi.Non so se negli ultimi tempi il numero sia ridotto o aumentato.Boh!
    Hai visto com'è lo scherzetto di chi firma per primo? Firmi prima tu e diventi automaticamente quello che vuoi divorziare! Che pensate,che idee,che spremiture di meningi!

    Mah! Tanti salutoni a tutti e cercate di stare fuori dai guai perché son calli.

    Pace e serenità!

    RispondiElimina
  4. come detto in precedenza, il matrimonio in definitiva è un contratto tra (si presume) consenzienti. Meglio mettere tutto nero su bianco e autovioncolarsi quando si va d'amore e d'accordo piuttosto che rivolgersi a terze parti (gli stati, va che caso) poi, con tutti gli inghippi che vanno a presentarsi.

    RispondiElimina
  5. ...non ho parole... incredibile quante cose pessime e poco note si sappiano del giappone

    RispondiElimina
  6. Da Italicus;

    Silvia, giustamente tu hai sottolineato "cose pessime",giustamente perché la penso come te,ma non è poi tanto il fatto che queste cose siano pessime o no,il fatto è che veramente siamo all'oscuro di tantissime cose,questo è il fatto primariamente sconcertante.
    Si viene informati sulle quisquilie,quante volte caca il cane di Busce, e quello che veramente bisognerebbe sapere non è dovutamente divulgato alla massa. Poi,quando uno si trova in questi casini è tardi,e son veramente problemi! In qualche opuscolo di qualche agenzia di viaggi si menzionano avvertimenti sulla criminalità che un turista potrebbe trovare in quella data città italiana(spesso si va per sentito dire o ci si basa su pregiudizi..),poi,ecco che a noi invece ci viene presentato sempre l'aspetto idilliaco del Giappone.
    Fare il turista e vivere in Giappone sono due cose ben distinte e bisognerebbe fare l'impossibile per cercare di prevenire tutti questi risvolti ed incapparci a faccia piena,altrimenti ne va dell'intera vita di una famiglia.
    Ribadisco, alle ambasciate dovrebbero mettere ben in vista alcune particolarità delle leggi dei paesi ospitanti.-Uomo avvisato mezzo salvato-

    Luca,secondo il mio parere,fa benissimo a divulgare queste notizie perché in parte cerca di supplire alle carenze di informazione che, chi più chi meno, tutti noi ne siamo affetti.

    Luca,aspetto da te un argomento che verte sul sistema di divorzio(sui plurimi sistemi)in Giappone.
    Se non altro per intravedere meglio questo sole che si leva,privo di cortine di nebbia,cortine che non ti fanno vedere bene quello che sta dietro.
    Coraggio! ..e non ti preoccupare se ti daranno contro -Galileo fu costretto ad abiurare,tu non farlo-.

    Buona giornatona a tutti!

    RispondiElimina
  7. Al di la delle cose legali un divorzio è sempre una brutta rogna e chi ci va di mezzo sono sempre i bambini sono loro le vere vittime al di la delle motivazioni e diritti dei partner che decidono di separarsi.

    RispondiElimina
  8. Da Italicus;

    Sacrosante parole quelle di Zanzara.

    RispondiElimina
  9. XEmerson Fittipaldi

    Primo ti ha gia spiegato la cosa mamoru, in Italia con un po di fortuna e caparbieta il caso si risolve dopo che le parti sono state ascoltate.
    Come fini la storia che ci ricordi?
    Lo sai vero.
    Come poi ti ha fatto notare Mamoru anche qui sul demonizare gli stranieri in TV si danno molto da fare.

    Xmamoru
    Quoto in il tutto.

    XItalicus;
    Grande italicus in questo tu hai molta piu esperienza di me visto vivi qui da molti piu anni.
    Certo ho letto l'email le tue info si aggiungeranno alla guida occio al divorzio.

    XGatto rognoso
    Lo sai che sono in sintonia con te nel caso dello stato scassa maroni, ma in questo caso lo stato ci deve essere e non essere di parte ma in queste situazioni lo e' eccome.

    XSilvia
    Siamo qui per questo dire cose che non si sanno poi ogniuno trae le sue conclusioni.

    XItalicus
    Chiedi troppo sono li a mangiarsi le nostre tasse (quelle dei lettori poverini) vuoi che si complichino la vita facendo un lavoro.
    Le ambasciate sono dei posti vacanza per impiegati statali.
    :-)

    Il post sui divorzi si fara dammi tempo

    Xzanzara
    Sono d'accordo con te ma se poi ci si mette uno stato di mezzo che non ti riconosce alcun diritto sono cazzi.
    Comunque sacrosante parole.

    RispondiElimina
  10. Da Italicus;

    Tutto il tempo che vuoi.Io non scappo.

    Buona fortuna a serenità a tutti!

    RispondiElimina
  11. [...]Lo sai che sono in sintonia con te nel caso dello stato scassa maroni, ma in questo caso lo stato ci deve essere e non essere di parte ma in queste situazioni lo e' eccome.[...]

    E' del tutto naturale che queste situazioni esistano, come è del tutto naturale che se c'è una scappatoia, chi ne può approfittare la utilizza. Lo stato, sempre in qualità di monopolio (senza arte nè parte, in questo caso specifico) non fa altro che aumentare il problema. Se tutto fosse stabilito a monte, magari da agenzie matrimoniali specializzate (ma specializzate in tutto quel che concerne questo specifico contratto, parlo di roba seria, mica le due vaccate della cerimonia) le scappatoie sarebbero molte meno ed i doveri andrebbero di pari passo con i diritti.
    Che poi il discorso è sempre quello: Cosa sono gli stati se non entità "astratte" che agiscono indipendentemente tramite mutuo consenso?

    RispondiElimina
  12. Ciao Luca,
    grazie per la segnalazione al mio blog e grazie per aver, anche tu, diffuso un argomento cosi scottante e serio.
    Tore

    RispondiElimina
  13. OT

    Chi è l'utente unatantum di LC lol intanto ho messo tutto nel mio blog :-)
    http://lassordantesilenzio-zanzara.blogspot.com/

    RispondiElimina
  14. Xgatto
    Ma lo stato mica fa gli interessi del cittadino certo che fa solo guai.
    Sul discorso agienzie e contratti matrimoniali capisco la tua idea ma se poi uno scappa in un stato che rifiuta di rispettare tali contratti?

    XTore,
    Grazie a te per l' ottimo blog che hai prodotto il mio in confronto e' dilettantesco.
    Certo bisogna informare le persone di questi problemi.

    Xzanzara
    Ho qualche sospetto fra i miei utenti su questo LC.
    Cattivi ragazzi non si prende per il culo Mazzucco e' gia complessato il tipo.

    RispondiElimina
  15. Beh, io penso proprio ad una società senza stato (oddio, io... qualcuno che ne sa sicuramente più e meglio di me).
    Poi che il problema possa venire a porsi è ovvio; ma è altrettanto ovvio che sotto un certo punto di vista è un finto problema.
    Intanto il risultato che si porta a casa è quello di semplificare alla grande certe cose, facendo allo stesso tempo una buona pubblicità al sistema, non solo riguardo ai matrimoni. A quel punto è naturale che realtà statali in aperto conflitto con certi modi di procedere possano subire delle spinte disgregative dall'interno. Ma anche se così non fosse, quanti "contratti" ad oggi vengo in un modo o nell'altro risolti da entità superiori agli individui (gli stati stessi) che agiscono in completa libertà tra loro senza bisogno di ulteriori entità super-statali delegate a governare e risolvere i conflitti ?
    Male che vada non si andrebbe a cadere in un problema più grave di quello nel quale ci si è andati a ficcare da 200 anni a questa parte, visto che bene o male i danni sono quelli, il diritto internazionale anche ed i modi per imporsi pure... :\

    Tò, fatti del male... :)

    http://books.google.it/books?id=m9dfXtzEMpYC&pg=PP1&dq=La+società+senza+stato&ei=lPCzSvyiIaT8ygTBmLWCDw#v=onepage&q=&f=false

    RispondiElimina
  16. http://www.ambtokyo.esteri.it/Ambasciata_Tokyo/Archivio_News/Dich_congiunta_sottrazione_minori.htm

    JOINT STATEMENT ON INTERNATIONAL CHILD ADBUCTION


    16/10/2009 -
    By the Ambassadors of Australia, Canada, France, Italy, New Zealand,
    Spain, the United Kingdom and the United States
    October 16, 2009 Tokyo, Japan


    When one parent abducts a child with the intention of denying the other parent contact with his or her child, it is a tragedy for all concerned. Australia, Canada, France, Italy, New Zealand, Spain, the United Kingdom and the United States are all parties to the 1980 Hague Convention on the Civil Aspects of International Child Abduction (“the Convention”), which was created to protect children from this tragedy.

    The Convention seeks to protect children from the harmful effects of their wrongful removal or retention across international borders. The Convention further establishes procedures to ensure their prompt return to the State of their habitual residence where custody decisions can be made in the appropriate court of jurisdiction. It also secures protection for rights of access for both parents to their children. To date, over 80 countries have acceded to the Convention.

    Japan is the only G-7 nation that has not signed the Convention. The left-behind parents of children abducted to or from Japan have little realistic hope of having their children returned and encounter great difficulties in obtaining access to their children and exercising their parental rights and responsibilities.

    Because parental child abduction involving Japan affects so many of our citizens, we, the Ambassadors to Japan of Canada, France, Italy, New Zealand, Spain, the United Kingdom and the United States, and the Deputy Head of Mission from the Embassy of Australia, called on Justice Minister Chiba today to address our concerns.

    We place the highest priority on the welfare of children who have been the victims of international parental child abduction and believe that our children should grow up with access to both parents. Therefore, in our meeting with Minister Chiba we called upon Japan to accede to the Convention. We also urged that Japan meanwhile identify and implement measures to enable parents who are separated from their children to maintain contact with them and to visit them.

    Japan is an important friend and partner for each of our countries, and we share many values in common. This makes it all the more important to develop tangible solutions to cases of parental child abduction in Japan. We are eager to work closely and in a positive manner with the new Japanese government on this issue.

    RispondiElimina
  17. Una buona notizia questo comunicato,
    La situazione diventa sempre piu drastica perche sempre piu stranieri si sposano con delle Giapponesi.
    piu governi discutono con il Giappone piu probabilita ci sono per un cambiamento di rotta

    RispondiElimina

I commenti sono liberi e senza moderazioni perciò in generali il commento passa in automatico ma potrà essere segato se:
-Spam
-Offensivo o sfondo sessuale
-OT

Si avvisano inoltre gli anonimi che anche a loro è permesso commentare ma in questo blog abbiamo un sistema gerarchico basato sui contributi nei contenuti. Un utente conosciuto e accreditato verrà trattato come un essere umano e avrà diritto a uscite anche antipatiche ma gli utenti nuovi e anonimi sono pregati di leggersi il blog prima di attaccarmi per un singolo post o una piccola serie. Nel caso degli anonimi essendo anonimi saranno considerati sempre dei nuovi arrivati. Il loro stato di anonimato li mette già nella condizione di essere considerati dei Troll. Avranno la loro possibilità di commentare ma nel caso risultino antipatici al sottoscritto verranno presi a pesci in faccia perché anonimi. Quindi suggerimento ai lettori nuovi arrivati, evitate l`anonimato basta un Nick mica altro e fatevi conoscere con dei contributi intelligenti allora le vostre parole saranno prese in considerazione anche quando mi attaccate.