lunedì 27 settembre 2010

Notiziario della settimana 3 - Pensionati e scheletri negli armadi saranno veramente 230mila?


Post scritto a due (o a quattro? ndm) mani (Mamoru ha raccolto il tutto e lavorato come un dannato, io lo ho solo finito firmandolo con le mie battutine).

>> Un po' come in una chiaccherata al bar


Per capirci meglio in nero le parti scritte da Mamoru e in blu le mie.

mamoru: ho aggiunto in seconda battuta altre note che mi erano passate di mente, pertanto non ci sono i commenti di Luca. Sono indicati con ">>".
P.s. Scusate la mia lunga assenza ma forse qualcosa si muove sul lato lavoro inoltre il piccolo sta drenando ogni energia vitale dal mio fragile corpo.
Mi scuso pure io se ho poltrito ed ho ritardato di almeno 10 giorni la pubblicazione del post che era pronto al 90% e parcheggiato nel retro del blog da tempo.
Purtroppo ci son stati altri casini ed ho dovuto ripulire le bozze di fretta, scusate lo stile un po' kitch. =)




Introduzione di Mamoru:

Un po' come nell'immagine della pallina di neve che rotolando giu' dalla discesa diventa sempre piu' grande, i casi di pensionati morti si moltiplicano e, non inaspettatamente, mettono in luce un po' di incongruenze burocratiche, vizietti privati e problemi sociali.

Introduzione di Luca:

Una delle poche cose rimaste che rispettavo ed ammiravo dei giapponesi era il loro rispetto per gli anziani e la cura maniacale che hanno per i loro defunti (Infatti con i loro Botsudan ecc, bisogna dire che non assomigliano a molti italiani che anche se hanno il cimitero a 100 metri non vanno a visitare il nonnino almeno che non ci lascino anche loro le penne) dopo questa storia non resta niente che mi faccia pensare che siano meglio di noi.

Cronologia dei fatti (alcuni fatti tratti dalle cronache)


1978? - Adachi (Tokyo)
Il sig. Kato Sogen (pensionato 79) si chiude nella propria stanza dopo aver annunciato ai famigliari (la moglie, la figlia e il genero)di voler diventare un "Budda vivente": pratica che aspira al raggiungimento dell'illuminazione attraverso una serie di azioni codificate che consentono di togliersi la vita privandosi progressivamente di cibo e bevande, nonché di "auto-imbalsamarsi" (scusate i termini spicci). (Già ce lo vedo un vecchietto che non vede l` ora di crepare di stenti prigioniero nella sua camera, ammazza quanta fantasia hanno i giapponesi per pararsi il culo)
>> la pratica penso sia ormai fuori legge in svariati paesi asiatici, tuttavia bisogna essere invasati forte per riuscire a portarla avanti....

2004 - Adachi (Tokyo)

A 101 anni la Sig.ra Kato (moglie dell'asceta auto recluso) muore. Restano in casa la figlia, il genero ed i 2 nipoti (tutti over 40), mentre il sig. Kato e' ancora nella stanza e non esce. (Infatti il puzzo che proveniva dalla stanza a detta dei famigliari era derivato dal fatto che il vecchietto da moltissimi anni non si faceva una doccia.)

2010 - Adachi (Tokyo)
Kato e' accreditato come l'uomo più vecchio residente a Tokyo con i suoi presunti 111 anni, tuttavia dopo svariati tentativi di contattarlo di persona nel corso degli anni in municipio cominciano ad insospettirsi. Da notare che il comune fa dei regali (anche sotto forma di denaro) ai propri residenti oltre i 100 anni di eta' e del personale si reca a far visita al fortunato anziano. Tuttavia, nel caso in questione, i famigliari avevano sempre negato l'accesso agli inviati comunali alludendo svariate scuse, l'ultima delle quali un suo trasferimento a Gifu (~500km piu' a ovest di Tokyo).

28 luglio 2010 - Adachi (Tokyo)
Sentendo la pressione del municipio e della polizia (e forse per paramento di culo ndA) (al cento per cento un palese ed inutile tentativo di salvarsi il culo da parte della famiglia, non mi sorprenderebbe per niente se con un buon avvocato sti bastardi potranno passarsela liscia) uno dei nipoti riporta alla locale stazione di polizia di aver aperto la stanza di Kato nel marzo scorso e di aver visto un teschio. Lo stesso giorno i resti dell'uomo vengono ritrovati nella stessa stanza dove si era coricato 32 anni prima: e' morto (!). La famiglia e' sospettata di aver percepito illegalmente la pensione del defunto.

2 agosto 2010 - Suginami (Tokyo)

A seguito del ritrovamento eclatante del corpo del sig. Kato, iniziano a sorgere dubbi all'interno di alcune municipalità. I dubbi in questo caso riguardano la Sig.ra Fusa Furuya, accreditata di essere la donna piu' vecchia di Tokyo con i suoi 113 anni e che, stando agli incartamenti, doveva risiedere con la figlia di 79 anni. Tuttavia la figlia dichiarava che la madre stava con il fratello di 71 anni, con il quale non aveva più contatti. Risaliti all'indirizzo di residenza del fratello, nella prefettura di Chiba, i nostri si sono trovati davanti ad una tangenziale: casa demolita (try again).
(Magari la figlia si e` venduta anche la casa del fratello? E magari si e` anche intascata la pensione di questo ultimo?) A questo punto i media nipponici (che in quanto a cavalcare l'oltraggio del momento non son secondi a nessuno) si mettono scavare. (Come al solito fanno un lavoro che spetterebbe alla pula e ci scassano i maroni con la stessa notizia 15 volte al giorno per più di meta del telegiornale per settimane e settimane) >> diciamo che il sistema dei press club li mette alle semi dipendeze della pula, quindi devono stare pure attenti a non pestargli piedi...

4 agosto
Da svariate parti del Giappone arrivano i primi report di centenari irreperibili.

5 agosto
Secondo l'agenzia Kyodo sarebbero a 35 i centenari dei quali si sarebbero perse le tracce secondo una prima stima a livello nazionale. La polizia di Tokyo ordina alle proprie stazioni di controllare i registri dei crimini/incidenti nella speranza di trovare informazioni sui centenari spariti. Il ministero del welfare annuncia un controllo sulle pensioni dei percettori oltre i 110 anni. (Incomincia a presentarsi all` orizzonte una delle più grandi truffe a livello nazionale in Giappone)

8 agosto

Lo Yomiuri scrive di una donna irreperibile di Higashi Osaka che, se in vita, avrebbe 119 anni. Si comincia a capire che le procedure che avrebbero dovuto confermare l'effettiva residenza degli ultra centenari sono lacunose o non rispettate, il ministero del welfare chiede alle amministrazioni locali un report sugli ultra centenari residenti confermandone l'effettiva esistenza.
In piu' di una occasione si scopre che i regali fatti dai comuni in occasione della festa del rispetto degli anziani sono stati rimandati al mittente in quanto il destinatario non risultava residente all'indirizzo segnalato. Nel caso di un cittadino di Kawasaki (109 anni secondo il registro di famiglia) segnalato come il più anziano della prefettura, è irreperibile al domicilio registrato e secondo la famiglia sarebbe scomparso dal 1987....tuttavia non avendo cambiato il domicilio i pagamenti della pensione sono proseguiti. (hehe mica scemi loro hanno incassato intanto) In un altro caso citato di Higashi Hiroshima i pagamenti della pensione di un uomo scomparso da 22 anni non sono mai cessati, questo nonostante la sezione del governo locale che cura l'assistenza agli anziano ne fosse a conoscenza dal 2003: l'informazione non era mai stata passata alla gestione previdenziale. (oltre ai truffatori ci si mettono anche dei burocrati incompetenti, dire che questo ammazza anche anche l` idea di dipendenti efficienti e maniacali che hanno i giapponesi)

10 agosto Kobe
Si apprende che una donna che avrebbe 125 anni risulta irreperibile presso l'indirizzo di residenza registrato: un parco pubblico (pratica che in tempi recenti è stata proibita, poiché utilizzata dai senza tetto). Altri 105 centenari risultano irreperibili ed incrociando i dati con il ricorso all'assistenza sanitaria pare che almeno un'altra ventina di persone non ne abbia mai usufruito.
(I numeri crescono e crescono ogni giorno ma siamo ancora lontani dalla verita`)

12 agosto
(Osaka) 64 degli 857 ultracentenari sono dati per dispersi. Un residente di ipotetici 127 anni viene confermato morto da 44 anni ed uno di 123 da almeno 20. (ammazza che efficienza) (Kyoto) Cancellati 19 ultracentenari dai registri di residenza perché non reperibili agli indirizzi presenti nei documenti. (Kumano) Pare che una donna di 80 anni sia deceduta a causa delle mancate cure del figlio, e sia morta di fame. Il figlio, 56enne disoccupato, avrebbe occultato la morte della madre ed i relativi resti (ritrovati poi in casa) per almeno un anno fino alla segnalazione di un parente che denunciava la scomparsa della signora. (altro macabro ritrovamento ma il meglio deve ancora venire) 38 prefetture su 47 stanno verificando la situazione degli ultracentenari residenti secondo le direttive del ministero del welfare, che pianifica la sospensione nell'erogazione delle pensioni sotto determinate condizioni.

18 agosto Ota -Tokyo

Un pubblico ufficiale del comune visita la residenza della Sig.ra Kikue Mitsuishi (104 anni teorici), presso l'abitazione in cui viveva con il figlio 64enne. Quest ultimo riferisce che la madre mori' di malattia nella loro casa a Bunkyo nel 2001 e di conservarne i resti in uno zaino. Il giorno successivo interviene la polizia che procede all'apertura dello zaino ed al ritrovamento delle ossa della signora. Il figlio dichiara di aver avuto difficoltà economiche, di non aver potuto più sostenere l'affitto della vecchia casa, né di poter celebrare il funerale della madre. Quindi fece a pezzi la madre e la mise dentro uno zaino in un armadio. Ne emerge che dal 2007 il comune ha fatto dono alla (supposta) centenaria di un totale di 150.000 yen (denaro inviato per posta). L'omissione nella dichiarazione di morte di un congiunto può portare ad una sanzione massima di 50.000 yen. (A sentire e leggere queste storie vengono i brividi, in poche parole il tipo si voleva intascare la pensione della mammina, l` ha fatta a pezzi e tenuta ben nascosta.)

26 agosto (Osaka)

Da una serie di controlli sui registri di famiglia ci sarebbero oltre 5000 cittadini la cui eta' supererebbe i 120 anni. Il registro di famiglia non viene utilizzato per il pagamento delle pensioni, almeno in questo caso non ci sarebbero truffe, ma deficienze dell'apparato pubblico che si suppone non abbia aggiornato i registri nel dopoguerra (...e anche prima ndA).
(infatti il problema maggiore e` che i registri fino a pochi anni fa erano compilati a mano, con informatizzazione dei sistemi tutti i registri sono stati scannerizzati con degli OCR ma mai nessuno li ha controllati)

27 agosto

Michiko e Tomiki Kato 81 e 53 anni, rispettivamente figlia e nipote del defunto Sogen Kato vengono arrestate poichè sospettate di frode.


28 agosto
Si delinea meglio la condizione delle famiglie e dei singoli che percepivano illegalmente le pensioni dei defunti, in molti casi sono persone senza reddito o con introiti molto bassi.
(Io fossi la polizia gli proterei via tutto anche le mutande, scusate ma i truffatori anche se poveri mi stanno sulle balle)

30 agosto (Iwaki)

A seguito di controlli messi in campo sull'ondata di falsi centenari, viene arrestata una donna di 70 anni con l'accusa di essersi appropriata indebitamente di 300.000 yen destinati alla madre registrata come 102enne e di aver continuato a percepirne la pensione. I resti ossei della madre vengono ritrovati in casa e si suppone che sia morta nel 1996.
(Evviva un altra che si tiene il morto in casa)

17 Settembre
Formalizzata l'accusa di frode a carico della figlia e della nipote del defunto Kato Sogen.

La burocrazia

Da tutta questa faccenda si apre un interessante risvolto sulla mancata sincronizzazione dei dati tra diversi enti e tra diverse certificazioni anagrafiche.
(ma il Giappone non era il paese super tecnologico ed efficiente? Tutto sto casino mi sa che non lo trovi nemmeno in Congo. Infatti qui oltre ad avere un federalismo dei comuni hanno anche un federalismo burocratico cioe` la mano sinistra non sa cosa fa la destra. Non vi immaginate quanti documenti bisogna produrre per avere un certificato delle tasse. Tutti documenti gia in loro possesso ma che ti fanno pagare per stamparli e poi riconsegnarli a loro per avere cio che vuoi questo perché sono enti diversi)

Ad esempio il registro di famiglia (Koseki) viene utilizzato dal ministero della giustizia, mentre il certificato di residenza (Juuminhyou) viene utilizzato dal ministero del welfare per individuare i soggetti beneficiari del pagamento di pensioni. Come evidenziato dal alcuni casi ci sono stati anche problemi di circolazione delle informazioni all'interno degli stessi uffici locali. (Infatti mentre il comune mi chiede di pagare le tasse cittadine che sono calcolate con il mio redditto, il welfare mi chiede le buste paga degli ultimi due anni per confermare il mio redditto. Infatti sembra che da loro si siano dimenticati una vocale quando hanno inserito i miei dati degli ultimi due anni. Risultato devo rompermi le scatole anche su questo ma come mai sono coperto dal sussidio e poi mi chiedere il reddito?)
Il 10 settembre è stata pubblicata una indagine condotta dal ministero della giustizia (quello che "bastona" i cittadini) che ha analizzato 47.439.848 koseki (circa il 90%), su un totale nazionale di 52.572.916 (l'80% circa gia' migrato su computer).
I cittadini di eta' superiore ai 100 anni privi dell'annotazione di residenza sul koseki sono:

- 234.354 di cui:
- 77.118 sopra i 120 anni di eta' (teorici)
- 884 sopra i 150 anni (teorici), il che sarebbe fuori da ogni logica (vedasi il cittadino di quasi 186 anni registrato nella prefettura di Yamaguchi).

A seguito di questa scoperta sono state date direttive per procedere alla cancellazione forzata dei koseki anche in assenza di una dichiarazione di morte.
(era ora!!! ma io mi domando come si fa ad avere 234mila vecchietti che non esistono)
>> potere della pubblica amministrazione!

Parallelamente si svolge poi l'inchiesta del ministero del welfare ("quello che paga" le pensioni) al fine di chiarire il mancato aggiornamento delle certificazioni di residenza.
(Ecco speriamo che siano una volta tanto seriamente bastardi, a questa gente devo togliere tutto e mandarla in galera perché una cosa e` truffare il sistema ma una cosa e truffarlo trattando il corpo di un parente come roba da tenere in armadio)
Gli ultimi dati pubblicati nel bollettino ministeriale diramato (27 agosto 2010) danno 271 pensionati irreperibili confermati nelle 81 municipalità che avevano dato risposta.
Di questi 271 i percepenti pensione erano 25.

Per il resto penso si avranno i risultati finali delle inchieste e si andra' presumibilmente a ottobre per colmare il totale di 1750 municipalità a cui e' stato chiesto di fare rapporto. (Fidati Mamoru siamo ancora lontani dalla verità secondo me i numeri si assesteranno intorno alle centinaia truffe)

>> Da notare che già a fine agosto qualche decina di citta' sollevarono un dubbio di privacy dei cittadini: in pratica hanno sospeso i report verso il ministero nell'attesa di chiarimenti sulle implicazioni legali di divulgare i dati personali dei propri residenti (al ministero del Welfare stesso).


Considerazioni a margine (serie)


Che ci siano casini anche nella burocrazia giapponese già lo si sapeva, vedasi lo scandalo delle pensioni di qualche anno fa in cui si scopri che dopo 10 anni dall'unificazione delle posizioni previdenziali dei cittadini, ce ne erano 50.000.000 rimaste pendenti o erroneamente attribuite (con in più una qualche decina di migliaia di frodi).
I casini di cui sopra riguardano solo gli ultracentenari, quindi la rimanenza del sistema non viene al momento toccata. In questo caso i problemi paiono essere molteplici per questi record mai ripuliti che si sono accumulati nel corso del secolo scorso. In linea di massima li potremmo sommarizzare in:

- mancato riallineamento dei registri pubblici nel dopoguerra;

- polverizzazione famigliare e mancate dichiarazioni di famigliari in Giappone;

- immigrazione di cittadini all'estero e relativa morte mai notificata alle/dalle autorità consolari giapponesi (e ce ne sono anche di residenti in Italia che di aggiornamenti allo stato di famiglia non ne hanno mai comunicato);

- zone di povertà o esclusione sociale, senza intervento dei servizi sociali (mancanza di personale, visite domiciliari negate invocando la privacy...)


>>Inoltre assistiamo all decrescita rapida della popolazione (le proiezioni demografiche ne danno il dimezzamento in 50 anni) e la sostenibilità del sistema pensiostico appare incerta a causa del minor numero di contributori giovani e dell'evasione contributiva messa in campo da alcune fasce della popolazione per avere qualche soldo in piu' in tasca. Il tutto unito ad un cronico fabbisogno di entrate del governo giapponese a cui non si e' finora fatto seguire alcun intervento di taglio strutturale di spese improduttive, stimoli vari o incremento delle imposte.
Collateralmetne e' da notare come "la resa dei conti" si stia avvicinando: i baby boomers (classe '47-'49) si preparano ad un possibile pensionamento in massa e guarda caso il maxi fondo pensione governativo (un "mostro" da 117 trilioni di yen che ne ha persi 3.6 nell'ultimo periodo) si prepara a liquidare 4 trilioni di asset per far cassa e cominciare a pagare i pensionati. Vediamo come lo shock verra' assorbito.


Nota:
è stato dichiarato piu' volte che gli ultra centenari oltre una certa eta' non vengono fatti rientrare nelle statistiche sulla longevità della popolazione e tutto questo casino non andrà ad intaccare la media nazionale. Ci proponiamo di verificare. ;-) (da come la raccontano qui le statistiche di longevità non vengono prese dai dati pensionistici o dai registi di famiglia ma sono campionate con il censimento nazionale che si fa ogni tot anni, questa mi puzza un po di arrampicata sugli specchi)

>> Escludendo gli uomini over 93 e le donne over 103 a quanto pare ...

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Considerazioni a margine bonus (おまけ)

Nonostante il Giappone ce l'abbia messa tutta il record di anzianità' lo detiene ancora un cittadino di Nazareth che pare sia attualmente residente alla destra del Padre (cit.)

>> ...... sempre che qualcuno non si sia dimenticato di aggiornare i registri. (⌐_⌐)

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17 commenti:

  1. Vi paragono ai piloti dei Dauntless McClunsky e Leslie a Midway nell'opera di affondamento dei Giapponesi. Penso che abbiate ingoiato parecchi rospetti nel corso degli anni di permanenza nel paese del lavoro del te verde e delle lolite sexy

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  2. simpatica storiella quella del signor Kato. Pero' certo non ne farei un esempio nazionale.
    In generale in Giappone gli anziani sono trattati meglio che in Italia, non parliamo poi delle truffe all'inps.

    Voglio dire: sacrosanto smentire il luogo comune che in Giappone tutto e' perfetto, di perfetto c'e' solo il loro Tatemae ma guardate che in Italia la situazione e' ormai parecchio tragica... arrivarci alla pensione e' il problema ormai.

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  3. "dopo questa storia non resta niente che mi faccia pensare che siano meglio di noi."
    Secondo me nessuno ci ha mai creduto davvero, che fossero meglio di noi. Alla fine, scava scava (ma neanche tanto), qualche difetto/casino/problema più o meno grande lo trovi a tutto e a tutti, anche ai Paesi che sono di solito portati a modello di perfezione assoluta (tipo quelli scandinavi, che secondo me pure loro tanto perfetti non sono e da cui guarda caso arrivano poche notizie in Italia).

    Comunque tutta questa storia è inquietante (più per la parte sociale che per quella burocratica...gli uffici pubblici non comunicheranno tra loro e faranno casini, ma non possono sapere che una persona è morta se nessuno glielo dice) e colpisce ancora di più al primo impatto perché queste scoperte sono state fatte praticamente tutte insieme, di botto. La parte più assurda per me è quella del sig. Kato: anche qui ogni tanto si sente di qualcuno che ammazza un parente per un qualsiasi motivo, lo fa a pezzi e lo conserva da qualche parte e/o che non ne dichiara la morte e continua bello bello a prendersi la sua pensione (anche se non ho dati su questo e quindi non posso quantificare il fenomeno), ma la storia del sig. Kato è incredibile! La realtà che supera la fantasia!

    Una curiosità: in base a quello che hai potuto vedere tu, come ha reagito l'opinione pubblica? Muta e rassegnata o si è fatta sentire in qualche modo?

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  4. mamoru (non loggato)27 settembre 2010 22:31

    Scusate il pistolotto, ma era da un po' che volevo precisare in italiano piu' o meno corretto alcune cose. Luca, ricordo a tutti, mi concede di pubblicare i miei post aperiodici: lo scopo principale di questi "articoli" (e di tutto cio' che esula dalla sfera personale di Luca) e' mettere in luce argomenti/questioni sociali che (discrezionalmente) riteniamo avere una certa rilevanza (ma anche no).
    Nel caso in questione abbiamo avuto un mese ininterrotto di discussioni, 2 ministeri che indagano, almeno 4 testate nazionali che ci sfornano articoli con cadenza giornaliera ed una serie di scoperte che avranno risvolti giudiziari o che si sono gia' concretizzate in arresti.
    Partendo dal presupposto che la copertura italiana sulla questione difficilmente sarebbe potuta essere esauriente si e' deciso di scrivere il pezzo in questione.

    Non siamo l'Asahi Shinbun, ne' tanto meno l'NHK o la BBC, qui si scrive a ruota libera (a volte in modo politicamente scorretto)e si cerca di esporre dei fatti che vengono (sempre) commentati e sui quali formiamo (sempre) delle opinioni che, per definizione, sono elaborazioni personali degli autori. Queste non sono il Verbo(tm) ne tantomeno "la parola definitiva" sul Paese Giappone, non si vuole in alcun modo imporre una visione delle cose, ma si vuol dare un punto di vista che si chiede di prendere in considerazione e di dibattere civilmente (visto che non siamo all'asilo e molti di noi si dirigono inarrestabilmente verso gli "-anta", anche se giuriamo di essere giovanissimi dentro).
    Le elaborazioni dei commentatori sono sempre le benvenute, poi nel rispetto delle altrui opinioni si puo' (e si deve) continuare a dissentire.

    I confronti con l'Italia vengono tendenzialmente evitati, perche' innescano polemiche sterili e sviano dal cuore della discussione: non e' una gara a cui si arriva primi o secondi, si discute di questioni riguardanti un paese, per l'esattezza dalla seconda potenza economica al mondo (il Giappone).

    Il confronto tra piu' peasi ha senso solo su tematiche peculiari (prossimamente) o per dare un metro di misura del fenomeno (vedi il post sui suicidi).
    In ogni caso mostrare un qualsiasi aspetto del Giappone (anche e soprattutto potenzialmente "non gradito") NON SIGNIFICA AUTOMATICAMENTE AFFERMARE il primato dell'Italia in questo o quello: quello che si pensa lo si scrive, non si vuole dare ad intendere nulla, pertanto siete pregati di non interpretare o interpretare..... nei disegni tecnici di un tempo si scriveva "Nel dubbio chiedete."

    Perche' pare strano, ma molte discussioni sul Giappone partono per la tangente e polarizzano la discussione tra bianchi e neri, mandando in malora lo scambio di vedute.

    Detta in parole povere si parla principalmente di Giappone....punto. Se volessimo parlare dell'Italia apriremmo "Italopazzie", ma ne facciamo volentieri a meno. =)

    Quindi, per cortesia, dibattiamo dell'argomento del post e non dei supposti motivi dietro al suddetto. A me poi appassionano la cronaca nera, il trash ed altre cosucce kitch: sapete cosa vi aspetta.

    Non so se Luca concordi con questa mia visione al 100% e mi scuso delle commento.

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  5. era da qualche tempo che giravano notizie di morti non dichiarati per accaparrarsi la pensione dei cari defunti...a parte i dati preoccupanti delle migliaia di vecchietti registrati che in realtà sono morti,ma i familiari come fanno ad avere lo stomaco di tenersi la madre o il padre morto nell'armadio,o farlo a pezzi e metterlo nello zaino,o chiuderlo in una stanza e farlo mummificare???
    per i soldi questo ed altro??bah

    comunque,accanto al fenomeno scheletri nell'armadio,credo che tu abbia anche sentito le varie notizie di bambini morti perchè i genitori non gli davan da mangiare.
    Ricordo che un paio di mesetti fa erano c'erano stati almeno 3 casi del genere,di cui uno me lo ricordo bene : la madre,giovanissima(dalle foto sembra una di quelle ragazzine abbronzate con ciglia e unghia finte che girano a shibuya),lascia morire di fame i due figli,di 3 e 1 anno,perchè preferiva andarsene a bevacchiare e a spassarsela.
    Alla fine i due piccoli sono stati trovati morti abbracciati in uno spazio minuscolo(dove la madre li faceva dormire sempre),morti di fame e di sete (la mamma non si faceva vedere in casa da qualche giorno),e sui muri i segni delle manine che cercavano di chiamare aiuto e di salvarsi in qualche modo (ma poi dico in un condominio pieno di gente nessuno sente le grida di due bambini???)

    Irina

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  6. Accipicchia ed io che credevo che in Giappone il sistema di controllo sulle pensioni fosse fichissimo...
    Sapete come funziona nella tanto vituperata Italia? Ogni mese il segretario comunale comunica all'Inps i dati dei defunti, e l'istituto provvede a cancellare la pensione. Voi direte:" Evvabbé, sai quante volte chiude un occhio o se ne dimentica?". Col piffero! L'omissione dell'invio di questo elenco è un reato penale dal 2003.
    Quindi ora le truffe ci sono solo su due tipi di pensionati Inps:

    1) Nonno nascosto nel congelatore (è capitato)
    2) Nonno deceduto all'estero

    Inoltre, la legge sulla privacy garantisce il passaggio di informazioni tra gli enti pubblici in quasi tutte le situazioni. Lo sapevate? Sapevatelo, su Rieducational Channel!

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  7. E a proposito di nonno nel congelatore: qualche settimana fa, quando fu scoperto il caso del 43enne di Catania che teneva in frigorifero la vecchia zia, i giornali jap si affrettarono a riportare la notizia sottolineando che "quindi non e' solo in giappone che succedono queste cose". A parte i complimenti per il paragone (almeno noi alla nonna telefoniamo ogni tanto) il cattivo gusto di quel commento mi ha fatto pensare ai bambini dell'asilo che cercano la pagliuzza altrui per giustificare la propria trave. Peccato che la notizia e' vecchia e non piu' online...

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  8. @valentina
    Purtroppo la burocrazia in parte c'entra, soprattutto pensando ai servizi sociali in un paese che si prepare ad avere il 50% della popolazione composta da pensionati.

    Un casino simile se lo sono trovati davanti nella storia dei bambini morti di fame in casa perche' la madre ce li chiuse dentro per un mese. Uscirono svariate volte a far visita all'appartamento, suonarono e se ne andarono perche' non apriva nessuno e non avevano abbastanza personale.

    Poi abbiamo i computer: usiamoli.
    Capisco che ci siano problemi insormontabili, tipo l'obbligo di utilizzare i caratteri 半角 nella compilazione dei campi....
    Nel post ho dimentica di scrivere che c'erano pure degli stranieri tra i residenti ultracentenari registrati, quindi i problemi di sincronizzazione probabilmente li avevano anche con l'immigrazione: ma qualcuno li guarda i dati?
    Perche' questi saranno pure usciti dal paese, ma forse era nel dopoguerra e non gliene fregava niente a nessuno (ci crediamo?).


    @irina
    Anche perche' il morto, come l'ospite, dopo un po' puzza....e sinceramente non sarei proprio a mio agio con un corpo in putrefazione in casa.

    Quoto il caso dei bimbi, si' li avevano sentiti i vicini e qualcuno aveva avvertito furono stati abbandonati per un mese.
    Considera che la signora lavorava nella locale industria "dell'intrattenimento per adulti" cosi' come i condomini: situazione sociale a rischio.

    @Economa
    Grazie, adesso lo sapevamolo.
    Ma i praticanti della religione di Quelo praticano la congelazione rituale dei defunti, dovresti saperlo ;)

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  9. I seguaci della religione di Quelo sono comunque obbligati a segnalare l'avvenuta morte del parente.

    Non come il tizio della Val d'Aosta che aveva congelato il babbo in garage (pensione 1500 solo dell'INAIL, più quella dell'INPS).

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  10. @Economa
    Giusto!

    E' proprio vero che non sappiamo piu' quando stiamo andando su questa tera....c'e' grossa crisi. (cit.)

    RispondiElimina
  11. prendo spunto dal blog e divago:

    La pensione e' una cosa teoricamente inutile, ma lo stato ha paura che i cittadini non mettino da parte i soldi per la pensione quindi ha inventato la pensione (giustamente)

    Una delle cose che farei se avessi una macchina del tempo e dire come fare le pensioni ai governi del dopoguerra:

    In Giappone come in Italia e Europa la pensione e' gestita dallo Stato o da un insieme di contribuenti.

    Ma sarebbe stato tutto facile se invece di...
    (in italia ora e' il 9,50% lavoratore+19% azienda+altro 10% se con si versa la liquidazione) si versasse 17,5%+ 2,5%d un fondo rischi per la collettivita' (parte personale aumentabile se si ha fretta di pensionarsi) quando raggiunge un capitale tale [entro i 65 anni] per poter avere un reddito decente puo' andare in pensione.

    Alla morte il capitale rimanente nel fondo della vedova e/o al fondo pensione dei figli altrimenti nel fondo sociale.

    In questo modo lo stato non paga a nessuno, non va mai in rosso. Ognuno ha la pensione accumulata, viene accantonato abbastanza per i casi problematici (handicapp, incidenti, ecc) e se un cittadino che inizia a lavorare presto o raggiunge un capitale alto va presto in pensione.

    In questo modo nessuno truffa perche' si va in pensione con quanto personalmente accantonato.


    Alessandro

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  12. @ Alessandro

    Gli enti pensionistici erogano due tipi di prestazioni, quelle previdenziali e quelle assistenziali. Il bilancio delle previdenziali è in attivo per i lavoratori privati (non per gli statali), mentre per le prestazioni assistenziali (in cui l'ente anticipa i soldi che deve lo Stato ai cittadini in condizione di bisogno) iniziano i casini perché lo Stato col fischio che ridà i soldi all'ente pensionistico.
    E'il bilancio assistenziale quello perennemente in rosso, non quello previdenziale.

    RispondiElimina
  13. XAnonimo
    Ci era sto chiesto di occuparcene e lo abbiamo fatto in modo esaustivo credo.
    Noi non abbiamo fatto hanno fatto tutto loro da soli mica glielo abbiamo detto noi di imboscare negli armadi i cadaveri dei vecchietti.

    Xuberto
    Ma almeno noi il vecchietto lo mettiamo in frigo,
    Poi visto che dei 271 realmente scomparsi (dati provvisori) 25 percepivano la pensione (dati provvisori) possiamo dire che erano 25 truffe con cadavere al seguito?
    Ora non voglio fare confronti perche non e` lo scopo del post (sappiamo bene che l` italia e` un macello) ma mettiamo in chiaro che queste truffe alla previdenza sono quelle piu eclatanti, anche qui fregano in vari modi, proprio ieri ho visto uno special che parlava dei finti nulla tenenti.

    XValentina
    Mi hai frainteso, volevo dire che una delle cose che ritenevo eccezionali dei giapponesi era la loro cura maniacale per i morti ora penso che anche quela sia una bagianata.
    Le scoperte sono state fatte di botto perche i vecchi muoio e quando finalmente si e` arrivati a quello che doveva essere il recordista e si e` scoperto che c` era la truffa e anche macabra si e` dovuto investigare un po da qui sono spuntati altri casi e quindi l` allarme e dall` allarme il botto, anche perche da come si e` capito qui le cose organizzate alla pene di segugio.
    L` opinione pubblica e` scandalizzata per i primi due minuti e ora e` gia nella fase shikatanai (che ci vuoi fare) tra un po passera alla fase dimenticatoio.

    Xmamoru
    Quoto in tutto

    XIrina
    Non so che stomaco abbiano almeno il caso nostrano lo ha messo in freezer mica lo ha lasciato andare in putrefazione ho fatto a pezzi no?
    Sui bambini ho voluto sorvolare perche veramente ce ne sono troppi in questo periodo, non volevo tirar dentro un altro argomento negativo.
    Sto facendo un post pro giappone per spezzare la catena di post di cronaca nera.
    Mamoru ha spiegato bene il caso della stronza con i due figli morti di fame, scusatemi ma questa la chiuderei in una stanza e la farei morire di fame nello stesso identico modo.
    In questo caso specifico come spiegato da Mamoru sono venuti a controllare ma nessuno ha aperto percio se ne sono andati.
    Ora ti racconto un esempio drastico, avevo senti di un tizio che ha rotto il vetro della macchina di una signora che se ne era andata a giocare al pachinko lasciando un neonato nella macchina. (caso da manuale in Giappone) Lo salvo ma la signora gli fece causa per i danni e vinse.

    XL'economa domestica
    Altra mazzata al sol levante ormai che cosa resta?
    Aiutami tu sto perdendo ogni speranza.
    Ottima informazione sui possibili casi nostrani,.
    Ma almeno da noi lo si mette nel congelatore

    Xsirdic
    Quoto il discorso dei bambini all` asilo.
    Loro sono fatti cosi quando cannano cercano i giro qualcosa che li faccia sentire a posto con la coscienza ecco perche non amano discutere dei problemi del loro paese, noi italiani ci incazziamo ci esagitiamo ma vi giuro non conosco un italiano che neghi l` evidenza del mal costume italiano (escluso i nostri politici) mentre in Giappone no si nega sempre tutto fino a che non vengono sputtanati.
    Un po come i delfini di Taiji, prima del film the cove quando i manifestanti facevano casino per i delfini davanti alle ambasciate in giappone si parlava di manifestazioni contro la pesca delle balene.
    Ora cosa si inventeranno?

    Xmamoru
    La burocrazia come di tu centra eccome.

    XAlessandro
    Ok economia ha spiegato bene la cosa. Poi aggiungiamo che se non ci fossero le pensioni dove li salva uno i soldi?
    Nelle banche? Magari nella Incubator Bank?:-)

    XL'economa domestica
    Ottima spiegazione

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  14. X mamoru
    Forse mi sono spiegata male...è ovvio che la burocrazia c'entra, quello che voglio dire è che se mia nonna morisse in casa e io fossi una delinquente che vuole solo i suoi soldi mi basterebbe non dichiarare la sua morte e fare qualche delega falsa e continuerei a percepire la sua pensione. Di questo gli apparati burocratici non avrebbero colpa, ne avrei colpa io che sarei una truffatrice, oltre che una grandissima stronza. Nel caso in questione, oltre ai parenti truffatori che tengono nascoste le morti, è evidente che ci sono dei problemi nella burocrazia, soprattutto nelle comunicazioni tra i vari enti, mi pare di capire (capisco bene?).

    Non nego assolutamente le responsabilità della burocrazia, semplicemente mi colpisce di più il lato umano (anzi, direi disumano) della faccenda. Mi inquieta di più la cattiveria/noncuranza/quel che è dei parenti che i casini della burocrazia, che pure non sono da sottovalutare, ecco.

    Infine:
    come richiesto mi astengo dai confronti con l'Italia, anche se una cosina sui metodi di truffa alla previdenza la vorrei dire, ma è una cosa che tanto sanno tutti, quindi amen. Alla fine sono d'accordo con te, non siamo qui per fare a gara a chi ce l'ha più lungo (scusate la volgarità, ma le discussioni "il Paese X è meglio del Paese Y" mi fanno pensare a quello).

    X Luca
    Grazie per le info! Immaginavo che le fasi fossero quelle, ma volevo esserne certa.

    RispondiElimina
  15. La storia di quei due bambini morti di fame mi ha sconvolta...piu' delle storie dei vecchietti.
    Ma penso che queste cose terribili succedano un po' ovunque purtroppo...su internet ultimamente mi sono imbattuta su delle storie agghiaccianti.

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  16. @Valentina
    Sono d'accordo con te sul lato umano della faccenda.
    Bisogna essere messi male per fare a pezzi il corpo del proprio genitore per risparmiare i soldi del funerale ed appropriarsi della pensione....a quel punto non sarebbe meglio "umiliarsi" e chiederre aiuto al comune?

    Per i burocrati aggiungo che potevano fare qualcosa in diversi modi per accorgersi della faccenda:
    - 1 volta l'anno si recavano di persona a far visita agli ultracentenari e consegnare regali (anche) in denaro. Ora se proprio devo regalare 1000 e rotti euro, mi assicuro di darli di persona al ricevente. Invece la famiglia respingeva l'inviato del comune con un "non e' in casa, non vuole incontrarla"....e io direi "allora niente soldi!".

    - Se proprio i soldi li si voleva inviare per posta/bonifico allora si poteva verificare (come stanno facendo adesso) il ricorso ai servizi sanitari/sociali per anziani nell'anno precedente. Si fa un programmino che lo fa in automatico e poi visita di persona a chi e' "a rischio".

    Parliamo di persone che arrivavano a sfiorare i 120 anni, al limite fisico della sopravvivenza umana.

    Un altro discorso sono i registri di famiglia mai ripuliti e la possibilita' di dati non sincronizzati tra gli enti.
    Ancora oggi c'e' chi si oppone all'anagrafe in rete, il documento d'identita' e' volontario e ti ritrovi che un timbro (fosse anche d'avorio) e' piu' importante della tua stessa persona.

    In ogni caso non ne faccio una classifica di cosa e' peggio, li considero due argomenti diversi che possiamo discutere meglio qui nei commenti.

    Hai capito in pieno il discorso dei paragoni e le sue conseguenze: come per il dito e la luna (per usare un paragone meno...fallico XD ).

    @Morena
    La cosa triste e' che nel caso di abusi fisici che non sfociano nella morte, a questi non gli fanno nulla.

    Sui reati sessuali idem:
    settimana scorsa han beccato un insegnante di 30 anni che ha messo una telecamera nel bagno delle bambine nella scuola elementare dove insegnava.
    Sicuramente perdera' il lavoro per un po' di tempo (almeno fino a quando googlando il suo nome e cognome saltera' fuori la storia), ma dubito che verra' portato in giudizio a meno che la scuola o il BOE non procedano legalmente (con il rischio di avere della pubblicita' non gradita). Anche in quel caso probabilmente il reato sarebbe contro la morale, non contro la persona e, da incensurato, c'e' la possibilita' che la pena venga sospesa.
    Di storie cosi' se ne vedono... quante? due o tre al mese?

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  17. Pero' mettiamoci anche nei panni del nipote, se il nonno ha detto che si chiudeva in camera e non voleva essere disturbato, tu cosa faresti?
    Vabbe' ammetto che dopo una decina d'anni che non lo vedi avrebbero dovuto venirti dei dubbi, ma forse erano molto occupati e non hanno mai avuto tempo di controllare...

    RispondiElimina

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