giovedì 27 maggio 2010

Rinnovo patente, incidenti e affini.

Ecco il vecchio Luca che ritorna con un post critico.
(Ora capirete quanto sono psicopatico..... vi domanderete ma da un semplice rinnovo che caccio gli passa per la testa a questo qui)

Ieri sono andato a rinnovare la mia patente, sull' aspetto burocratico niente da ridire la cosa e' stata velocissima.
Anche se vi erano moltissime persone appena arrivato sono andato alle macchinette automatiche ed ho inserito la mia patente con chip IC e nella macchinetta preposta che ha stampato il mio modulo.
In seguito sono andato allo sportello numero due e ho pagato i miei 5.720yen per il rinnovo e i corsi.
Dopo sono andato al check up oculistico,in seguito sono andato a fare la foto per la patente ed a scegliere il mio pin segreto per la patente.

Il tutto si e' svolto in 5 minuti e devo dire che pensavo peggio visto la coda.
Dalle 11.10 avevo il corso che durava 2 ore, subito lo staff ci avvisa di andare in bagno prima e di portarci un drink nel caso avessimo sete perché dall' aula non si può uscire.

Il corso si divide in tre fasi:
-Video reali di incidenti filmati dalla videocamera di alcuni taxi per insegnare i rischi della guida e relative correzioni comportamentali
-Un video sull' eco drive per raggiungere la quota promessa del 25% di taglio del CO2.
-una lettura sulle nuove leggi e i risultati ottenuti

I video erano interessanti ed i cambi di legge pure ma da bravo italiano con il senso critico mi sono accorto di quanto lo staff dasse fiato alle trombe per i risultati ottenuti dalle nuove leggi del codice stradale.
La legge più interessante e che si differenzia pesantemente dalla normativa italiana e' quella per lo stato di ebrezza alla guida.

In Italia da quello che ho capito le regole e i valori sono questi:
-da 0,5 a 0,8 mg/l ammenda da 500 a 2000 euro e sospensione della patente da 3 a 6 mesi
-da 0,8 a 1,5 mg/l ammenda da 800 a 3200 euro e arresto sino a 6 mesi.
-oltre 1,5 mg/l ammenda da 1500 a 6000 euro e arresto da 3 mesi ad 1 anno. Sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni.


In Giappone invece le regole sono queste:
-da 0,15 mg/l a 0,25 mg/l fino a 500.000 yen, sospensione della patente e/o incarcerazione fino a 3 anni.
-da 0,25 mg/l in su fino a 1000.000yen, sospensione della patente per 2 anni e/o incarcerazione fino a 5 anni
In tutti e due i casi la prigione scatta comunque ma con valori minimi se si era solo ubriachi se pero si stava guidando pericolosamente, incidente, feriti o altro si posso raggiungere i massimali di incarcerazione. Nel caso di un morto si arriva a 7 anni e se poi c'e' anche l' omissione di soccorso e la fuga fino a 10 anni.
Inoltre anche il passeggero e il proprietario della macchina se non e' il guidatore vengono punti con sanzioni simili.

Ora primo ritengo che le leggi giapponesi debbano essere applicate anche in Italia perché i livelli italiani sono troppo leggeri. io non guido e non ho mai guidato dopo aver bevuto ma devo dire che queste regole cosi dure creano una certa autoregolazione.
Ora finita la leccata al sistema giapponese vediamo pero i risultati reali  visto che:
-lo staff elogiava il calo di incidenti come risultato della nuova normativa un po troppo secondo me.
-Ci sono molti filo giapponesi che affermano che i giapponesi guidano piano e rispettano le regole

Vediamo i dati ufficiali tanto per capire la situazione
Incidenti stradali:

Qui il Giappone ha un numero enorme di incidenti rispetto all' Italia. (ammazza quanto guidano bene)



In questi incidenti i feriti sono stati:


Per finire i morti sono stati:


Qui bisogna notare che primo in Giappone ci sono meno morti in percentuale ma ci mancherebbe visto che tra semafori tipo albero di natale strade strette e limiti impossibili direi che gli incidenti sono meno disastrosi. Ma nessuno nota che ha avuto un calo maggiore il bel paese?

Già dai dati siamo messi male per il Giappone da ciò che si vede i samurai guidano peggio di noi e sono più pericolosi.

Inoltre una cosa su cui la polizia sembra non tenere conto è che le immatricolazioni e i giovani che si fanno la patente sono in drastico calo. Infatti spesso e nella maggiorparte i giovani non vogliono una macchina perché troppo costosa da mantenere e spessissimo molti non si fanno la patente.
Il popolo dei guidatori e' in drastico calo nel sol levante e il numero di macchine che circolano sono sempre meno basti vedere il numero delle nuove immatricolazioni.
Ecco i dati:


Bisogna ricordare che in Italia il mercato dell' usato è maggiore che nel sol levante mentre in Giappone per i costi di revisione si tende a prendere una macchina nuova quindi tenendo conto:
-Che i giapponesi sono il doppio
-Che i Giapponesi guidano molto meno di noi con una media di 6mila chilometri l' anno
-Che generalmente tengono una sola macchina per famiglia

Posso pensare che l' inasprimento delle leggi ha aiutato ma secondo me il calo non e' derivato da questo ma semplicemente perché sempre meno gente guida o guida pochissimo.

Concludiamo con il dire che secondo me visto i dati, i Giapponesi sono più indisciplinati e pericolosi o semplicemente più imbranati degli italiani. I numeri cantano.

Secondo voi pero queste leggi e sanzioni sono esagerate o giuste?


fonti:
-Normative e tassi italiani D.L. 117 del 4 agosto 2007
-Foglietto informativo della polizia giapponese ricevuto presso il centro patenti di Itami.
-Dati incidenti giapponesi http://www.stat.go.jp/data/getujidb/zuhyou/s05.xls
-Dati incidenti italiani http://www.aci.it/?id=54

33 commenti:

  1. Ma beati loro/voi che possono/potete prendere seriamente in considerazione l'ipotesi di non avere nessuna auto e quindi - presumo - utilizzare esclusivamente i mezzi pubblici!

    invidiatamente,
    Francesco P.

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  2. [...]Bisogna ricordare che in Italia il mercato dell' usato è maggiore che nel sol levante mentre in Giappone per i costi di revisione si tende a prendere una macchina nuova[...]

    hehehehe... una delle mie proposte pazze mentre ci spostavamo da tokyo a chiba, zona che ho visto essere molto promettente: Importare usato giappo !!! C'e n'è a pacchi ed in condizioni eccellenti proprio perchè le solite strategie interventiste di sto c***o impongono certe scelte, a quel che ho capito :P
    Abitassi da quelle parti lì forse nemmeno io accetterei certe condizioni per potermi muovere... Oddio, io non mi faccio problemi, visto che giro in bicicletta ( a parte una certa robetta che deve arrivare e che ...ehm... mi sa che devo pagare da bere pure io..;P )

    I dati postati, che dire... a me sembrano tutti a favore del sol levante, una volta determinato il crollo del terzo riguardante i morti a fronte dei primi due. Certo, ovvio che se vivi all'inferno (automobilistico) sei più sgamato rispetto ad altre realtà, ma anche qui, limiti o non limiti... penso che non dovrebbero essere posti paletti di sorta e dovrebbe essere messo ben in chiaro un concetto: Responsabilità e se sbagli paghi.

    Ai tempi che furono io sono andato in servizio ciucco oltre ogni limite senza mai far danni. Ho guidato per 100 Km. secchi in mezzo alla nebbia, di notte, senza gli occhiali che avevo rotto... le cazzate in genere le ho fatte da sobrio, eppure mi capitava di fermare gente che si fiondava sul luogo di un incidente, mezzi da tutte le parti, lampeggianti accesi ecc. ecc. e loro ti tiravano giù il finestrino tranquillamente e si lamentavano perchè non capivano cosa avessero fatto per meritare di essere bloccati...
    Questione di testa, più che di tasso alcolico ?

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  3. Leggi più aspre, da sole, non bastano. Occorre anche un'educazione stradale ad impatto, con campagne pubblicitarie che mostrano le conseguenze reali degli incidenti. Bisogna colpire le coscienze.

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  4. I mezzi pubblici giapponesi favoriscono il non uso della macchina, in particolare ovviamente nelle città.

    Io metterei le stesse leggi giapponesi in Italia. Qui da noi i limiti mi sembrano alti e poi ci sono tante scappatoie, casi particolari, ... e come al solito solo i poveri disgraziati vanno in galera! :-(
    Esempio: Avvocato. Beccato a 190km/h e rotti, non ubriaco. Dovevano sospendergli la patente (minimo!) ma dopo una supercazzola da avvocato a due carabinieri giovinotti, gli hanno ridotto la velocità rilevata ad un valore ridicolo... con pochi punti tolti e una multa altrettanto ridicola.

    E lo stesso vale per l'ubriachezza. Le leggi ci sono i controlli no... :-( Sono d'accordo anche con Giuseppe...

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  5. @Luca
    Che fai leggi nel pensiero e mi copi le idee dei post?? XD

    Aggiungerei che:

    1- i morti per incidente sembra che li contino entro le 24ore dal fatto, oltre questo tempo escono dalle statistiche

    2- considerando le pene, mi chiedo come mai ci siano un sacco di notizie di pirati della strada (...si in Giappone.. si giapponesi).

    Ricordiamoci solo negli ultimi 30 gg:
    - il camionista che ha investito la vecchia in bicicletta ed e' scappato (Saitama)
    - la donna investita su una strada col limite dei 40, colpevole latitante (Gunma)
    - il tipo che ammazza il postino in moto e scappa (Saitama)

    Per non citare:
    - il simpatico 80enne con la tizia trascinata per centinaia di metri poi una volta liberatosene scappa
    - il corpo di quello in hokkaido che la polizia pensa sia stato investito due volte e trascinato per 24km....
    - il tipo investito e trascinato per 3km a Osaka
    - 60enne investito a Yokohama con 160m di scia dal punto di impatto...colpevole scappato

    3- PER QUESTA -da 0,15 mg/l a 0,25 mg/l fino a 500.000 yen, sospensione della patente e/o incarcerazione fino a 3 anni.

    >>> Se sei incensurato probabilmente hai la pena sospesa e non sconti nulla in galera.


    @Francesco
    Il discorso che fai vale:
    - per i grandi centri urbani
    - per i piccoli centri dove ti muovi a piedi

    Se necessiti di spostamenti extraurbani meglio la macchina o rischi di trovarti in posti con:
    - 2 corse di bus al giorno
    - treni con orari improponibili e corse molto limitate
    - taxi come unica alternativa sugli spostamenti cittadini
    - impossibilita' di raggiungere alcune localita' se perdi le coincidenze

    Se provi a spostarti sulla San'In (costa sul mar del Giappone) per 300 km ci impieghi non meno di 4 ore del treno piu' veloce.

    Considera che il Giappone non e' solo Tokyo-Osaka-Kyoto
    Il mito del Giappone senza macchina e' leggenda a meno che non metti radici a Tokyo e comunque gli abbonamenti costano un botto di soldi (valgono per il servizio, ma sempre soldi sono).

    Per l'anno prossimo mi sa che si noleggia la macchina.

    @Marco
    A giudicare dalle patenti ritirate nei week end direi che i controlli ci sono e fruttano.
    Se guardiamo agli indici di calo degli incidenti, l'Italia (pur con valori assoluti elevati) sta facendo bene con cali percentuali a 2 cifre.
    Si puo' far meglio, ma direi che la situazione anche da noi evolve in meglio, aggiungiamo i sistemi tutor in autostrada etc.

    @Tutti
    Lettura collaterale consigliata sul tema:

    http://www.fromtoscanatojapan.com/files/non_incidente.html

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  6. un amico che sta in giappone mi ha detto che i pirati della strada sono tanti laggiù. omissione di soccorso bella e buona!
    comunque si, le leggi giapponesi mi sembrano giuste, proprio perché i giapponesi mi sembrano veramente imbranati alla guida! meglio regolamentare!

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  7. Se non siete troppo suggestionabili

    http://www.youtube.com/watch?v=kNSdTglnGVA

    http://www.youtube.com/watch?v=YReU6F6mLQ0

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  8. Mi raccomando Luca la telecamera a bordo, possibilmente 2.

    http://www.youtube.com/watch?v=YLqi7vlTPkU&feature=related

    http://www.youtube.com/watch?v=n9Vm6zCTagQ&feature=related

    http://www.youtube.com/watch?v=Dyv_kb2Kx9s&feature=related

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  9. Da Italicus;

    Luca, ormai ho perso l'abitudine di confrontare i due Paesi,l'Italia e il Giappone. Certo che ,sia in un uno che nell'altro si cerca di prendere misure ,a volte apparentemente drastiche,per cercare di ridurre il numero degli incidenti,sì. Di una cosa ancora sono perplesso e non mi capacito di capirne le ragioni:perché non si impongono polizze assicurative adeguate agli automezzi in circolazione,e parlo del Giappone.
    Quando comprai la mia prima macchina in Giappone,mi fu venduto ,assieme all'autovettura, il pacchetto assicurativo(una cifra irrisoria!).
    Non mi meraviglio del fatto che a seguito di incidenti colposi,sempre molti ,sempre troppi, gli autisti scappano con le ali ai piedi e lasciano la vittima morente e senza soccorso. Arriveranno anche in questi frangenti leggi "adeguate"?Strano che con tutta questa "tecnologia" non si dispongano le automobili di appropriati rilevatori di impatto: Incidente;botta;segnale emesso e tracciatura sul computer ,coseguentemente,arresto e tortura.
    Ma se arrivassero,allora sì che verrebbe dato un altro colpo di mannaia al poteziale d'acquisto.In Giappone si deve pagare ,se non hai di conto tuo, il posto ricovero-auto, consistenti mensili(si va dalle 30.000 yen in su).Poi aggiungici il mutuo della macchina e della casa e si capisce che per pagare un'adeguata polizza assicurativa di soldi ne rimangono ben pochi.
    Evidentemente ,anche qui, si è operato oculatamente.cioè, consapevoli che ulteriori spese avrebbero influito sul portafoglio dei nipponici, si è preferito chiudere un occhio sul lato delle assicurazioni e si è invece insistito sull'inasprimento di quelle leggi che tendono a "condannare", ma non a arginare il problema costo del post incidente automobilistico(che si riperquote sulla spesa pubblica,alias tutti noi,tu ed io compresi.
    Mah!,Luca, sappiamo anche che dopo l'ennesimo fattaccio di questa o quell'automobile che si stracica il corpo del povero pedone(forse pure esso ubriaco e barcollante per le strade)dato al telegiornale, subito dopo si dà la notizia di queste o quelle piante in fioritura,e , naturalmente condite di quelle musichette tradizionalistiche e con tanto di commenti al famoso "cocoro",bla,bla, bla,..
    Come dettoti prima, commenti non ce ne sono, intendo dire quelli riferentesi ad un presumibile confronto tra i due Paesi.
    Mi mancano i paramentri di confronto( e con questo non mi riferisco alle cifre).
    A presto!

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  10. In Italia si fanno piu' incidenti a Torino che Napoli.
    (lasciando stare le false statistiche perche' a Napoli ci sono piu' imbroglioni)

    A Torino ci sono tantissimi semafori, piu' telecamere, piu' controlli:
    Il guidatore tende a viaggiare con i paraocchi e fa l'incidente, anche grave
    in 5 anni ho visto tantissimi incidenti gravi.

    A Napoli ci sono pochi semafori, talvolta non si rispettano, ecc: non ho mai visto un incidente con il sangue in 15 anni

    sul discorso dell'alcol bisogna dire che il media gli asiatici non assimilano l'alcool e quindi va subito alla testa.


    In Giappone penso che ancora di piu' non sanno gestire uno che passa col rosso o il gatto che sbuca all'improvviso e fanno tanti incidenti.

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  11. Vorrei fare un commento OT:

    visto che hai scritto:
    "-Un video sull' eco drive per raggiungere la quota promessa del 25% di taglio del CO2."

    Questa scemenza del Co2 imperversa su tutta la terra, ma mi sembra che in Giappone si arrivi al fanatismo- non di persone o gruppi ma istituzionale (forse perche' fecero quell'assurda conferenza a Kyoto per inventarsi una teoria sballatissima)

    riassumo:
    nel clima c'e' un ciclo di 20/25 di periodi piu' caldi e freddi. gli anni 60-80 erano freddi poi c'e' stato un ciclo caldo quindi qualche inesperto proietto' che se il ciclo caldo durasse all'infinito le temperature si alzano di tanto ecc. (mentre la curva e' ciclica) Qualcuno a Kyoto invento' la teoria che il CO2 (ossia il cibo delle piante - senza non avremmo alberi e con tanta le foreste diverrebbero altissime, il prodotto naturale della vita degli animali) fa l'effetto serra (anche se impatta dell'1% rispetto al 99% del vapore acqueo e di altri fattori.
    Ora che siamo nella curva che fara' discendere le temperature e i ghiacci si espandono di nuovo (nel 2000 dicevano che per il 2010 non ci sarebbero stati piu' calotte polari mentre il totale dei ghiacci e' sempre lo stesso o quasi, un po sotto media il nord)

    Tutto il mondo dovra' affontare la bufala del Co2 (non parlo di combatte l'inquinamento che e' giusto - e' forse la bufala e' servita a questo).

    Come si giustifichera' il giappone che addirittura fa tenere i condizionatori a 28 gradi negli uffici con rischio di far morire gli impiegati? che ogni azienda, ogni persona deve giustificare ogni mg di CO2 e tra poco forse consigliera' di respirare ogni 4 secondi e non ogni 2 per dimezzare la Co2 Emessa dai polmoni.
    Anche in USA e Europa il fanatismo dilaga.
    Ma in Giappone mi sembra esagerato.
    Quando Tutti ammetteranno che si sono inventati tutto (con la complicita' dei media che ampliano chi dice fesserie, nessun climatologo serio crede alle scemenze che si scrivono da kyoto in poi)
    Come si giustiferanno con la popolazione che hanno fatto pagare a tutti miliardi di soldi per combattere un fantasma?



    P.S. scusa l'OT e la lunghezza, se sono troppo OT cancella pure

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  12. Però se i giapponesi sono il doppio, i dati relativi al Giappone dovremmo considerarli al 50%? Non abbiamo cifre più o meno indicative del numero dei guidatori in entrambi i Paesi?

    per Alexxx: a me l'argomento interessa moltissimo. PS. magari i condizionatori fossero tenuti a 28°, rischio il congelamento completo della mia irrisoria materia prima :/

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  13. A dire il vero sarebbero da pesare gli incidenti sul parco circolante ed i chilometri percorsi all'anno.

    E' chiaro che se circolano 100 auto che si usano per 1000km/anno e si fanno una birolata di incidenti la situazione non e' proprio rosea.

    La velocita' è un fattore molto importante, in quanto e' collegata al quadrato con l'energia, raddoppi la velocita' e si quadruplica l'energia....e le conseguenze.

    @Alex
    Su napoli e torino il confronto è interessante, anno circa lo stesso numero di morti:
    l'incidenza percentuale su napoli è il doppio (si "incidenta" di meno,ma si muore di piu').

    Sull'estremismo da Co2 giapponese, al di la dei fondamenti o meno, io non sopporto la logica dei bus che spengono il motore ai semafori... come uccidere la durata del motorino di avviamento. L'ideale sarebbe avere sistemi ibridi col motore a combustione che gira a regime costante.

    RispondiElimina
  14. anno = hanno

    Luca mi stai contagiando =)

    RispondiElimina
  15. Secondo me l'immensa differenza tra le due nazioni e` che in Giappone arriva la polizia anche per un semplice tamponamento, cosa che invece in Italia non succede.

    Questo fa si` che:
    - limiti anche piu` severi possono aver senso, perche' vengono fatti rispettare (e` la certezza della pena quello che conta)
    - il numero di incidenti in giappone potrebbe essere gonfiato (o, alternativamente, quello italiano sgonfiato) perche' molti tamponamenti in Italia non vengono neppure contati

    E comunque i giapponesi mediamente guidano peggio degli italiani :-)

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  16. Almeno dalle mie parti,se chiami la polizia o i vigili questi arrivano. Se non li chiami e fai la constatazione amichevole non vengono di certo.

    =)

    A proposito la questione dell'assicurazione sollevata da italicus (e accennata da Luca in passato se non erro) mi sembra interessante: qualcuno sa qualcosa in merito?

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  17. XGatto rognoso
    si è vero l' usato costa pochissimo ed e' in condizioni eccezionali.
    il problema e' la revisione costa un macello piu la macchina e' vecchia io ho la prima revisione da fare questo mese mi costera 160.000yen di base piu extra.
    a una cosa pero bisogna stare attenti quando si compra una macchina qui.
    I plus, tasse, riparazioni iniziali ecc. ti faccio un esempio pratico alla honda sul prezzo scritto ho pagato 300.000 in piu tra pratiche ecc.
    Mentre cercavo la macchina sono andato in vari concessionari piccoli e prezzi era piu bassi sulla carta ma poi cacchio c'erano da aggiungere 700.000 di media.
    (il tutto dipende dalla macchina se costa un cacchiata certo il plus e' proporzionale)
    Infatti il senso di responsabilita manca ovunque qui per i rischi di essere impiccato (senso figurato) scappano quasi tutti.
    Da noi ti gli arresti in un hotel perche sei senza fissa dimora. Viva l' italia
    Sul discorso testa sono d' accordo ma chi la valuta? la legge serve a bloccare tutti cosi quelli che la testa non la usano ci ripensano (o forse non la usano proprio e se ne fregano della legge)

    XGiuseppe
    Difficile colpire le coscienze se le persone non le hanno. questo in tutti e due i paesi.

    XMarco
    Sono d'accordo che dovremmo assimilare i limiti giapponesi ma poi l' altro problema e' la sicurezza della pena.

    xFRANCESCO
    quoto mamoru

    Xmamoru
    Siamo sincronizza in wireless mi sa.
    Secondo me ci sono tanti pirati perche per loro e' piu facile scappare dalle responsabilita.
    In generale molti non sanno cosa sia il senso di responsabilita, finche non ti beccano non esiste.
    Un po come i manager qui finche non li beccano non c'e' niente di male. poi li beccano e basta la scusa pubblica. Per fortuna per i pirati la scusa non basta.
    Ottima lista di casi,ricordiamo anche la sorella di mia moglie investita da un pirata 13 anni fa. maledetto
    Quoto il tuo discorso per francesco e marco

    XS
    Se ne sente una alla settimana di queste notizie sui pirati ecco perche hanno inasprito le pene.

    Xmamoru
    Video istruttivi
    Cazzo che botto!!!

    XItalicus;
    infatti qui basta pagare la assicurazione base e poi per il resto ti arrangi.
    In italia ci sono dei minimi di legge.
    Ps ottimo commento.

    XAlexxx
    Ottimo esempio.
    Qui in giappone ci sono troppi semafori e sono d' accordo che il giapponese medio non sa gestire il gatto o quello che passa con il rosso.
    Sul CO2, sono d' accordo e contrario.
    Sul discorso tecnico si puo negare che uomo produce piu CO2 e anche che ci sono molto meno piante che in passato per il disboscamento.
    Dobbiamo prendere dei provvedimenti ma se poi tu vai in qualunque ufficio del comune e vedi impianti di aria condizionatta antidiluviani.
    Poi vedi gli autobus che fanno una fumera poi impiegati statali e non con macchina accesa per tutto il tempo a guardarsi la tv d'estate con il condizionartore a palla.
    Direi che primo il governo deve fare delle correzioni anche nelle sue strutture e mezzi.
    Comunque allo stato attuale 25% e' un utopia.

    XKazu
    Ho cercato i dati sul numero di guidatori ma nisba se trovi qualcosa avvisa.(ho poco tempo post fatto di fretta e furia)
    Sui condizionatori non ho mai visto qualcuno che fa veramente coolbiz.

    Xmamoru
    quoto cilometraggio e parco machine
    Per il discorso velocita come dicevo se questi si piantano a 20km-h e crepano sul colpo devono smetterla di comprarsi delle lattine (molti non lo sanno ma molti modelli sono per il mercato giapponese sono delle lattine che in Italia non omologherebbero mai)

    XAnonimo
    Qui non e' che la pula arriva perche lo vuoi arriva perche devi chiamarla non esiste l' amichevole. Ti fidersti a fare un accordo verbale.
    Leggi il non incidente postato su http://www.fromtoscanatojapan.com/files/non_incidente.html
    Quoto la certezza della pena inesistente in italia,

    Xmamoru
    Un post sull' assicurazione si fara un giorno.
    p.s. Ho un problema con l'email riesco a leggere ma non mi apre la risposta scusa se non ti rispondo

    RispondiElimina
  18. Da Italicus;

    Mamoru, la questione delle polizze assicurative è presto chiarita(facile a dirsi!).
    Allora,innanzitutto scordiamoci il sitema che conosciamo(poco,o tanto che sia) e che è vigente in italia e prepariamoci ad affrontare altri modi di vedute: In Giappone l'assicurazione aggiuntiva(quella che ti para il sedere) la stipuli con il tuo assicuratore di "fiducia" (che sarebbero poi quelli satellitano sempre attorno ai rivenditori di auto al momento della revisione si fanno tutti vivi!ecc.) Queste polizze sono,dicevo,regolamentate in altra maniera. Si va,non tanto a cilindrate ma a fascie di autoveicoli.In poche parole le imprese assicurative si basano ,per applicare la quota di premio, sulle incidenze degli incidenti riscontrati in una particolare categoria di autoveicoli,se non addirittura il tipo,il numero ed il nome pure, del modello di veicolo.Questo vuol dire che se ti compri una misera 660 c.c ti aspetteresti di pagare il premio assicurativo in base (e coerentemente) al confronto con altre cilindrate simili,ma invece non è così!.Lo stesso funziona con le cilindrate più alte che ,confrontate con altre consimili,si paga meno se il modello "ha meno incidenti" di un altro!. Tutto questo significa che, se la tua automobile fa parte di quella fascia nella quale si registrano incidenti fuori dalla "norma" allora paghi il premio più alto. Se ti compri una Ferrari(e ci sono meno Ferrari in circolazione che utilitarie,e incidenti relativamente meno numerosi) allora paghi,in rapporto,molto meno.
    insomma,ancora ,in questi frangenti, idee alla giapponese per tipi giapponesi.
    Bisogna comprarsi un modello che fa schivo a tutti(un aborto a quattro ruote) e sperare di essere gli unici ad avere il modello,e di conseguenza pagare meno l'assicurazione.

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  19. Evvabbè, intanto li, all'interno delle grandi città e dei paesi, coi mezzi ci si può muovere. Se poi tocca prendere l'auto per i grandi viaggi, sicuramente meno stressanti dei giri al centro, direi ci si possa stare.

    Parlo da romano esaurito (che per altro quest'anno non è riuscito ad andare lassù dove c'è quella striscia di terra che si deve guardare a testa in giù proprio per i troppi treni/pullman da Kyoto). :)

    Intanto, qui succede questo:

    http://www.romatoday.it/cronaca/stefano-masci-riduzione-pena.html

    demenzialmente,
    Francesco P.

    RispondiElimina
  20. signoraaanamaria29 maggio 2010 11:44

    Imbranati, sono imbranati, almeno gli uomini come Takao. Ha distrutto tre BMW ed ora si accontenta di solide, affidabili Opel. La madre di Tomo guida meglio, ma per forza, è una donna!!!Ciao La Signorannamaria

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  21. Penso che quà in Italia ora, tra autovelox, t-red e compagnia, gli incidenti per forza di cose sono destinati a diminuire.
    Penso che in media gli italiani guidino meglio dei giapponesi, però proprio questa autostima al volante che hanno/abbiamo a volte li/ci porta a compiere atti sciagurati.
    Comunque concordo, anche io applicherei leggi più dure quà, stile giappone.
    Certo è, nessuno si offenda, che i giapponesi hanno una guida terribilmente insicura...per non parlare delle ambulanze!!

    Daniele

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  22. I numeri andrebbero confrontati in % perchè la densità demografica non è uguale, comunque colpisce in numero di incidenti, e a proposito di pirati, lo scorso anno ero in contatto con una studentessa italiana in Giappone che è stata investita da una giapponese che se l'è data a gambe levate, grazie a Dio nessuna grave conseguenza e lei mi ha spiegato la fuga dell'investitrice con il fatto che in Giappone, come tu hai postato, le potenziali grane a cui uno và incontro in caso provochi un incidente, sono più pesanti rispetto al bel Paese.

    RispondiElimina
  23. ho qualche perplessità sui tassi alcolemici applicati in giappone e, in generale, sulle sanzioni applicate.
    sui tassi alcolemici:
    non capisco la differenza da 0,15 mg/l a 0,25 mg/l e da 0,25 in su, tanto valeva partire direttamente da quest'ultimo, non credo che uno 0,15 mg/l in più o in meno influenzi in maniera decisiva la guida.
    poi con quei tassi si equipara un livello di 0,30 a uno, tanto per dire, di 2 mg/l. se il messaggio deve essere di severità, che sia ragionevole.
    sulle sanzioni:
    premesso che andrebbe chiarito se sospensione della patente e arresto sono misure alternative o cumulative (la differenza non è da poco!) e che bisognerebbe confrontarle con quelle previste per altri tipi di reato, le pene detentive applicate in giappone (per la sola guida in stato di ebbrezza) mi sembrano esagerate.
    basti pensare che in italia cinque anni è la pena massima per l'omicidio colposo, tre anni quella (sempre massima) per le lesioni personali. da noi pene di quel tipo sarebbero del tutto spoporzionate.
    personalmente ritengo sia questione di educazione(ottimi i video in questo senso) ma anche di controlli.
    più si ha paura di essere beccati, più si rispettano i limiti. non è una cosa edificante ma è così.
    Daniele A.

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  24. XItalicus
    Non la sapevo cosi dettagliatamente. grazie per l' info.

    XFrancesco P.
    Interessante l' articolo ma fidati anche qui succedono cose simili, vedi il cannibale sagawa, oppure l' assassino di filippine, o se vogliamo stare in tema azionale il caso stucki di cui ho parlato lui proprio si batte perche spesso e volentieri anche qui un omicida esce presto.
    Sui mezzi pubblici in CITTA non nego in vantaggi. Loro hanno grandi servizi nelle citta e noi italiani abbiamo autostrade che fidati sono eccezionali rispetto a quelle giapponesi.

    Xsignoraaanamaria
    Povere BMW.

    XDaniele
    Qui gli autovelox ecc sono una barzelletta tutti frontali (in moto non ti cuccano) e poi basta un radar montato sulla macchina (completamete legale) e sai sempre dove sono multavelox, volanti e civette. Ne parlero in post apposito.
    Hai visto il mio post sulle ambulanze?

    X4S
    Classi caso di HIT and run giapponese, ce ne sono settimanalmente.

    XDaniele A.
    Semplicemente il livello piu basso e' alticcio mentre l' altro e' sbronzo.
    Scelta loro. In poche parole non devi bere.
    Sospensione di rito e automatica.
    Sanzione economica di rito.
    Arresto non so bene ma da quello che ho capito scatta se uno oltre al bere viene beccato anche per esempio sparato come un proiettile o passa un semaforo rosso, ma in caso di lesioni scatta il carcere.
    Per il colposo sono massimo sette anni e per la fuga dal luogo con un morto massimo 10 anni.

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  25. Da Italicus;
    Non c'è di che! Quindi,Mamoru,se mai ne avrai bisogno, prima di acquistare un autoveicolo informarsi sulle polizze assicurative,e poi, di conseguenza fare oculate scelte. E' finita l'era che uno prima comprava la macchina che gli piaceva e poi pensava ad assicurarla: ora si procede all'incontrario;si sceglie la polizza che copra una gamma di prodotti a meno rischio e si procede alla compera di questo! Questa si che è innovazione di idee! Che diamine!

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  26. Luca, ho letto il post sulle ambulanze (piano piano sto leggendo tutti i post che hai scritto, complimenti ci voleva un blog così), ahahahah da morire..


    Daniele

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  27. 0,14 alticcio e 0,26 sbronzo?ho qualche dubbio...
    è palese che l'intenzione sia quella di vietare del tutto di bere, ma a questo punto sarebbe più "onesto" mettere il limite a 0,0 come in croazia, per esempio, o in italia per i primi 3 anni dal conseguimento della patente.
    quanto alle pene:ho capito bene? 5 anni per la sola guida in stato di ebbrezza (in pratica senza che si sia fatto male nessuno) e 7 anni per l'omicidio colposo (presumo ti riferisca a quello avvenuto "con violazione delle norme sulla circolazione stradale", come dice il nostro art. 589 cp)?è vero che sono le pene massime, come hai detto tu, ma non mi sembrano molto proporzionate tra loro.

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  28. luca da osaka non loggato1 giugno 2010 18:29

    xDaniele a
    come detto scelta loro, in realta non si deve bere.
    Sul arresto come ho detto non scatta in automatico ma se uno fa altre infrazioni il giudice puo decide per un periodo di gattabuia.
    fino a 5 anni per guida in stato di ebrezza con incidente o lesioni (forse mi ero spiegato male)
    7 anni per gli stessi crimini se si e' sopra 0.25.
    Una cosa che dobbiamo focalizzare che i giapponesi non sono mai proporzionali :-) scusate se scrivo poco e alla pene di segugio ma sono incasinatello

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  29. grazie per i chiarimenti luca!
    e pensare che in italia ci si lamenta dei limiti, considerati troppo restrittivi...

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  30. Da Italicus:

    Luca,non trovi strano il fatto che gli incidenti stradali,in Giappone,rimangono,dopotutto, ancora in numero elevato? Sì perché io mi aspetterei un numero prossimo allo zero,visto lo spiegamento di mezzi di istruzione,induzione e cerebro-lavaggio, posti sulla strada ,ovvero tutti quei messaggi in più ai cartelli stradali,quelli in cui è scritto a caratteri cubitali " riduci la velocità!!" ; " vai piano""" , "Se non metti la cintura ,muori!!";" Non attraversare!!" E così via dicendo.
    Da notare,come avevo esposto tempo fa su "answers", questi linguaggi sono intraducibili in italiano: Per rendere altrettanto efficacemente queste proposizioni imperative giapponesi occorrerebbero cento punti esclamativi e quanche scaracchio .
    In Italia,perlomeno con la grammatica e la sintassi, ancora non si è arrivati a questi livelli grebani(?)
    Dunque, i cartelli stradali e i bandoni aggiuntivi dovrebbero avere un'azione fortemente mitigante e invece,dalle cifre si direbbe che succeda l'opposto..(che sia una forma di anarchia?)
    Un po' come succedde nelle stazioni, al giorno viene ripetuto fino all'inverosimile che bisogna stare lontani dai binari,ma , tanta premunizione vale poco all'effetto sperato(o voluto?): morti a iosa! Ci si buttano a sciami!

    Ormai che vivi da tanti anni in Giapppone ti sarai chiesto anche tu il perché di tutti questi stendardi messi sopra i cavalcavia,nei pressi dei crocevia, addirittura sulle autostrade,e tu che te ne vai tranquillo per la tua strada ti si para davanti il cartello menagramo che sembra quasi augurarti la malasorte,così con quell'ideogramma della morte lì .sul pannello elettronico,lampeggiante.Uno non è libero di trascorrersi in stanta pace il piacere della guida,ed eccoti il cartello menagramo. Insomma!
    Anche tu non senti che qualcosa non funziona per il verso giusto? Così tanti avvisi,quelli regolari e quelli extra, ma ancora così tanti morti. Chissa,se togliessimo questi stendardi i morti triplicherebbero? Ecco i parametri di cui non sono in possesso e che con i quali potrei avvicinarmi,dico, ad un approccio nel confrontare i dati tra Italia e Giappone.
    Se considerei che ancora ai nostri giorni, l'era dei razzi che violano lo spazio, un Giapponese ha bisogno di trovare nel gabinetto le istruzioni su come mettersi a sedere sul vasone, possiamo anche ,con una certa intuizione, immaginare come funziona il resto di tutte le altre situazioni possibili.
    Quindi, i dati sono puramente ad uso di un confronto numerico,ma non portano nessuna informazione reale. Sarai d'accordo con me su questo punto,vero? E' a te che mi rivolgo perché ormai dovresti aver intuito che ci sono differenze insormontabili,e che tali differenze non sono eprimibili secondo matematica o aritmetica che sia. Sono ,forse, quelle differenze che, una volta ne abbiamo percepito la minima parte, ci fanno formulare tutta una serie di congetture e poi, ritrarre il piede e farci dire:" Come siamo così tanto diversi,tra Popoli e tra le singole persone stesse"!. Vero?

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  31. Piccolo dettaglio per Alexxx:

    Il riscaldamento globale è certo, così come è certa la provenienza antropica dell'eccesso di CO2 (si distingue la CO2 "naturale" da quella prodotta dall'uomo controllando le abbondanze isotopiche). Non siamo ancora sicuri al 100% della correlazione fra i due, anche se ci sono fortissimi indizi ("altamente probabile", secondo la terminologia dell'IPCC) che anch'essa sia reale.

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  32. Ora forse farò ridere tutti, ma provate a leggermi con serietà.

    Il miglior modo per evitare, da pedone, di essere investiti è... passare col rosso (pedonale).

    Follia?

    Vi spiego:

    chi investe un pedone, è chiaramente un pirata della strada, guidatore disattento, qualcosa. Se si attraversa col verde pedonale, inconsciamente il proprio livello di attenzione cala, perché si 'presume' che le macchine si fermano (se il pedone ha il verde, le auto hanno il rosso...), come risultato se in quel momento passa il pazzo, il pedone tranquillo viene falciato.

    Al contrario, attraversando col rosso pedonale, ovvero SAPENDO che le macchine si presume che NON si fermino, tutta l'attenzione del pedone è al massimo.

    E' il discorso di Napoli contro Torino.

    E se guardate le statistiche, gli incidenti mortali per i pedoni vedono sempre questi ultimi falciati su strisce e con verde pedonale, ovvero quanto 'non si aspettavano che una macchina non si fermasse'.

    Uovo di Colombo, no?

    RispondiElimina

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