lunedì 1 agosto 2011

Il microfono non te lo lascio.......Ma che stronzate sono???

Primo ragazzi lo scooter e` ritornato finalmente.
Sto aggiornando il pezzo e spero di postarlo domani o dopo domani, devo ammettere che ci ho messo una vita a scriverlo, ma le cose si evolvevano molto lentamente e quando mi sentivo pronto a pubblicarlo si aggiungevano dettagli su quella che sarà la più grande figura di merda che i Giapponesi hanno fatto con il sottoscritto.

Intanto lo scooter e` tornato e me ne torno dall` aeroporto dopo un week end in famiglia. Essendo sera a quell` ora un po` dappertutto ci sono volanti a caccia di multe (ripeto multe mica vogliono servire e proteggere, sono li a rimpinzare le casse comunali).
Come in altri casi vengo fermato per un controllo, penso dai mostriamogli i documenti e chiudiamola velocemente.
Ma qui la polizia mi vuole multare e sapete il perche'??

Il poliziotto mi fa "Vedo che ha un interfono con cuffie e microfono nel casco?"
Io "Si e allora????"
Poliziotto "Qui siamo a Tokyo"
Io "Ma no pensavo di essere a Shangai, sai forse ho girato sulla strada sbagliata e sono finito a Tokyo, ma certo che so che siamo ha Tokyo"
Poliziotto "Non faccia lo spiritoso le cuffie a Tokyo sono ammesse ma non il microfono"
Io "Mi scusi sono ammesse le cuffie per ascoltare la musica ma non il microfono?..In ogni caso la legge giapponese non dice questo anzi l` opposto. Per guidare e usare un telefono si necessita di apparati HandsFree"
Poliziotto "Questa e` una legge della prefettura mi dispiace la devo multare"
Io "Non le dispiace, Perche mi multa? Ho un microfono e delle cuffie nel casco ma credo che la legge locale, medievale,.. dica che non e` permesso l` uso e non averle a bordo o montate sul casco"
Poliziotto "Abbiamo uno esperto qui?!! Comunque per noi le stava usando"
Io "Guardi se riesce ad accenderle o solo a far accendere una spia le pago la multa il doppio visto che e` scarico da sei mesi almeno mi sembra impossibile" (Ho dimenticato il carica batterie in Kansai e ora ringrazio dio della mia sbadataggine)
Morale della storia sembrano desistere ma il superiore non e` felice della prestazione del giovane collega percio parte la domanda che odio di piu al mondo.
Poliziotto anziano "Mi mostri il GaikokujinTorokusho!!"
Ma di questo vi parlero in un altro post perche non voglio sprecare un occasione per spiegarvi un bastardata illegale che fanno i poliziotti giapponesi quotidianamente. Ma vi posso dire che non lo ho mostrato.

Ma non vi sembra pazzesco? Da un comune all` altro le cuffie con microfono sono o non sono permesse, tanto per curiosita oggi sono andato in un negozio di accessori per moto sia a Kanagawa e sia nella zona di Tokyo ed effettivamente non vendono le cuffie con microfono in quelli sotto Tokyo.

Che dire pazzesco qui rasentiamo il ridicolo piu` assoluto pur di fare multe.

40 commenti:

  1. Porta pazienza Luca, porta pazienza....

    In quel contesto tirare fuori la menata della ARC era solo e ESCLUSIVAMENTE per smarronare.
    Comunque devi scriverci un libro: la keisatsu e io. =)

    RispondiElimina
  2. Rischio di ripetere una scenetta gia' vista?

    ─────────────────────
            │
            │
            │ 
         / ̄\ 
          ̄ ̄ ̄
       ___              ___
      ヽ =@=ノ        ∧ ∧    ヽ=@= ノ
      ( ´∀`)      (゚Д゚ )    (・∀・ )
      (  ∨ つ   宙 ⊂ ⊂    ⊂    )
      | | ┿┳━┳━丿 丿     | | |
      (__)_)┃  ┃ ∪∪Π    (_(_)
    _______________________________________

    metta una firma su questo foglio bianco che poi le sbrighiamo noi quelle noiose formalita' burocratiche

    RispondiElimina
  3. Incrediboli!
    Più leggo questo blog e più il giappone mi sembra uguale all'Italia. Che peccato!
    Un mio amico viene a Tokyo questo fine settimana e spero non gli capitino di queste cose.
    Attendo con ansia il post sul Gaikokucoso. ^__^

    RispondiElimina
  4. Tiro ad indovinare, ma da quello che ho letto il "Gaikokucoso" puo' essere sostituito dal passaporto, ed e' per quello che non lo hai mostrato?
    In ogni caso, Luca, buona settimana!

    RispondiElimina
  5. tipica situazione strana-paradossale del giappone...il classico del Gaikoku Jin Touroku(in inglese,Alien Card...),poi,è il classico dello schermo...devi sentirti gaijin e deve esserti fatto notare,da parte dei soggetti pubblici,non si scappa...
    peraltro,luca,domani vengo in giappone per circa 3 settimane di cazzeggio-lavoretto gratis presso amico per migliorare la lingua...
    se ti mando una mail privata una volta ci incontriamo per una mangiata ed una birra???!!!
    saluti e continua alla grande col blog!!!!!:)

    RispondiElimina
  6. il classico del Gaikoku Jin Touroku(in inglese,Alien Card...),poi,è il classico dello schermo...devi sentirti gaijin

    Diciamo che se è uno strumento psicologico con me non funziona.
    Se posso dimostrare di non essere uno stordito lo faccio con piacere.
    Orgoglioso di essere gaijin!

    Comunque, mi sa che se i poliziotti di Tokyo venissero a Fukuoka farebbero fantastilioni di yen in multe. Qui sembra che nessuno rispetti il codice della strada. Gente che va in giro col casco slacciato, che supera di gran lunga i 30 km/h col cinquantino...
    Mi sa che sono finito nella città più indisciplinata del Giappone!

    RispondiElimina
  7. Da Italicus:

    Grazie Luca,grazie che ti prodighi per divulgare la vera natura dell'operare giapponese,che poi sotto sotto è tutta una facciata di opposte sembianze estetiche.Così come in cielo sia come in terra e mare. Dimmi,ora che hai toccato con mano il significato di quel " carta d'identità per persone non giapponesi", non ti senti un po' più fiero di portartela sempre appresso? Proprio per rammentare a te stesso, legalmente pure, di non essere un numero tra i tanti. Non elargiresti un fax-simile pure ai tuoi cari?Per distanziarli dalla massa enorme e apparentemente in tutt'uno sincronico ed unisonico?
    Comunque, la carta per Alieni non te la chiederanno mai fintanto non fai una di queste cose:

    1 Usi una bicicletta,nazionale o non nazionale
    2) Porti appresso con te una ventiquattr'ore. A mo' di uomo d'affari incallito( e quindi utile al Giappone)
    3) Te ne stai sempre intorno ai paraggi di casa
    4) Sei sempre attaccato alla gonnella di tua moglie o accanto ad un altro Giapponese
    5) Eviti zone portuali o zone che interessano la malavita,abbondante in questi lidi,pure

    Non verrai mai fermato né ti verrà rivolterà alcuna rimostranza se ti atterrai scrupolosamente a quest'elenco di azioni mosse e tediosamente perpetrate e migliorate costantemente dall'intero complesso-gruppo del tipo giapponese:

    1) Fermarsi sulla corsia per aggiustare il navigatore che ti serve per rintracciare il percorso di strada che percorri tutti i giorni da ormai mezzo secolo.La macchina deve essere nazionale ma non nera,tipo quella che usano gli yakuza e gli altri quattrocento gruppi simili per operato sociale e genetica costitutiva.
    2) Mandare un sfilza di messaggi alla moglie per accertarti che sia a casa e non ti faccia le corna,insomma per tenerla occupata perlomeno con le mani.Così fan tutti! E non è un'opera!
    3)Fermare un tassì in piena curva,e possibilmente nell'ora di punta del traffico,anzi,bisogna fermarlo solo in quel punto altrimenti tra un semaforo e l'altro lui non c'è abituato a fermarcisi e non ti si ferma per caricarti.
    4) Stare sulle strisce pedonali e inchinarti ripetutamente al cospetto del tuo capo che hai incontrato lì.Ti ci vorrà dieci minuti ma stai sicuro che anche se viene il rosso e dovresti sbrigarti a raggiungere il marciapiede(sempre se ce ne sia uno),nessuno ti clacsonerà e tu lascerai placido placido la zona stradale che ingombri e che in Italia,per rispetto, si tenderebbe a lasciarla libera alle automobili(altrimenti te schiacciano come una frittata).
    5) Guida del cinquantino in conformità alle regole(cretine,ottuse e incomprensibili anche) della circolazione stradale giapponese. Il sottoscritto s'è beccato la maggior parte delle multe soltanto a causa del cinquantino e le sue cretine,ottuse,ecc, regole di guida quando si impegna un incrocio. Provare per credere!

    Ordunque, scriverai qualcosa sulla normativa stradale che regola la guida del cinquantino,o ti mando io qualcosa di pronto da digerire?
    Ciao!

    RispondiElimina
  8. Questa della legge prefetturale é una cagata mastodontica: e se uno si fa un viaggio attraverso 5 prefetture?

    Attendo il seguito con trepidazione.

    RispondiElimina
  9. Nel senso che una legge del genere è una cagata... tanto per essere precisi.

    RispondiElimina
  10. XMamoru
    Esatto li fatti vergognare e si sono imbastarditi questi cancari.

    xMarco
    No ti sbagli e` L` Italia che e` sempre piu uguale a giappone :-)

    Xfrankbat
    Esatto il gaikokucoso =ALIEN REGISTRATION CARD o ARC per gli amici, e un fotttuto documento del piffero che uno straniero deve possedere in Giappone.
    Mentre i giappi niente carta di identita. Poi spieghero perche mi sta sulle palle che mi chiedano l`ARC.

    XDAIJIRO
    Certo mandami una mail.

    XPortinaio
    Niente.. ma io volevo dargli cinque calci in culo.

    Xmattia
    Fukuoka=Osaka=Tokyo.
    Non so se hai letto il mio vecchio post su tale argomento?
    Il bello e` che molti dissero "sei a osaka mica e` cosi il Giappone" Visto il tuo commento e visto che ora vivo a tokyo posso confermare anche qui siamo messi in tal modo/

    XItalicus:
    Faro un post sull` ARC ne ho di esperienze e di suggerimenti suicidi da dare.
    Passa quello che hai sul 50cc che in un futuro si fa il post.

    XTonari
    Un po come il test alcolico.
    In kansai ci sono due metodologie (dettate dalle finanze)
    In Osaka palloncino.
    In tokyo il poliziotto di turno di dice apra la bocca e aliti (il poveretto infila il nasone nella tua boccuccia)
    Io dico sempre che schifo fammi il palloncino!!!! Ma loro prima devono verificare se hai l`alito alcolico e poi caso mai fanno il palloncino che costa alle casse.

    RispondiElimina
  11. •Poliziotto anziano "Mi mostri il GaikokujinTorokusho!!"
    Ma di questo vi parlero in un altro post perche non voglio sprecare un occasione per spiegarvi un bastardata illegale che fanno i poliziotti giapponesi quotidianamente. Ma vi posso dire che non lo ho mostrato.•

    eddai, perché? a me non l'hanno mai chiesto. Forza dammi qualche dritta no?

    RispondiElimina
  12. Da Italicus:
    Va bene,ti mando un po' di vetriolo.
    Una cosa, stai attento al sistema delle tasse,alle procedure tassative del sistema Giappone. Io mi ritrovai ad essere decurtato per aver lavorato a Tokyo e in più a aver dovuto pagar tasse nella zona di residenza(ammazzate te che residenza quella situata in campagna tra mille e mille fuochi giornalieri!). A Tokyo paghi per vivere nella città. In altre zone è diverso.Stai in campana!

    RispondiElimina
  13. Complimenti Luca che hai tenuto testa alla pula giapponese, cmq io sono sempre piu` convinto che questo paese non e` poi cosi` un gran paese come tutti credono.Penso che questa idea del Giappone come paradiso in terra, nasca dagli anime solo che dobbiamo renderci conto che la vita non e` un cartone animato e che il Giappone non e` poi cosi` molto diverso dall`Italia.Anzi la mia personale idea e` che gli Italiani siano molto migliori dei Giapponesi, ma io sono anche un patriotico convinto^^

    RispondiElimina
  14. ah, comunque oggi ho fatto per la prima volta la famosa manovra in due tempi per svoltare a destra in una strada a tre corsie.
    Non vi dico quando mi è sembrato imbarazzante.

    RispondiElimina
  15. Da Italicus:

    Scusa se te lo chiedo ,Mattia, ma tu quando esegui la manovra alla giapponese,cioè quella manovra che ti vede impegnato ad attraversare l'incrocio ortogonalmente e aspettando il via di due semafori invece che di un unico semaforo, tu metti la freccia a destra e accosti a sinistra(come fanno i locali) ,oppure metti la freccia a sinistra per segnalare che intendi stringere a sinistra per lasciare la corsia,poi una volta fermo la togli perché devi procedere poi a diritto? Spiegami come ti comporti,se non ti dispiace. Mi serve per capire fin dove gli Espatriati sono soggetti a riconversione, e dove si oppongono,direi geneticamente. Grazie!

    RispondiElimina
  16. Povero Luchino mio, ma come si permettono? Dopo quella volta che sai a me viene l'orticaria se vedo un poliziotto. Ti devo raccontare un sacco di cose, ci vediamo presto ok?

    RispondiElimina
  17. Poco tempo fa pioveva, era notte e io in bicicletta guidavo con una mano per portare l'ombrello (che è una cosa vietata) e ad un incrocio sono passata sol rosso (non c'era nessuno). Inoltre avevo anche la luce della bici rotta.
    Attraversato l'incrocio un poliziotto giovincello bardato con un poncho (quindi non l0avevo riconosciuto) mi ferma elencandomi tutte le trasgressioni fatte. Mi dice di entrare nel koban e di mostrare la ARC. Quando ho sentito che dovevo mostrarla mi è venuta un po' d'ansia (per la bici di solito non te la chiedono). Quindi ho fatto finta di niente, sono entrata e il vecchio poliziotto...non me l'ha più chiesta! :O
    Domanda generale: secondo voi sono più tenerelli con le donne straniere?

    RispondiElimina
  18. Da Italicus:

    Luca, hai visto quante prove di guida che fanno i bravi poliziotti,ma non hai visto quante prove di servilismo gestuale debbono esternare per potersi guadagnare la pagnotta da portare a casa.
    Per loro è essenziale riuscire a scovare l'intruso sprovvisto della carta d'identificazione, o di che so altro. Riuscire a beccare lo straniero che intralcia la legge locale,oh! è come ottenere il lasciapassare per scavalcare l'angustiante ed immobile nullità della loro miseranda vita giornaliera.Consegnare un espatriato trovato senza la carta d'identificazione alle autorità vuol dire assicurarsi un posto al sole,o imboccare la strada per diventar persona di talento,insomma,sperare di non crepare tal quali come si è nati,ovvero come numero per far cifra.
    Te lo immagini il bocione* ancora con l'immancabile uniforme, che brinda e si permette anche di rivolgere la parola al capo,consapevole che tale impeto gli viene permesso temporaneamente in virtù del prode e lodevole atto,quello di stanare il gaigigno colpevole e reo.
    Luca, grazie a te,forse il contenitore di una miserrima esistenza ,angustiato dalle protoberanze cornee post-matrimoniali , dalla figlia che va a far marchette a Roppongi, dai vicini che lo additano, quel poliziotto intrepide,cioè che ti ha chiesto lo strumento della tua identificazione, gode oggi di miglior visione della vita. O forse mi sbaglio io e bisogna rifar tutto il discorso.

    RispondiElimina
  19. X Italicus:
    riguardo il punto 1, una volta sono stato fermato mentre andavo in bicicletta. Il poliziotto, anche lui in bicicletta, che mi aveva appena incrociato sulla pista ciclabile di un cavalcavia, a metà discesa si è girato e si è rifatto tutta la salita (che era piuttosto impegnativa) per fermarmi.
    Praticamente mi ha chiesto con insistenza cosa stavo facendo e dove avevo preso quella bici (una di quelle bici per nani che vanno tanto in Giappone, me l'aveva prestata un'amica, era regolamente registrata e soprattutto strapiena di ruggine) e mi ha chiesto il passaporto (ero li come turista) perchè a suo dire erano aumentati di molto i furti di bici in quella zona.
    Io gli ho risposto "ma ti pare che se devo fregare una bici mi prendo questa schifezza arrugginita" (e anche che sono italiano...), al che seppure a fatica mi ha lasciato andare.
    Quindi anche in bici non si è al sicuro!

    Un'altra volta invece sono stato graziato dopo essere stato colto in fragrante in auto abbondantemente sopra i limiti di velocità (se interessa ve la racconto)

    X Luca: sono parecchio incuriosito da ciò che è successo quando ti hanno chiesto il certificato alieno, quindi please scrivi in fretta quel post! (per l'e-mail di risposta non ci spero piu...)

    RispondiElimina
  20. son curiosa pure io per l'alien card, ma penso che sia normale infastidirsi perche' la chiedono, e' come se trovassero giustificazione nel fatto che sei gaijin per mazzuolarti... tristezza ._.

    RispondiElimina
  21. Da Italicus:

    Mashimoshi,mi confermi l'ennesima scenetta che mi tocca vedere tutti i giorni. E spesso la parola con la quale faccio collegare l'operato delle forze dell'ordine qui,non è proprio incompetenza ma è modello d'ordine. Modello d'ordine,e non incompetenza, è la cocciutaggine a fermare due ragazzi in bicicletta(che cavalcano a tandem) mentre lì a due passi,sulla strada,si consuma la solita e pericolosa azione quotidiana dell'autista fermo sul ciglio della corsia,ovvero che intasa un'intera corsia di marcia per poi cosa,per poter telefonare o aggiustare il navigatore,o meglio(peggio) ancora per fare il sonnellino al fresco del condizionatore funzionante e col motore in moto,fa niente se lì vicino c'è un asilo nido o dei bambini:basta un inchino e via! Nessuno pensa di accavallarsi metà sul marciapiede(se c'è) e l'altra metà sulla strada,no. Bisogna invadere tutta la corsia di marcia della strada.Anche in prossimità di un incrocio va bene!Scordatevi i 20 metri che debbono esser lasciati sgombri assolutamente nei paraggi di un incrocio qui.perché è proprio nel bel mezzo di un incrocio che i tassisti si fermano,o proprio nelle immediate vicinanze di esso che i soliti(tutti) autisti ti si piazzano lì.
    E non mi stancherò mai di mettere in evidenza, aiutandomi con la scrittura e narrando i fatti, le ottusità più impensabili e assurde,gli episodi di grettezza e ignoranza,se non mediocrità terzo-mondistica,se non addirittura idiosincrasie demenziali di un cosiddetto(preso a modello,senza fare del 99,9 % un intero fascio!)essere razionante,qui in tema comportamento stradale ed affine.
    Oscuro ragionamento mentale ,se non filo-demenza, è la cocciuta ostinazione a piazzarsi nel bel mezzo di quei pochissimi marciapiedi per fermare lo straniero che "passa il Piave" con la bici, e starsene inattivo vedendo 150 chili di peso metallico-carneo composto da una bicicletta a motore elettrico(20 kg); una massaia ,nipponica pura,robusta e mentalmente tarata pure e che smaneggia un telefonino(fai sulla 60,70 -ina di chili); due portapacchi riempiti di creature umane(due bambinelli posti rispettivamente nel portapacchi dell'avantreno e l'altro nel retro); un altro esserino vivente attaccato non si sa bene come alle spalle della mamma,in preda alla ferocia dei tafani estivi e addormentato ,con la testa che pericolosamente sobbalsa sul collo ancora fragile ad ogni scossone del terreno. Per questa solerte figlia del Giappone,questa sprovveduta portatrice di tara, questa deficitaria mentale non c'è empatia alcuna: D'altronde,quale empatia mai potrebbe far suscitare? Ella produce attivamente al benessere nazionale;produce in qualche maniera anch'ella;ha acquistato il modello "pesante" raccomandato da uno speciale Istituo per la sicurezza delle massaie veicolanti con appresso una coppia e più di figli. Di fronte a questo dato di fatto,in merito ad altri fatti,poco importa sapere se nel Giappone moderno e altamente "civilizzato" succedono decine di migliaia di incidenti ciclistici che vedono incrementare il numero di gravi infortuni a danno della spina dorsale,e spesso persone paralizzate a vita, poiché basterà far notare che l'industria ciclistica contribuisce a creare posti di lavoro,così come l'uso dei telefonini seppur alla guida, o i fumetti pornografici seppur letti alla guida di un automezzo. Basta far girare il soldo.

    RispondiElimina
  22. Scusa se te lo chiedo ,Mattia, ma tu quando esegui la manovra alla giapponese,cioè quella manovra che ti vede impegnato ad attraversare l'incrocio ortogonalmente e aspettando il via di due semafori invece che di un unico semaforo, tu metti la freccia a destra e accosti a sinistra(come fanno i locali) ,oppure metti la freccia a sinistra per segnalare che intendi stringere a sinistra per lasciare la corsia,poi una volta fermo la togli perché devi procedere poi a diritto? Spiegami come ti comporti,se non ti dispiace.

    Io l'ho fatta solo una volta (ho preso il mezzo due giorni fa!). Anche perché tutti gli altri incroci che ho fatto erano con cartello che diceva che non era necessario fare la manovra in due tempi (anche incroci enormi, a questo punto non capisco con che ratio scelgano in quali incroci si debbe fare e in quali no, ma tralasciamo).
    Comunque, quell'unica volta che l'ho fatta ho messo la freccia a sinistra. In effetti non mi sono nemmeno posto il problema. A ripensarci però se metti la freccia a sinistra uno pensa che svolti a sinistra, quindi può diventare pericoloso. Se invece la metti a destra gli altri guidatori intuiranno subito che vuoi fare quella bizzarra manovra.

    RispondiElimina
  23. Da Italicus:

    Vedi,Mattia, adesso che mi considero in pensione ho più tempo per riflettere sulle azioni che vedo compiersi attorno a me. Essendo qui in Giappone mi viene, anche non volendo,di seguire le vicende del comportamento umano in circostanze che richiederebbero,a parer mio,altro approccio logistico.
    Io continuo a far come ho sempre fatto e sono ben disposto a cambiare,a patto che sia un cambiamento in meglio.
    Non mettere la freccia( e metterla a destra per stringere sulla sinistra) a sinistra per paura che la macchina ti sorpassi e ti incroci la strada è un'idea che può sorgere soltanto se vivi in Giappone.Tale timore è matematicamente escluso se impegni l'incrocio come qualsiasi altro veicolo a motore.Basta regolarsi con l'acceleratore e non appiccicarsi dietro il parafango del motorino,in riferimento al grande rispettoso esemplare giapponese che segue a ruota.
    Da Parte mia ti consiglierei di seguire un comportamento di guida consone per tipologia a quello che adotteresti se tu fossi in italia.
    Mi guarderei bene dal consigliarti di mettere la freccia(azionare l'indicatore di direzione) così come ci hanno insegnato alla scuola guida, e cioè in tempo utile agli altri per cambiare corsia di marcia o per decelerare senza dover bloccare i freni di un istante.
    Qui ti devi scordare queste reciproche azioni di buon senso atte ad accomunare il buon umore degli autisti alla guida di un veicolo. Qui devi mettere la freccia proprio mentre giri il manubrio o il volante del veicolo. Se cio fai caso pure le Forze dell'Ordine,qui, seguono questo metodo. Facci caso!
    Vebbè che io lo faccio per disquisire sull'argomento,per un migliore conoscenza del tutto,e quindi relative contromisure.Sì perché trovarsi a problemi di incidenti stradali all'Estero è ancor meno piacevole che non in Patria.

    RispondiElimina
  24. Rimango in tema:
    cerca il regolamento sul microfono.
    Perche' per parlare al telefono in moto o in macchina bisogna avere un sistema di altoparlante con microfono altrimenti l'altro come ti ascolta?
    Dovrebbero bandire tutte le auto perche' hanno il microfono incorporato nel sistema autoradio/mappe. e Poi come si danno i comandi vocali senza microfono?
    E come parlano i poliziotti alla radio senza microfono?

    RispondiElimina
  25. Sì infatti sta cosa bisogna verificarla... qui ci sono queste benedette regole di Tokyo

    http://www.reiki.metro.tokyo.jp/reiki_honbun/g1012199001.html

    e mi pare che ciò che ci interessa sia nell'articolo 8 comma 5 e il divieto consista nell'utilizzo di cuffie nel caso in cui si ascoltino la radio o in generale suoni che possono pregiudicare la guida (nel senso di non sentire ciò che succede attorno mentre si guida).
    Non ho visto accenni al microfono, ma non mi sono nemmeno letto tutto.

    Certo che avere regole stradali diverse per prefettura è proprio una gran pensata.

    RispondiElimina
  26. i vigili sono rompic*****ni in tutto il mondo, ma proprio tutto
    fìdati

    RispondiElimina
  27. XMu
    Iniziero un corso di come farsi rompere le palle dalla polizia.
    XItalicus
    Aspetto il materiale

    Xandrea
    Non ho tenuto testa a nessuno ho solo detto cio che pensavo e cio che la legge dice.
    XMattia
    Come e` andata? Io guarda nei mesi senza moto con il cinquantino non ho mai fatto la manovra non ci riesco proprio.

    XKazu
    Mi ricordo, dobbiamo fare in modo che anche mu subisca questo trauma.
    Quando vuoi questo weekend non ritorno a casa.

    XBear
    Sono molto tenerelli, mi ricordo di un special sui japino. Un poliziotto che aveva messo in cinta una filippana. Disse amore mio andiamo all` immigrazione che sistemo tutto io e resti con me. La poverella lo segui e il poliziotto la consegno all` immigrazione per l` espulsione.]Temerelli no.
    02 agosto 2011 12:02
    Xmashimoshi
    Lo faro al piu presto il post sull arc.

    XMisato-san
    Cerchero di scrivere il pezzo questo weekend

    XAlexxxx
    Infatti la cosa da cio che mi ha la commessa del negozio e il poliziotto vale solo per le moto.
    Il poliziotto mica deve rispettare la legge, quando ti chiedono l` arc fanno quasi sempre un illecito e violano la legge. In ogni caso loro non sono comuni mortali la legge non si applica ai poliziotti.

    XTonari
    Ho cercato anche io un po ma non ho trovato nulla, non ho tempo di leggermelo tutto ma se riesci a trovare il punto avvisami. In un primo momento ho pensato che il poliziotto mi prendesse in giro, magari si inventava un altro motivo e lo scriveva in burocratese cosi non lo avrei capito subito.
    Ma un negozio mi ha confermato la cosa.
    Ti prego se hai tempo indaga tu, in questo periodo veramente per indagini su papironi in giapponese non ho tempo. Quello delle leggi differenti in ogni prefettura non e` una novita.

    XS
    Sul discorso vigili sono daccordo ma mentre in italia i vigili sono vigili, i carabinieri sono carabinieri, la polizia e` qui in giappone hanno praticamente solo i vigili.
    In italia se un vigile mi scassa per una boiata lo faccio soffriere come un cane, una volta un vigile mi ha rotto il cazzo alla grande risultato? Lo convocarono in questura a Padova, il pirlone da suo comune ando al alla questura con la pistola di ordinanza con la quale un vigile non puo uscire dal suo comune. Non se l` e` passata bene per quella storia.

    RispondiElimina
  28. anvedi, io non lo sapevo neanche che non potesse uscire dal suo comune con la pistola... '-.- comunque in effetti in Italia a volte te la cavi anche.

    pero' vedo che anche in Giappone te la sei cavata egregiamente ;)

    RispondiElimina
  29. Ma capitano davvero tutte a te!!>_<
    Comunque complimenti,te la sei cavata benone direi!

    RispondiElimina
  30. beh Luca per il mio modo di vedere tu gli hai tenuto testa dimostrando di essere informato.
    Io al momento non ci riuscirei, quindi complimenti!!!

    RispondiElimina
  31. Beh, di sicuro non è che mi metterò a fare le prove per vedere se sono tenerelli o no, ah ah ah ah! So che hanno una reputazione di merda, quindi non mi fido a prescindere.
    Però anche tu, l'esempio con la filippina non vale...

    RispondiElimina
  32. Da Italicus:

    Caro Luca,t'ho mandato un bocconcino al vetriolo.
    Assaporalo prima tu e poi consegnalo al resto dei commensali servito su di un vassoio caustico. Buona lettura a tutti!

    RispondiElimina
  33. Considerando che parliamo di un paese in cui a livello locale provano a far passare norme per vietare il possesso di materiale pedoporno (al fine di chiudere il piccolo loophole che interessa la legislazione nazionale) non mi stupisce che ci siano norme sulla circolazione stradale eterogenee.

    @italicus
    Messaggio ricevuto, grazie! =)

    RispondiElimina
  34. C'entra niente ma... 'sta notizia del Japan Times? "Italian reporter caught in media glare - Kan friend and nuclear foe says terrorist 'ties' are overblown"

    RispondiElimina
  35. O my god!! Le beiate rosse manipolano kan.

    RispondiElimina
  36. Tutto 'ste casino per attaccare il primo ministro!

    Basterebbe scrivere del vizieto Nao-chan e moglie di alzare il gomito ben oltre misura...o piu' semplicemente bastava fare un elenco delle figure di melma cumulate fino ad oggi, pero' capisco che a quel punto ci sarebbero volute 10 pagine di giornale.

    RispondiElimina
  37. Da Italicus:

    Di niente! Grazie a voi due ci si può capire un po' meglio intorno a tante cose! A risentirci!

    RispondiElimina
  38. bisognerebbe creare un blog sul giappone con il giusto titolo.,
    propongo:
    "faculo japan"

    RispondiElimina
  39. Scusate, sono approdata su questo blog alla ricerca di notizie si fukushima, perche dovrei venire in zona a breve, ma non trovo notizie in giro con riferimento alla radioattività nell'aria. Perdonatmi se sono fuori tema, e vi disturbo. Ho letto con interesse questo blog, e mi è piaciuto moltissimo, interessante e ho appreso tante cose. Mi piace anche la casa! Complimenti a voi, che riuscite a vivere fuori dall'Italia, e a capire una lingua così difficile. Ciao!

    RispondiElimina

I commenti sono liberi e senza moderazioni perciò in generali il commento passa in automatico ma potrà essere segato se:
-Spam
-Offensivo o sfondo sessuale
-OT

Si avvisano inoltre gli anonimi che anche a loro è permesso commentare ma in questo blog abbiamo un sistema gerarchico basato sui contributi nei contenuti. Un utente conosciuto e accreditato verrà trattato come un essere umano e avrà diritto a uscite anche antipatiche ma gli utenti nuovi e anonimi sono pregati di leggersi il blog prima di attaccarmi per un singolo post o una piccola serie. Nel caso degli anonimi essendo anonimi saranno considerati sempre dei nuovi arrivati. Il loro stato di anonimato li mette già nella condizione di essere considerati dei Troll. Avranno la loro possibilità di commentare ma nel caso risultino antipatici al sottoscritto verranno presi a pesci in faccia perché anonimi. Quindi suggerimento ai lettori nuovi arrivati, evitate l`anonimato basta un Nick mica altro e fatevi conoscere con dei contributi intelligenti allora le vostre parole saranno prese in considerazione anche quando mi attaccate.