martedì 10 novembre 2009

Confronto dati sulla criminalita' in Italia e Giappone - Crimini in generale, Omicidi e stupri.

Visto le discussioni su omicidi e crimini che hanno scatenato un confronto con l' Italia e la richiesta di dati più dettagliati ho prelevato le tabelle statistiche relative ai crimini di Italia e Giappone.


Purtroppo non e' facile reperire i dati del 2007, 2008 ma per fortuna ho trovato i dati del 2004-2005-2006.


Un altro problema che ho dovuto affrontare e' la differenza di normative quindi non mi e' stato possibile comparare tutti dati. Non essendo un giurista spero di non aver cannato ad associare le varie voci, scusa ma non ho studiato legge.

Spezzetterò la cosa in vari post per non usare tutto il materiale in una volta. Quando inizierò a usare i dati di cui non sono sicuro per la differenza di normative allegherò al post i file sorgenti cosi chi ne capisce più di me può correggere le mie valutazioni. (non li pubblico adesso perché so che andreste a sbirciare e la cosa renderebbe inutile la pubblicazione di altri post)


Dai risultati sono venute fuori delle cose interessanti, diciamo che i due paesi pareggiano ma diamo un punto in più alla sicurezza in Giappone per due semplici motivi:

-Sono il doppio degli Italiani quindi se dividessimo i crimini per cittadino la quantità pro capite e' molto inferiore che all' Italia.

-Le tipologie di crimine in cui hanno un numero maggiore di crimini e quelle in cui lo ne abbiamo più noi sono molto differenti ma diciamo che in una prima lettura il Giappone ha crimini meno violenti esclusi gli omicidi.


Qui ecco il totale dei crimini commessi nei due paesi.

Totale crimini

Anno

Italia

Giappone

2004

2,417,716

2,562,767

2005

2,579,124

2,269,293

2006

2,752,275

2050850


Come potete vedere il Giappone ha un numero totale di crimini maggiori rispetto all' Italia nell 2004. Nel 2005 l' Italia ha un numero maggiore di crimini ma la differenza non e' enorme. Nel 2006 stravince l' Italia con numero ben superiore.


Ora dobbiamo chiarire due o tre punti che sono fondamentali per leggere i dati:

-La tabella italiana contiene tutti i crimini che sono stati denunciati alla polizia Italiana.

-Tabella giapponese contiene tutti i crimini per cui vi e' stata una azione giudiziaria infatti l' azione in Giappone e' discrezionale cioè la polizia decide se procedere o no.Spesso i casi di violenza e vandalismo non vengono registrati ma solo trascritti in dei casellari personali di ogni Koban che la polizia potrà utilizzare in un futuro per rompere le scatole.

-Nei due paesi vi e' moltissima omertà la gente non parla e non denuncia ma penso che i Giappone sia peggio perché ho assistito migliaia di volte a casi di omertà.

-Nei due paesi vi e' poca fiducia nella polizia ma in Giappone da quello che ho visto la gente ha paura di andare alla polizia perché non riceve dopo un opportuna protezione (lasciate fuori il sud Italia lo so che ci sono problemi li) mi ricordo di una mia studentessa che veniva periodicamente aggredita e pestata dall' ex marito ma la polizia non faceva nulla.

Quindi valutate che in Italia denunciamo molto di più che qui, poi nei post successivi capiremo meglio la cosa soprattutto in voci come usura, prostituzione e gioco d'azzardo.


Ora le prime due tipologie di crimine, oggi parliamo di omicidi e stupri che mi stanno tanto a cuore.

Ecco la tabella degli Omicidi:

Omicidi

Anno

Italia

Giappone

2004

764

1,419

2005

648

1,392

2006

663

1,309


Come potete notare il Giappone stravince come numeri ma giustamente essendo il doppio di noi come popolazione e avendo un numero doppio di omicidi per quantità' siamo alla pari.

Ve lo sareste mai immaginati?

Ora valutiamo le casistiche di omicidio, in Italia una bella fetta e' prodotta dal crimine organizzato e dalla mafia.


In Giappone no, questo lo so per sicuro, la mafia qui mena la gente, tortura ma di solito non ammazza per la semplice ragione che finché non scappa il morto la polizia non interviene e li lascia gestire i loro business.

Se scappa il morto la polizia interviene per ciò la Yakuza evita di arrivare a questo punto ma nel tutto non vengono calcolati le migliaia di suicidi per colpa dell' usura e dello strozzinaggio. Giustamente sono suicidi e non omicidi chi se ne frega di capire la ragione, qui infatti non esiste sopratutto per i problemi sociali un capacita di relazionare causa e effetto.

Non si contano certo i finti suicidi come nel caso della donne beccate in questi giorni ma in ogni caso sul lato omicidi il Giappone e' messo peggio anche senza contare il sommerso.


Ora gli stupri ecco la tabella:

Stupri

Anno

Italia

Giappone

2004

3.926

2,176

2005

4.168

2,076

2006

4.538

1,948


Qui l' Italia in tutti gli anni e' messa molto peggio del Giappone perché ogni anno ne ha il doppio se poi calcoliamo che i giapponesi sono il doppio di noi possiamo dire che l' Italia ne ha il quadruplo.

Diciamo che per le donne l' Italia e' più pericolosa su questo versante ma non teniamo conto dell' enorme sommerso giapponese:

-Donne che non denunciano e sono la maggior parte.

-Molto spesso i crimini di stupro cadono nella normativa di atto indecente o altro.

-Tralasciamo il mercato sessuale più ampio e variegato presente sul mercato giapponese.


Comunque con i dati alla mano l' Italia e' messa malissimo.


Per oggi mi fermo qui.

Non vi ha sorpreso la parità di crimini in generale fra Giappone e Italia?

Non vi ha sorpreso la superiorità numerica di omicidi in Giappone?


Ecco un altro lato del Giappone che pochi conoscono, tutto da dati ufficialissimi presi dal sito della polizia giapponese e Italiana.

57 commenti:

  1. guarda, pensavo anche peggio. Tenuto conto che la popolazione giap è maggiore direi che non va poi così male (confrontato all'italia eh)... per gli stupri come fai notare tu in italia è peggio e tieni conto che anche in italia la maggior parte degli stupri non viene comunicata perché in famiglia.
    Direi che gli omicidi sono quellii nei quali il gip è messo peggio, anche tenuto conto del numero di giapponesi superiore...

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  2. Luca lasciami però commentare una tua dichiarazione (lasciate perdere il sud... lo so che ci sono problemi lì)
    I PROBLEMI CI SONO DAPPERTUTTO. La mafia è a Milano e a Corleone... UGUALE

    Infatti un attore antimafia (del nord Italia) è stato minacciato (in nord Italia) dalla mafia (con base in nord Italia)... l'Italia è uno stato MAFIOSO. PUNTO

    esiliogiapponese.worpdress.com

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  3. Esatto mu.
    Sugli stupri siamo messi peggio in Italia ma non ho contato tutti i casi di "Indecenza" perche anche se all' interno ci potrebbero essere centinaia di stupri (giustamente la legislazione e' diversa) non posso estrapolare i dati.
    Sugli omicidi sono messi peggio in Giappone sia per la tipoligia (omicidi di mafia quasi zero) e come puoi vedere loro sono il doppio e gli omicidi sono il doppio. Quindi quantita pari. Rischio uguale.
    Ma dobbiamo vedere come avvengono e direi che e' piu spaventoso in Giappone per il movente e le modalita'.
    Per ora siamo 1-1 quindi pari, gia una piccola dimostrazione che il Giappone non e' diverso dall' Italia, non e' piu o meno sicuro vedendo questi due singoli casi.

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  4. Esilio lo so, ma mi aspettavo qualche commento disfattista sul sud, era solo per tagliare le gambe a quel tipo di commento.
    Io sono del sud lo sai ma per esempio mio zio e' stato ricattato dalla mafia del brenta e gli anno distrutto il negozio.
    Cio che volevo dire con quel commento (infatti non l' ho messo nella sezione omerta) e' che per esperienza personale al sud e al nord per varie ragioni l' efficienza della polizia e' diversa nel senso che al sud secondo me sono meno protetti. Le ragioni posso essere molteplici e non mi azzardo a dirle. Io sono uno di quelli che vorrebbe un militare a ogni incrocio per 10 anni tanto per non far respirare la criminalita' e poi vedi che il sud si rialza senza problemi. La gente ha solo bisogno di sentirsi protetta per reagire.

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  5. Da Italicus;

    I numeri ,se corrispodono a realtà,parlano chiaramente.
    Non di omicidi,ma di altre cose,furtarelli,spregi(a mio danno)ecc, io ne ho denunciati diversi e sfortunatamente non sono stato preso in considerazione:nessuna denuncia contro ignoti,anzi,il poliziotto di turno mi si mette pure a farmi la paternale:"Lei avrebbe dovuto lasciare la macchina qui,lì,là. Lei avrebbe dovuto lasciare la bicicletta allucchettata. Lei avrebbe dovuto evitare di dimenticarsi il giacchetto di pelle sul portapacchi della Sua bicicletta. Lei avrebbe dovuto evitare di ....."


    Ma un : " Lei dovrebbe capire che tutto il Mondo è Paese e che l'occasione fa l'uomo ladro" no?Fa male al samuraismo acuto?

    Vedi la differenza,Luca? Che ci sia criminalità è risaputo e non sono quelle statistiche che ci pongono ora favorevolmente ora sfavorevolmente nei confronti con altri Paesi a farci da medicinale ,no, perché un solo caso unico di criminalità e sufficente a metterci tutti in una graduatoria di probabili vittime.

    Voglio dire che ,-pur gettandomi la zappa sui piedi-, in italia, nonostante si sappiano queste cose perché è la gente stessa che ne parla (ai miei tempi era così),e c'è quindi sentore di insicurezza ,portando i cittadini ad autopremunirsi facendo attenzione ad evitare posti particolari,ecc, è tuttavia impossibile non incontrare problemi prima o poi.

    Mi chiedo io, se in Giappone si cominciase a parlare in treno,negli autobus,in tutti i posti, di questi fatti allora forse la gente starebbe maggiormente attenta e si potrebbe evitare di elevare il numero di crimini evitando i posti turbolenti,invitando la gente a starsene a casa dopo una certa ora,ma, allora sì che sia avrebbe la sensazione che effettivamente la società soffre degli stessi problemi delle altre società.(e non ci si vuole accomunare con il resto del Mondo)

    Hai capito dove voglio arrivare? Non è con il fatto che ci sono meno crimini che in altri paesi che bisogna tranquillizzare le persone.

    Pur nella percentuale dimezzata, a Tokyo rimane alto il rischio di trovare grane e gatte da pelare perchè ci sono 15,20 milioni di individui e i conti tornano:Il numero è alto.
    A Tokyo le persone vivono in spazi ristretti e pure con la percentuale di crimini inferiori a quella di una città come Milano rappresenta sempre un rischio,forse molto ben maggior per via degli spazi ristretti.

    Abbiamo 15,20 milioni di individui che circolano in tot Km quadrati a Tokyo, ed un qualcosa come 2,3 milioni di individui che circolano in tot Km quadrati a Milano. Anche se le precentuali sono a nostro sfavore, il pericolo di trovarti nei casini è sempre maggiore a Tokyo.

    Non è che voglio a tutti i costi cascare in piedi ma le statistiche parlano sotto questi termini concreti: Popolazione,percentuale,spazio,numero incidenze:incontri,e Tokyo è nettamente avvantaggiata nell'incidenza per quantità di spazio e persone.Infatti basta leggersi un quotidiano di questa e quella città per darsi un'idea del numero(se di numeri siamo bisognosi).

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  6. Già, cmq pensare che una città come asd esempio tokyo, con 12 milioni di residenti possa avere un basso profilo criminale è un pò bizzarro no? secondo me le persone sono simili, poi se le porti ad alienarsi (e qui in giappone ho già detto che i rapporti sociali sono veramente inutili) prima o poi il morto ci scappa, e magari in maniera cruenta.

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  7. XItalicus frena so dove vuoi andare a parare.
    Teniamoci su questi due tipi di crimini.
    Postero in un futuro il confronto sui furti ecc,
    amare sorprese per il Giappone.
    Risparmiati per il post giusto.
    (ps. sono d'accordo)

    xMu
    Giusto mu se uno non puo relazionarsi certamente ha maggiori possibilita di sbroccare.

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  8. Wow. Anche io pensavo peggio, a dirvi la verità.
    Quello che mi fa storcere un po' il naso, da siciliano, è che la polizia lascia mano libera alla Yakuza a meno che non ci sia un omicidio: insomma, anche senza morti, la Yakuza fa i suoi porchi danni, no?!
    E sono d'accordo con la questione delle relazioni difficili. Io penso che sia più duro vivere in una città enorme e non avere amicizie forti che non averle in una città piccola perché è ovvio che ti chiedi: "Ma com'è che non riesco a relazionarmi con *nessuna* di queste persone, quando la popolazione è di milioni di abitanti?!". Ovvio che sbrocchi!
    Però, anche qui, il Governo dovrebbe fare qualcosa. Ok, lo so che è una battaglia contro i mulini al vento, ma dovrebbe incoraggiare una diversa educazione relazionale sin dalle scuole dell'infanzia. Secondo me, possono solo essere problemi che ti porti dietro da bambino e non problemi che ti si creano davanti una volta diventato adulto.

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  9. Da Italicus;

    Vabbé,dai,sopportami un pò,che ci vuoi fare,mi sono lasciato andare.
    Però,contro le mie stesse parole, anche i dati di altri Paesi contribuirebbero a farci capire che dopotutto siamo nello stesso pentolone,ma questo lo dico non per correre ai ripari,ma per riconfermare un mio modo di pensare che è maturato in tanti anni di vita all'Estero.

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  10. Xitalicus maledetto schiavista sfuttatore di bloggari mo dovrei recuperare i dati di un altro paese?;-)

    primo non saprei quale usare, ho trovato un sito che mostra tutti i dati di ogni paese e li confronta ma canna molto visto i dati ufficiali di italia e giappone.

    Io direi che e' il confronto perfetto, l' italia nel immaginario collettivo mondiale e' il paese del crimine della mafia ecc.
    Il giappone dell' efficienza e sicurezza.
    Mostrando i dati reali che fanno capire le somiglianze, si rivaluta l' italia secondo me. Non pensi?

    Shimazu.
    Pensavi peggio per l' Italia o per il giappone. quoto il tuo commento su le relazioni.

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  11. Da Italicus:

    Shimazu,hai messo il dito sulla piega rammentando sull'educazione relazionale.Secondo me,buona parte dei problemi della società parte sin già dalle prime relazioni che si instaurano a scuola. Il relazionare tra insegnanti ed alunni in Giappone è molto diverso da quello dei Paesi occidentali.Perfino in seno alla classe l'insegnante è promotore di uno schema piramidale(perché a lui è stato insegnato così) dove si deve per forza instituire una base e un vertice. Un capogruppo e galoppini.Uno che sta sotto e uno che sta sopra,il tutto ufficialmente sancito e che tale schema seguirà marcatamente tutta la vita dell'individuo.Dalla vita al suicidio.

    Sono stato duro con questa mia sortita ma effettivamente siamo su questa linea che io non condividerò mai e poi mai.

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  12. Shimazu sul discor mafia non perseguita da polizia.
    Esempi pratici:
    -soapland
    -Pachinko (che sono ovunque, ora poi fanno sempre le pubblicita in tv sui canali nazionali)

    Ok le soapland sono un buisness che piace anche ai poliziotti, una p..pa gratis da una giovincella fa cambiare idea a molti poliziotti single. ;-)
    Ma i pachinko sono la che violano la legge sul gioco d'azzardo e nessuno li ferma anzi diventano piu grandi e sempre di nuovi

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  13. X italicus ti capisco su quel discorso che mi fa cagare adosso dal panico quando mio figlio andra a scuola, se a il mio dna non amera la gerarchia, prevedo dentini di bambini volare in continuazione se proveranno a metterlo sotto.

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  14. Da Italicus;

    Luca, personalmente diffido di tutti quei Paesi così efficienti,con quel loro basso numero di crimini, con quel loro sistema sociale invidiabile.........(chissà quanti sotterfugi e quanto indaffarìo per soffocare la verità..).
    Dicendo questo voglio dire che un solo sito di raccolta-notizie è affidabile,ma non per forza.

    Malignamente e ambiguamente;"Devo dire che il Giappone mi sta piacendo ora che vengono a galla le magagne. Ora sì che si parla di umanità completa in tutte le sue foggie!"(riferendomi alla divulgazione delle notizie ,e non dei fatti criminosi,che ripudio ed accuso).Non ci sia ingiuria nelle mie parole.

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  15. Capisco che in Giappone ci siano più omicidi, ma qui riesci di essere accoltellato sotto casa per 10 euro nel portafogli.
    Si ok, quasi non ci sono i pazzi psicopatici furiosi alla CSI, in compenso ci sono migliaia di piccoli criminalucci da strapazzo pronti ad aggredirti ovunque e comunque per pochi spiccioli.
    Anche se non ci scappa il morto ci sono veramente migliaia di aggressioni al giorno, anche in casa propria - e quindi figuriamoci in strada - e quindi figuriamoci di notte
    C'è un senso di insicurezza e paura che ultimamente sta diventando insostenibile. Ad esempio, per un certo periodo ho lavorato vicino alla Stazione Centrale di Milano e avevo paura a prendere il treno alle anche 5 del pomeriggio.
    Ad esempio non esiste più ritegno nell'entrare nelle case della gente, torturare/ammazzare gli inquilini e fregare quei 4 soldi che si trovano.
    E' la sensazione che qualsiasi persona ha un valore pari a quei pochi spiccioli che ha, o forse anche di meno

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  16. Da Italicus;

    Allora preparati a spendere tanti soldoni per far studiare tuo figlio in una scuola internazionale. Qui ci ho mangiato due eredità,come mi sembra di aver detto tempo fa.

    Pure mio figlio si è preso un pò del mio carattere avverso al "sto-sopra-io-che-stai-sotto-tu ". Vediamo però se riuscirà a dimenarsela tra questi furboni piramidali di città. Io una mano gliela do,anche due, la terza ce la deve mettere lui.

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  17. Da Italicus;

    EVVIVA LA POLIZIA GIAPPONESE! L'HANNO BECCATO!

    Luca, l'hanno beccato dalle tue parti......che sei un paranormale?

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  18. Xs
    Capisco conosco il problema ma se vuoi ti porto a nishinariku e vedrai che ti senti come alla stazione centrale. Li turisti non ci passano e non la conoscono quella zona.
    I dati parlano chiaro siamo alla stesso numero di omicidi all' incirca.
    Sono pienamente d'accordo sul discorso che in Italia ci sia meno senso di sicurezza.
    Meglio la paura o un finto senso di sicurezza che ti fa abbassare la guardia?
    Sul discorso furtarelli e aggressioni e violenze aspetta il post su quelli anche li ci saranno delle sorpresine.

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  19. X italicus
    Scuola internazionale gia in preventivo, ce ne una che sconta molto per i mezzi sangue.
    Che scuola internazionale sarebbe se non ci sono stranieri e mezzi sangue?

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  20. Ciao, è proprio terribile, le statistiche smentiscono il clichè del Giappone terra tranquilla, allora mi chiedo da cosa derivi questa leggenda metropolitana della sicurezza nipponica...Potresti postare un argomento + leggero se nò non usciamo più da stò lazzaretto di violenza.Volevo chiederti come mai frà tanti paesi ti sei ritrovato in Giappone, e in modo stabile, l'approccio con una lingua così diversa rispetto all'italiano ecc. ecc. Sai, mi chiedo come si possa vivere in un paese senza averne studiato a livello universitario la lingua, poi vedo tutti gli extra in Italia che sicuramente non provengono dalle università e mi immedesimo in loro, nel senso che anch'io avrei a forza imparato: di necessità virtù.

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  21. Grande notizia Italicus, l' hanno preso il bastardo!!!!
    Spero per una volta nella pena di morte a cui sono contrario.

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  22. X4s,
    Scusa per gli ultimi post un po dark, sono in modalita investigazione, tra un po torno con dei post culturali.
    Pero ti consigli i blog di KAZU scrive alla grande e molte cose interessanti, lei e' sul campo e non si limita hai classici post.
    Comunque ho in cantiere dei post leggeri ma lasciameli salvare per i momenti di bassa creativita.
    Sul discorso leggenda metropolitana, io ho una spiegazione e una richiesta.
    La spiegazione e' che i telegionali come le scuole ecc. seguono le politiche del governo, in poche parole manco se meio se. Non conoscienza dei problemi uguale armonia.
    Poi mettiamo in chiaro escluso pio e quattro cani quali giornalisti seri ci sono in Giappone, pochi se leggi il blog di pio capirai che lui sono anni che lo dice.
    La richiesta invece e' per il nostro governo.
    Venite qui a imparare come non mostrare i nostri problemi a tutto il mondo, su questo il giappone fa scuola.
    Sanno come tenersi i fattacci loro in casa.
    Mo mi sa che mi ammazzano sto svelando troppe cose.

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  23. Da Italicus;

    Dei delitti e delle pene,di Cesare Beccaria.
    Luca,se non per cambiare idea,perlomeno per vedere altri punti di vista. Io mi accomuno a questo grande filosofo,giurista e grande figura di letterato italiano,sono in sintonia con le sue idee.
    Non è facile ,senza ferire gli altrui sentimenti, proferirsi contrari alla pena di morte,ma io sono contro questa estrema soluzione. Ma fai rivivere i pensieri del Beccaria,leggendoteli e riflettendoci su. Lui parla molto meglio di me,di sicuro! Buona lettura!
    Il libro lo puoi trovare in versione digitalizzata sui maggiori siti in rete.(liber liber,ect)

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  24. io sono contro la pena di morte visto che dopo il mio arrivo in Giappone ho scoperto la reata sul loro sistema che prima pensavo efficente e mirato sopratutto su questa pena.
    Ma metto il tizio nei casi speciali, quel miliardesimo di casi ove non vi e' errore.
    Ti trovo con cadavere in una vasca in terrazzo e scappi e ti dai latitante, non ci sono possibilita di errore.
    capisco al fuga ma poi consegnati e pagane le conseguenze, invece no, cambia in connotati nome ecc.
    Ora un caso cosi non e riabilitabile.
    Ma forse il mio e' un sentimento di rabbia perche mi ricorda una mia collega giapponese che insegnava italiano nella mia stessa scuola e che e' stata ammazzata.
    Aggiungo che per un bel po tutti gli insegnanti sono stati interrogati compreso il sotto scritto perche visto che lavorava con noi meglio martellare sugli stranieri, hanno fatto solo quello finche il vero assassino non ha usato il bancomat della tizia).

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  25. Leggero beccaria, ti posso scoccare una copia?

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  26. Scusate ragazzi sono in super straordinario e me rompo percio ve uso come chat.

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  27. Interessante argomento. Sono pessimista e credo che la violenza e la criminaliità non potranno mai essere estirpate, questo fatto può e non può influire sulla sicurezza percepita da una società. In quanto sensazione è soggettiva.. ci sono individui che si sentono insicuri pur senza aver ma subito un evento criminale e individui invece che si sentono sicuri pur avendone subiti. Stesso ragionamento per i gruppi sociali a bassa o alta incidenza di eventi criminosi. Secondo me dipende molto dalle gerarchie interne e dal tipo di informazione che circola.
    Per la polizia e la corruzione nel sistema italiano.. a voglia te .. sono di pochi giorni fa le rivelazioni dei patti tra stato e mafia... senza entrare nel dibattito politico della corruzione e collusioni della classe politica italiana con le organizzazioni criminose.
    A parole sono tutti a lottare contro le mafie ma a fatti, anche nelle forze dell'ordine sono pochi quelli che le contrastano davvero. Ho l'impressione che la criminalità organizzata in Italia abbia ampi e garantiti spazi di azione e di movimento.
    In Giappone, per come leggo, la situazione non sembra molto diversa.. però a me sembra che i limiti che le mafie in Giappone hanno siano effettivi e più restrittivi di quelli delle mafie in Italia. Cioè qui nella nostra storia recente e non abbiamo: stragi, bombe, attentati... infiltrazioni, collusioni e sospetti di collusione nei più alti livelli delle istituzioni. Ci saranno anche in Giappone ma non credo come ai livelli italiani.. e poi non sono a conoscenza di atti di sangue clamorosi, come ne sono avvenuti in Italia, provocati da un organizzazione criminale.

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  28. Le soapland non le conoscevo! Ora mi metto a leggere qualcosa.
    Per il resto sì, è vero: la questione "Yakuza" è molto grande quantitativamente. Ma a prescindere da tutto io sono sempre stato dell'idea, in ogni campo, che l'educazione può aiutare a migliore la società intera.
    Allora, invece di mettere i bambini in un sistema di classi gerarchizzato (anche fra studenti stessi: ho letto che, se uno studente di un anno inferiore parla a uno studente di un anno superiore, scoppia un mezzo scandalo), si possono abituare i ragazzini a creare relazioni sì, educate e rispettare, ma "normali" con i loro coetanei e le persone più grandi. Se non si comincia dalla scuola, non si arriva da nessuna parte.
    Per il discorso Mafia, dico davvero due cose. In Italia c'è stata una lunga fase che ha visto una criminalità organizzata legata a un preciso codice. Ma quella fase è finita appena prima degli anni delle stragi (dagli anni '80, mi sembra). La fase "strage", ora, è finita ma ha lasciato un'infiltrazione e un controllo del territorio molto, molto elevati. In Giappone, a quanto leggo, la situazione è la stessa. Forse, ma non vorrei sbilanciarmi troppo, la corruzione è a livelli superiori a quelli italiani, visto che ho sentito che i rapporti con le amministrazioni private e pubbliche sono piuttosto stretti e non sempre bilaterali. Ma la colpa non può essere solo dello Stato: finché c'è l'omertà di cui si parlava in apertura, non ci resta molto da fare. Ma in questo la situazione è simile a quella italiana, anche se negli ultimi anni ci stiamo smuovendo un po'.

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  29. i dati riportati sugli stupri sono impressionanti...
    Se non ho capito male in Giappone è difficile che uno straniero ottenga la cittadinanza mentre qui in Italia viene concessa con molta più facilità. Certo sono sempre cittadini italiani ma secondo me la maggioranza dei casi andrebbe attribuita agli "stranieri". Non vuole essere un pensiero razzista ma forse tenendo conto di questo le statistiche potrebbero essere un pò diverse...
    Manuela

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  30. mmmhhh premesso che con la statistica si può dimostrare tutto e il contrario di tutto, già dal post precedente pensavo al fatto che bisognasse fare i conti con la popolazione doppia... aggiungerei che bisognerebbe trovare la quadratura del cerchio per eliminare i punti di maggior concentrazione della megalopoli e città simili per "spalmare" ad un livello più in sintonia con la realtà dello stivale... Ad ogni modo non sono affatto sorpreso... a spanne avrei indicato più o meno le stesse proporzioni, forse portando il rapporto stupri a 2/3 riguardo al giappone... L'ho già detto, per me più che altro la discriminante la fa il diverso approccio culturale e le "nicchie di mercato" occupate da manovalanza foresta per quel che riguarda l'area padano alpina (che è l'unica sulla quale posso parlare con un minimo di cognizione di causa)

    Il sud non va lasciato perdere perchè è parte del problema... ma il discorso, fatto a dovere, sarebbe veramente lungo; diciamo solo che si dovrebbe partire da prima della conquista romana, quando popolazioni di stirpe e cultura principalmente greca vennero demolite pezzo per pezzo e furono depredate di tutto quello che avevano costruito dai successivi Stati o dalle loro manifestazioni "embrionali" fino al cosiddetto risorgimento con annessa guerra civile( io la definirei piuttosto legittima resistenza ad un'invasione ma poi Napolitano piange, poverino... ;P )...
    L'autore più preparato che ho letto a riguardo era un giornalista-storico, Mario Costa Cardol, ovviamente ostracizzato dal sistema per tutta la vita...

    Quanto alla chiosa finale di "esiliogiapponese" che ci fa sapere che "l'Italia è uno stato MAFIOSO. PUNTO", preciserei che l'italia è uno Stato. Punto. Come tale gestisce quello che viene definito come "monopolio della forza" con risultati giocoforza fallimentari a costi scandalosi. Non farti troppe illusioni, Luca; puoi averne cento ad ogni angolo, di militari ma se per risolvere un problema parti da dei dati sbagliati sai meglio di me come vai a finire... Giusto per la cronaca, vado a memoria ma se non erro abbiamo il più alto numero di agenti di pubblica sicurezza al mondo in rapporto al numero di abitanti... Se tanto ci dà tanto dovremmo essere un'isola felice in mezzo ad un mare di sangue... ;P

    Pena di morte MAI... anche perchè in definitiva gli fai un favore... gabbietta 3X2 e ci si rivede fra 90/100 anni... buon divertimento. Sono molto più propenso ad una diffusione capillare dell'armamento individuale che vorrei libero, esentasse e garantito a livello costituzionale. Non risolverebbe tutto ma darebbe una raddrizzata alla baracca. Non lo capiranno mai qui... figurarsi in Giappone... Alternative? Andiamo sul "classico", come scriveva Randolphe Bourne: "La guerra è la salute dello Stato"...
    chissà quanto manca.... :P

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  31. Io al contrario di molti tutta questa paura di stare in Italia non ce l'ho.

    La psicosi di vedere la criminalita' straniera e' condivisa da molti, ma se si torna a vedere i dati si potrebbe dire,ad es. che il crimine italiano (d.o.c. diciamolo)declina con l'invecchiamento della popolazione. Se non ricordo male anche l'istat dice che con la fascia di maschi di 20-40 anni (eta' in cui fisicamente si riesce ad delinquere efficacemente) in calo si nota una diminuzione dei reati: stiamo diventando troppo vecchi anche per quello.
    Ovvio che i problemi non possono ridursi a questo, ma ricordiamoci che l'uomo e' uomo prima ancora che italiano, giapponese, marocchino o finlandese.

    Appena torno in Italia magari ritorno sul post con le idee piu' chiare.
    Adesso torno ai miei atti delinquenziali internazionali.

    Dobra vecer.

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  32. anche perchè per avere le idee chiare, sarebbe meglio evitare di stare davanti al pc alle due del mattino :P
    VA A LEEEEEEEEEEEEET !!! :D

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  33. Il numero di brutti ceffi, aggressori e spacciatori che ho visto in giro a Milano non era neanche paragonabile al Giappone.
    Certo che ho evitato le zone più brutte, anche se una notte mi sono ritrovata alle 3 da sola a Shinjuku e di questa gentaglia ce n'era di meno comunque - e non m'è successo niente. E in Italia parlo di quartieri centrali, non del quartiere squallido dove la malavita prolifera. Sono contenta che qualcuno in Italia si senta al sicuro, io personalmente...no, e lo conosco bene questo paese...ma no, non è sicuro.
    Quando anche in pieno centro città, quando anche nel tranquillo paesino del varesotto, quando non puoi manco più stare sicuro a casa tua, quando anche in pieno giorno succede di tutto, quando vieni aggredito per 10 euro, beh, c'è poco da star tranquilli.
    Non voglio dire che il Giappone sia perfetto, ad esempio questo blog mi ha aperto gli occhi sul versante della sanità che in Italia mi pare molto migliore (nonostante tutte le critiche), però sul fonte "criminalità" l'Italia è spesso all'avanguardia. Almeno laggiù la mafia non uccide, qua uccide sia i propri membri sia tutti quelli che si trovano in mezzo. Non ci sono tanti psicopatici, bella consolazione (ma a quanto vedo ultimamente c'è una buona rimonta anche di questa categoria)

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  34. La principale differenza che vedo tra Italia e Giappone e` nella microcriminalita`, in Italia purtroppo "normale" e in Giappone praticamente assente.

    Quanto alle statistiche aggiornate, dai un'occhiata a http://www.stat.go.jp/english/data/getujidb/index.htm Se non leggo male i dati sono aggiornati a ottobre 2009

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  35. Ottimo lavoro Luca, ci aiuti ad avere una visione più chiara della situazione. Personalmente non amo visionare statistiche, tantomeno fermarmi alla pura comparazione dei dati; questo perché dietro ogni singolo caso ci sono situazioni e scenari completamente unici. Ma da qualcosa bisogna pure iniziare, e il tuo post è il migliore punto di partenza, dato che sei il primo a ricordarci che non ci si deve fermare ai numeri.

    Riguardo alla situazione in Italia. L'estrema sensazione di pericolo avvertita è sicuramente fomentata dai media, ma non possiamo negare che sia effettivamente tangibile. In alcune zone di Roma, rientrare a casa da sole dopo le 20 significa seriamente "cercarsela".
    A Tokyo ho abbassato parecchio la guardia, ma la vocina dentro me è perfettamente attiva (due sere fa per poco non stendo al tappeto un vecchino che mi ha sfiorato per sbaglio la schiena con la borsa di lavoro) :D

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  36. Sulla percezione. La percezione del pericolo è un fatto misto tra l'istinto e la cultura. Questo lo rende tendenzialmente inafferrabile. Per fare un esempio io mi trovo a io agio in zone multiculturali, con parecchie etnie a vivere in poco spazio. Altri nella stessa situazione avvertono un pericolo dovuto allo "straniero". D'altro canto io avverto pericolo in situazioni dove c'è una folla monocolore (es manifestazioni, concerti), che evito quasi sempre, mentre altri ci si ritrovano tranquillamente. Avverto pericolo dove ci sono le divise e non viceversa. Quindi è un fattore nel quale non bastano i soli media per influenzarlo del tutto. Certo i media hanno un'influenza (in italia per un periodo si è avvertito come possibile stupratore il rumeno, mentre la maggior parte delle violenze sessuali sulle donne avviene in famiglia tra parenti), ma nn sono sufficienti da soli a spiegare ad esempio la percezione di pericolo continuo in italia. Un pò è dovuto davvero ai media, e alla loro insistenza da fine anni 90 circa su pericoli indefiniti e incontrollabili (SARS, INFLUENZA; RUMENI e così via) che ha contribuito a creare un clima di sospetto e pericolo perenne. In Giappone fanno lo stesso ad esempio con l'influenza, per la quale hanno un'ossessione vera e propria. Sono andato dal medico per una probabile faringite, e lui mi ha voluto tranquillizzare sul fatto che non fosse influenza (cosa che non avevo neppure pensato).

    sulle relazioni
    Non so come farei con un figlio. Tendenzialmente sono per le scuole del posto, ma non conosco bene quelle giapponesi.

    Su pena di morte
    Purtroppo (o per fortuna) non è un deterrente, quindi è completamente inutile dal punto di vista fattivo. Del resto la stessa carcerazione è di dubbia utilità e scopo. Oltre a beccaria ti suggerisco a complemento "sorvegliare e punire" di foucault... un mappazzo ma ne vale la pena (si noti il il gioco di parole)

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  37. Xパオロ
    Siamo in sintonia sul sentimento pessimista.
    Sulla corruzione no comment, certo secondo me in Giappone visto che la Yakuza controlla tutto industurbata dire che sono piu corrotti.
    Lo sapete perche la Yakuza a uffici con il nome sopra? semplice in Giappone non esiste il crimine di associazione a delinquere o mafiosa. Cio permette a questi gruppi di esistere alla luce del sole.
    Se facessero la legge e qualcosa come il RICO l'80 delle grandi aziende verrebbe messo sotto sequestro visto che sono ovunque (anche nella mia ditta, diciamo che nel gruppo che ci fa il contratto vi e' un personaggio che non fa un cazzo ma decide chi sta e chi va, cosa firmare e cosa no, ci siamo capiti vero?)
    Fidati almeno qualcuno in Italia combatte contro la mafia vedi morti ecc. qui non la combattono da anni, devo dire che se un altro giapponese mi dice "ma in italia c'e' la mafia... blabla gli mollo una tega sui denti, urlando guardati intorno"
    Per i limiti in Giappone le mafie hanno fatto un tacito accordo con lo stato, ma se c'e' da fare un lavoro sporco hanno i loro subappaltatori per i lavoretti.
    Guerre ce ne sono state in passato (1980 fukuoka) ma e' proprio li che mafia giapponese e governo hanno fatto un accordo sottobanco.
    Il problema e' che la Yakuza e' stata sempre connessa all' esterma destra giapponese (uyoku) qui e' sempre stata collusa con il governo, nessuno qui si domanda perche i gruppi di sinistra estrema sono stati spazzati via metre quelli di destra sono in bella vista per strada?
    Ma proprio per queste connessione la yakuza in Giappone ha sempre dovuto tenere un atteggiamento non stragista. Se si metto a fare stragi la gente si lamenta quindi l' opinione pubblica si attiva e cio non e' una cosa buona. Meglio evitare di essere troppo appariscenti con crimini ecclatanti, tenendo un profilo basso la gente ignora il problema e da tipico giapponese dice shikatanai (non si puo fare nulla).
    Quindi sulle stragi sono d'accordo al cento per cento non sono nemmeno paragonabili alla mafia italiana.
    Ma sulle connessioni politiche, nella destra ti posso dire che non c'e' un politico non aiutato dalla mafia qui in GIappone.

    XShimazu
    Non conoscevi i puttanai??????????? Cazzo una 5 troie per metro quadrato.
    Sono il motore del giappone.
    quoto al 100% la parte sui bambini e la loro educazione.
    Quoto anche la parte che qualcosa in Italia si muove (mmmmmmooooolto lentamente) in giappone non si muove una virgola.

    Xmanuela
    Sulla cittadinanza bastano 7 anni qui per averla senza grossi problemi ma perche richiederla?
    Se la pigli devi rinuciare a quella natia(certo dopo in Italia ti riprendi il passaporto ma se ti beccano sono cazzi) una diventerebbe cittadino giapponese ma non con tutti gli stessi diritti ma tutti i doveri.
    Qui in poco tempo con un po di scaltrezza si puo avere il visto permanente, cio ti permette di restare quanto ti pare anche senza lavoro.
    Senza offesa questa degli stranieri e' un po uno stereotipo (anche qui la pensano cosi, non sai quante storie di neri che hanno rapito la casaligna e l' hanno stuprata) certo in Italia la cosa sta diventando evidente ma non e' la realta i giornali ci ricamano molto sopra.
    Non faccio questa ricerca ma sono sicuro che dati alla mano (calcolando la presenza di stranieri in Italia e rapportando i dati) la percentuale di stupri da parte di italiani e' ancora piu alta.Poi spesso quelli compiuti da italiani non vengono denunciati per varie ragioni, come anche qui se uno straniero lo fa sta sicuro che lo denunciano, se un giapponese lo fa probabilmente lo denunciano ma molte lasciano perdere.
    Ma non essendo la sede adatta evito di discutere sull' argomento stranieri in Italia perche' e' troppo ampio.

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  38. Xgatto
    Si ma non sono semplici campionature sono i dati ufficiali.
    Infatto come ho detto sono il doppio, omicidi il doppio, siamo allineati, nessuno e' peggio dell' altro.
    Infatti il post nasce perche sento un po troppo negativismo sullo stivale, siamo i peggio, stiamo peggio ecc.
    Su questi due punti si puo notare una cosa, ripeto siamo allineati.
    Ma uno si dovrebbe domandare, ma se tutti dicono che in Italia c'e' un casino immenso, e in giappone no, forse devo filtrare di piu le notizie nella mia testa e prenderle con le pinze.
    Secondo me siamo tutti sullo stesso barcone, qui hanno solo un miglior controllo delle notizie e cio permette al governo di modificare le sensazioni per un argomento a piacimento.
    Da noi visto il cialtronaggio politico (in penso fate pure i vostri sporchi affari ma non fateve becca sempre) non saremo mai capaci di plasmare le notizie a nostro piacimento.
    Non mi spingo troppo su problema sud e manovalanza, su quest' ultima magari mi dedichero in un futuro.
    Pero leggero l'autore che mi hai suggerito.
    Se ci fosse veramente il carcere duro per 90/100 anni mi andrebbe bene ma in giappone non c'e', cazzate del loro governo, no alla rimozione della pena di morte secondo loro ma non se ne parla nemmeno di toccare, la buona condotta e la scarcerazione anticipata.
    In un paese che basa molte cose sulle scuse pubbliche e i falsi mea culpa riparatori non succedera mai che ci sia realmente il carcere a vita.
    Certo fra le due opzioni scelgo il carcere a vita, perche nei casi di malapolizia se la cosa salta fuori almeno il tizio e' vivo.


    Xmamoru
    Criminoso gaijin in viaggio come stai?
    io paura non ne ho ma spirito di sopravivvenza si.
    Sul discorso sensazione della criminalita straniera essendo uno straniero in un altra terra mi rendo conto pienamente che e' piu facile dare la colpa a chi e' di fuori. Questo in tutto il mondo.

    XS
    Capisco magari da noi si muovono piu liberamente, chiedi a kazu se shinjuku e' cosi sicura, casi di scippi a stranieri sono cresciuti in modo esponenziale.
    Capisco il discorso dei 10 euro e rischi, su questo ti do ragione qui almeno mirano alla pecunia, sono un po piu furbi.
    la mafia uccide meno e l' spiegato sopra il perche'.
    Il modo di criminare e' diverso soltanto e il modo di presentarsi pure.
    Esempio degli spacciatori, in Italia tutti quelli che ho pestato a sangue erano i classici straccioni o gente vestita normale. Qui sono in ghingeri a seconda di dove spacciano basta camuffarsi e nessuno ti noto. Se un giorno passo per America mura faccio una foto degli spacciatori nord africani e giapponesi che bazzicano un incrocio, 60metri da un koban.
    Occhio non cuore non duole.

    Non intendo dire che molti lettori qui abbiano un idea iper positiva del giappone (di solito quelli sono gli anonimi che raramente appaiono e attaccano, e' da un po che non succede)
    Ma penso che molti italiani abbiano questa brutta abitudine di vedere in negativo il proprio paese, come hai detto tu il sistema assistenziale italiano ha le sue magagne ma comparandole sono preferibili a quello giapponese.
    Qui sulla criminalita' non so dire dove sia meglio dipende dal caso ma cio che voglio mostrare con questi dati non e' che il Giappone e' messo male ma che l' Italia non e' cosi messa male come si pensa.

    XMassimiliano
    microcriminalita inesistente?
    Altra leggenda urbana, vogliamo analizzare le migliaia di truffe a anziani ecc?
    c'e' anche qui a solo un modo operandi diverso.
    a me hanno fregato una moto, una bici, nel mio condominio in zona VIp hanno scassinato le macchine 7 volte questo anno ecc.
    Grazie per il link lo conoscevo, il problema e' che non trovo i dati italiani.
    un punto a favore del giappone spesso riesco a trovare i dati piu facilmente sul Giappone.
    max se trovi qualcosa altro passamelo via mail, non roviniamo la sorpresa. Alla fine della serie di post pubblichero i link del materiale su cui ho lavorato.

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  39. Xkazu
    Grazie Kazu infatti il valore del post sono solo i numeri (presi con le pinze) in molti post i lettori hanno affermato ma in italia qui o li.
    Senza contare la popolazione ecc. al giorno ci sono molti piu omicidi in Giappone che poi alla fine procapite siamo alla pari.
    Cio per far capire che la percezione e' una cosa la realta e' un altra.

    XMu
    Ottima spiegazione
    Per la pena di morte come detto sono piu per 100anni ma aime in Giappone non esiste.

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  40. Leggetevi "Tokyo Underworld" di Robert Whiting, veramente un bel libro. Talmente bello che da quando l'ho prestato, 6 mesi fa, non l'ho più avuto indietro :D

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  41. Dev'essere interessante, ero proprio a caccia di libri!

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  42. Grazie Luca.. sei stato illuminante.. :)

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  43. dati italiani.... mmmhhh.. questo è un buon punto per vedere un pò di tutto; purtroppo non lo tengono aggiornato.

    http://www.laliberacompagnia.org/RubricaSilenziosa.php

    E' da un pò che non lo seguo ma se ben ricordo andava a pescare in fonti ufficiali "ISTAT" più roba del "Sole 24 ore".... Tra l'altro potrebbe esserti utile per dei nuovi thread comparativi che non vadano a trattare sempre i soliti stereotipi...

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  44. XMassimiliano
    microcriminalita inesistente?


    Alcuni esempi che mi hanno colpito di piu`:

    1) nelle banche si entra attraverso una normale porta automatica, e non bisogna passare attraverso complicati - e spesso irritanti - metal detector

    2) sono ancora pochi i supermercati dotati di sistemi antitaccheggio

    3) ho lasciato la bici con le chiavi nel lucchetto un tre/quattro volte, tra cui anche in stazione, e l'ho tranquillamente ritrovata dopo svariate ore.

    Poi, ovvio, non c'e` nulla di assoluto, e ci sono sicuramente tanti esempi contrari. Se "praticamente inesistente" non ti piace come affermazione sostituiscila pure con "spesso molto ridotta"

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  45. 1) se uno vuole fregare nelle banche deve rubarsi il bancomat e' piu semplice

    2) si ma prova a taccheggiare e avrai un amara sorpresa, spesso fra i clienti ci sono dei finti clienti che sono specialisti nel beccare i ladri.

    3) mi hanno fregato 4 bici illucchettate una con tre lucchetti perche era in carbonio fatta a mano.

    Preferisco leggermente ridotta, ma sto preparando il prossimo post relativo alla micro criminalita' furti schippi ecc.
    Aspettiamo quello e parliamone li.

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  46. Io son dell'idea che la criminalita' ci sia, sia seria, ma si presenti in maniera diversa rispetto ai nostri canoni (diciamo "meno molesta"), ma non per questo meno fastidiosa.

    I furti di biciclette sono una piaga nazionale.
    L'utilizzo della bicicletta altrui senza permesso, anche per tornarsene a casa dopo una notte brava, mi pare sia chiaro disprezzo per l'altrui proprieta' oltre che (legalmente parlando) furto.

    In ogni caso da noi basterebbe che chi di dovere facesse semplicemente rispettare la legge senza distinguo e se ma pero'....

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  47. da noi basterebbe che chi di dovere facesse semplicemente rispettare la legge

    l'altra grossa differenza che ho notato e` appunto questa: in Giappone si ha sempre l'impressione che la legge venga fatta rispettare, e che quando qualcuno viene beccato finisce dentro e non se ne parla piu`; in Italia invece sembra sempre ci sia istigazione al crimine.

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  48. Siamo quasi d'accordo, ma ne parleremo dettagliatamente sul post specifico
    Grazie max per i tuoi contributi i tuoi commenti mi stuzzicano cose nuove.

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  49. Quella del dare "sensazioni" e' una cosa in cui i giapponesi eccellono.

    Ancora una volta: il trionfo della forma sulla sostanza.

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  50. Ciao Luca.. interessante l'accenno sulla legge dell'associazione a delinquere..
    A proposito voglio segnalarti questo post che feci sull'argomento esattamente un anno fa prendendo come riferimento Limes speciale Giappone del 2007.
    http://domusognidibambini.blogspot.com/search/label/Yakuza
    .. se sai di aggiornamenti legislativi sarei molto interessato all'argomento..
    Grazie.

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  51. Grazie paolo me lo leggoc con calma, si un giorno quando saro preparato andro in profondita sulla cosa.

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  52. Ciao frequento L'università e studio Giapponese (lingua ,cultura e letteratura), la mia prof di storia dell'estremo oriente ,ha vissuto molti anni in Giappone,ci raccontò che il Giappone generalmente è molto sicuro come paese sicuramente c'è molto bullismo ,infatti ha assistito in strada a molti atti di questo genere e una volta ha dovuto intervenire il marito per sedare una lite (cinque ragazzi contro uno),in definitiva ci disse che comuqnue anche li le cose stanno cambiando e infatti si vedono i primi dati abbastanza preoccupanti come avete fatto notare.Io penso che l'antico sistema sociale derivante dal confucianesimo si stia ormai sgretolando in Giappone anche se le tradizioni sono tenute in gran considerazione (ma penso che siano per consuetudine) ,sempre piu giovani scelgono uno stile di vita all'occidentale e sono d'accordo qunado dite che non sanno niente di cultura e storia del propio paese o meglio non sono interessati.In definitiva preferisco il Giappone tradizionale quello delle risaie per intenderci ,c'erano anche allora cose che non andavano,ma comunque all'epoca si era più attacati alle tradizioni e il concetto di pietà filiale e lealtà e le rigide leggi dei Tokugawa facevano si che ci fosse armonia sociale.E' un vero peccato che una nazione come il giappone ricca di storia,arte,cultura e letteratura venga snobbato dai suoi stessi giovani cittadini e che alcune comportamenti sbagliati da parte dei giapponesi (razzismo,bullismo,suicidi...) macchiani l'immagine di un'affascinante cultura

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  53. Da Italicus:

    "Tokushu Buraku Chimei Soukan"

    Si prenda atto di questa realtà, e lo si faccia abbinare, laddove possa riuscire , col ..." anni fa....armonia sociale"....

    E con tanti saluti a tutti!

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  54. Scusa ma sei un yamatologo,hai studiato per caso la cultura e sociologia del giappone?Come fai a capire il giappone moderno senza aver studiato niente di questo paese? Senza offesa questo blog non ha propio senso senza un base .E come se un giapponese viene in Italia e scrive i difetti dal suo punto di vista è normale che troverà cose che non gli piacciono perchè si trova in un paese con mentalità diversa,tu non lo vuoi capire e come altri italiani che vanno in giappone credendo che è il paese dei balocchi e poi si ritrovono e ascrivere inutili blog senza capire ninete della cultura.Con questo non voglio dire che non abbia difetti ,ma studiando meglio la loro cultura si capisce meglio perchè si comportano in qul modo o nell'altro ,altrimenti ci saranno sempre incomprensioni e si fa confusione.

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  55. Sono a conoscenza dei Burakumin,e delle caste nel perido Edo ,tuttavia le caste ci sono state anche in altre civiltà es .India.
    Comunque i burakumin che in origine erano gli Eta e gli Hinin ne facevano parte i(becchini,boia,conciatori di pelle ,prostitute,criminali,macellai),lavori ritenuti impuri dallo Shinto.Tuttavia la questione delle caste si sviluppò dal periodo Edo perchè il governo Tokugawa adottò come filosofia principale il neo-confucianesimo e per mantenere l'ordine istaurò il sistema delle caste è assegnò ad ogni componente della società un suo ruolo.
    Imperatore,Shogun (che aveva il potere effettivo),Samurai,contadini(80% popolazione),mercanti, intoccabili.

    Comunque prima di criticate gli altri e meglio informarsi su cosa abbiamo fatto noi in passato http://alieniemisteri.altervista.org/orrori_della_chiesa.htm

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  56. questa analisi vale niente è imprecisa e grossolana poco chiara e non spiega nulla.Ritirati

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