domenica 10 aprile 2011

Vogliamo e pretendiamo "la testa" di Visetti - upd 03

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IL SITO DELL'AMBASCIATA GIAPPONESE IN ROMA http://www.it.emb-japan.go.jp/ DOVE SONO SPIEGATE LE MODALITA' PER DONARE DENARO A FAVORE DELLA CROCE ROSSA JP E DELLA POPOLAZIONE COLPITA.
Donazioni via Web http://www.google.co.jp/intl/en/crisisresponse/japanquake2011.html
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Joint post di Luca da Osaka e mamoru.

Se volete collaborare a questo fact-check potete farlo nei commenti ed integreremo il nostro post dopo aver a nostra volta confermato le segnalazioni. Se quanto segue dovesse rivelarsi vero il titolo del post e' il minimo che ci aspettiamo, oltre alle dovute scuse ai giapponesi.

Andiamo ora a pubblicare le prime impressioni sul pacato articolo apparso su Repubblica il giorno 09/04/2011, del loro inviato Giampaolo Visetti da Ishinomaki, gentilmente segnalatoci dalla nostra amica Hiroshima mon amour. L'articolo in questione lo potete scaricare direttamente dalla rassegna stampa della Camera dei deputati qui oppure qui o qui.

Pubblichiamo i primi riscontri dividendoli in categorie che aggiorneremo man mano.

Cominciamo delle cose piccole e poi ci allargheremo.

1- Le basi
Entra nella storia come il «Grande sisma Tohoku del Nordest» e lascia 400 mila individui che non sanno come e dove vivere

No.
Ci dispiace, ma il sisma e' stato chiamato 東日本大震災 higashi nihon daijinsai - grande sisma del giappone orientale e 東北地方太平洋沖地震 touhoku chihou taiheiyou oki jishin - Terremoto della costa dell'oceano Pacifico e della regione del Tohoku (letteralmente "nord est").
Ormai non le perdoniamo piu' nulla.

2- Gli intervistati
Abbiamo individuato nell'articolo una serie di persone che pare siano state intervistate dall'inviato Visetti. A seguire troverete quelle che riteniamo essere le stesse persone, ma in interviste apparse su testate giornalistiche diverse da Repubblica. I casi sono due: o sono tutti omonimi che fanno gli stessi lavori ed abitano nelle stesse citta' (e allora perche' tutti a intervistare le stesse identiche persone?) oppure qualcuno ci sta coglionando...
dopo la fregnaccia di Futoshi Toba (e tutte le altre che ci siamo dovuti ingoiare) o ci date le fonti primarie o non vi crediamo piu'.


La bambina morta di sete:
«Oggi esibiamo ordine e organizzazione - dice Hiromi Onodera, madre di una bambina di tre mesi uccisa dalla sete a Nobiru - ma fino a ieri s´è badato a stabilizzare la Borsa. Forse è il momento di smetterla di inchinarsi e di chiedere scusa».

http://robgilhooly.photoshelter.com/gallery-image/JAPAN-EARTHQUAKE-2011/G0000yDG6JxqEqG4/I0000mmZJY1o4tlA
Kenji Onodera (35) and his wife Hiromi (40), look at items salvaged from a temple badly damaged by the March 11 quake and tsunamis in Nobiru, Miyagi Prefecture, Japan on 25 March 20011. Hiromi was nearly swept away by the megatsunami that wrecked the community, in the process losing their 3-month-old daughter, Yume, who she had been holding, but lost due to the force of the wave.

e

http://search.japantimes.co.jp/cgi-bin/nn20110401f3.html
In Nobiru, a coastal village that falls under the jurisdiction of the city of Higashimatsushima, Miyagi Prefecture, Hiromi Onodera and her husband, Kenji, were adamant they would not return to their home, which was completely flattened by the tsunami.
"My father was born here and has lived here for 70 years, but even he is scared to come back," said Onodera, 40, who lost her 3-month-old daughter, Yume, when the force of the tsunami washed them away.

La figlia di 3 mesi di Hiromi Onodera di Nobiru le fu strappata via dalle onde e anche la madre rischio' di morire....
Ci chiediamo: omonimia, stessa citta' e stessa eta' della figlia??
Annegamento o morta di sete?

La geisha di 84 anni di Kamaishi:
Tsukaito Ito, 84 anni, ultima geisha di Kamaishi, dice che «lo tsunami è una bocca spalancata, che inghiotte tutto ma che poi si chiude». Alle 14.46 dell´11 marzo si stava imbiancando per lo spettacolo nel ryotei Saiwairo. E´ stata salvata da un ammiratore. Si è ricordata che è l´unica, nella prefettura di Iwate, a ricordi fare la canzone che si dedicava ai giovani samurai in partenza per la battaglia. La signora Tsukaito, raccolta nel fango per la grazia della sua storia, qui resta una bellezza ricercata. Suonerà ancora lo "shamizen" e tornerà a danzare, come sempre, fino alla fine.

http://www.nytimes.com/2011/04/05/world/asia/05geisha.html?_r=1&pagewanted=all

“My grandmother said that a tsunami is like a wide-open mouth that swallows everything in its path,” Ms. Ito said from a local hospital where she was being treated for asthma, “so that victory comes to those who run away as fast as possible.”
She had already put on the white split-toe socks she would wear with her kimono and was preparing to put her hair up.
As it turned out, after a wall in her house collapsed and she slowly moved to flee, Hiroyuki Maruki, 59, a sake store owner and the president of a group dedicated to preserving an old melody called “Kamaishi Seashore Song,” came by looking for her. “She is the only one who knows how to sing that song,” Mr. Maruki said. As Mr. Maruki carried Ms. Ito up a hill, she recalled “feeling the soft warmth of his back.”

Copia incolla e pseudo riassunto dal New York Times del 5/4?
(Per chi fosse interessato e' shamisen non shamizen).

Il fabbricante di tatami a Taro:
«Quando tirano l´imperatore fuori dal sarcofago - dice Ryuiu Yamamoto, fabbricante di tatami a Taro - significa che siamo nei guai». In verità dice «il vecchio» e «siamo nella merda» e la rara scurrilità sottolinea la rabbia ed il disprezzo nuovi delle vittime verso una nomenclatura concentrata sugli interessi finanziari, piuttosto che sulle condizioni delle persone.

Ora che un giapponese parli cosi' dell'imperatore, mettendoci nome e cognome, un poco mi puzza. Mi puzza ancora di piu' visto che Normimotsu Onishi sul New York Times intervisto' (02/04) un tale Ryuji (con la j non la i) Yamamoto, fabbricante di tatami a Taro...

http://www.nytimes.com/2011/04/02/world/asia/02wall.html?pagewanted=all

Anche qui:
Possiamo fidarci di quanto riportato, o ha calcato la mano?
Perche' e' andato a cercare la stessa persona del NYT? scambio di fonti??

Il panettiere Yuko Shida di Ofunato:
Chi si sente vivo, pure se orgogliosamente reduce da tre o quattrotsunami, resta sconvolto dal terrore della marea, o dal presentimento di ricostruire per la prossima apocalisse. «Muraglie frangiflutti e cemento antisismico non bastano - dice Yuko Shida, panettiere di Ofunato - Nessuno può più imbrogliarci». Anche la fede nel mito dei propri primati, il complesso dell´invincibilità, risultano demoliti.

Anche qui sul blog di Time c'e' l'intervista (05/04) alla signora Yuko Shida di Ofunato, proprietaria col marito di una panetteria:
http://www.time.com/time/world/article/0,8599,2063324,00.html

Ma niente critiche al cemento o al frangionde, quelli del Time si son fatti scappare lo scoop...

3- I dati
Dentro i trenta chilometri off-limits di Fukushima la popolazione è abbandonata, chiusa nelle abitazioni sbarrate dall´esterno, esposta alle esalazioni atomiche e circondata da 2453 cadaveri putrefatti che nessuno vuole recuperare.

Sbarrate dall'esterno, forse neanche nell'Unione Sovietica....se ripensiamo ai militari che andavano a ripescare la vecchietta vicino alla centrale che non voleva andarsene di casa.
Altro che sprangargli la casa: CHI e DOVE ha chiuso in casa questa gente dall'esterno?
Vogliamo le prove.




Inoltre 2453 e' una cifra troppo precisa per cosi' tanti cadaveri in putrefazione all'aperto.
Noi l'abbiamo trovata in 2 articoli:

http://www.japantoday.com/category/national/view/search-for-missing-launched-in-10-20-km-zone-from-nuclear-plant

e

http://www.nikkei.com/news/category/article/g=96958A9C93819695E2E5E2E1908DE2E5E2E6E0E2E3E39191E3E2E2E2;at=ALL

ma li si parla di 2453 scomparsi (il 60% di quelli dell'intera prefettura) che la polizia sta cercando nella zona e non e' detto che siano tutti sulla terra ferma a marcire, potrebbero anche essere inghiottiti dal mare o scappati o sotto le macerie. L'affermazione e' perentoria e il minimo sarebbe dare una fonte che dimostri che ci sono tutti quei cadaveri e che nessuno li va a prendere: se invece e' una illazione va detto chiaramente.

Poi, perche' questo reporter giapponese, che si e' spinto fino alla centrale il 03/04 non ne ha trovati di morti in giro?
Un altro che si e' perso il facile scoop?
Se Visetti ha le foto le faccia vedere (anche censurate).



Il 14/04, 5 giorni dopo "l'articolo-denuncia" del Visetti, puntualmente arriva l'operazione di ricerca di massa messa in campo dalla polizia giapponese, con tanto di recupero delle salme. Sia chiaro che non e' la prima volta che cercano i corpi in quella zona, ma si tratta della prima operazione su vasta scala.



I numeri incalcolabili dell´epopea collettiva: 28 mila vittime, 600 mila sfollati, 30 milioni di tonnellate di detriti, 200 miliardi di euro di danni, Pil nazionale tra meno 3% e meno 5%, dieci anni per ricostruire. Narrare la catastrofe dona un sollievo misterioso, guarisce la fatica di fughe senza fine, ma contribuisce a motivare la scelta della maggioranza: andare via.

[...] lascia 400 mila individui che non sanno come e dove vivere, migliaia di orfani e di ragazzi tentati di non credere che i sogni sono più veri degli incubi, un popolo minacciato da una tecnologia ingovernabile che non osa mettere in discussione, dopo che l´ha sterminato nel 1945 e riscattato nel dopoguerra.

[...] L´onda alta 34 metri, i tremori e gli allarmi continui, si apprestano però a ridistribuire la popolazione sul territorio, riportandola all´interno e in quota, come secoli fa.

A parte l'ossimoro dei "numeri incalcolabili" o sono 600 mila o sono 400 mila 'sti poveri sfollati, almeno un poco di coerenza nell'articolo. Se non sa le cifre esatte faccia come altri giornali e scriva "decine di migliaia", non ha senso dare due cifre cosi' distanti per la stessa cosa.
Attualmente ci sono 150.000 giapponesi sfollati in svariate prefetture (fonte NPA).

Poi cosa vuol dire con la storia della tecnologia?
A prescindere da come la si possa pensare sul nucleare, glielo dice qualcuno che un reattore nucleare non e' una bomba atomica? Perche' fare un parallelismo forzato?

Riferito all'articolo con la storia della Shida troviamo:
When the 98-foot tsunami started spilling into Ofunato, Shida dashed up a nearby hill, the water licking at her heels.

Ora 98 piedi = 29 metri, ma se si arrotonda a 100 e si considera circa 3 ft = 1 m fa 33,3m che arrotondato (per eccesso ovviamente) si arriva a 34 m...ma forse e' una coincidenza.

Sempre nello stesso articolo del Time troviamo:

"The Kobe earthquake in 1995 generated 20 million tons of debris over an area of 50km," says Kyoto University environmental engineering professor Nagahisa Hirayama. "Here we are talking of nearly 27 million tons over 500 kilometers."

Da 27 a 30 milioni di tonnellate il passo e' breve....
Quel articolo e' stato usato come fonte?


4- I fatti
E´ l´ultimo scandalo della lezione sprecata di Fukushima. Migliaia di tonnellate di acqua radioattiva scaricata nel mare, pesce e pioggia tossici, senza confini. Cesio, iodio e plutonio si aggiungono a equipaggi, flotte e porti distrutti. Nessuno, nemmeno nella Tokyo snob e fatalista, si fida più del pescato. La tragedia dell´acqua contaminata è una vergogna globale incredibilmente accettata. Prelude alla fine della civiltà peschereccia del Nordest e ad uno sconvolgimento alimentare, ma conclude in particolare la parabola della classe dirigente nazionale.

Qui siamo d'accordo che e' uno schifo, ma sarebbe corretto dire anche cosa ci sta dietro perche' detta cosi' sembra sia una cosa fatta per dispetto.

Sui blog ne stiamo discutendo da giorni di questa strategia da Tepco: svuotare i tanks dall'acqua a bassa contaminazione* per pomparci dentro l'acqua altamente contaminata che allaga i locali tecnici, in modo da potervi accedere, ripristinare gli impianti e verificare la fonte delle perdite.
Purtroppo e' il male minore, ma e' l'alternativa a versare acqua altamente inquinata come quella che fuoriusciva dalla crepa del pozzetto in cemento che hanno tappato giorni fa.





Ma questa parte e' giusto ometterla.

* Se lei invece ha le analisi isotopiche complete delle 11500 tonnellate finora scaricate che dimostrano il contrario di quanto dichiarato ce lo faccia sapere (citando la fonte e mostrandoci i numeri con cobalto, uranio e plutonio) e le daremo ascolto. Dirlo e basta non lo rende automaticamente reale (nonostante qualcuno lo speri).

[..] I reattori di Fukushima sono esplosi perché s´è tentato di tutelare gli investimenti privati nella centrale. La radioattività resta avvolta nella reticenza per prolungare la crisi del governo.

Premesso che non siamo gli avvocati difensori della Tepco (ne tantomeno vogliamo esserlo), sul cui comportamento abbiamo delle forti riserve e dubbi, ci permettiamo di chiederle da dove trae queste sue certezze. A quanto abbiamo visto e dati alla mano nel momento in cui hanno perso il raffreddamento i reattori erano condannati.

Reattore 1:
11/03 ore 14:46 Arresto per sisma
11/03 ore 15:42 Perdita completa di alimentazione
11/03 ore 16:36 perdita della capacita' di raffreddamento di emergenza
12/03 ore 01:20 aumento di pressione anomalo > 10:17 sfiato > 15:36 esplosione
12/03 ore 20:20 iniezione acqua di mare e boro (reattore da buttare)
Reattore 2 :
14/03 ore 13:25 perdita della capacita' di raffreddamento
14/03 ore 16:34 iniezione acqua di mare (reattore da buttare)
Reattore 3 :
13/03 ore 5:10 perdita della capacita' di raffreddamento
13/03 ore 13:12 iniezione acqua di mare e boro (reattore da buttare)
Reattore 4 : era vuoto al momento del sisma, il problema si e' verificato nella vasca esterna per mancanza totale di raffreddamento.
Reattore 5,6 : attualmente in raffreddamento

Un problema e' che ci sono delle logiche di progettazione (da considerarsi obsolete anche per impianti non nucleari oramai) contro le quali il personale probabilmente poteva fare ben poco. Le esplosioni fotocopia sono un indizio di debolezza sistematica.
Su Kashiwazaki nel 2008 IAEA aveva pubblicato 3 volumi da 200 pag. cad. con l'analisi di quanto accaduto in centrale al tempo, ma ci volle 1 anno per analizzare tutto quanto e trarne delle conclusioni. Riguardo a Fukushima quanto sia stato dovuto a panico, a impreparazione o dolo, penso sia presto per stabilirlo. Va da se che il gestore dell'impianto ne dovra' rispondere appieno.

Se proprio voleva scrivere qualcosa di certo poteva citare la scarsa attenzione di Tepco ad assicurare adeguate misure di radioprotezione ai lavoratori on site (dosimetri e tute adeguate in primis), leggerezza per la quale sono stati richiamati. Ovviamente la data dell'articolo non la ha permesso di dire che adesso stanno usando bulldozzer e scavatori pilotati da remoto (senza personale) per sgombrare la zona dei detriti delle esplosioni e dello tsunami, salvaguardando il personale da inutili periodi di esposizione.


Centinaia di sopravvissuti al sisma sono morti perché leggi-truffa hanno impedito per giorni di distribuire viveri, medicine e coperte, di percorrere strade, di ridurre le scorte di carburante, di scongiurare black-out, o di atterrare agli elicotteri.

110315-N-IC111-121 -Per i credits vedere il link sotto

NORTHERN JAPAN (Mar. 15, 2011) – Naval Air Crewman 2nd Class Zack DelCorte, assigned to the Black Knights of Helicopter Anti-Submarine Squadron (HS) 4, currently embarked with the aircraft carrier USS Ronald Reagan (CVN 76), hands bottled water to a Japanese citizen at a coastal Japanese city affected by the tsunami caused by a 9.0 magnitude earthquake. Ships and aircraft from the Ronald Reagan Strike Group are conducting Search and Rescue (SAR) operations and resupply missions throughout northern Japan’s affected areas. Ronald Reagan is off the coastline of Japan to provide disaster relief and humanitarian assistance to Japan as directed in support of Operation Tomodachi. (U.S. Navy photo by Mass Communication Specialist 3rd Class Kevin B. Gray/Released)

Non diciamo che tutto sia andato tutto al meglio, si puo' sempre fare di piu', ma se considerate che il sisma e' stato l'11/03 e il 12/03 c'era l'esercito USA con gli elicotteri, la flotta di stanza in Giappone ed i mezzi anfibi sul posto...anche qui gradirremmo apporofondire le affermazioni fatte con fatti circostanziati anziche' generalizzazioni.

Ma almeno Repubblica ha accennato (non dico parlato) all' "Operazione Tomodachi"?(archivio fotografico su Flickr qui)


In vaste zone sono tornati elettricità, telefono, un po´ di acqua ufficialmente potabile e qualcosa di commestibile. Non si muore più di freddo e a decine hanno contratto il tifo.

Le malattie infettive come il tifo devono essere riportate all'istituto nazionale per le malattie infettive che hosta un rendiconto della situazione sanitaria sul proprio sito web.
I casi di infezione finora correlati con il sisma sono stati:

Legionella e Teatano al 05/04, altri potrebbero essere diagnosticati nei prossimi giorni, ma non credo nelle doti divintatorie dell'articolo; che probabilmente si riferiva allo tsutsugamushi (Scrub Typhus), citato dall'agenzia Jiji press il 05/04, dove si ipotizza la possibile diffusione della malattia nelle zone colpite dallo tsunami e consiglia di stare in guardia contro le punture di tsutsugamushi.

Qui si parla di una persona che avrebbe contratto la malattia prima del sisma.
Dove sono le decine di casi di persone ammalate di tifo?
Perche' non le ha segnalate alle autorita'?

Il sacrificio dei kamikaze di Fukushima commuove il Paese e rincuora il cinismo del mondo. Ma a Onagawa 360 sfollati vivono tra i reattori di una centrale in crisi ufficialmente spenta, convinti che le turbine protette dal cemento armato siano il solo luogo sicuro della nazione.
- Acqua radioattiva a Onagawa quattro morti per l'ultima scossa.-
[...] La piu' grave si e' verificata nella centrale di Onagawa, prefettura di Miyagi, dove il black-out elettrico ha causato una perdita di acqua radioattiva da tutti e tre i reattori.[...]

Al cinismo del mondo contribuiscono articoli come quello che stiamo commentando.
Gli sfollati di Onagawa trovarono rifugio nel precinto della centrale, piu' precisamente nella palestra: non nel locale turbine come sembra dare ad intendere il passaggio citato qui sopra.
Inizialmente in 360, gia' il 26/03 gli ospiti della struttura erano calati a 240, in pratica dopo aver trovato rifugio nel centro pubbliche relazioni, la Tohoku-Epco (il gestore) decise di concedergli accesso offrendo poi acqua, servizi igienici, linee telefoniche e lo spazio della palestra per pernottare. La centrale non e' "ufficialmente spenta" (affascinante il cospirazionismo di fondo della frase) bensi' in SCRAM, come spiegammo post addietro. Qualcuno poi dovrebbe dirci come si collega il black-out (parziale) alla perdita di acqua, che non si e' verificata "dai reattori", bensi' da una delle vasche del combustibile. E per un semplice motivo: quando la terra trema in una piscina piena di acqua si formano delle onde, tanto piu' trema (M7.1 in questo caso) tanto piu' le onde saranno alte e se superano i muretti di contenimento allora il liquido tracima all'esterno. La perdita e' stata tuttavia limitata (pochi litri) alla zona controllata e successivamente sono state compiute operazioni di ripulitura (fonte report ispezione NISA).
Rapporto boiate/riga = 1

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(il post puo' e sara' soggetto ad approfondimenti e variazioni)
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91 commenti:

  1. Anche l'affermazione che i *reattori* a Fukushima sono esplosi è una perla...

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  2. Monica a me ha fatto veramente incazzare la storia della bambina morta di sete, se la versione inglese e` vera qui parliamo di puro sciacallaggio da parte di visetti.

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  3. Io non so più che dire..
    Ho ricevuto una mail da Kyoto in cui ci si lamentava degli articoli Italiani, con tanto di link a servizi come rainews24, in cui si davano notizie della radioattività di fukushima, dicendo che era a Tokyo. Come italiano mi vergogno molto della figura che stiamo facendo, il fatto che anche altri paesi stiano cavalcando quest'onda di giornalismo dissennato non mi da nessun sollievo.
    In settimana parto per il Giappone, sinceramente non so cosa rispondere se mi dovessero chiedere cosa si dice in Italia.
    Che vergogna!

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  4. ma l'articolessa di Visetti si riesce a leggerla da qualche parte?
    no, perché il link che c'è all'inizio della pagina mi dà "404 page not found".... non è che a repubblica hanno pensato che stavolta era troppo grossa? o non è mai apparso nell'edizione online?

    in ogni caso, leggere altri articoli del nostro campione me ne ha già fatto capire forma, dimensioni e soprattutto fetore, vedo che la bontà della mia ultradecennale decisione di ignorare nel modo più totale la stampa italiana è confermata da ogni incontro accidentale che ne faccio....

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  5. mamoru (non loggato)11 aprile 2011 02:21

    @baron litron
    prova questo:

    http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=YW722

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  6. Alla follia purtroppo non c'è mai limite. In tutto il mondo i giornalisti stanno facendo a gara cercando di dimostrare quanto ormai è scaduta la loro professione, e non solo riguardo a questa tragedia.
    Se avete voglia di farvi quattro risate, vi consiglio questo pezzo di rara comicità: http://scenari.blog.rainews24.it/2011/04/08/allarme-plutonio/ (secondo Rainews24 quei cattivoni dei giapponesi stanno costruendo di nascosto un arsenale atomico ..... ).

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  7. Grazie a @baron litron per il suo link agli altri articoli del "nostro"! Prima ero arrabbiata ma ora sto solo ridendo. Una chicca:
    "Dalle cime delle piante erette ora mare, cadono pesci rigidi e coperti da insetti. ..... I recuperanti di salme sono sorpresi e spaventati dai tuffi dei tonni, degli squali e dei merluzzi, che precipitano dal cielo, spinti da un refolo che rompe il loro incerto equilibrio silvano." ah ah ah ah!

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  8. grazie mamoru, un vero concentrato di cazzate a tre soldi la dozzina.
    e on si può nemmeno parlare di braccia rubate all'agricoltura, non reggerebbe mezza giornata in un orto.... una conferma, insomma, evviva la ridondanza.

    (interessante notare come dopo uno tsunami epocale le strade siano ostruite da non meglio specificate "leggi truffa", sicuramente molto ingombranti e di difficile rimozione. chissà se le piogge di giugno riusciranno a scioglierle?)

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  9. sono rimasto esterrefatto. avevo capito che questo Visetti fosse inattendibile, ma mai avrei creduto che un giornalista "impegnato" di Repubblica (vedi i suoi reportage dal Darfur, per esempio) potesse arrivare a tanto cinismo. se esiste un Ordine dei Giornalisti Italiani, che intervenga.

    Il problema, poi, non riguarda solo Visetti, ma tutta la testata che dà l'imprimatur a tali porcherie: come credere a quello che appare su Repubblica, d'ora in poi? Che amarezza.

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  10. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  11. @utente misterioso
    scusa ma non posso editare i commenti, sono d'accordo sulla prima parte, ma vorrei evitare una campagna di linciaggio.

    Il titolo del post si riferisce alle dimissioni,non scambiamolo per un avvallo a minacce.

    PS Ho capito che probabilmente volevi essere "ironico" (anche se pesante), ma queste persone non aspettano altro per gridare al complotto.

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  12. @Luca Purtroppo l'intero articolo è una montagna di ragioni per cui arrabbiarsi, dalle fantomatiche testimonianze, alla gente murata viva in casa.
    E purtroppo c'è chi prenderà questo articolo per oro colato.

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  13. Accidenti che schifezza di giornalismo.
    E' una vergogna.

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  14. qualcuno ha provato a scrivere a Repubblica o al Visetti medesimo?

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  15. Il ribrezzo che provo per "giornalisti" di questo tipo è incommensurabile.
    E il peggio è che il 95% sono della stessa risma.
    Mi chiedo a cosa serva un albo dei giornalisti, se non interviene nemmeno in casi del genere.

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  16. Chiedo venia, ero effettivamente ironico (anche se ogni leggenda nasconde in se ecc ecc..) ma comprendo la necessità di non creare appigli all'imbecillità.
    Mi limiterò a consigliare al Visetti l'alternativa professionale del peracottaro.

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  17. "leggi-truffa hanno impedito per giorni [...] di ridurre le scorte di carburante, di scongiurare black-out."
    Ho fatto letto e riletto quelle righe, ma ad oggi ancora non riesco a capire il senso di queste affermazioni.
    Se una legge ha impedito che si riducessero le scorte (scorta = riserva di qualcosa messo da parte per le emergenze) è stato solo un bene, una misura precauzionale. Se si riferisce al fatto che per alcuni giorni non si potevano fare più di 20 lt di benzina ai distributori, di nuovo è un bene, è una misura che è servita a calmare il panico ed evitare che qualcuno restasse davvero a secco di benzina.
    Le leggi non hanno scongiurato i black-out: di nuovo, mi sembra di trovarmi davanti a qualcuno che non sa cosa dice: i black-out sono stati voluti e appositamente programmati con orari precisi (programmati = la gente è stata informata e ha potuto prepararsi. Se io so che mi tolgono la luce dalle 20 al giorno dopo è tutt'altra cosa che trovarsi improvvisamente al buio senza sapere il perchè), per limitare i consumi di corrente ed evitare invece, black-out improvvisi e indiscriminati. Si può discutere che i black-out possano aver causato comunque dei disagi alla popolazione, ma da qui ad accusare il governo di... di non-so-bene-cosa ne passa.
    Boh, continuo a non capire, si vede che io e Visetti ragioniamo in maniera opposta.

    PS: Chi mi spiega cos'è un "ecosfollato" vince un abbraccio virtuale.

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  18. Ecosfollato: persona sfollata dalla residenza con macchine elettriche o a energia solare.

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  19. Ken_matsudaira11 aprile 2011 16:35

    Ok ragazzi, grazie della segnalazione, sono daccordo con voi, prendiamoci la testa sua e di tutti quelli che dovrebbero informare e invece disinformano. Prendo atto e divulgo.
    A presto ;o)

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  20. bista92
    sempre peggio i giornali

    RispondiElimina
  21. Ciao a tutti!
    Anche io ho mandato una serie di email a Repubblica, in merito all'ormai famoso articolo su "Tokyo, capitale in agonia" che credo tutti noi conosciamo bene.

    Guarda caso mi ha pure risposto quasi in tempo reale, il Sig. Visetti, tra l'altro in maniera molto gentile.
    Il problema è che, invece di ribattere a quello che avevo segnalato per potere aiutarmi (o aiutarci) a comprendere meglio quanto scritto nell'articolo, si è limitato a fare un giro di parole il cui significato è stato più o meno:
    "Ma il terremoto è stato forte!".
    Beh, come se non ce ne fossimo accorti....

    Al che io ho risposto immediatamente all'incirca 2 settimane fa, e nella replica appena arrivata, scrive nuovamente, più o meno:
    "Si, ma è stato molto forte!".

    Non so se sia il caso ancora di insistere, se mai qualcuno volesse segnalare il tutto alla redazione di Repubblica, le email cui io ho scritto sono state le seguenti:

    e poi in CC:


    Indirizzi reperiti a:
    http://www.repubblica.it/static/servizi/scrivi.html?ref=hpfoot
    Mi raccomando, se lo fate niente insulti, solo bisogna scrivere in maniera molto chiara! ^_^

    Non so se posso farlo, ma mi piacerebbe pubblicare le nostre comunicazioni sul mio blog, solo che temo di violare la privacy....

    Buona fortuna, MasterLog

    RispondiElimina
  22. Non so perchè ma non sono passate le email, che erano:
    v.zucconi@gmail.com
    e poi in CC:
    repubblicawww@repubblica.it
    larepubblica@repubblica.it

    MasterLog

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  23. davvero, non se ne può più di questa gente che non è in grado di fare bene il proprio lavoro.
    La stampa italiana è già stata sbugiardata e ripresa per come ha affrontato la questione Giappone ... non riesco neanche più ad inca**armi, mi viene solo uno schifo incredibile ...

    RispondiElimina
  24. @masterlog
    Le email sono corrispondenza privata non divulgabile unilateralmente.
    Per gli scorsi post io mi sono fatto autorizzare per la pubblicazione.

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  25. Anch'io resto nauseato da quanto riportate. Di certo questo non sembra proprio giornalismo. A fare copia incolla di altri articoli e per di più ricamarci sopra scenari apocalittici son buoni un pò tutti... però non penso si possa chiamare giornalismo.
    Per dovere di cronaca però vi posto questo link dove sembra ci siano persone che apprezzano il lavoro svolto dal Visetti in merito agli articoli da lui pubblicati sulla tragedia occorsa in Giappone :
    http://pazzoperrepubblica.blogspot.com/2011/04/limpegno-di-giampaolo-visetti-in.html
    In fondo all'articolo si minimizza sul fatto che le critiche al lavoro di Visetti sono "limitate a dei commenti di alcuni lettori".

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  26. Fate schifo Visetti è un ttimo giornalista e voi dei mediocri.

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  27. Salve soni Oio d'Emilia, Ho accuratamente evitato, in questi giorni, di intervenire sul lavoro dei colleghi, lasciando ai lettori/ascoltatori, che sono meno idioti di quel che a volte si pensa, il compito di...giudicare. Mi permetto semplicemente di segnalare un aspetto che, essendomi recato per ben due volte nella zona "proibita" (sic!) e avendo raggiunto in entrambi i casi, i cancelli della centrale (cosa non riuscita all'amico Jimbo, autore del bel servizio postato qui) ho potuto constatare di persona.
    Parlare di gente segregata in casa, addirittura sprangata da fuori mi sembra davvero un'idiozia di cattivo gusto. I giapponesi (soprattutto quelli della Tepco) di cazzate ne hanno fatto molte, ma non sono assassini torturatori. E poi solo un idiota che non conosce il Giappone può immaginare (visto che sul posto non ci va) che una casa "giapponese" possa....sprangarsi dal di fuori. Ma come si fa?!?!? Mica hanno le porte corrazzate con le serrature Mottura, qui"
    Roba da matti
    Per chi volesse vedere i video delle mie "toccate e fuga" alla Centrale, puoi vederli su Sky o scaricarle da You Tube

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  28. @mamoru
    Pensavo proprio così, quindi al massimo pubblicherò le mie di email per dare un'idea!

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  29. Un sondaggio di NHK di adesso
    Prefetture di iwate e miagi: 66% non vogliono tornare o non possono tornare nello stesso posto dove hanno perso la casa

    mentre a fukushima dove c'e' stato anche il problema della centrale:
    88% voglio tornare

    questo per rispondere ai terroristi di Repubblica che non hanno influenza in giappone con i loro articoli.

    Visetti me lo immagino con una divisa delle SS o del KGB.

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  30. Ottimo ragazzi! Continuate così!! :)

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  31. Un post da antologia, ora vi "spammo" ovunque :D
    La cosa che mi fa più specie è che ci sono tanti giornalisti, alcuni con pochi e un po' arrangiati mezzi, che rischiano la vita per andarsi a documentare sul posto e cercare di raccontare la situazione in maniera obiettiva.
    Poi arrivano questi visionari che, magari comodamente seduti in poltrona e magari ancora ispirati da chissà quale magica polverina, scrivono una montagna di castronerie cosmiche per far vendere giornali ormai carta straccia.
    Il problema è che questa gente lavora per testate famose e ha un livello di raggiungimento del target altissimo; mettiamoci poi che l'utente medio è pigro e si ferma spesso alla lettura del solo titolo. Ecco spiegati i paroloni sensazionali utilizzati da questa gentaglia.

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  32. Articolo indecente. E questo è stato inviato in Giappone e pure pagato per scrivere certe cose? Non solo non parla giapponese ma neppure inglese visto come traduce le notizie altrui!
    "Repubblica" ... spero che ora prendiate con la stesso spirito critico le interviste tarocche e le notizie sul nostro paese, tipo le feste di arcore che da cene sono diventate orge.

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  33. Aggiungo poi che l'articolo è scritto cosi male che persino le cose vere sembrano irreali. Le "leggi truffa" per esempio, ne descrivesse almeno una!!! In effetti ci sono delle cose assurde. Sul blog di foreign volunteers, post del 23 marzo (http://www.foreignvolunteersjapan.org/):
    "!Today we heard that it is difficult to get supplies to those people, because in Japan the law apparently forbids air drops of supplies by helicopters!!(;゜0゜)" Legge beffa direi!

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  34. Anonimo lunge da me dire che sono tutte balle quelle che scrivono.
    Pero visto questi ultimi esempi anche se la mia opinione sul nano non e` delle migliori (da residente ce l` ho ancora a morte per quella volta che ha dato buca all` imperatore). Pero tralasciando le mie opinioni personali e senza sfociare nella politica posso dire che hai centrato un punto importante. secondo te come posso credere alle notizie scritte in Italia dopo questa ultima esperienza?

    Ammetto che rischio di passare da quello che prima prendeva per buone le notizie con un po di critica a quello che le considera solo fandonie.

    Grazie repubblica, Grazie Fatto quotidiano. Grazie Corriere ecc.

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  35. @Luca
    carichiamo anche un filmato di Pio?

    Per il discorso dei lanci aerei occorre vedere:
    - quanti mezzi hanno a disposizione
    - se sono preparati per farlo
    - se non e' rischioso o se deve essere fatto a una distanza di sicurezza dalle persone

    Dire che sono vietati dalla legge senza dire quale mi pare solo un modo di tagliare corto.

    L'esercito USA ha paracadutato gli Humvee e altri mezzi per sgombrare l'aeroporto di Sendai.

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  36. si dai carichiamo ci sentiamo dopo quando sono a casa.

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  37. scusate ma questo stupido buffone sta dicendo una valanga di idiozie http://tv.repubblica.it/dossier/giappone-terremoto-tsunami/fukushima-come-o-peggio-di-cernobyl/66103?video=&pagefrom=1 o sbaglio?

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  38. Purtroppo non si tratta solo delle notizie scritte in Italia. Anche i giornalisti stranieri fanno copia incolla da Repubblica quando fa comodo. E pure loro traducono male e/o inventano interviste (Vedi giornalista del "Times" che inventò intervista con la sig.ra Letizia e tradusse da Repubblica "spero che LUI(Dio) mi aiuti" con Berlusconi. Sembra una barzelletta ma è la verità! Sicuramente Silvio sarà rimasto contento per l'accostamento!!!

    Cmq, ora anche i giapponesi sanno cosa significa essere sulla bocca di tutti con notizie distorte. Ciò che è vero magari al 50% viene amplificato per fare notizia sulla pelle degli altri.

    Questo non toglie che ci siano giornalisti seri, nè che la situazione in Giappone sia comunque serissima. Basta leggere Kyodo che proprio oggi scrive che "Japan ups Fukushima nuke crisis severity to 7, same as Chernobyl". E questo la stampa straniera lo mise in evidenza da subito.

    Io sono certa che il Giappone si rimetterà in sesto, e sicuramente organizzeranno pure tour guidati a Fukushima ... ma purtroppo il danno ecologico è stato fatto e non si può tornare indietro. E se gli articoletti scritti da certi "giornalai" finiranno nel dimenticatoio o nella lista delle bufale memorabili, il terreno attorno a Fukushima resterà inquinato per secoli. Inutile nasconderselo.

    Sui lanci aerei bisogna certamente risalire alla legge.Ma mi fido di quanto scritto da un gruppo di volontari che vanno sul posto e si informano su come aiutare più di un Visetti. Gli Humvee e il resto come scrivi sono mezzi, non mi stupirei se fosse illegale paracadutare viveri. Ed è ovvio che l'operazione sia rischiosa ma di certo sarebbe valsa la candela e sarebbe stata fatta dagli USA che hanno mezzi ed esperienza. Cmq tutto da verificare.

    p.s. la storia del "pacco" all'imperatore me la sono persa!

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  39. I problema e' l'efficacia dei lanci aerei, io non me ne intendo (e i volontari penso siano al mio livello),ma per organizzare un lancio penso in termini di: risorse, tutela del carico lanciato da danneggiamenti, sicurezza a terra e raggiungibilita' per il recupero, nonche'il tempo impiegato per metterlo in campo ed i mezzi sottratti ad altri scopi.

    Non so se vale la candela, la situazione e' complessa le risorse limitate e non so se vale la pena impegolarsi in ipotesi.

    Tutto qui: si fa presto a dire paracadutiamo.

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  40. Ma certo! Non è che i volontari volessero paracadutare viveri, ci mancherebbe altro, ma si chiedevano perchè l'esercito non lo avesse fatto nelle zone non raggiungibili via terra e ove gli elicotteri non possono atterrare. Purtroppo, anche dove si poteva arrivare in auto, gli aiuti sono arrivati in ritardo e la gente lasciata a sè stessa. Vedi l'appello del sindaco di MinamiSoma che il bravo Pio D'Emilia è andato ad intervistare.

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  41. @ Riccardo Parenti | Kokeshi design grazie per aver segnalato il link. Che qualcuno fermi il Visetti! Credo di aver capito che cosa mi rende particolarmente odiosi i suoi argomenti: la malcelata spocchia dell'uomo occidentale che vuol molto paternalisticamente, compassionevolmente, spiegare agli "asiatici" il valore della democrazia e del libero e fiero giornalismo d'inchiesta contro i dispotici governi locali. Ecco, l'ho detto. E, da Italiano (conoscendo bene in qual gran bella democrazia viviamo noi), mi vergogno di tutto ciò.

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  42. @busc
    Oddio, da certi passaggi nell'articolo a me da l'impressione di uno che e' fermo agli anni '70 e a Toni Negri....
    la vecchia storia della superiorita' morale e culturale che sbattono in faccia a tutti, mica solo agli asiatici.

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  43. @ mamoru sono d'accordo. noto però che il fatto che tutto questo stia succedendo in Giappone invece che altrove aggiunga un condimento in più alla faccenda... Non so, mi pare ci sia un gusto diffuso, e un po' perverso, a descrivere il Giappone sempre per iperboli, nel bene e nel male. mah... PS: e diamo a Toni Negri la scusante della carta d'identità (nel senso dell'età)

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  44. Comunque adesso il livello dell'incidente nucleare è 7 come Chernobyl ossia il massimo.

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  45. Buongiorno,
    ho letto, dopo le vostre segnalazioni, l'articolo di di Repubblica ed in sé non mi ha scandalizzato molto. In quanto solo un ingenuo potrebbe prenderlo per resoconto attendibile. Che non si tratti né di giornalismo investigativo né di cronaca dagli esteri si evidenzia dai toni melodrammatici, dall'incedere romanzato del pezzo. Un pò come leggere certi articoli dei quotidiani sportivi quando viene creata l'aura attorno all'atleta eroe del momento. Ora, dal momento che nessuno ha mostrato navi o treni colmi di giapponesi che abbandonano il Tohoku, o che so, fatto vedere l'incrocio di Shibuya deserto alle 13:30 (allora si che comincerei a credere ai toni da tregenda) direi che una persona sensata avrebbe qualche dubbio sulla veridicità dei contenuti. Non so quanto apprezzino i giapponesi questo tentativo, lodevolissimo, non fraintendetemi, di ristabilire una corretta informazione sul suolo italico. Primo perché penso che la maggioranza non sappia neppure che esiste un giornale chiamato Repubblica che scribacchia (in buona compagnia, peraltro) corbellerie sul sisma e sulla crisi nucleare nipponica. Secondo, perché se anche lo sapessero credo che in questo periodo abbiano altre cose a cui pensare che ricevere dichiarazioni di scuse. Terzo perché comunque le nostre reazioni sono sempre tipicamente italiane: grandi dibattiti e strepiti ma pochi cambiamenti. Questo modo di pensare ed agire è molto lontano dal loro, non credo lo possano interpretare appieno.
    Cordialità,

    John Sievert

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  46. @sami
    In pratica non cambia nulla rispetto a ieri.

    Ti riporto l'ottimo commento di toto di unico-lab (spero non me ne voglia) e che sottoscrivo:

    INES 7: Cosa cambia

    La notizia che ieri sera ora italiana cominciava a circolare è assolutamente confermata. Mentre il livello di incidente per i singoli reattori (dall'1 al 4) resta 5, l'insieme del tutto è ora classificato 7, il valore massimo previsto dalla scala. Come si deve interpretare questo numero. E' un indicatore sintetico che non ha la pretesa di dirci nel dettaglio la situazione. Serve per misurare la gravità degli effetti causati da un incidente nucleare o comunque con conseguenze radiologiche. Se vogliamo possiamo paragonarlo alla scala Mercalli dei terremoti, non ci dice tanto quanto potente è stata la causa scatenante (come la scala Ritcher), ma quanto grandi, diffusi e pericolosi sono i danni che ha causato. Da un livello all'altro la gravità di un incidente aumenta di un fattor 10, quindi passare da 5 a 7 significa rivalutare la gravità dello stato attuale 100 volte più critica.

    L'agenzia nucleare giapponese ha rivalutato l'intero incidente portandolo dal livello 5 al livello 7 in base alle stime che sono state fatte per l'emissione di radionuclidi avvenuti nei giorni scorsi. Quindi stando alle parole di Edano nella conferenza stampa di questa mattina, si tratta di una revisione di uno stato già in essere, l'incidente era già di livello 7, solo che non si avevano le basi per giudicarlo tale. In altre parole, il portavoce del governo afferma che non ci sono nuovi motivi di preoccupazione per cui il livello è saltato al massimo possibile.

    Fino a qui abbiamo riportato ancora una volta lo stato delle cose come ci viene presentato. Ora però permetteteci di fare uno strappo alla regola e di dire la nostra personalissima opinione circa la situazione.

    Sbagliare di un fattor 100 una stima di danno è una cosa grave e non doveva essere fatta.

    Sette è esattamente come Chernobyl, ma non significa che i due siano identici in gravità. Non vogliamo minimizzare. La situazione a Fukushima era e resta critica, e nonostante siamo portati all'ottimismo, sappiamo che lo resterà ancora per un bel po'. A Chernobyl c'era un nocciolo fuso che bruciava in atmosfera, a Fukushima, per il momento, i noccioli sembrano essere ancora contenuti all'interno dei contenimenti, anche se non si esclude che questi possano essere in qualche modo danneggiati. La situazione potrebbe peggiorare, non lo si può escludere.

    Quello che vorremmo è essere sicuri che le persone siano tutelate e che ricevano le giuste informazioni. Ci fa piacere che per il momento le misure di dose effettuate da altri enti (INRS, DOE, IAEA e Greenpeace) sembrano concordare, il che è una buona cosa per i cittadini Giapponesi e anche noi che da lontano abbiamo a cuore la situazione terribile che si sta vivendo.

    Gradiremmo avere più informazioni tecniche, come le misure di spettrometria gamma che mancano dal 1 aprile. Ci piacerebbe sapere lo stato esatto delle piscine con magari qualche fotografia. Vorremmo che gli enti indipendenti possano avvicinarsi di più alla centrale per poter avere altri dati confrontare. Forse abbiamo troppa fame di numeri e informazioni, ma è l'unico modo che abbiamo per capire cosa sta succedendo e quali siano le vere conseguenze potrà avere.

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  47. 5 o 7, che a Fukushima stiano nella cacca lo abbiamo capito. Come hanno già ripetuto altri, più volte, nessuno qui o su altri blog sta cercando di insabbiare/minimizzare ciò che sta accadendo a Fukushima (a che pro?). Che sia successo un macello a livello ambientale è altrettanto chiaro, altrimenti non avrebero evacuato la popolazione.

    Ciò che mi disgusta dell'informazione italiana (parlo in generale, non solo di questo specifico articolo) è che dai toni usati si capisce che c'è chi tifa apertamente per la catastrofe, pur di sostenere le proprie ragioni, piegando dati e fatti perchè tornino utili alla loro tesi.

    Assolutamente daccordo con John Sievert: quando parla di persone che vagano per le campagne giapponesi appropriandosi di villaggi abbandonati (a proposito, potete confermare? In Giappone esistono paesi abbandonati modello ghost towns del Far West?) non vi sembra di leggere la sceneggiatura di Mad Max?

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  48. La stampa che parla di catastrofe lo farebbe perche' contro il nucleare. La stampa che minimizza lo fa perche' sarebbe a favore delle centrali atomiche.
    Fossi in voi non mi fregherebbe nulla di cio' che dice la stampa italiana,ma me la darei a gambe levate.......

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  49. Si si lo so che non cambia nulla. Se andate a vedere cosa uscì all'epoca su Chernobyl (bimbi deformi, giornalisti troppo incoscenti mutati in mostri ecc ecc) però vi renderete conto che al Giappone di oggi è andata molto meglio.
    E' inutile strepitare tanto e fare i debunker non serve ai giapponesi, dal canto mio consiglio ai miei amici di fare un viaggio in Giappone que'st'anno approfittando di probabili prezzi stracciati, ma essendo mooolto lontano anche il flusso turistico di italiani è minimo (nel mio viaggio tre anni fa non ne incontrai manco uno cosa che non mi era mai successa in altri paesi) per cui manco a quello serve sto debunking eccessivamente aggressivo nei toni e nei modi. Spero ci diate un taglio e che questo blog torni quello che era in origine (prima che luca perdesse il lavoro), cioè una riserva di opinioni e aspetti interessanti sulla vita in Giappone e non una riserva di italicissime polemiche.

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  50. Ma se e' stato dichiarato essere come Chernobyl state ancora li a minimizzare??????

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  51. Non si tratta di minimizzare.

    La scala INES non permette di discriminare i diversi incidenti collocabili nella stessa fascia. La questione è piùà complessa del sillogismo "Chernobyl=INES 7, Fukushima=INES 7, quindi Fukushima è un disastro quanto se non più quello di Chernobyl"
    Questo non è un Chernobyl Redux per una serie innumerevoli di motivi.

    La NISA (non la IAEA) ha deciso di portarlo a questo livello solo perchè un aspetto ha raggiunto (o si presume abbia raggiunto) criticità 7, ovvero i 10PBq equivalenti di I131, nonostante i reattori siano (e si spera restino) a livello 5 e 3. Ma diffusione e la modalità di propagazione sono molto molto diversi rispetto a Chernobyl. In tal senso, quasi tutta quella radiazione si trova in acqua dispersa nell'oceano, ma questo piccolo particolare, che rende la pericolosità per il territorio microscopica è ignorato, in quanto la INES non la contempla. Per la scala 7, quindi, è sufficiente che siano stati dispersi 10PBq, non importa se resi meno pericolosi con una certa strategia.
    La zona intorno a Fukushima non diventerà una nuclear wasteland. E nessuno è morto per radiazioni (e parliamo di un aspetto proprio di un livello 5), né tantomeno i residenti sono stati irradiati con 100mSv finora (la minima dose per stabilire qualche aumento di cancro).
    La situazione rimane un bel casino, e quello certo non vogliamo minimizzarlo.

    Diamine, un pelino di pensiero a tutto tondo ogni tanto non guasterebbe. Perché vi attaccate al primo fatto che sembra supportare i vostri pregiudizi e le vostre paure per dire "ve l'avevo detto?" o "state ancora lì a minimizzare?"

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  52. Probabilmente io non ho un pensiero a tutto tondo ne volgio cavalcare i problemi per dire "ve lo avevo detto!".
    Io non ritengo sia da minimizzare e neppure sarei tranquillo se vivessi in Giappone. Quando continua a disperdersi in mare da giorni acqua altamente radioattiva, quando la radioattivita' dell'acqua di mare e dei pesci e' a livello altissimo non mi sembra di gridare alla catastrofe.
    In quanti anni tali livelli di radioattivita' si dimezzeranno? Non credo pochi. In Russia, dopo 25 anni, il sito e' ancora offlimits.

    I miei non sono pregiudizi.

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  53. La BCC mette a confronto, con sano buonsenso, i due incidenti: http://www.bbc.co.uk/news/world-asia-pacific-13050228
    Perchè noi non possiamo fare informazione in questo modo pacato?

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  54. Che la radioattività (aka isotopi radioattivi) si siano dispersi in mare non è certo un bene.
    Soprattutto per un paese dove il pesce è l'alimento principale.

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  55. http://www.youtube.com/watch?v=yp9iJ3pPuL8&feature=player_embedded#at=28

    Dalla zona di evacuazione intorno a fukushima.

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  56. a 17 km dalla centrale il livello di radiazioni di 6 microsievert ora (probabilmente da cesio 137) rende impossibile il ritorno a breve delle persone evacuate un tale livello equivale a circa 20 millisievert anno che assai sopra ogni limite di legge italiano per il lavoro

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  57. Quando parlo di diverse modalità di dispersione mi riferisco proprio a questo.
    A Chernobyl c'è stata la famosa nube radioattiva. La dispersione di radionuclidi nell'aria porta a moltissime complicazioni e ovviamente a pericoli ben più consistenti della semplice diluizione x100.000, x1.000.000 in acqua.
    La dose fa il veleno.

    A chernobyl è saltato in aria il reattore e tutto quello che c'era all'interno, per questo la zona circostante è così pericolosa, perché contiene radionuclidi ben più temibili.
    Qui abbiamo i vessel ancora integri, e rilascio controllato o quasi di radiazione. Il picco di rilascio in aria è stato dopo le esplosioni successive all'evento. C'è stato quella perdita di acqua altamente radioattiva che probabilmente ha fatto scattare questo livello 7, ma è stato sistemato.
    Quindi, per riassumere: no, questa non è una Chernobyl 2. E non avrà impatti sostanziali sulla popolazione o sull'ambiente. Neppure sui pesci.
    Se questo è classificato come 7, cioè reattori che rilasciano un po' di radioattività, Chernobyl col suo reattore che esplode cos'è? Un INES 35 a questo punto.

    Il vero problema è il pessimo design della centrale in questione. Non so da dove incominciare: reattori troppo vicini, sale di controllo troppo esposte (adesso inagibili), generatori diesel ammassati a livello del mare, mancanza di una linea AC sotterranea di emergenza, mancanza di scrubbing passivo dell'idrogeno...

    Un particolare: sembra che il livello 5 RICHIEDA morti per radiazione.
    "Level 5: Accident with wider consequences
    Impact on people and environment
    Limited release of radioactive ­material likely to require i­mplementation of some planned­ countermeasures.
    Several deaths from ­radiation. "
    Come vedete la scala non è esattamente il massimo per confrontare diversi tipi di incidenti. Questo sicuramente merita il livello 5, ma non ci sono stati morti.

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  58. Sami, da dove deduci che è a causa del Cs137 che ci sono 6 microsievert/ora? Potrebbero essere benissimo causati da I131, e quindi basterebbe qualche settimana.
    Inoltre 20mSv sono la dose che si prende con una tomografia assiale all'addome, spalmata nell'arco di un anno non è molto.
    ricordati che la radiazione di fondo naturalmente può giungere anche a livelli di 7 microsievert, senza che i locali ne subiscano conseguenze a lungo termine.

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  59. Aspettate, prima ci siano incomprensioni
    Indubbiamente il livello è alto e la zona sarà disabitata fin quando non scenderà a livelli accettabili
    Ma semplicemente non costituisce un'apocalisse.
    Vorrei sottolineare questo aspetto, perché anch'io sono stato bombardato dalle preoccupazioni di parenti e amici quando sono andato ad Osaka qualche giorno fa. E come molti di voi sono stato decisamente infastidito dall'arrogante ignoranza dalla stampa di questi giorni.

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  60. Ragazzi, lo avevo già letto. Ma questa sera sono tornato a leggerlo perché merita veramente. Ottimo lavoro!

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  61. Fatti tu una tac all'addome all'anno...
    Ma conosci almeno cosa dice il D lgs 230 e 241 sulla tutela dei lavoratori esposti? Te lo dico io se ti esponi a 20 msv anno ti sospendono per 1 anno almeno dal lavoro

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  62. sami 20 mSv è il limite per i lavoratori esposti, dopo hai ragione, non hai più accesso alla zona controllata fino al prossimo gennaio. Ma la dose "sanitaria" non è conteggiata in quella professionale. Il che significa che in un anno puoi farti una tac, una pet 2 spect e 20 lastre se il tuo medico lo ritiene opportuno per la tua salute. Prova a chiedere a chi ha avuto il cancro, mia mamma è tra quelli.

    Chiaro che se sei un lavoratore esposto e ti sei fatto tutte quelle lastre, il medico del lavoro non ti darà più l'abilitazione alla zona controllata.

    Te lo dico perché sono un lavoratore esposto cat. A e ogni sei mesi devo rinnovare l'abilità al lavoro e il dottore oltre che a visitarmi, esami clinici e strumentali, mi chiede sempre se ho fatto raggi o simili.

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  63. io sono un cat b e lo so bene, tuttavia questi dicono "ah tanto è come una tac all'addome" beh ad esempio se fossi donna e fossi al terzo mese di gravidanza una tac all'addome a meno che non sia salvavita (tipo valutazione dissezione aortica) non me la farei affatto. E sai benissimo come per dosi basse il frazionamento nel tempo non conta (il fattore di conversione da Gy a Sv è uguale a 1 sempre per quel dato nel valutare la dose equivalente) per valutare il detrimento sanitario.

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  64. ciao, scusa - ti segnalo solo un errore diciamo tipografico
    come è scritto adesso il calcolo 98m = 34 piedi non torna
    quando hai scritto "3m = 1 piede" in verità è il contrario, ovvero "3 piedi = 1m" ma secondo me è bene dire "circa" :) e sulla parola "circa" il giornalista ha costruito la catena di approssimazioni per eccesso che ha portato il risultato ad alzarsi di quasi il 20% :)

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  65. Aggiungo che l'esposizione a radiazioni ionizzanti oltre i limiti di legge è consentito solo in base alla valutazione costo-beneficio, è chiaro che se rischio una recidiva di cancro alla prostata con metastasi ossee una TC o una scintigrafia all'anno me la faccio visto che l'alternativa sarebbe una recidiva diagnosticata tardivamente dall'esito quasi sicuramente infausto. Aggiungo che l'esposizione a radiazioni ha effetti molto più gravi su individui giovani che anziani. Detto questo spero che siamo tutti d'accordo nel considerare inabitabile per ora (ma per me anche per il medio termine) la zona di esclusione attorno a Fukushima.

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  66. la zona nell'arco di una trentina di chilometri dall'impianto nucleare rimarra' bloccata per almeno quest'anno. Fossi nel governo giapponese, appena terminato di mettere in un qualche grado di sicurezza la centrale comincerei un bel lavoro di bonifica.
    La zona e' pericolosa e su questo non ci piove.
    Detto cio', fuori dai 30 km il Giappone e' una nazione sicurissima, non vedo perche' noi che viviamo qui dovremmo minimizzare. Anzi, saremmo i primi a dover cercare il pelo nell'uovo ad ogni informazione (che in effetti mi pare quello che stanno facendo i possessori di questo blog e di unicolab).
    Riporto esattamente quello che avevo gia' scritto in commento ad un altro post (scusare il reposting):
    "Figurati se si ha intenzione di minimizzare il problema. Io vivo in Ibaraki, giusto una prefettura a sud di Fukushima, e di certo voglio avere il massimo delle informazioni e il piu' precise possibile.
    Pero', razionalizzando, mi chiedo quali sono le possibili motivazioni per lasciare il paese:
    1) Livello delle radiazioni nell'aria: qui a Tsukuba ci sono una infinita' di centri di ricerca e almeno una decina di rivelatori sparsi per tutto il territorio, uno anche a meno di 100 metri da casa.
    http://suchix.kek.jp/guido_cossu/radiation.html
    I livelli delle radiazioni sono di poco al di sopra del fondo naturale (0.1 muSv/h) attorno a 0.12 muSv/h (talvolta 0.20) in diminuzione. La composizione spettrale degli inquinanti e' dominata dallo Iodio-131 che decade rapidissimamente. Non vedo preoccupazioni, ma sono valutazioni personali.
    2) Livello delle radiazioni nell'acqua: ci stiamo attenti, ora e' perfettamente utilizzabile per ogni scopo. A Ibaraki stiamo attorno a 0.91 Bq/kg in discesa con la presenza rilevata del solo Iodio-131. Anche questi sono valori che non mi creano allarme perche' molto bassi (mi fido del centro radiologico nazionale) (nuovamente anche qui ognuno decide secondo i propri parametri di tolleranza).
    3) Cibo: i controlli sono a tappeto e riportati giornalmente da tutti i ministeri competenti. Le attivita' di pesca sono state sospese a Fukushima e Ibaraki, anche perche' il pesce rimaneva invenduto nei mercati ittici. Il pesce pescato viene controllato a campione giorno per giorno e anche qui tutto viene riportato e se necessario ritirato. Il fallout e' un serio problema per le coltivazioni, sinora quando sono stati riscontrati valori anomali il prodotto era immediatamente ritirato. Poi mi guardo per bene le etichette. Per esempio sono spuntati funghi dall'Hokkaido da qualche tempo, segno che quelli prodotti qui intorno anche se non erano stati contaminati, destavano sospetto nelle persone e non venivano acquistati.
    Nuove macchine per i controlli sono state ordinate dal governo.
    Quindi anche il cibo mi pare piu' che controllato e non mi solleva troppe questioni, se non lo stare un po' piu' accorto. Idem come sopra, ognuno fa le proprie valutazioni di opportunita'.

    Per il momento non vedo motivazioni per lasciare il paese. Ma se ne avete di piu' precise, vi prego di dirmele (non sto ironizzando, non si scherza)."

    Detto tutto cio' che il giornalismo sia serio, ci sono tanti esempi anche in Italia di informazioni riportate senza sensazionalismo.

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  67. Aggiungo una cosa: se consideriamo la situazione di Fukushima catastrofica mi chiedo allora come dobbiamo considerare l'immane disastro causato dallo tsunami. 13mila persone morte, circa 15mila disperse e un'area lunga cinquecento chilometri e profonda talvolta 10 devastata dall'onda arrivata l'undici marzo. Gli sfollati sono circa 150.000, bisogna ancora portare aiuti a tante persone e cercare di metterli in una sistemazione piu' comoda di una palestra o un centro congressi. La ricostruzione di quest'area potrebbe impiegare molto di piu' di una eventuale bonifica dell'area contaminata. Rispetto agli effetti che sinora il malefico impianto nucleare ci sta gentilmente elargendo siamo su una scala completamente diversa, altro che INES 7...

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  68. Ci sono varie linee di pensiero per quanto riguarda le radiazioni, so che nella "foresta rossa" a chernobyl hanno catturato in tempi recenti topini altamente radioattivi che all'esame dei cromosomi (esame molto efficace nel valutare il danno genetico da radiazioni) sono risultati non differenti da topini non radioattivi (ok sono topi ma pur sempre mammiferi). Il modello che usiamo detto lineare senza soglia pare obsoleto da ricerche fatte dalla OMS sugli abitanti dell'ucraina esposti alle radiazioni, pare che gli effetti biologici e l'insorgenza di tumori radioindotti sia molto più contenuta perchè i meccanismi di riparazione del DNA sono più stimolati.
    Insomma è una questione aperta, ma allo stato attuale la gente ha paura e fa bene secondo me.

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  69. non so se sia già stato segnalato da qualcuno, ma a quanto pare la fama del Visetti romanziere è arrivata pure oltre-oceano!! http://tinyurl.com/3lz7o7z

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  70. non scordatevi delle bufale su libero e il giornale e gli omissis del tg di minzolini.tutti i girnalisti dovrebbero essere pesantemente sanzionati quando commettono "errori" come questi,sia di destra che di sinistra.

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  71. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  72. @anonimo
    non e' che siamo fissati con repubblica, sia chiaro ce ne sarebbe anche per gli altri.
    A cominciare dal FOGLIO che ha strumentalmente linkato a questo blog per attaccare indirettamente Repubblica.
    Il problema e' solo di risorse: abbiamo energie sufficienti per occuparci di una cosa per volta.
    Repubblica e' solo un esempio

    @anonimo2
    Se vuoi discutere seriamente cita articoli peer review che micchan puo' consultare.
    Citare un sito dove si trova anche roba stramba su politioa, religione etc non mi pare un paragone scientificamente corretto.
    Ti concedo che su quel sito con "Giacomo fratello di Gesù e figlio di Giuseppe e Maria" mi avevano quasi convinto. LOL

    PS Giusto perche' sono in buone altrimenti partiva il ban-hammer: accendete il cervello e guardate alle fonti che postate!!

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  73. Beh se vi ha citato il foglio vi tolgo dai bookmarks.
    Un risultato lo avete ottenuto.
    Finti debunker

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  74. @sami
    A mio parere hai frainteso quanto ho scritto, tuttavia sei libero di fare cio' che vuoi; sappi che quei signori NON hanno contattato ne' Luca ne' me e che ci hanno inseriti in un contesto assolutamente fuorviante senza che noi lo sapessimo.
    L'abbiamo scoperto grazie a un commentatore quando il giornale era gia' stato pubblicato.... a ulteriore prova del cialtronismo giornalistico che pare andare per la maggiore.

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  75. XSami.
    Se avessi voluto notorieta avrei accettato una delle decine e decine di interviste che mi hanno proposto, ma invece ho sempre detto no.
    Credi che ci divertiamo a portare avanti questi argomenti?
    Credi che il foglio ci abbia contattati? ci ha strumentalizzati nella migliore scuola del giornalismo italiano.

    Mi dispiace perderti ma e` un po di tempo che ci segui sei un utente anziano speravo che ci conoscessi abbastanza.
    Realmente mi dispiace che ci credi in combutta con il foglio.
    Che peccato.

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  76. Ho capito il contesto, però non vi pare di aver esagerato nella campagna contro la Repubblica?
    Altri giornali non hanno sparato panzane?
    Magari il messaggero la stampa il corriere il giornale libero ecc?
    Vi hanno usato perchè avete fatto una vera e propria campagna contro Visetti e se ne sono accorti. Non per vantarmi di preveggenza, ma sapevo che sarebbe finita così.
    Gli scagnozzi del governo ci vanno a nozze con ste robe qua in Italia repubblica la attaccano ogni giorno da canale 5 raiuno ecc per ben altri motivi. Confido nella vostra buona fede, ma come ho già detto si fa troppa polemica, questo è un blog sul giappone e non un blog sul nucleare sul debunkig delle cazzate che il 90% dei giornalisti del mondo scrive.

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  77. Xsami
    ce la siamo presa con gli articoli che ci facevano incazzare di piu, e repubblica si e` impegnata in questo per colpa di questo visetti.

    Ma lo sai perche e` finita sotto il mio mirino?
    La consideravo un buon giornale rispetto alla media ora anche questa e` considerata merda come il giornale, foglio, quotidiano, gazzettino e chi ne ha piu ne metta.

    Se la gente ci segnala articoli che portano altre boiate creative in campo siamo felici di sputtanarli se ci e` possible.

    Tutto questo filone di debunking e` nato non per mania di sputtanamento dei giornali o per protagonismo ma per calmare amici parenti e conoscienti. Questi articoli dalle email che ho ricevuto hanno aiutato molti individui.
    Per esempio residenti che stavano per fare le valigie e mollare tutto dal primo giorno.
    Questa gente residente anche a kagoshima stava per volare in Italia e il costo di una fuga sarebbe stato la perdita del lavoro (conosco gente che ha perso il lavoro) e alcuni hanno atteso e hanno salvato la carriera.

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  78. Comunque se giornali come il foglio hanno bisogno di usare un piccolo blog come il mio per far sfigurare l` avversario dimostrano la loro pochezza.

    Minchia per distruggere il tuo nemico cosa fai?
    Non smentisci tu le sue notizie portando prove e sfidandolo a faccia a faccia ma usi un paio di bloggari che hanno fatto il tuo lavoro?

    che perdenti questi giornalisti, nemmeno abili nello sputtanare l` avversario.

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  79. Luca detto tra noi... Ma lo sai cosa fecero in occasione di Chernobyl? Sui giornali apparivano foto di animali e feti deformi (robe con due teste un occhi 6 zampe idrocefali ecc) e dicevano che erano gli effetti di Chernobyl quando ogni museo di anatomia e scienze naturali ha migliaia di reperti del genere nei suoi magazzini risalenti anche a 100 anni fa.
    Ripeto al Giappone è andata molto meglio fidati, per cui

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  80. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  81. http://www.youtube.com/watch?v=6IQWuXtX_6E

    consiglio la visione di questo documentario per valutare l'impatto delle basse dosi di radiazioni sulla vita umana e animale alla luce delle ultime ricerche.

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  82. Zab, chi e' stupido puo' scrivere quello che vuole, ma scommetto che nessuno in Giappone stara' male per radiazioni perche' fanno male solo in dosi alte, non certo quelle di fukushima.
    considerando che il governo ha messo controlli molto severi

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  83. Sul numero degli orfani: qui è segnalato che gli orfani sono ad oggi 103 http://sankei.jp.msn.com/life/news/110419/trd11041900370000-n1.htm il numero potrebbe però essere superiore, non è una stima definitiva. In ogni caso c'è una certa differenza tra le "migliaia" dell'articolo (al plurale, quindi intende di sicuro più di mille, se l'italiano non ha perso di significato nel frattempo). 103 bambini senza genitori sono già un'enormità, perchè, perchè ingigantire ulteriorimente la tragedia?

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  84. Bhe i giornalisti fanno cosi!

    gli orfani non saranno tantissimi perche sono morti principalmente anziani e anche tanti bambini.

    Ma penso che quei bambini non avranno nessun problema ad essere accuditi da parenti o altro.
    Non e' Haiti dove i bambini vagavano per le strade da soli.

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  85. Fiore di Lillà22 aprile 2011 17:11

    A proposito di orfani, mi è arrivata oggi la risposta dal Municipio di Sendai, al quale avevo chiesto conferma su quanto pubblicato nel famoso articolo delle storie di Visetti del 19 marzo (http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/19/news/superstiti_tsunami-13803201/), in cui si parlava dei "350 orfani di Sendai", (primo scaglione) fatti partire con 7 torpedoni verso il monte Fuji per una gita offerta dalla città stessa. Partenza, parcheggio del municipio. (Scusate, ma con i bambini, semplicemente, NON TRANSIGO). Testo giapponese seguito da rapida traduzione. La risposta viene dal distaccamento a Tokyo del municipio di Sendai. Ovviamente a disposizione.
    仙台市では、東日本大震災による人的被害について、
    平成23年4月19日14時現在で、死者613名、行方不明者210名と発表していますが、
    孤児の人数は明らかではありません。
    当事務所では、イタリアの新聞記事の内容の真偽について明言することはできませんが、
    仙台市の主催で350名の孤児を富士山麓に移送したという事実はありません。
    Il numero di vittime accertato nella città di Sendai in seguito al sisma, alla data del 19 aprile u.s., ore 14, è di 613 persone, con 210 dispersi. Il numero di orfani non è stato però ancora definito. Questo ufficio non può pronunciarsi sulla veridicità di un articolo di un quotidiano italiano, ma che su progetto della città di Sendai 350 orfani siano stati inviati alle pendici del monte Fuji è qualcosa che non corrisponde a verità.

    Io veramente non so... sarò naive, ma non so come uno così, che inventa storie sulla pelle della gente e poi ha il coraggio di scrivere "Non devono essere dimenticate e dunque sprecate. Sono il Memoriale dell'11 marzo 2011", uno per il quale aggiungere qualche centinaio di orfani in più è evidentemente giustificabile alla luce del "mestiere", io non capisco come costui possa andare a letto, addormentarsi, risvegliarsi, guardarsi allo specchio e vedere il proprio viso un giorno in più.

    La lotta dei sopravvissuti sette

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  86. @Fiore di lilla'
    Il tuo commento era finito nello spam, grazie mille per la segnalazione.

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  87. Commento vecchio ma mi sento chiamato in causa. Io costruisco centrali elettriche in Giappone (a 100 km da Fukushima per altro) e ti posso dire che in Giappone, come in tutto il mondo, ci si basa su una struttura gerarchica di requisiti per la costruzione di una centrale. Tale struttura è:

    1- Legislazione vigente
    1-bis (...)
    2 - Richieste del cliente (Tepco) [praticamente qualunque cosa è specificata nel dettaglio, e sicuramente lo erano anche gli allacciamenti alla rete e la posizione dei generatori d'emergenza]
    2- bis (...)
    3 - Normative e codici applicabili (richiesti dal cliente)
    3 - bis (...)

    Questo vuol dire che la ditta che ha progettato la centrale non è assolutamente colpevole (ricordo inoltre che generalmente garantiscono la qualità per 30 anni), le normative non prevedono casi limite come quello accaduto, il cliente ha richiesto tale configurazione ma, sopratutto, vi è un buco legislativo.
    Non sono qui a difendere nessuno ma ad evidenziare la necessità di puntare il dito contro la mancanza, in Giappone come nel resto del mondo da me conosciuto, di personale in grado di legiferare su questioni così particolari ma importanti.
    Troppo facile invece incolpare la Tepco o le aziende costruttrici delle unità di generazione

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  88. Ciao @Valerio la tua esperienza sul campo, in Giappone e nell'ambito delle centrali elettriche, potrebbe venirci molto utile anche su unico-lab (http://unico-lab.blogspot.com/) dove grazie anche a @mamoru ed altri lettori di giappopazzie stiamo seguendo gli sviluppi dell'emergenza a Fukushima.


    Spero che @Luca da Osaka (ora in Tokyo) non si arrabbi troppo per questo spam. :)

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  89. Ci Mancherebbe, visto il lavoro enorme che avete fatto e` sempre un piacere averti qui, se poi Valerio e` dell` ambiente e lavora qui credo che una collaborazione con lui possa essere molto utile per voi.

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  90. Adesso sono intasato di impegni però fidati che un salto lo faccio: aspettatevi un po' di commenti.
    Comunque costruisco centrali elettriche a carbone e a gas, non nucleari, spero di poter comunque essere utile

    RispondiElimina
  91. certo che ci sarai utile :)

    RispondiElimina

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