domenica 13 marzo 2011

BUFALE TERREMOTO E NUCLEARE !! >:(

.
Qui mamoru.

Premessa:
sono incazzato nero.
Qualcuno si offendera', ma pazienza: it's teh interwebs!
Luca scusa se rubo spazio, mi prendo io le rogne di pubblicare quanto segue.

Recentemente ho letto su un alcuni siti (che non linko perche' non lo meritano) una bufala sul terremoto in Giappone.

Questi deficenti (non trovo altri termini, scusate sono arrabbiato) sono riusciti a pubblicare la foto qui sotto:


QUESTA ELABORAZIONE GRAFICA E' FALSA!!!
Quindi non cascateci e se vedete qualcuno che la fa girare avvisatelo e linkate questo post.

Infatti ho contattato per email l'azienda australiana (il cui logo e' stato messo sull'immagine SENZA AUTORIZZAZIONE) e il Dr. Young, Managing Director, mi ha gentilmente risposto senza mezzi termini che trattasi DI UNA BUFALA (HOAX) e che provvedera' a mettere un disclaimer sul loro sito.

UPDATE 1
Come mia avevano promesso hanno aggiornato la home del loro sito. Riporto lo shot :

Ora la persona che gestisce il blog che ha postato la falsa mappa sopra, e' una giornalista (e ha scritto pure sul Fatto Quotidiano), ma vedo che non ha verificato una mazza. Ora, io ho impiegato 2 minuti a scrivere alla ditta a cui e' stata attribuita l'analisi per verificare la cosa......no comment! (tra parentesi nel giro di mezz'ora mi hanno risposto).


Il blog in questione e' formalmente dedicato al picco del petrolio, fenomeno su cui si puo' discutere anche seriamente, ma mi pare frequentato da catastrofisti, pseudo ecologisti radicali, self made experts in qualunque cosa, cospirazionisti, neo luddisti e, soprattutto, da un sacco di cazzari.
Perche' bisogna essere tali per tifare per la sciagura nucleare, paventare scenari apocalittici e altre amenita'. Leggendo certi commenti si resta allibiti (almeno c'e' anche qualcuno che cerca di far rinsavire questa gente, ma tanto vengono spernacchiati dagli invasati).

Perche' questi il Giappone (forse) lo hanno sentito nominare solo sui giornali, ma adesso lo tirano fuori per strumentalizzare il dibattito nucleare si / no (a) e infatti postano i commenti di esperti giapponesi senza dire che l'esperto in questione, accreditato come ex progettista Toshiba, fa parte di un gruppo anti-nucleare (e dice che i rischi sarebbero enormemente maggiori ben oltre i 50km dalla centrale).

Una analisi pacata la trovate qui http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=fukushima-core

e qui http://search.japantimes.co.jp/cgi-bin/nn20110314a4.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+japantimes+%28The+Japan+Times%3A+All+Stories%29

Poi mi girano quando vedo accostare i bombardamenti atomici alla propaganda antinuclearista da accattoni.
Perche' poi ti spiegano che l'immagine e' evocativa e l'accostamento esplosione nucleare con la crisi nella centrale di Fukushima e' solo perche' il popolo giapponese si becca le radiazioni come quando sganciarono l'atomica.....mi permetto di dargli un consiglio: lascino perdere.

PS1
La Tepco (gestore delle centrali) in passato ha fatto cazzate, nascondendo dati e cercando di insabbiare incidenti: li hanno beccati. Ora il governo e' cambiato, gli equilibri e gli appoggi sono saltati.
Adesso con tutti gli occhi del mondo puntati addosso, li voglio vedere a nascondere qualcosa.

Io ho fiducia negli uomini che stanno lavorando da giorni per raffreddare i reattori in crisi e tecnicamente possono farcela e le condizioni di riuscita ci sono. Massimo rispetto.

PS2
La mia incazzatura deriva dal fatto di vedere gente che copia incolla a caso e si INVENTA gli avvenimenti ed i problemi, le spara grosse o decontestualizza certi fatti, solo per esasperare gli animi.
Io mi sto pippando 3 dirette tv in contemporanea e mi sono visto tutte le conferenze stampa del governo e dell'agenzia per la sicurezza nucleare giapponese, senza contare i panel di esperti che nei telegiornali fanno spiegazioni tipo "nucleare for dummies", ti mostrano le foto di prima e dopo l'esplosione del tetto della sala reattore(b) e i rilievi delle radiazioni e ti spiegano TUTTO quello che sta accadendo e cosa stanno facendo.
Hanno pure detto pubblicamente e in diretta che il tetto dell'edificio del reattore 3 durante lo sfogo di pressione della caldaia del reattore, poteva essere soggetto all'esplosione dovuta al rilascio di idrogeno come avvenuto per il reattore 1.

Sono arrivati pure a mostrare il motore elettrico per una pompa del circuito di raffreddamento che viene imbarcato d'urgenza su un aereo da trasporto: un fottuto motore elettrico su un pallet!!!
Se poi leggete i report sul sito della nhk vedrete che sono dettagliatissimi e dicono di quanti centimetri e' sceso il livello nel reattore, di quali unita' sono in crisi e di cosa stanno facendo.

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NOTE

a) Perche' poi secondo la logica di lor signori:
1 un reattore di 40 anni fa,
2 colpito da un sisma di magnitudo spaventosa (9.0)
3 impattato direttamente da uno tsunami che ha allagato pure km di entroterra (figuratevi la centrale che sta in riva al mare)
4 dove e’ pure detonato dell’idrogeno che ha fatto saltare la struttura esterna.

e riescono a tenerlo entro limiti di sicurezza accettabili rappresenterebbe un fallimento tecnico.

b) La mancanza di raffreddamento ha provocato l'innalzamento della temperatura nel reattore, con formazione di vapore surriscaldato in eccesso e l'abbassamento del livello di acqua sotto al livello delle barre. Le barre di combustibile hanno iniziato a fondere e per reazione chimica si e' formato idrogeno gassoso che si e' mischiato al vapore. Per evitare che il corpo del reattore si lesionasse per sovrappressione hanno sfogato il vapore in atmosfera. Cosi' facendo si e' liberato all'interno dell'edificio anche dell'idrogeno (chi ha lavorato in galvanica sa che le formazioni di idrogeno sono una miscela tonante.... che ogni tanto scoppia). Il resto e'storia e non mi dilungo.

23 commenti:

  1. Non so se hai notato che anche io ho riportato dei link di strakerenemy su un argomento simile.
    Siamo sincronizzati?

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  2. Ho visto adesso. I cazzari quando c'e' l'occasione si riuniscono tutti...telepatia?

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  3. Denunciate queste persone per quello che mettono in rete!

    Non ci si deve permettere di speculare su una catastrofe simile!!

    Amici Italiani che siete in Giappone teneteci aggiornati sulla vostra situazione!

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  4. Da Italicus:

    Allora, io non perderei tempo per far pubblicità a questi pezzenti disfattatori. Mi concentrerei sulla diffuzione di notizie accertate e veritiere. Il resto è tutto ciancia.
    Un commentatore scinziato ha parlato chiaro; da quanto si può vedere nei fumi dell' esplosione il colore del materiale ,dei detriti, lasciqa supporre che si tratti di cemento. Le parti che si vedono scaraventate via dall'edificio non sarebbero altro che i pannelli di coperture dell'edificio stesso. Il reattore è integro. La sola preoccupazione è quella di mantenere il difficile stato critico di raffreddamento progressivo dell'intero apparato attivo.
    Ora, se mi concedete un momento di riflessione, considerando anche quanto avevo preannunciato sui miei precedenti messaggi(la vericidità dello spostamento non indifferente dell'Isola di Honshu, la subduzione di una parte della costa orientale,ecc.) vi pregherei di non affollare questa bellissima e ben fatta rubrica con pubblicazioni, anche se fatte giustamente per dar contro, posticce e chiaramente false. vi prego!

    A questi mentecatti provvederemo in seguito. Ora cerchiamo noi di contribuire immettendo notizie di vero interesse e ignorando il letame.

    Il mio augurio di tanta fortuna che assista il Popolo Giapponese e quanto rimane di buono dei miei connazionali tra i lettori di questa rubrica .

    Ciao Luca, ciao a tutti!

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  5. Da Italicus:

    Il letame nato per avere una sua utilità:sotto terra.

    Noi lo calpestiamo ed esso è inerme convinto di avere un suo specifico ruolo indiscusso,quello di far da letame. E fin qui siamo tutti d'accordo con il bene placito conseziente di letame e tutto quello che vi sta sopra.

    Insomma, continuate a riportare notizie primariamente connesse alla vicenda che sta coinvolgendo il Giappone.
    Per la cronaca, io vivo a Tokyo e intendo rimanerci. Nel bene e nel male. Non facciamo del disfattismo e preoccupiamoci di trovare il sistema per dare un minimo di aiuto.

    P.S sapete se sono già stati comunicati i conti correnti o altre vie per aiutare finanziariamente le vittime?La Croce Rossa Internazionale?
    Sto cercando in Rete ma vedo che gli aiuti sono quelli giapponesi a tutto il resto del Mondo ,incluso l'Italia in situazione passiva. Ora, vogliamo ricontraccambiare questa opera di indiscussa umanità? Senza sprecare risorse per descrivere il letame?

    Concentriamoci anche su questi frangenti! L'assistenza.

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  6. XItalicus

    Non ti preoccupare ma e` meglio mostrare anche questi menteccatti cosi magari chi stupidamente potesse credere a queste baggianate (sono piu di quanto credi) possa finire su dei link che smontano queste cose.

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  7. Guardate che dall'Italia hanno immediatamente proposto talk show sull'argomento nucleare sì o no dalle primissime notizie di problemi al reattore(questo è sicuramente legato alla questione del prossimo referendum)...con persone che al posto di parlare e confrontarsi educatamente sulla grande tragedia che ha colpito il Sol levante, discutevano "animatamente" (a dir poco) solo su quell'argomento (quindi spostando la discussione su livello politico).
    attenzioni ai cazzari, che raccontano finte verità (e speculano sulle tragedie), i deficienti (cioè coloro a cui manca qualcosa) che leggono o ascoltano, possono credere a questa marea di cazzat*. Voi li definite letame, io sciacalli maledetti (scusate ma chi specula sulle tragedie non merita nessuna pietà).
    Vi mando un forte abbraccio dall'Italia.
    Chiedo anche io la stessa cosa del Sig. Italicus : numeri o contocorrenti per donazioni?
    Saluti Lallo

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  8. i milioni di morti per cancro e leucemie e linfomi sono causati dalle sigarette....

    ps.ma la lobby nucleare quanto paga?
    se conviene mi associo anche io a smascherare le bufale sul nucleare--

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  9. Che l'immagine è una bufala potrebbe anche dedursi dal fatto che il RAD non è più uno standard del SI, ora si utilizza il Gray al suo posto o in alternativa il REM.

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  10. anche in italia alcuni dicono non sia niente di grave

    http://www.appuntidigitali.it/15190/terremoti-ed-energia-nucleare-il-caso-della-centrale-di-fukushima/

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  11. Che l'immagine sia una bufala potrebbe anche dedursi dal fatto che il RAD (od il Gray), su quella mappa, non ha un c***o di senso.

    Si tratta di unita' di misura della dose assorbita. Assorbita in quanto tempo?
    Avrebbe senso solo se si trattasse di rad/h (o meglio ancora, per convenzione, rad in 72 ore).

    Anche il valore assoluto (3000 rad che copre meta' del Pacifico), poi, da' la cifra del valore assoluto dell'idiozia di chi ha fatto il disegno.

    Per confronto, il diagramma del fallout misurato dopo l'esperimento Castle Bravo (il famoso "botto" da 15 megaton di Bikini): i numeri indicano la dose totale ricevuta da una (non tanto...) ipotetica persona all'aperto e non protetta in un peirodo di 96 ore dall'esperimento. Notate che l'area da 3000 rem in 96 ore non arriva a 100 miglia...

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  12. a prescindere dalle bufale o meno, quello che sta succedendo in giappone sta servendo e deve servire da monito per tutti, ovvero che in caso di problemi e anomalie in una centrale nucleare le conseguenze sono I N G E S T I B I L I....

    è vero che incidenti in una centrale nucleare di ultima generazione sono eccezioni, casi con probabilità minime di verificarsi.
    IL GUAIO è CHE se SI VERIFICANO NON C'è RIMEDIO..

    in Italia, vale la pena rischiare disastri ambientali in un territorio dalla morfologia particolare-anzi meglio dire ECCEZIONALE- solo per avere neanche il 5% del fabbisogno energetico complessivo?

    Ecco, bisogna riflettere su questo e cioè che costruendo 4-5 centrali nucleari in Italia locate a macchia di leopardo per coprire tutto il territorio si avrebbe a malapena il 5-10%(per eccesso)del fabbisogno energetico, con il rischio però che in caso di anomalie si comprometterebbe per sempre un territorio particolare, dove mare e montagne sono troppo vicine, non ci sono distese e correnti dove il full-out possa disperdersi..

    NE VALE LA PENA?
    il pronucleare sta spendendo molto danaro per "addomesticare" il pecorume addirittura con spot televisivi sfacciatamente di parte...ma i vari testimonial come i veronesi testa etc...hanno riflettutto bene?
    (o forse il danaro spegne il cervello?al punto che alla fine la questione è solo quella di essere o pro o contro il nucleare, quando la verità, la logica, il buonsenso dovrebbe indurre a riflettere se vale la pena correre un rischio simile solo per ottenere un misero 5% del fabbisogno energetico complessivo nazionale...e senza considerare i costi di messa in opera e soprattutto la spesa non tanto lo smantellamento quanto per il trattamento delle scorie...

    a mio modesto parere varrebbe la pena regalare direttamente tutto il danaro che chiedono alla lobby nucleare senza costruire alcuna centrale..così almeno si evitano i rischi...e comunque si dovrebbero cercare e prendere a calci in .ulo i magnaccia che nel novembre2007 organizzarono il forum sul nucleare in Italia....da dove è ripartita la voglia di nucleare, sponsorizzata dai francesi e dagli americani, e addirittura successivamente il Papi chiavatore ha invitato anche l'amico putin al tavolo nucleare per spartirsi la torta firmando lettere di intenti con imprese russe del settore nucleare )
    cincinnato1961

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  13. ah, se l'energia crescesse per terra.....

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  14. Anonimo, solo due domande.
    Non sono ironiche, non sono retoriche. Prova gentilmente a rispondere, e per cortesia mettici dei numeri.

    Quanti morti ha fatto Chernobyl?

    Quanti sono i morti per incidente stradale in Italia (o in Giappone) ogni anno?


    Visto che ci sono, aggiungo una terza domanda.
    Perche' i morti per incidente stradale sono accettabili?

    RispondiElimina
  15. egregio terenzio,
    in primo luogo ne faccio una questione pragmatica e cioè se il rischio vale la pena essere corso, tenendo conto di quello che sta succedendo in giappone.
    e leggo or ora:
    Nucléaire: Rome maintient le cap mais l'opposition se renforce
    (©AFP / 15 mars 2011 16h04)

    http://www.romandie.com/infos/News2/110315150417.q1y6onxe.asp

    che addirittura con sole 5 centrali si dovrebbe coprire il 30% del fabbisogno totale!

    MIRACOLO!
    come se fermi einstein majorana etc fossero tutti insieme resuscitati e fornito la formula magica per sfruttare al massimo le centrali nucleari(a proposito, dimenticavo:ma l'uranio dove lo prendiamo?)

    Sicuramente il meneghino impomatato ha trovato un altro argomento per sviare l'attenzione dai suoi problemi personali e SOPRATTUTTO DA QUELLO CHE QUESTO GOVERNO NON FA...(e siamo messi male perché gli altri, la cosiddetta opposizione, sono peggio)

    dicevi dei morti..
    anche chi abita vicino alle centrali nucleari che adesso sono in panne in giappone mica muore subito..anzi proprio non ci si rende conto delle radiazioni, e quando si muore per leucemia cancri etc, bè colpa delle sigarette.
    Non so se ricordi chernobyl..

    Ebbene era la fine di aprile, in campagna era stato falciato il primo fieno(primo taglio dell'erba ) c'era un bel sole primaverile..ad un certo punto delle nubi alte e poco dense sono in movimento da est e dietro a loro nonostante il sole cocente una pioggia leggera..
    (in campagna il fenomeno è definito:callafredda)

    dicevano in tv di evitare di raccogliere verdure e mangiare frutti(le prime ciliegie)senza lavarli accuratamente.

    E comunque gli effetti si sarebbero avuti dopo 10-15 anni...
    VUOI CHE TI FACCIO IL CONTO DI QUANTE PERSONE SONO VENUTE A MANCARE?
    GIOVANI E VECCHI ADULTI E BAMBINI DONNE ..addirittura alcuni nel volgere di un mese dalla diagnosi se ne sono andati..

    in un comprensorio di 5 paesi, all'incirca 5mila persone, almeno 50 sono decedute tra il 1995 ed oggi a causa di tumori leucemie etc..ed il conteggio ancora non è finito!
    (TUTTA GENTE DI CAMPAGNA...vita sana..il numero comprende anche persone anziane,in genere donne colpite da inspiegabili tumori alle ossa..E NON TI CONTEGGIO CHI SE L'è FINORA CAVATA E SE LA STA CAVANDO!prima del 1990 da queste parti i cosiddetti "malacci" non esistevano)

    terenzio...non conosco il russo,,altrimenti andrei a vedere le statistiche dell'ucraina, dove i numeri certamente sono più drammatici, SENZA CONTARE LE MALFORMAZIONI!

    allora..sono anche daccordo,sul fatto che muore più gente nelle strade..MA SE DEBBO UN CORRERE UN GROSSO RISCHIO è PERCHé DEBBO AVERE UN GROSSO GUADAGNO..

    ecco ad esempio in francia dal nucleare hanno il 70% del fabbisogno e rivendono pure l'energia..
    ma noi che partiamo da zero..quante centrali dovremmo costruire affinché il rischio sia compensato dal beneficio?

    inoltre sembra che si adottino reattori francesi simili a quello CHE DA ANNI NON RIESCONO A FAR FUNZIONARE IN FINLANDIA..
    e dai!!!!!

    a mio avviso comunque alla fine è come la bufala del ponte sullo stretto, dove questo governo ha già regalato per niente 300-400 milioni di euro ai suoi compari mafiosi..

    lo stesso vedrai succederà con il nucleare, e distribuire a qualche "confratello" milioni di euro di soldi pubblici per niente!

    e senza considerare che il nostro territorio è predisposto alle catastrofi naturali...

    RispondiElimina
  16. Ringrazio l'autore di questo post, e commento a mia volta con un post da me pubblicato qualche giorno fa su FB.

    n questi giorni del post terremoto giapponese, sto contando...
    Sto contando i catastrofisti che “tifano” per la fusione del nocciolo della centrale nucleare di Fukushima, e non per quegli uomini che tentano di salvare loro stessi e il loro paese.

    Sto contando quanti criticano la scelta di costruire centrali nucleari in un paese ad alto rischio sismico, ma che non si sono accorti che viviamo in un paese a forte rischio idrogeologico e che funziona grazie all'energia idroelettrica.
    Sto contando gli smemorati che ricordano Chernobyl ma non ricordano Banqiao e Shimantan, il disastro dello Shuttle Columbia ma non l’Apollo 13 e l’uomo sulla Luna, il Concorde in fiamme nei cieli di Parigi e non le centinaia di migliaia di aerei ora in volo, il Titanic e non la Queen Mary 2…
    Sto contando i professionisti del social networking che additano gli “alchimisti che giocano con l’atomo” come autori di crimini contro l’umanità, ma succhiano megawatt per lanciare i loro anatemi attraverso computer e smartphone.
    Sto contando gli alfieri delle energie rinnovabili, che non rinunciano al petrolio che muove le loro auto e al gas per cucinare le loro pietanze.
    Sto contando i demagoghi e gli ipocriti che, agitando gli spettri di non si sa bene quale medioevo prossimo venturo, negano l’inevitabile progresso della specie.
    Sto contando gli illusi, che fanno finta di non sapere che ogni piccolo passo in avanti è stato possibile solo grazie ai mille passi falsi di chi ci ha preceduto.

    Spero di non dovermi mai contare tra le fila dei catastrofisti, dei critici, degli smemorati, delle sanguisughe elettriche, degli alfieri opportunisti, dei demagoghi, degli ipocriti, degli illusi.

    E spero di contare, al mio prossimo ritorno in Giappone, altri milioni di gru di carta lasciate da quanti, come me, credono che lo stesso popolo che ha saputo risollevarsi con dignità e orgoglio dalla violenza dell’Uomo, possa risollevarsi con altrettanta dignità e altrettanto orgoglio dalla violenza della Natura.

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  17. Ti garantisco contro un imprevisto?
    http://orahovistotutto.blogspot.com/

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  18. Scusate ma la mia paura rispetto al nucleare è che non ho fiducia nei politici, nelle multinazionali che gestiscono le centrali nucleari e nei militari che utilizzano l' uranio impoverito e detengono le bombe. Per quanto riguarda gli scenziati, i ricercatori e tutte le persone che affrontano l'energia nucleare come una scienza da capire, migliorare e sviluppare ho il massimo rispetto in quanto è nella ricerca la nostra ultima possibilità di salvare l'umanità dall' autodistruzione (il pianeta terra si proteggerà da solo, non ha bisogno di noi!!). Insomma mettereste mai la gestione di un'emergenza nucleare come quella giapponese in mano a La Russa, Berlusconi, Bertolaso, Scaroni, Chicco Testa, D'Alema, Maroni, Bossi, Casini, Fini, Veltroni, ecc... gente che in venti anni di detenzione illegale del potere non è riuscita ad evitare che un terremoto di 6.3 in una zona altamente sismica, dove si sapeva statisticamente che un evento simile sarebbe potuto accadere, uccidesse 300 persone, distrugesse una città e sfollasse 15.000 persone? Io non mi fido di loro ed è per questo che sono contro il nucleare in Italia. E penso che la maggior parte delle persone con un po' di senno la pensino come me. Daltrocanto il Giappone ci ha comunque dimostrato che la tecnologia, la prevenzione e l'organizzazione massima non è riuscita a vincere contro una calamità che storicamente loro conoscono bene, però rispetto alla loro storia delle catastrofi, sta volta rischiano di non poter ricostruire per l'ennesima volta le loro città, perchè sta volta il nucleare potrebbe compromettere irrimediabilmente il loro territorio. Non potrebbe essere questo un motivo valido per abbandonare il nucleare fino a che non se ne trovi un uso meno pericoloso?

    RispondiElimina
  19. Mi dispiace ma hai sbagliato sito: questo non e' uno di quei posti dove la gente viene per lagnarsi a nastro della politica.
    In Italia si aprla troppo di politica e la politica avvelena (e non risolve un cazzo).

    PS
    Sulla stessa logica non assumere piu' farmaci, non salire su un autombile o un aereo, non usare internet, non camminare su un ponte e possibilmente evita di respirare.

    Welcome to the real world.

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  20. Ho letto il post, lo ritengo giusto ed interessante, molto meno purtroppo per quanto mi riguarda, le conclusioni .
    "
    a) Perche' poi secondo la logica di lor signori:
    1 un reattore di 40 anni fa,
    2 colpito da un sisma di magnitudo spaventosa (9.0)
    3 impattato direttamente da uno tsunami che ha allagato pure km di entroterra (figuratevi la centrale che sta in riva al mare)
    4 dove e’ pure detonato dell’idrogeno che ha fatto saltare la struttura esterna.
    e riescono a tenerlo entro limiti di sicurezza accettabili rappresenterebbe un fallimento tecnico.
    "

    ... i termini di sicurezza "accetabili", saranno sicuramente per Lei . Ogni persona ha i propri parametri . I miei per esempio non sono affatto simili a quanto lei espone ed esplicita .

    IO vivo, come lei ed altri che hanno scritto in " the real world " e sò benissimo che l'energia non cresce dalla terra ( ma può essere prodotta dal mare, dalle piante, dalle alghe, dai microorganismi, dal sole e dal vento, prima che da reazioni nucleri a catena ). Sono inoltre convinto che prima di considerare eventuali ( anche minimi ) rischi per produrla, sarebbe meglio impiegare le " energie e le capacità mentali " per produrla senza rischi . Ormai siamo in grado di farlo, mi permetta e mi permettano .

    Con stima, Marco Fattorini

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  21. Ciao Marco,

    quella era una affermazione personale che ho messo nelle note (in quanto secondaria rispetto al nocciolo del post) e, ovviamente, e va presa nel contesto del momento. Momento in cui anziche' guardare all'incidente ci si e' scagliati a testa bassa contro ad una tecnologia.

    Il post era focalizzato su quella gente (tra cui alcuni giornalisti) che per lucro personale non si e' fatta scrupolo di inventarsi dati, avvenimenti e "scoperte" (fatte due settimane fa) di tecnologie vecchie di 20 anni ricamandoci sopra complotti e alimentando un allarmismo che non serve a nessuno.

    Serve ragionare sui dati per capire i rischi (quelli veri) e per pianificare prevenzione, interventi e soluzioni.

    RispondiElimina
  22. Ciao un saluto

    Grazie per la cortese risposta . Confermo che il post mi è piaciuto e lo condivido, come purtroppo condivido, lo " sciacallaggio interessato " di alcune persone .
    Sono perfettamente daccordo sul fatto che tutto il " chiasso " è solo servito servito a creare confusione . Sia dall'una che dall'altra parte . Il Paese che ci ha dato i natali ad entrambi, purtroppo, vedendolo entrambi da fuori, non riusciamo più a comprenderlo ed a riconoscerlo ( a me capita questo, ma anche per voi mi sembra di capire che sia lo stesso ).
    Sarei veramente felice, se potessimo finalmente aprire un vero e serio dibattito, non qui chiaro, ma dove conta e dove è necessario. Serio, sulle strategie, le risorse, le tecnologie, gli interventi e le soluzioni, a lungo termine. Non per affrontare emergenze o interessi buoni solo per arricchire le solite lobby o le solite persone, ma per trovare quelle necessarie soluzioni, di cui possa benficiarsi la collettività ed il Paese, intero .

    Colgo nuovamente l'occasione per farti e farvi i miei più sinceri complimenti per il lavoro enorme che state facendo. Informando gli Italiani, ormai orfani di tutto; nello specifico orfani di informazioni vere e reali, sulla base delle quali sia possibile coltivare le proprie idee e le proprie convinzioni, in maiera autonoma e non tele-guidata.

    Un saluto Marco Fattorini

    RispondiElimina
  23. Ciao a tutti,

    tornando sul tema della bufale nucleari, se a qualcuno interessa sul mio blog cerco di occuparmi in particolare di quelle. Fatemi sapere :-)

    Ciao a tutti

    Paolo Vasca

    RispondiElimina

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